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Utero fibromatoso e fibromi: c'è differenza?

Cinzia Iannaccio
 

Che differenza c’è tra un utero fibromatoso e i fibromi uterini? Quali rischi per la gravidanza? Scopriamolo qui

Utero fibromatoso, fibromi uterini e gravidanza

Che differenza c’è tra un utero fibromatoso ed i fibromi uterini? Genericamente si parla di utero fibroso o fibromatoso quando, con il passare degli anni e magari di qualche gravidanza, l’organo riproduttivo femminile perde di elasticità e tende ad ingrossarsi ed indurirsi.

All’esame ecografico è possibile riscontrare visivamente questo aspetto/condizione in un buon numero di donne, circa il 30% delle over 35, ma seppure in età fertile questo non rappresenta di per se stesso un impedimento alla gestazione, benché in rari casi comunque documentati, un utero fibroso può per la sua mancata elasticità rendere più probabile un aborto spontaneo o un parto pretermine. Da non dimenticare in tale contesto che questa condizione è una delle complicanze più comuni dell’endometriosi che, sappiamo, può rendere difficile (ma non impossibile) avere un bambino.

Più in particolare si parla di utero fibromatoso anche quando si è in presenza di fibromi (o miomi).

Non sempre quindi le due condizioni sono accompagnate e soprattutto non sono equivalenti: un fibroma è un tumore benigno che si sviluppa nelle cellule del miometrio (appunto il muscolo dell’utero) e può avere diverse forme e dimensioni fino a diventare anche molto grande. Tende a scomparire da solo dopo la menopausa e a regredire nella fase avanzata della gravidanza (anche se spesso nei primi mesi aumenta di volume).

Avere un bambino è quindi possibile in caso di fibromi uterini? Tendenzialmente sì, nella maggioranza dei casi e non è escluso anche il parto naturale (a differenza di ciò che si crede), ma ogni donna è a se stante, perché dipende dalle caratteristiche degli stessi: volume, numero, tipologia e soprattutto posizione. Se ad esempio sono in prossimità delle tube di Falloppio possono inibire o complicare il concepimento, o se molto grandi complicare lo sviluppo fetale.

Molti di questi problemi però possono essere risolti preventivamente, ad esempio con una miomectomia (essenzialmente utilizzata nelle donne giovani). Le terapie per l’utero ed i fibromi uterini ci sono, e vanno dalla cura farmacologica all’embolizzazione, finanche all’isterectomia totale (in genere riservata alle signore mature che non vogliono avere altri figli), ma solo quando tali condizioni provocano una sintomatologia molto grave ed invalidante: si scoprono casualmente in presenza di anomalie del ciclo mestruale (con sanguinamenti abbondanti e dolori) e conseguente anemia.

Foto: Flickr

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A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.
MIGLIOR COMMENTO
Dr. Tommaso Lupattelli
Si parla di utero fibromatoso quando l'utero è affetto da numerosi fibromi ed in modo diffuso. Spesso nell'utero fibromatoso possono esserci molti fibromi di dimensioni millimetriche che tuttavia rendono la parete dell'utero ispessita.Se poi si associano fibromi di dimensioni maggiori la normale anatomia dell'utero può essere anche molto compromessa.



Cordialmente,
__________________
Dr. Tommaso Lupattelli
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annette78
 

Salve!
Ho 33 anni e venerdì scorso, durante la mia annuale visita ginecologica, per la prima volta il medico mi ha diagnosticato l'utero fibromatoso; mi ha detto che è un normale processo di invecchiamente dell'utero e non mi è sembrato particolarmente preoccupato dalla cosa... Navigando in rete ho però letto cose che mi hanno un po' spaventata, tipo che un'eventuale gravidanza può diventare difficile e che ci sono molte donne che devono ricorrere alla chiururgia per rimuovere i "fibromi"... non ho però capito se vi sia una differenza tra "fibromi", appunto, e "utero fibromatoso"...
Anche nel mio caso una gravidanza può essere a rischio?? E' normale avere già a 33 anni un utero "fibromatoso"? E' consigliabile che mi affretti a cercare un figlio? (le condizioni economiche non sono rosee... )


P.s.: non ho dolori di nessun tipo durante le mestruazioni e il mio ciclo non è abbondante, direi anzi sempre un po' scarso

Grazie!

Dr. Tommaso Lupattelli
 

Rifguardo all' utero fibromatoso consiglio di visitare un forum interamente dedicato al trattamento mininvasivo del fibroma e/o della fibromatosi uterina.

__________________
Dr. Tommaso Lupattelli
ladymik34
 

Sono affetta anch'io dalla stessa patologia, nel mio caso però, c'è un' anemia importante, scoperta due anni or sono.
Ciclo non particolarmente lungo ( assumo pillola) ma abbondante, a volte quasi emorragico.
Mi è stato consigliato di continuare con le compresse di ferro ( Sideral Forte 560 mg) e di tenere la sitazione sott'occhio.
Faccio presente, che mi segue anche un ematologo ; a parer suo l'intervento è da escludersi, vista anche l'età solo 36 anni.
Mi sento come tra l'incudine e il martello : certo è, che l'idea di assumere a vita, preparati di ferro non mi entusiasma.
Grazie mille per l'attenzione e a chi vorrà rispondermi.

Dr. Tommaso Lupattelli
 

Gentile Signora,

credo che l'assunzione a lungo termine del ferro non sia la soluzione migliore.
Eseguire un intervento di embolizzazione le permetterebbe di risolvere il problema definitivamente mantenendo la fertilità'.

Cordiali saluti,

__________________
Dr. Tommaso Lupattelli
Dr. Giuseppe Distefano
 

Citazione:
Originariamente Inviato da annette78 Visualizza Messaggio
Salve!
Ho 33 anni e venerdì scorso, durante la mia annuale visita ginecologica, per la prima volta il medico mi ha diagnosticato l'utero fibromatoso; mi ha detto che è un normale processo di invecchiamente dell'utero e non mi è sembrato particolarmente preoccupato dalla cosa... Navigando in rete ho però letto cose che mi hanno un po' spaventata, tipo che un'eventuale gravidanza può diventare difficile e che ci sono molte donne che devono ricorrere alla chiururgia per rimuovere i "fibromi"... non ho però capito se vi sia una differenza tra "fibromi", appunto, e "utero fibromatoso"...
Anche nel mio caso una gravidanza può essere a rischio?? E' normale avere già a 33 anni un utero "fibromatoso"? E' consigliabile che mi affretti a cercare un figlio? (le condizioni economiche non sono rosee... )


P.s.: non ho dolori di nessun tipo durante le mestruazioni e il mio ciclo non è abbondante, direi anzi sempre un po' scarso

Grazie!
Cara Signora,
Se come dice ha un utero fibromatoso,questa non e' una patologia,ma soltanto l'aspetto ecografico di un utero che aumentando di volume per una o piu' gravidanze,presenta delle variazioni di densità,che ecograficamente determinano delle variazioni.Quindi come le ha detto il suo ginecologo,non deve preoccuparsi,programmi pure le sue gravidanze perche' non ha nulla di cui preoccuparsi.

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Profilo del medico - Dr.ssa Rosa Alba Portuesi

Dr.ssa Rosa Alba Portuesi
Nome:
Rosa Alba Portuesi
Azienda:
Centro Medico Sempione, Milano
Professione:
Ginecologa
Specializzazione:
Ginecologia e Ostetricia
Contatti/Profili social:
sito web facebook
Domanda al medico
Dr.ssa Portuesi, posso evitare di sottopormi a Pap test e HPV test se mi vaccino contro l’HPV?
Ad oggi il vaccino contro l'HPV copre 9 ceppi ad alto rischio oncogeno, dunque ha un ottimo impatto a livello di prevenzione, tuttavia non copre contro tutti i possibili ceppi: ciò significa che la possibilità di contagio attraverso rapporti sessuali non protetti esiste comunque, nonostante il vaccino. Ecco perché anche chi è vaccinata non deve abbassare la guardia contro l'HPV e deve sottoporsi allo screening come qualsiasi altra donna. Il vaccino è un ottimo strumento, ma non esime nessuna donna dal fare i controlli.

Il vaccino ha una capacità di prevenzione assoluta nei confronti dei ceppi con cui non si è mai venuti a contatto, per questo la campagna di prevenzione viene fatta nelle bambine. Gli studi attuali si stanno però concentrando sulla capacità del vaccino di aiutare il sistema immunitario a debellare l'infezione con cui già si sia venuti a contatto, e di ridurre la possibilità che una paziente che ha fatto un intervento per un'alterazione di alto grado possa avere in futuro una recidiva di quella stessa alterazione.

In attesa di conferme di questi risultati, il vaccino ha comunque una sua ragion d'essere anche per chi ha una vita sessuale già attiva, perché protegge da 9 ceppi, ed è difficile che nella vita si sia venuti a contatto con tutti. Leggi tutto
   
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