Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Psicologia e psicoterapie > Problemi sessuali e di coppia > reagire all'abbandono/periodo di riflessione
Segna Forum Come Letti

   

reagire all'abbandono/periodo di riflessione

ohana
 

Buonasera a tutti,
Sono fidanzato da 13anni, abbiamo affrontato insieme mare e monti (siamo una coppia gay), dopo un litigio siamo sempre andati a dormire(lui a casa con mamma' ed io nella casa che abbiamo preso insieme da un anno) con una risata e la pace fatta.
Con la morte del padre e' cambiato passando da persona solarissima a persona cupa.
Gli sono sempre stato vicino, come lui lo e' stato con me.
Ci siamo sempre giurati di stare sempre insieme nel bene e nel male.
Il film lilo e sticjh ci identificava in una frase: 'ohana vuol dire famiglia e famiglia vuol dire che nessuno viene abbandonato o dimenticato'.
Non mi ha dato la possibilita' di stargli vicino in questo eriodo buio che ormai dura quasi un anno.
Dice che deve fare chiarezza dentro di se' .
Intanto e, apparso un terzo incomo da parte sua: si messaggiano, si chiamano, chattano evideochiamano su faceb.
Appena gli gho fatto notare
che mi da fastidio e che sono geloso a morte e gli ho chiesto di allontanarlo mi ha risposto con un si ma alle spalle continuava a farlo mentendomi.
Due giorni fa ha voluto un periodo di riflessione pari ad un mese.
Mi ha chiesto perdono, mi ha chiesto di scusarlo, mi ha detto che sono la sua vita e che mi ama.
Cio nonostante mi ha abbandonato, mi ha messo da parte .
Una nostra amica comune, che sente entrambi, ha detto che mi ama troppo, che chie de a tutti miei aggiornamenti, che chiede cime mi sento e che il problema e, lui. Non c'e' nessuno, solo lui e la guerra che ha in testa.
pero' non vuole farsi aiutare da un medico, dice che si autoanalizza da solo,.
Ho passato gli ultimi due gg a piangere a convulsioni, ho perso 3 kg, oggi invece sono arrabbiato, mi sento abbandonato, ancHe se mi manca la terra da sotto ai piedi, mi manca?l'aria' mi manca la mia vita. Mi sento vuoto e solo. Lui e, la mia ohana.che fare? Aspettare? Fare un passo e fargli una sorpresa visto che dice che il rapporto e' diventato monotono? Aiutatemi, impazzisco dal dolore

MIGLIOR COMMENTO
eloim_meth
Addirittura è lui che ha un problema e sei tu quello che è stato abbandonato...ma che scherziamo?come si fa a non desiderare la persona che si ama al proprio fianco durante un periodo buio?Se ti ama così tanto perchè non lo dice a te e perchè non chiede a te come stai anziché agli altri?Lui sta male,ma a quanto potresti stare male tu non ci pensa.Scusa se sono schietta,ma non sopporto le persone che si prendono tempo per prendere in giro gli altri.Altro che sorpresa,io gli farei un bel discorsetto a 'sto qua.Il rapporto è diventato monotono?Vedrai che sorpresa gli farai quando tirerai fuori tutte le tue ragioni e gli farai notare quanto si sta comportando male con te,trascurandoti in questo modo.
E se la morte di suo padre fosse una scusa per coprire il fatto che magari il problema è ciò che prova nei tuoi confronti?Non voglio tirare i piedi,ma voglio solo farti rendere conto che dovete chiarire al più presto,o con tutte ste pause di riflessione ci muori piangendo...
Mi sembri tanto innamorato e,ahimé,questo ti rende un po' ingenuo.
Un po' di egoismo,quello sano,ti ci vuole per vedere le cose più chiare e renderti conto che è una cosa che ti fa male.13 anni sono tanti lo so,ma pensa un po' a te(con egoismo parlavo di questo)
Parlate,parlate e ancora parlate e chiarite una volta per tutte.
Perdona ancora la mia freddezza,ti parla una che sta con una donna e che adora le coppie gay,ma che odia le persone che fanno soffrire gli altri.
Un abbraccio
Leggi altri commenti
ohana
 

Grazie
Si puo' impazzire per il dolore?
Oggi dico si.
Pensa che prima ho fatto un giro sotto casa sua per cercare di scorgere la sua ombra dalla finestra...ma nulla...
Pianngo se vedo un qualunque oggetto di questa casa...l'abbiamo costruita insieme pexxo dopo pezzo.
E' la mia vita, e' la mia famiglia...ma oggi lo odio per quello che mi sta facendo. Sono arrabbiato, deluso.
Oggi ho pianto solo 3/4 volte rispetto ai due giorni precedenti che l'ho fatto per 48 ore.
Alal fine pero' non riesco ad odiarlo e spero ogni istante che apra quella porta con le braccia aperte.
Ma in una parte del mio cuore sento che potrebbe non accadere.
E quindi impazzisco.
L'unica cosa buona e' che in 2 gg ho perso 3,5 kg :P

Pachuka
 

13 anni sono tantissimi... comprendo il tuo stato d'animo...

Reagire ad un forte dolore allontanandosi da tutti e chiudendosi in se stessi (come sta facendo il tuo compagno) è molto frequente e secondo me non si può neanche parlare di colpe.

La soluzione come quasi sempre accade è il dialogo! Lo so, lo so, scrivere qui è facile, ma mettere le cose in pratica è tutta un'altra storia.

Spiega a lui come ti senti, come vivi la situazione, cosa vorresti per voi e fatti spiegare, per quanto sia possibile, il suo stato d'animo. Cosa lo turba. Vedrai che per voi non è detta l'ultima parola!!

ottatri
 

ciao!
mi dispiace molto per come ti senti ora, fa male, lo so bene...
la cosa che non mi è chiara però è se lui sia in crisi per la perdita di suo padre e quindi sia giù perchè deve superare il lutto o se sia in crisi il vostro rapporto, anche per la presenza di quella terza persona.

Quanti anni avete?
sai io ho chiuso una storia dopo 8 anni... e non avevo assolutamente voglia di vederlo, sentirlo, vedere che stava male, sorprese. avevo voglia di stare da sola e niente di tutto qeullo che ha fatto o avrebbe potuto fare mi avrebbe fatto cambiare idea. Magari anche lui ha bisogno di stare da solo. Per quanto possa essere difficile, concedigli del tempo. Magari poi si renderà conto e tornerà da solo.

ottatri
 

ps, quel cartone è stupendo!

eloim_meth
 

non è proprio una cosa buona perdere peso in queste situazioni cerca di stare sereno per quel che puoi,anche se è difficile.Vivi in una continua incertezza,e hai paura della sua risposta definitiva.Ma quest'ultima ti serve,o davvero ti rovini ogni giorno.Come ho scritto nel primo commento e come hanno detto altri utenti,devi parlargli al più presto...o diventa una situazione davvero invivibile per te :/

Malunna
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Pachuka Visualizza Messaggio
Reagire ad un forte dolore allontanandosi da tutti e chiudendosi in se stessi (come sta facendo il tuo compagno) è molto frequente e secondo me non si può neanche parlare di colpe.
Esatto.
Quel tipo di dolore non credo sia "classificabile". E' una cosa così grande che non c'è un modo di reagire unico che possa valere per tutti. E può purtroppo capitare che copra tutto il resto. E' come se esistesse solo lui, solo quel dolore. Rende molto egoisti, è verissimo, ma perché non tutti sanno reagire bene a quel dolore. E capita che possa mandare in crisi chi lo vive, perché copre ogni altra cosa a volte.
Per cui si, prova a parlargli e a spiegargli come ti senti tu, è giusto così e magari lo sproni pure a reagire in un certo senso a quello che sta provando. Ma se vuoi un consiglio, costringi anche lui a parlare sul serio. Non a dire solo che non sta bene ed è in crisi, ma proprio provare in ogni modo a spiegare cosa sente, i pensieri che gli stanno passando per la testa.
Io quel dolore l'ho vissuto. Non si è trattato di mio padre - grazie a Dio - ma di mio nonno, nella cui casa sono cresciuta proprio fisicamente, per cui era un padre per me. E' stato il primo grosso lutto della mia vita. Non sapevo cosa fosse quel dolore, non pensavo potesse esserci dolore più grosso di quelli provati per cose minori prima di quell'evento. Poi invece l'ho scoperto. Quell'anno ho perso lui; l'anno dopo è finita una storia durata 10 anni, dopo che per un anno intero ho fatto "lascia e prendi" con chi amavo. E credo che il peso di aver distrutto ciò che di bello avevo per via di quel dolore che mi aveva corroso ogni cosa, me lo porterò dietro a vita.

sirio75
 

nn si impazzisce di dolore..nn si muore per amore o altro se nn lo si vuole..
siamo noi che decidiamo di lasciarci andare a causa di cio' che ci circonda...
gli parlerei e chiarirei la situazione, ma un chiarimento puo' anche significare un lasciarsi definitivo...e' la vita..nn esiste purtroppo l'eternita' dei fatti, degli affetti, delle emozioni......bisogna accettarlo e andare avanti lungo la propria via indipendentemente dal resto del mondo e degli affetti acui siamo spasmodicamente legati...

Leggi altri commenti
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 02:36 AM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2020, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X