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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Allergologia e Immunologia > Immunologia clinica e di laboratorio > lichen sclerosus e cura
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lichen sclerosus e cura

riderzz
 

Un caloroso ciao a tutti, dottori e semplici lettori!

Vi scrivo perchè mi è stato diagnosticato un lichen sclerosus.


Il mio attuale medico curante (dermatologo), sta curandomi questa patologia a base di solo cortisone. Dapprima cortisone ad alto potenziale ed adesso con cortisone meno "potente".

Egli m'ha detto che:

1)NON esistono cure alternative al cortisone. Risulta la stessa cosa anche a voi?

2)Non esiste una cura definitiva o comunque una cura valida. Se si, molto molto qualitativamente potreste dirmi le percentuali di successo??

leggendo su internet ho però trovato: cura PRP (plasma ricco di piastrine/fattori della crescita) e iniezioni cortisoniche(a lento rilascio)+polidesossiribonucleotidi

3) Sono da prendere in considerazioni questi due approcci medici?? Non si rischia di pagare questi "specialisti" per dei "semplici effetti cinematrografici momentanei" e basta?? dico questo perchè il mio attuale medico-dermatologo m'ha detto di come le infiltrazioni di cortisone portino un reale ma "fasullo" immediato giovamento!

4)cosa sono i polidesossiribonucleotidi che usa una terapia (che ho trovato su internet di un dottore di Roma che sembrerebbe molto informato sul lichen sclòerosus)??


Vi ringrazio a Voi tutti che vorrete rispondermi!

MIGLIOR COMMENTO
Dott. Ruffoni Diego
Mi trova in accordo con il suo medico curante, le consiglio la lettura di questo mio breve articolo:
LICHEN PLANUS
Dott. Ruffoni Diego
__________________
Dott. Ruffoni Diego
Odontoiatra
Studi:
Mozzo (BG) via Ambrosoli 9
Carnate (MI) Via S. D'Acquisto 14
ruffonidiego@virgilio.it
Tel 3476958181
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riderzz
 

buongiorno e grazie per il link informativo!

Guardi, nella vita io mi occupo di tutt'altro...ma navigando tantissimo su internet nella ricerca di informazioni utili in merito a questa patologia ho constatato (su di me e confrontandomi con altri portatori di lichen) che c'è una grande disinformazione anche in ambito medico.

Sia chiaro: non sto muovendo nessuna accusa!

Ma nel mio caso posso dire che l'urologo che m'ha visitato per prima (parliamo di un primario di un ospedale pubblico) m'ha parlato di cambio di tonalità del colore della mucosa...e il dermatologo c'ha messo 3 visite (e tanta tanta mia insistenza) nel vedere bene cosa potesse essere con relativa maggiore accuratezza (non è uno sbrigativo, anzi è un dermatologo straordinariamente brillante)...ma era effettivamente non estremamente preparato circa il lichen sclerosus.

Ora, io mi domando....se c'è così tanta difficoltà già nel diagnosticare il lichen sclerosus....non è che c'è anche altrettanta difficoltà nell'approfondire quelle che sono le tecniche "avanzate" di mantenimento (e rigenerazione dei tessuti) da parte degli stessi medici??


Ho potuto constatare che tantissime persone che hanno effettuato un intervento di infiltrazioni di PRP (plasma ricco di piastrine / fattori della crescita) hanno avuto degli effetti, certo al momento non risolutivi, ma straordinari!


Gentile Dottore, cosa può dirmi circa il trattamento con PRP e circa il trattamento con le microinfiltrazioni bifasiche a base di cortisone(a lento rilascio)+polidesossiribonucleotidi???


Grazie!

Dott. Ruffoni Diego
 

Difficilmente troverà un medico che le fa diagnosi di lichen in prima battuta, di solito si parla di sospetto lichen perchè la conferma diagnostica è data dall'esame istopatologico.
Il cortisone è utilizzato principalmente nelle fasi di acuzia alla presenza di sintomatologia, altrimenti il tutto viene mantenuto solo sotto controllo.
Il PRP è ricavato della nostra porzione ematica, la quale irrora già i nostri tessuti.
Il cortisone a lento rilascio è indicato in alcuni casi, ma la molecola non cambia.
I polidesossiribonucleotidi sono farmaci ben tollerati, ma non possono competere alle capacità dei corticosteroidi.
Purtroppo le ricerche scientifiche vere e non pubblicitarie di prodotti farmaceutici, ce ne sono poche, perchè costano e rendono troppo poco in questo caso, per cui come ben dice il suo medico al momento curiamo ancora con il cortisone.
Dott. Ruffoni Diego

riderzz
 

Grazie per le risposte!

Volevo gentilmente chiederle...se la diagnosi di lichen sclerosus và sempre confutata tramite un esame istopatologico oppure il dermatologo venereologo è in grado di individuarlo anche in presenza di un lichen ai suoi minuscoli esordi??

Sfruttando la sua esperienza, ritiene migliore l'uso del cortisone ad uso topico-giornaliero oppure del cortisone (a lento rilascio) tramite infiltrazioni??Se si, quando???

Ha parlato delle fasi di acuzia della sintomatologia; Io mi rendo conto che talvolta effettivamente è più evidente che in altre occasioni....questo ha qualche genere di legame con lo stato d'animo/stress e con quello che mangio??

Un ultima domanda: con l'uso di cortisone, si possono eliminare completamente tutte quelle che sono le "prove" della presenza del lichen...cioè si tolgono le aree biancastre?? ovviamente sapendo che non è una cura definitiva alla malattia.


Io la ringrazio anticipatamente per le risposte e le chiedo scusa se potrei sembrarle "troppo curioso"...ma il periodo economico è quello che è...e voglio capire se ne vale la pena fare la cavia per questa o quella terapia...e spendere soldi su soldi...che poi alla fine non sono i miei soldi ma quelli della fatica dei miei genitori. Grazie.

Dott. Ruffoni Diego
 

La diagnosi clinica di lichen è sempre un sospetto che deve essere confermato dalla biopsia, perchè la diagnosi differenziale è prettamente istologica.
Non è possibile stabilire la migliore terapia a distanza senza conoscere minimamente il caso clinico.
Sì molti fattori possono influire alla fase di acuzia, ma è molto difficile capire quali sono.
Il cortisone risolve principalmente la sintomatologia, difficilmente può far regredire tutte le lesioni.
I suoi ringraziamenti sono graditi e le consiglio di non abbandonare i corretti consigli del suo medico curante.
Dott. Ruffoni Diego.

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Profilo del medico - Dr. Filippo Fassio

Dr. Filippo Fassio
Nome:
Filippo Fassio
Comune:
Firenze, Pistoia e Lucca
Professione:
Medico Chirurgo, Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
Specializzazione:
Allergologia ed Immunologia Clinica, Dottore di Ricerca in Medicina Clinica e Sperimentale
Contatti/Profili social:
sito web facebook twitter linkedin
Domanda al medico
Dr. Fassio, quale medico cura le intolleranze alimentari?
In realtà non esiste uno “specialista delle intolleranze alimentari”, per cui il percorso di cura dei pazienti che ne soffrono è complesso e a volte molto lungo prima di riuscire ad arrivare ad una diagnosi. Sicuramente il medico di famiglia (e il pediatra per i bambini) insieme all’allergologo e al gastroenterologo sono le figure di riferimento. Leggi tutto
   
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