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Dieci regole sicure per evitare l’AIDS

Dr. Andrea Militello
 

Dieci regole sicure per evitare l’AIDS — Blog Medico di Dr. Giovanni Beretta | MEDICITALIA.it

"Attenzione all’estate: l’AIDS diventa più pericoloso."

E’ questo il preoccupato messaggio lanciato da Rosaria Iardino, presidente del Network Persone Sieropositive (NPS), onlus con finanze e budget limitato ma unica voce, senza alcun ascolto, anche da parte delle nostre Istituzioni ufficiali, Ministero della Sanità compreso.
Da questo incredibile silenzio ad esserne penalizzati sono soprattutto i giovani che, in questo modo, con difficoltà arrivano a conoscere quali possono essere le drammatiche conseguenze e i problemi determinati da un rapporto non protetto, problematiche che possono interessare anche il rispettivo partner.
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Coppia in atteggiamento affettuoso


L’NPS Italia onlus, proprio per affrontare con più consapevolezza e serenità queste problematiche, che per altro sembrano diventare più acute durante il periodo estivo, ha lanciato questo utile decalogo, rivolto in generale a tutti i cittadini ed in particolare a tutti i giovani del nostro paese:
1) è del tutto privo di rischi stringere la mano a una persona sieropositiva, condividere con essa cibo, bicchieri, posate, abiti ecc… baci, abbracci, carezze e coccole non espongono al virus;
2) una persona sieropositiva non trasmette il virus con la tosse, starnutendo, o nuotando nella stessa piscina;
3) la saliva non trasmette l'infezione da HIV, non ci si contagia tramite il bacio;
4) l'HIV si trasmette attraverso lo scambio di fluidi corporei infetti: sangue, liquido seminale, secrezioni vaginali;
5) usa sempre il ************/************;
6) evita il contatto del nostro sangue con il sangue di un’altra persona di cui non si sa per certo che sia sieronegativa;
7) se si ritiene di avere vissuto una situazione di rischio è necessario ed importante fare il test;
se si hanno situazioni a rischio è meglio effettuare il test HIV regolarmente, generalmente gratuito nei centri pubblici;
9) sarebbe meglio fare il test almeno 4 settimane dopo il rapporto a rischio: il risultato negativo del test fatto prima di questo periodo finestra non viene considerato definitivo;
10) dall’HIV non si può guarire, ma ci si può curare, per evitare problemi seri di salute e permettere una vita perfettamente normale.

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Dott. Andrea Militello
Urologo Andrologo
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MIGLIOR COMMENTO
Dr. Andrea Militello
Salve , domanda più da infettivologo, onestamente mi permetto di trasmetterle molta tranqullità
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Ellenix
 

Salve dottore sono una donna di 28 anni sana...sono molto preoccupata xche la scorsa settimana un uomo di cui non conosco il suo stato di salute mi ha succhiato fortemente i capezzoli puo avermi trasmesso qualcosa come l hiv? Potrei essere in gravidanza non lo so ancora...
Grazie mille

MatteoR
 

Questa è un'informazione molto utile. Ci sono molte idee sbagliate sull'HIV e l'AIDS nella società.

Dr. Andrea Militello
 

Grazie MatteoR

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