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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Psicologia e psicoterapie > Psicologia dello sviluppo infantile > ritardo evolutivo 30 mesi
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ritardo evolutivo 30 mesi

andrevale
 

buongiorno, mi chiamo valentina e ho 31 anni, ho due bambini, christian di 30 mesi e desirèe di 12 mesi.
la gravidanza di christian è stata disturbata da liti e stress continui e pesanti..che hanno causato pressione alta e rottura anticipata e alta delle membrane. una settimana di ospedale con induzione fallita e alla fine taglio cesareo, senza aver finito la terapia antibiotica.....christian è nato a 37 settimane di gestazione, 2,4 kg..apgar 9 alla nascita, 10 alle dimissioni.
fin da subito è stato un bambino irrequieto, piangeva sempre..davo la colpa alla situazione caotica che vivevamo..(stavamo da mia suocera, in una casa sporca e con due cani che abbaiavano tutto il giorno, con tanti fumatori e mai un attimo di pace, per aiutarla a pagare le spese, tentativo fallito, dato il comportamento, ma questa è un'altra storia) poi quando chri aveva 4 mesi ci siamo trasferiti nella nostra casa..ma christian continuava ad essere irrequieto, piangeva e niente lo calmava. non ha mai dormito una notte intera, anche ora continua a svegliarsi, sono rare le notti di sonno intere e per rare intendo che potrebbe capitarne una in un anno, forse.
è riuscito a stare seduto in ritardo rispetto alla norma, ha camminato da solo intorno ai 16/17 mesi..per quanto riguarda il parlare..be'..oggi dice qualche parola..dice mamma, dice papà..dice dov'è papà o è arrivato papà..tutto alla sua maniera..dice "vuoi acqua" o tutto (ciuccio) ripete qualcosa..ma non fa discorsi..canta tanti auguri e ha sviluppato il gioco del cucinare e quello di coccolare l'orsetto, di metterlo a nanna e dargli da mangiare..........gioca con le macchinine..a volte fa delle torri con le costruzioni..ma tutto questo mai per più i qualche minuto per volta..
non riconosce il pericolo, infatti spesso cade o sbatte da qualche parte e si fa male..
non comprende le cose che non deve fare, le fa e spesso prima di farle si gira e ride..come per sfidarci..
noi siamo..frustrati..passiamo la giornata a stargli dietro per convincerlo a fare un gioco e lui passa la giornata a fare tutto quello che non dovrebbe fare.
a volte ci picchia..a volte picchia la sorellina..
per lei all'inizio mostrava affetto..ora non le permette di fare niente..le toglie i giochi..ma questo forse è l'aspetto più normale di tutto..
mangia quasi sempre da solo, ma non bene.
a volte, questo molto più frequentemente fino a qualche mese fa, ma a volte capita ancora, prende un gioco, come il telefono della chicco o il canestro della clementoni e schiaccia ripetutamente lo stesso pulsante per infinite volte.
christian è un bambino che non riesce a stare mai fermo.
chri è un bambino sorridente e socievole..dove abitiamo non conosciamo nessuno, io vengo da un'altra provincia e mio marito andrea da un'altra città. i nostri amici non abitano vicino e non hanno figli e nemmeno nel palazzo ci sono dei bambini. non possiamo permetterci di mandarli al nido, io sono a casa perchè il mio exdatore di lavoro mi ha licenziata dopo la prima gravidanza.
non abbiamo vicino nemmeno parenti. praticamente siamo noi 4..e basta.
spesso in questi anni di visite di controllo crescita dalla pediatra, le ho parlato dei miei dubbi, delle mie preoccupazioni, ma lei mi ha sempre detto che era tutto normale. poi ai due anni di chri le ho parlato di nuovo delle cose che non mi quadravano..ha fatto delle domande, ha osservato christian e mi ha detto che c'era la probabilità che fosse autistico. io ho sempre considerato l'opzione della sindrome da disattenzione e iperattività..ma mai ho pensato all'autismo.
allora abbiamo iniziato con la morte nel cuore il percorso per l'accettazione al centro neurologico infatile del posto.
abbiamo fatto una prima visita con una neuropsichiatra e una psicologa..l'hanno osservato, ci hanno fatto molte domande e ci hanno detto che non è assolutamente autistico ma che ha un ritardo evolutivo. abbiamo iniziato un percorso di appuntamenti con cadenza quindicinale e andiamo là a giocare con nostro figlio seduti per terra e a rispondere a domande sulla nostra infanzia e sulla nostra vita. la situazione di chri non è cambiata di molto..ha 30 mesi, parla pochissimo e gioca in modo immaturo (parole della psicologa)........
io oggi ho paura..temo per il suo futuro..ho il terrore che abbia un ritardo mentale..o che sia veramente iperattivo........
non so più cosa fare..vorrei sapere cosa aspettarmi..vorrei avere la forza di fare qualcosa..vorrei poterlo "guarire"....sono una mamma disperata e terrorizzata e non so davvero come rapportarmi con lui..non riesco ad educarlo a non fare alcune cose..a non tirare le tende o accendere e spegnere continuamente le luci, a non toccare cose con cui potrebbe farsi male a non stare in piedi sul divano, qualche mese fa facendolo è caduto e si è rotto un dente eppure continua a salire in piedi e correre da un divano all'altro........
ogni tanto adesso lo portiamo in una ludoteca, dove ci sono dei bambini suoi coetanei..funziona come un nido, lo lasciamo là e andiamo via..e la maestra mi ha detto che non conosce il pericolo e che parla poco..tutte cose che già sapevo..tutte cose che mi lacerano l'anima....
so che ci sono cose più gravi..ma non sapere cosa gli riserva il futuro..è terribile.
scusate il post poemico..
aiutatemi..

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