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Nuovo contraccettivo senza ormoni derivato dai crostacei

Minerva75
 

Individuata nei loro gusci una barriera contro la fecondazione


Arriverà presto un nuovo contraccettivo femminile che non usa gli ormoni ma una sostanza naturale che viene dai crostacei. E' infatti sul chitosano, una sostanza prodotta dai gusci esterni dei granchi, dei gamberi e delle aragoste, che si potrà concentrare una nuova tecnica anticoncezionale. La scoperta della viene dai ricercatori del Kth Royal Institute of Technology di Stoccolma. "Otteniamo un contraccettivo che non si basa sugli ormoni e che non ha effetti collaterali", dice Thomas Crouzer, ricercatore dell'Istituto svedese.

Gli studiosi hanno individuato in questo prodotto (oggi noto per le pastiglie usate per contenere il peso) un modo per evitare allo sperma di penetrare e fecondare gli ovuli. L'idea infatti è quella di sviluppare un prodotto composto da una capsula vaginale che si dissolve rapidamente e che va a modificare lo strato di muco superficiale, creando una sorta di barriera. I ricercatori hanno anche lavorato per migliorare le altre proprietà delle mucose, come la lubrificazione e l'idratazione, dimostrando alcuni progressi anche grazie a loro studi precedenti. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Biomacromolecules dell'American Chemical Society.

Fonte: Ansa

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Profilo del medico - Dr.ssa Rosa Alba Portuesi

Dr.ssa Rosa Alba Portuesi
Nome:
Rosa Alba Portuesi
Azienda:
Centro Medico Sempione, Milano
Professione:
Ginecologa
Specializzazione:
Ginecologia e Ostetricia
Contatti/Profili social:
sito web facebook
Domanda al medico
Dr.ssa Portuesi, ci si può sottoporre a Pap test e HPV test nel corso della stessa visita ginecologica?
Per quanto riguarda le modalità di prelievo, sono identiche sia per il Pap test che per il test virale. E' quindi possibile sottoporre la paziente ad un unico prelievo e spedire il campione al laboratorio perché si occupi di analizzare entrambi gli aspetti: il microbiologo avrà il compito di determinare la presenza di un'infezione da HPV, mentre l'anatomopatologo indicherà l'eventuale alterazione cellulare.

In base alle ultime evidenze scientifiche, se hai un test virale negativo e un Pap test negativo fatto all'unisono in un singolo prelievo, e inoltre non hai mai avuto Pap test precedenti che siano risultati positivi e non hai mai contratto un'infezione da HPV, il ginecologo potrebbe tranquillizzarti sul fatto che non sarà necessario ripetere lo screening tutti gli anni, ma con un intervallo di tempo più ampio, ad esempio ogni 3 o 5 anni. Leggi tutto
   
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