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Ossessione per il sesso?

MaxN
 

Ciao a tutti, mi sono già presentato nel forum delle presentazioni, comunque mi chiamo Massimo.
Vorrei postare qui ciò che sono, in relazione al mio problema, che poi è anche il titolo di questo topic.
Sarò assolutamente sincero e spero che già il solo scriverne mi farà poi vedere le cose in modo più limpido.
Dal punto di vista sessuale la mia adolescenza non è stata come avrebbe dovuto essere per colpa dei miei famigliari, mia madre e una mia zia in particolare.
Questo perchè mi facevano intendere che "certe cose" non bisognava pensarle, desiderarle o farle, e quindi io guardavo e non guardavo le femmine come per paura di offenderle, essere invadente ecc...
Stesso discorso per l'accesso a contenuti pornografici, non avevo come altri la fortuna di avere un padre od un fratello maggiore che nascondeva in casa cassette ***** o riviste, e quindi appena capitava di trovarmi fra le mani qualcosa mi ci buttavo a capofitto, come un morto di fame.
Appena ho avuto internet a 21 anni c'è stata l'esplosione, sono arrivato in pochi mesi in fondo al barile ed ho pure scavato.
Non so se potete immaginare quanta voglia e bisogno ne avevo!
Poi l'attenzione è passata sulla vita reale, sul conoscere delle donne, tramite le quali sono arrivato a capire completamente me stesso e cosa ci sia dentro di me.
Non ho mai avuto una storia seria, di sentimenti, in 32 anni, ed il 99% delle volte ho fatto la parte dell'amante.
Il motivo, anche questo sviscerato da me stesso, è che c'è qualcosa di particolarmente equilibrato ma anche di altrettanto sbilanciato in me.
Questa è la cosa più importante che dirò: abito da solo e so stare da solo, nel senso che se c'è la compagnia bene altrimenti me ne faccio una ragione in brevissimo tempo.
Pertanto so fare l'amante senza in alcun modo essere invadente nella vita dell'altra persona.
Sono sempre riuscito a stare al gioco e a non cercarle mai, il patto era che quando avevano voglia mi cercavano loro.
E questa cosa con me funziona, per le donne, alla perfezione.
Il problema nasceva sempre dal fatto che ho una coscienza, che non si sposa bene con quello che combinavo, e quindi in un modo o nell'altro queste storie finivano, o perchè c'erano di mezzo figli, o perchè c'erano altri problemi che mi facevano capire che il cercare me era solo un diversivo per loro per "riflettere".
Nel tempo e sperimentando mi sono reso conto di quanto io riesca a essere, senza che mi venga detto nulla, perfetto per una donna dal punto di vista sessuale, perchè ho una capacità innata di ascoltare le loro sensazioni ed è come se sentissi cosa passa nella loro mente in quel momento, e quindi mi comporto di conseguenza.
Questo fa si che io non abbia una mia indetità sessuale ben definita ma sono quello che loro vogliono che io sia.
Inoltre, tra chat virtuali e quant'altro mi venga in mente, cerco di continuo sistemi per appagare il mio desiderio e bisogno sessuale, che è molto superiore a quanto qualunque donna che mi è capitata abbia mai potuto soddisfare.
E di fatto un mio grosso problema, non so bene se sia quello fondamentale, è che ormai ho perso la speranza di poter trovare qualcuna che sia capace di farmi provare quel piacere che io riesco a far provare a lei.
Mi sento sempre un burattinaio con le donne, non prendono mai l'iniziativa con me, è come se io fossi troppo per loro ed a loro venga una sorta di ansia da prestazione.
Io di riflesso percepisco la cosa e quindi mi limito a dare piacere al loro ma me ne torno poi a casa non completamente soddisfatto.
E ora la mia vita è a questo punto, e c'è una cosa che da un lato mi spaventa un po': com'è possibile che io riesca nonostante ciò ad essere una brava persona, equilibrato, che faccio il mio dovere al lavoro e nel resto, che mi svago in tantissimi modi e mi tengo in perfetta forma, e riesco tranquillamente a non pensare al sesso, eppure di contro mi sembra di comportarmi come uno che del sesso ne è ossessionato?
Non sacrifico mai l'uscita con amici per stare da solo a masturbarmi, però quando mi metto a fare questa cosa ci sto delle ore, così come faccio durante il sesso, perchè per me l'orgasmo non è un piacere, ma il piacere sta nel desiderio, e quindi nel mantenere quella sensazione il più a lungo possibile.
Una volta ho avuto a che fare con una ragazza che si è "prestata" (anche perchè faceva piacere anche a lei per via di come sono io fisicamente e del desiderio che lei aveva sempre avuto a trovare uno come me) a farmi sesso orale per 7 ore, nelle quali io ho soppresso innumerevoli orgasmi per continuare ancora, ed alla fine sarei potuto andare avanti ancora, ma sono DOVUTO venire perchè ho capito che lei la stava prendendo in modo negativo.
Non so cosa sia la vergogna, sono esibizionista, mi sembra di essere perverso, di avere un diavolo dentro che invece che fare del male agli altri cerca sempre e comunque di fare ciò che è meglio per loro.
Non ho la sensazione di soffrire di un disturbo di personalità multipla, ed è come se ci fosse un interruttore dentro di me, ed al contrario di alte persone sono consapevole che sono io a schiacciarlo e non scatta da solo ne ci sia qualcuno o qualcosa a manovrarmi.
Ho la sensazione di essere schiavo di me stesso, e che potrei dire di no a qualsiasi cosa, solo che non voglio.

Perchè ho postato qui? per raccontarmi, e per vedere se c'è qualche persona che si ritrova in quello che sono.

Grazie

MIGLIOR COMMENTO
Isabelle79
Può essere che la tua insoddisfazione sessuale sia legata proprio alla natura, pare di capire, puramente sessuale di questi rapporti e ai mezzi cui ricorri per procurarteli?
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Centaurus
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Isabelle79 Visualizza Messaggio
Può essere che la tua insoddisfazione sessuale sia legata proprio alla natura, pare di capire, puramente sessuale di questi rapporti e ai mezzi cui ricorri per procurarteli?
In effetti è la stessa cosa a cui ho pensato anch'io leggendo.
Massimo, non è che forse ti manca il calore umano derivante da un coivolgimento affettivo oltre che sessuale?

MaxN
 

Non conosco e non ho mai avuto questo calore umano di cui parlate, nemmeno dal punto di vista amichevole.
Io sono solo sicuro che vedo una luce solo immaginando come sarebbe finalmente avere una donna che mi sia complice e mi permetta di essere quello che sono senza inibizioni!
Ho la sensazione che mi libererei del mio demone o che comunque lo ridimensionerei al punto da fare diventare il contenitore più grande del contenuto e non viceversa.
Cosa devo fare, andare con prostitute? ultimamanete sto pensando anche a questo... ma anche qui vedo solo ostacoli a quello che non potrei farci.

Isabelle79
 

Citazione:
Originariamente Inviato da MaxN Visualizza Messaggio
Io sono solo sicuro che vedo una luce solo immaginando come sarebbe finalmente avere una donna che mi sia complice e mi permetta di essere quello che sono senza inibizioni!

Forse dovresti abbandonare la strada che hai percorso finora e provare a conoscere donne in contesti diversi interessandoti a loro semplicemente come persone prima ancora che come eventuali compagne sessuali.



Cosa devo fare, andare con prostitute? ultimamanete sto pensando anche a questo... ma anche qui vedo solo ostacoli a quello che non potrei farci.
Da quel che scrivi non pare che il problema sia semplicemente quello di "fare sesso" (nel qual caso l'opzione prostitute potrebbe anche avere un senso).
La prostituta certo fa cose più che farsele fare ed è interessata al tuo e non al suo piacere, ma tu parli di "desiderio", che è tutta un'altra cosa ed evoca più relazioni nell'ambito delle quali ci si è scelti reciprocamente e reciprocamente ci si desidera. Il sesso mercenario mi sembra molto lontano da tutto questo.

MaxN
 

Le volte in cui non mi sono posto verso una donna solo dal punto di vista sessuale ho ottenuto che si innamorassero di me, e la cosa mi metteva i bastoni tra le ruote perchè non riuscivo a comportarmi verso di loro come "un porco" perchè sentivo di mancar loro di rispetto, di usarle, come se le stessi idealizzando e mettendo su un piedistallo.

Il sesso mercenario infatti non mi appagherebbe perchè sarebbe come chiamare un telefono erotico, alla fine paghi e ti danno un servizio.
Questo è anche il motivo per cui non farei mai del male ad una donna, ho bisogno che sia consenziente in tutto quello che facciamo, se percepisco (e lo sento sempre) che lo sta facendo contro voglia o non completamente a suo agio mi smonto in un attimo.
Anche per questo odio sentirmi burattinaio.
Per il discorso telefonate per esempio, io sono capace di coinvolgere una perfetta sconosciuta in un discorso sconcio senza farla parlare di sue cose personali e senza compromettere la sua privacy e identità.
Già provato chiamando nei negozi in tutta Italia, sicuramente anche complice il fatto che ho a detta loro una bella voce al telefono.
Perchè quando si tratta di cose di questo tipo, sessuale ecc.. io so sempre dove colpire?
Perchè mi riesce così facile trovare il punto cardine dove far leva per far crollare le loro difese, e nonostante ciò sono così triste?
Leggo e sento innumerevoli racconti di coppie che all'apparenza sembrano perfettamente felici e che invece hanno problemi assurdi, e si prodigano in un accanimento terapeutico del loro rapporto.
Gente che manco sa che nel letto della loro donna potrei esserci finito io.

Se non avessi una coscienza sarebbe tutto più semplice.

Isabelle79
 

Posso chiederti se, aldilà di questo tipo di contatto, hai frequentazioni femminili?

MaxN
 

Non ne ho, non mi capitano, e non voglio farle capitare io.

Centaurus
 

MaxN, cos'è per te l'essere un porco?
Cioè, per come la penso io, in amore (e nel sesso) tutto è lecito se è consensuale.
Ovvio che se mai dovessi ricevere una telefonata da uno che inizia a dire sconcerie per telefono lo prenderei per un porco molestatore indipendentemente che il tipo abbia o meno una bella voce suadente o che lo faccia con un minimo di eleganza (a parte che uno che chiama una a caso solo per stuzzicare e sollazzarsi non è affatto elegante).
Per conoscere le inclinazioni sessuali di una persona (così come anche le "perversioni"), a volte, c'è bisogno di altre cose oltre all'attrazione sessuale o al semplice desiderio di appagare le proprie fantasie e i propri istinti.
Ipotesi (nemmeno poi tanto ipotetica visto che mi pare ti capiti di frequente): incontri una bella donna che ti fa capire che ci starebbe volentieri e senza implicazioni sentimentali. Tu non sai praticamente nulla di lei e lei non sa praticamente nulla di te. La vostra è semplice attrazione finalizzata al raggiungimento di un appagamento sessuale. Però non vi conoscete, non sapete cosa può piacere o meno all'altro almeno fino a quando uno dei due o lo inizia a mettere in atto (es. banale: ti lego al letto e ti bendo e te sei in mio tolate potere) o non lo dice apertamente. Le reazioni poi possono essere, secondo me, tre: o l'altro non gradisce e dice di smettere, o gradisce perchè già conosce e vuole procedere, o non conosce ma è incuriosito e vuole continuare (nel qual caso si stabiliscono le regole affinchè quello che si fa sia sempre sicuro e interrompibile in ogni momento in cui uno dei due dovesse provare disagio o dolore).

Se ti continuerai a proporre solo come una sex machine senza desideri personali da soddisfare e se non darai tue partners la possibilità di conoscerti (almeno sul piano sessuale) secondo me è ovvio che te ne uscirai sempre non pienamente soddisfatto perchè continuerai a dare (ciò che a te sembra che loro vogliano o che cerchino da te) e a non ricevere nulla di più di una copula senza ulteriori gratificazioni emozionali per te.

Isabelle79
 

Citazione:
Originariamente Inviato da MaxN Visualizza Messaggio
non voglio farle capitare io.

Perché?

Centaurus
 

Citazione:
Originariamente Inviato da MaxN Visualizza Messaggio
Non ne ho, non mi capitano, e non voglio farle capitare io.
Perchè?

Centaurus
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Isabelle79 Visualizza Messaggio
Perché?
Citazione:
Originariamente Inviato da centauro75 Visualizza Messaggio
Perchè?
Ecco due donne che si sono poste la medesima domanda.

MaxN
 

@centauro75: io non chiamavo dicendo semplicemente sconcerie in modo elegante; non so come farti capire...... puoi immaginare cosa voglia dire avere una lingua forcuta capace di infilare le peggio cose fra lenzuola di seta, sorprendendoti per quanto le cose che senti siano così sconce ma dette con tanto candore che non puoi fare a meno di ascoltarle lanciando che alimentino un fuoco che non pensavi avessi dentro?

@entrambe: non voglio farle capitare io perchè se sono io a far succedere le cose allora vado sempre a finire nello stesso posto, ossia dove sono adesso.
Preferisco che qualcosa di nuovo capiti e basta, senza che io me l'aspetti, senza che possa controllare la cosa, vorrei subirla una volta tanto, prenderla in pieno, come una sberla.

Centaurus
 

Citazione:
Originariamente Inviato da MaxN Visualizza Messaggio
@centauro75: io non chiamavo dicendo semplicemente sconcerie in modo elegante; non so come farti capire...... puoi immaginare cosa voglia dire avere una lingua forcuta capace di infilare le peggio cose fra lenzuola di seta, sorprendendoti per quanto le cose che senti siano così sconce ma dette con tanto candore che non puoi fare a meno di ascoltarle lanciando che alimentino un fuoco che non pensavi avessi dentro?
Ti dirò... a me, se fatto con garbo e nel giusto contesto (e non da una semplice voce anonima), non mi sono mai dispiaciute le porele di fuoco o anche il solo dirle nel mentre. Trovo che non ci sia nulla di scandaloso nel dire o sentirsi dire certe cose. Anzi, ho avuto partners ai quali piaceva se dicevo certe cose o se li rendevo partecipi di qualche mia fantasia. Che male c'è se si è adulti e consenzienti? Per me nessuno. L'importante è non sentirsi e non far sentire l'altro un semplie oggetto sessuale finalizzato solo al raggiungimento di un orgasmo più o meno stellare. Chi ho sopra o sotto è sempre e comunque una persona dotata di emozioni sentimenti e sensibilità. Non so se ho reso l'idea.

Citazione:
@entrambe: non voglio farle capitare io perchè se sono io a far succedere le cose allora vado sempre a finire nello stesso posto, ossia dove sono adesso.
Preferisco che qualcosa di nuovo capiti e basta, senza che io me l'aspetti, senza che possa controllare la cosa, vorrei subirla una volta tanto, prenderla in pieno, come una sberla.
Se non vuoi avere il controllo sempre e comunque forse è il momento di cercare di non avere sempre controllo su tutto. Sembra banale ma non lo è. Hai mai pensato di rivolgerti a uno psicologo proprio per parlare del tuo bisogno di controllo? Un professionista sarebbe magari in grado di farti capire come poter fare a far si che le cose accadano senza che sia tu a governarle (o ad averne la sensazione o la certezza).

MaxN
 

Non voglio che sia un altro a trovare le risposte che non trovo io, ci arriverò da solo, come ho sempre fatto per tutte le cose, con i miei mezzi.
E' il momento di cercare di non avere il controllo su tutto, certo, però di contro io ho una voglia immensa e aspettare senza far nulla di quello che so fare sarà dura.
Ma dove la trovo una compatibile con me? sotto un ponte? sotto un sasso? non voglio ritrovarmi ancora in una situazione in cui dall'altra parte c'è qualcuna che fa ciò che mi piace solo perchè mi vuole bene e non perchè piace anche a lei!
Io traggo autentico piacere dal soddisfare i desideri e le perversioni altrui, non lo faccio solo perchè piace a loro, io godo di ciò!
Ecco perchè cerco di trovarle mirando e non sparando nel mucchio.

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