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Sale: il killer silenzioso

Paola Perria
 

Un tempo prezioso più dell'oro, il sale causa la morte di milioni di persone nel mondo. Lo rivela uno studio

I pericoli derivanti da un eccesso di sodio nel sangue

La solita fettina, l'insalata che già lo dice il nome, la pizza, i formaggi, le patatine fritte, il panino con salame, la scatoletta di tonno, persino le torte... tutti questi cibi hanno un ingrediente in comune, anzi, un condimento: il sale. Non possiamo farne a meno, ogni cosa ci sembra insipida, senza gusto e nerbo se non abbondantemente "rinforzata" dalla preziosa polverina bianca. Non è una droga, ma un tempo costava ben più dell'oro, perché quando non esisteva il sistema del freddo per conservare i cibi, la salagione era il modo migliore per preservare a lungo la bontà di moltissimi prodotti alimentari.

Oggi siamo però arrivati all'abuso, talmente ci siamo "assuefatti" a consumare pietanze salate che il gusto "in purezza" degli alimenti - che si tratti di carne, di pesce, di ortaggi o di sughi e salse poco cambia - non ci piace più, neppure ci sforziamo di riscoprirlo. Peccato che il sale in eccesso faccia male, davvero molto male alla nostra salute, tanto da essere stato definito un vero e proprio killer. Uno studio USA ha rivelato che le morti che possiamo imputare indirettamente all'abuso di sale sono pari a 2,3 milioni nel mondo. All'anno.

Questo accade perché una dieta troppo carica di sale, spesso "nascosto" (ovvero presente nei cibi pronti, in scatola, nei formaggi e negli insaccati che consumiamo ogni giorno spensieratamente) provoca scompensi gravi a carico dell'apparato cardiovascolare. Il risultato è un aumento di attacchi cardiaci mortali e di ictus (circa il 15% di tutti i decessi), dovuti proprio ad un eccesso di sodio nel sangue. Secondo la ricerca condotta dagli esperti della Harvard School of Public Health di Boston, presentata in occasione dell'annuale convegno dedicato a nutrizione e rischio cardiovascolare a New Orleans, il 65% delle persone assume una dose quasi doppia di sale rispetto a quella raccomandata.

Il nostro fabbisogno quotidiano di questa sostanza, infatti, è molto basso, pari a circa 1,5-2 g, e se pensate che solo noi italiani (tra i maggiori estimatori di sale in zona UE) ne consumiamo una media di 10 g al dì... il quadro del rischio a cui ci esponiamo, o meglio, a cui esponiamo le nostre arterie, è palese. L'aumento della pressione sanguigna e delle patologie cardiache correlate è conseguenza di questa errata abitudine alimentare, quando basterebbe pochissimo per ridurre il pericolo e mangiare in modo più salutare. Ad esempio riducendo il consumo di scatolame (il tonno al naturale, ad esempio, ne contiene tantissimo), di brodi pronti, di salsa di soia, di salumi e di formaggi stagionati, imparando ad insaporire le pietanze con spezie e odori, e riscoprendo il piacere di assaporare il "vero" gusto dei cibi, quello che sta "sotto" la coltre bianca che tanto amiamo. Pensiamoci.

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Alessia Va
Ottima riflessione!

Ormai mettiamo il sale ovunque...in questo modo, oltre a fare del male alla nostra salute, non ci rendiamo conto che tutto finisce con l'assumere lo stesso sapore: il sapore del sale,appunto!

Togliendo il sale, ma cosi come togliendo lo zucchero, in tutte quelle occasioni in cui è possibile farne a meno (e sono tante...contrariamente a quello che pensiamo) si re-impara a sentire ogni sapore, con la sua particolarità.
E' una scoperta affascinante!
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"Non bisogna vergognarsi di avere paura. L'uomo completamente privo di paura cessa di essere uomo. Il coraggio conseguito senza vincere la paura non è coraggio."

Sono una biologa nutrizionista che studia psicologia....
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Green22
 

Grazie per questo articolo, c'è da prendere paura su cosa fa rischiare il sale, caspita...
Io ho scoperto da poco le spezie e devo dire che aiutano davvero a ridurre il consumo di sale.

adria67
 

condivido ilo testo dell'articolo, ma non condivido il titolo, terroristico.
mi dispiace è da ieri che volevo scriverlo....ma a me questi titoli dove c'è sempre qualcosa di killer mi innervosiscono.
mio limite eh...

Monirica
 

Ottimo articolo, e grande verità!
Sono 20 anni che oltre ad essere vegetariana, non aggiungo nè zucchero (basta già quello che c'è nei cibi che compriamo) nè sale (nemmeno nell'acqua della pasta). Nessun problema di linea, cellulite scomparsa, e mi godo il vero sapore dei cibi.

Green22
 

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Originariamente Inviato da Monirica Visualizza Messaggio
Ottimo articolo, e grande verità!
Sono 20 anni che oltre ad essere vegetariana, non aggiungo nè zucchero (basta già quello che c'è nei cibi che compriamo) nè sale (nemmeno nell'acqua della pasta). Nessun problema di linea, cellulite scomparsa, e mi godo il vero sapore dei cibi.
Complimenti!!! Io invece non riesco ancora a rinunciare del tutto al sale e allo zucchero (anche se opto per lo zucchero di canna,invece del raffinato,ma chissà...magari alla fine non cambia molto!) Certamente un ulteriore motivo per ridurre il sale è anche la ritenzione di liquidi...

Vally72
 

Tutto vero, ma... con la pressione massima a 110 (120 quando va bene), togliere il sale equivale a non stare più in piedi!

Alessia Va
 

Ciao Vally,
certamente un caso come il tuo prevede che comunque si consumi un po' di sale. Ma senza esagerare, sempre...
Saprai poi, senz'altro, che anche liquirizia, cacao, thè, caffè aiutano ad alzare la pressione.
Insomma: basta sapersi "giostrare" e non fissarsi su una sola cosa

Alessia Va
 

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Originariamente Inviato da greenlife22 Visualizza Messaggio
Complimenti!!! Io invece non riesco ancora a rinunciare del tutto al sale e allo zucchero (anche se opto per lo zucchero di canna,invece del raffinato,ma chissà...magari alla fine non cambia molto!) Certamente un ulteriore motivo per ridurre il sale è anche la ritenzione di liquidi...
Hai mai provato il gomasio?
Sono semi di sesamo tritati e saltati con un po' di sale.
Da sapore ai cibi e fa utilizzare una percentuale di cloruro di sodio minore.

Alessia Va
 

...dimenticavo: per la pressione bassa (ma per tutto in generale...non immaginiamo quanto faccia male non bere!) è importante bere tanta acqua, perché aumenta il volume di sangue circolante (e quindi la pressione) e ci fornisce sali minerali in buona quantità!

Green22
 

Alessia Va, ti ringrazio si, uso anche il gomasio ed è veramente un'ottima variante al sale puro!!
Confermo quanto dici a proposito delle alternative al sale! Io soffro di ipotensione specialmente in estate, e mi aiuto appunto con la liquirizia,il caffè, e l'acqua! Verissimo, bere è una medicina naturale efficace e non solo per la pressione bassa!
Solo che ho letto la liquirizia concorre un pò alla ritenzione idrica ma insomma, come in tutte le cose, penso che basti non abusarne

Vally72
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Alessia Va Visualizza Messaggio
Ciao Vally,
certamente un caso come il tuo prevede che comunque si consumi un po' di sale. Ma senza esagerare, sempre...
Saprai poi, senz'altro, che anche liquirizia, cacao, thè, caffè aiutano ad alzare la pressione.
Sapevo della liquirizia, ma mi fa proprio schifo, non ne sopporto neppure l'odore!!
Quanto a caffè e tè non posso esagerare, perché soffro pure di tachicardia e insonnia, malgrado l'ipotiroidismo... morale: mi serve un corpo nuovo di zecca!
In ogni caso grazie per i tuoi consigli, sono molto utili. Mi hanno parlato anche del topinambour per riequilibrare la tiroide e la pressione, riducendo così il sale: tu ne sai qualcosa? Grazie!

silvia1985
 

I uso il sale praticamente solo per l'acqua in cui cuocio la pasta, per il resto l'ho praticamente eliminato, però la cellulite mi sembra ancora li!

Orex82
 

Concordo con l'articolo

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Profilo del medico - Prof. Luca Piretta

Prof. Luca Piretta
Nome:
Luca Piretta
Professione:
Medico Chirurgo, Specialista in Gastroenterologia, Nutrizionista, Docente Universitario
Specializzazione:
Gastroenterologia, Scienza della Nutrizione Umana
Contatti/Profili social:
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Prof. Piretta, consumare latte e derivati da adulti fa bene o fa male? Ce lo spiega una volta per tutte?
   
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