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Una lente intraoculare contro la maculopatia

Minerva75
 

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EyeMax. Si chiama così l’ultima grande novità nel campo della maculopatia, malattia molto diffusa che determina una progressiva riduzione della visione centrale rendendo difficile guidare, riconoscere i volti e leggere. Chi soffre di maculopatia spesso si sente dire “non c’è piu niente da fare”. Si tratta di una lente intraoculare che viene inserita all’interno dell’occhio con un intervento simile al normale intervento di cataratta. “Il calo della vista con la Maculopatia è di solito graduale e riguarda solo la visione centrale senza condizionare la visione periferica. Il paziente vede male al centro ma bene in periferia. Le lenti intraoculari standard producono una visione nitida al centro ma non in periferia. “Quando un paziente ha la maculopatia vede male al centro e quindi fissa gli oggetti lateralmente – spiega lo specialista, Fabrizio Badalà – la lente EyeMAx fornisce un immagine nitida anche in periferia a differenza delle lenti intraoculari standard, ed inoltre ingrandisce leggermente le immagini. Questo può comportare un significativo aumento della vista in quei pazienti che utilizzino la macula periferica per la fissazione. Se è vero che la parte di macula danneggiata dalla maculopatia non può essere riparata, questo non vuol dire che la rimanente parte sana della macula non possa essere utilizzata. Con la maculopatia si rovina la parte centrale della macula. La parte centrale della macula è quella più nobile, tuttavia la macula periferica se riceve immagini nitide può offrire una buona qualità di vista. Quando la lente EyeMAx viene impiantata in entrambi gli occhi il risultato è addirittura migliore. Il cervello riesce a combinare le immagini provenienti dalla macula ancora sana di ciascun occhio colmando i difetti di un occhio con le informazioni provenienti dall’altro occhio creando un immagine unica che valorizza al massimo il potenziale visivo del paziente. Se la maculopatia dovesse peggiorare dopo l’impianto della lente EyeMax il paziente può spostare la sua fissazione in un’altra zona della macula capace di ricevere immagini di alta qualità. Prima di avere un ulteriore decadimento della vista tante zone della macula dovrebbero venire danneggiate e questo rallenta un eventuale peggioramento della vista”. “La lente EyeMax può essere utilizzata per varie forme di maculopatia quali: Maculopatia legata all’età, Maculopatia diabetica, Maculopatia miopica, Foro maculare Maculopatia di Stargardt o di Best. E’ possibile oggi simulare mediante opportune prove il risultato di questa ente intraoculare. La EyeMax, che ho contribuito a sviluppare con i colleghi del London Eye Hospital (Bobby Qureshi) e della Università di Murcia in Spagna (Pablo Artal), – conclude Badalà – è attualmente impiantata da pochi centri selezionati”.
Fonte: Cataniamedica

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Profilo del medico - Prof. Massimo Nicolò

Prof. Massimo Nicolò
Nome:
Massimo Nicolò
Comune:
Genova
Provincia:
GE
Azienda:
Clinica Oculistica Università di Genova, Ospedale Policlinico San Martino Genova
Professione:
Oculista
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web facebook
Domanda al medico
Prof. Nicolò, parliamo di retinopatia diabetica: come evolve da non proliferante a proliferante? Quali sono i rischi per la vista e le possibili terapie?
   
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