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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Psicologia e psicoterapie > Problemi sessuali e di coppia > non mi vuole sposare più, ne sto facendo una malattia..
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non mi vuole sposare più, ne sto facendo una malattia..

co.consoli
 

Buonasera,
Siamo fidanzati da quando avevamo 18 anni e ore ne abbiamo quasi 28.
Per 10 anni di fidanzamento lui mi ha sempre assillato con l'idea del matrimonio: ' quando ci sposiamo, quando così e colà..'.
Raro per un uomo, pensavo.
Addirittura i primi dell'anno scorso avevamo quasi deciso la data: Settembre di quest'anno. Io non ne ero pienamente convinta ma forse l'età, forse perchè in fondo in fondo l'idea mi allettava, ho messo da parte le mie paure e lo abbiamo detto alle nostre famiglie.

Durante un incontro mia madre gli dice una cosa che lo infastidisce (onestamente non ricordo neanche cosa.. forse : sposati per tutelarti - riferendosi a me-)e una sera mi prende in disparte e mi dice : 'ti amo ma non ti voglio sposare più!' (la sera prima mi stavo sfogliando tutti gli abiti da sposa sul web.)

Nella nostra storia sono stata sempre molto comprensiva quindi ho accantonato l'idea del matrimonio e da settembre conviviamo in una casa di mia madre (quindi senza spese di mutuo e affitto).

Io per non essere di peso ho accettato di lavorare in un call center (non trovavo altro) e sono entrata sotto stress ed ho accantonato un progetto di laurea (sono super fuoricorso), ho una seria difficoltà nel studiare e lavorare e questa cosa mi ha buttato un po giù, oltre che il lavoro di per se di ***.

La convivenza tutto sommato va bene, anche se da un po di tempo a questa parte mi tratta più come la madre che come una compagna. Niente fiori di campo raccolti da un prato, pensierini.. sorprese.. niente..
(in teoria non dovevamo essere come piccioncini??)

Lo comprendo comunque, forse sono io che sono troppo materna o succube da un certo punto di vista. Lui è nervoso per il lavoro, è nervoso per tutto.. ma vi giuro, il 80% della settimana la sua vita è lavoro- letto.

A natale, visto le spese della casa, i regali non erano in progetto (io una magliettina comunque gliel'ho presa e, non vi nego, che un anello e una propostina dopo questi mesi me l'aspettavo.. invece NIENTE!, al suo regalo ha reagito ' io non ti ho fatto niente'.

Ho cercato di tirare fuori l'argomento matrimonio ( con un'abilità nata dai mesi al call center) ma lui non sembra intenzionato a cambiare idea, anzi.. fra le varie motivazioni che non lo spingono al matrimonio, oltre che mia madre (ma non ricordo il perchè) c'è anche la mia realizzazione professionale.. 'dopo la laurea e dopo un lavoro'.
ammetto che in quel momento ho pensato ..' vuole tutelarsi in caso di separazione ( a lavoro tutti i suoi colleghi si lamentano delle mogli che son cambiate dopo il matrimonio e dei soldi per un eventuale mantenimento).

E il destino beffardo fa su che questo periodo pulluli di inviti matrimoniali daamici, cugini, coetanei.. insomma.. anche non volendoci pensare il pensiero va sempre li e la cosa mi sta facendo male..

Mi fa male perché tutto sta perdendo di naturalezza e spensieratezza. Io non ho un lavoro fisso, ma lui si e la casa non la paghiamo!abbiamo la casa arredata.. cosa ci manca??

Nessuno sa che di questa, solo voi e non so come uscirne..
forse questo è più uno sfogo, non lo so nemmeno io..

MIGLIOR COMMENTO
Bibi66
ci sono tante cose che ho letto a cui vorrei rispondere, spero non ti sembri un processo! Parlo per esperienza personale, ho avuto un fidanzamento di 9 anni (come è andata a finire te lo dico all'ultimo), dopo tanti anni subentra l'abitudine perchè tutte le novità sono passate, nel frattempo siete anche cresciuti siete persone adulte non più ragazzi quindi oltre all'abitudine a stare insieme c'è anche il calo di quell'entusiasmo adolescenziale dei 18 anni. Trovare un lavoretto qualsiasi a 20 anni è fantastico, alla tua età è un macigno perche ti aspetti molto di più. Il progetto del matrimonio forse era più dare una ventata di novità, l'organizzazione, il vestito, tutti gli amici che si sposano....Non so quella frase perchè è stata così nefasta per lui, forse ha intuito dei discorsi opportunistici tra te e tua madre fatti alle sue spalle (fatti sposare che ti sistemi) e l'ha visto come una costrizione. Fatto sta che adesso non lo considera più un desiderio suo ma qualcosa che gli altri si aspettano e basta. Sei stata brava a non far esplodere il tuo malcontento, tante coppie dopo un dietrofront del genere esplodono. Comunque siete andati avanti e convivete, avete messo su famiglia. Quando dici che non fa più cose carine, pensierini, mi sei sembrata un po' ingenua (in senso buono) perchè comunque sono 10 anni che state insieme, non siete dei novelli sposi, anche se non so come si comportava prima. Certo se prima era molto attento a queste cose e adesso zero, non è un buon segno.
Finisco: dirti (dopo 10 anni) che prima ti devi laureare e trovare un lavoro è prendere tempo, non cautelarsi per una separazione, perchè se lo vuoi fregare ti licenzi e lavori in nero.
Come promesso ti raccontodi me: dopo 9 anni ci siamo lasciati (tecnicamente sono stata io, ma tanto eravamo in crisi nera) mi sono innamorata di un altro e ci siamo sposati dopo sei mesi. Sono quasi 24 anni di matrimonio!
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co.consoli
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Bibi66 Visualizza Messaggio
. Quando dici che non fa più cose carine, pensierini, mi sei sembrata un po' ingenua (in senso buono) perchè comunque sono 10 anni che state insieme, non siete dei novelli sposi, anche se non so come si comportava prima. Certo se prima era molto attento a queste cose e adesso zero, non è un buon segno.
Non lo ha mai fatto.. in quello è rimasto coerente!solo che in passato era colpa del poco tempo passato insieme, ora??..

Non siamo mai stati, per colpa sua, una coppia da novelli sposi.. neanche all'inizio (questo per noi è il coronamento di un rapporto a distanza) e quell'affetto tanto agognato in 10 anni non si manifesta neanche in un complimento di sfuggita.

Il rapporto se va avanti sicuramente si alimenta anche di altro.. come al solito durante gli sfoghi emergono solo le situazioni negative..

Bibi66
 

Forse abitavate distanti o qualcuno è andato a lavorare altrove, non ho esperienza personale di un rapporto a distanza, però ne conosco di situazioni così. La distanza impedisce il contatto fisico ma non tutto il resto, se sei una persona affettuosa, lo dimostri lo stesso. Ok non puoi spedire i regali per posta, ma se ti piace farli li compri e quando lo vedi glieli dai. Forse lui è proprio così di carattere, non ha questi slanci e tu per giustificarlo o per non soffrire hai dato la colpa alla lontananza. Infatti le cose non sono cambiate vivendo insieme. Non fare l'errore di pensare "io ti cambierò" perchè se vuoi lui, lui è così. E' come se compri un maglione verde e lo vuoi tingere di rosso. Che l'hai preso a fare se non ti piaceva? Non ti offendere ma mi dà l'impressione che tante cose non le hai fatte perche le desideravi ma perchè andavano fatte. Dopo tanti anni dovevate andare a vivere insieme...non lo so non mii sembri entusiata

ottatri
 

Citazione:
quell'affetto tanto agognato in 10 anni non si manifesta neanche in un complimento di sfuggita.
ciao! Ma questo affetto tanto agognato... da te... cioè è una cosa che tu ti aspetti ma che lui non fa, gliene hai mai parlato? gli hai detto cosa ti aspetteresti tu? cosa vorresti? i tuoi desideri? perchè a volte, anche io eh, mi aspetto che gli altri si comportino come io vorrei, ma loro non lo fanno e magari non si aspettano neanche alcune cose che vorrei. perchè non sanno leggere nel mio pensiero.

tu invece come ti comporti con lui?

certo sono 10 anni che state insieme, non 3 mesi quindi è anche difficile pensare che ci siamo le stesse emozioni che ci sono nella fase dell'innamoramento, però le gentilezze e le coccole non dovrebbero mai mancare.

io per quanto riguarda la storia del matrimonio ti consiglierei di riparlarne, di capire meglio qual è stata la frase di tua mamma che gli ha dato fastidio e magari aiutarlo a capire perchè tua mamma ha detto una cosa del genere e se anche tu la condividi o no. di capire bene quali sono quindi i vostri progetti, cercando di arrivare a un compromesso. perchè se tu rimani qui con il tuo "io mi voglio sposare e lui no" poi magari continui a starci male e a essere arrabbiata con lui. facci sapere!!

girandolina
 

lascialo

non vuole la stessa cosa che vuoi tu

o accetti serenamente la cosa e ti adatti, andando contro te stessa, rinunciando a qualcosa che per te è importantissimo, o lo lasci

io l'ho fatto
non sono felice, stavo meglio prima probabilmente, e mi sto rompendo solo Dio sa quanto
ma non potevo fare diversamente, perchè a un certo punto diventa anche una questione di dignità.. a lui può anche non importare nulla dei tuoi desideri ma a te deve importare! Magari non li realizzerai lo stesso, magari non troverai lo stesso la persona giusta, magari resterai sola a lungo ( ti fornisco solo le ipotesi peggiori ma ovviamente ti auguro le migliori ) ma almeno non stai lì ad aspettare quella sbagliata, questo è certo

la cosa dolorosa nel troncare è il dover ammettere che per l'altra persona non si era poi così importanti..e ammetterlo dopo tanti anni è come ammettere di essere sciocchi, di non avere voluto vedere bene, di essersi fatti un bel film da soli, che l'altra persona ci abbia anche a volte mentito consapevolmente solo per non perderci, etc

ripeto: io mi sto davvero rompendo da sola.. niente cenette fuori, niente cinema con lui, mi devo occupare da sola della macchina, delle vacanze...però ecco sono queste le cose che mi mancano, come vedi nulla di viscerale perchè se con una persona non si può più parlare di progetti e sognare, di una storia rimane solo il contorno, le comodità, il non apparire soli..( soli lo infatti si è più che mai )

Cindyil
 

Citazione:
Siamo fidanzati da quando avevamo 18 anni e ore ne abbiamo quasi 28.
Per 10 anni di fidanzamento lui mi ha sempre assillato con l'idea del matrimonio: ' quando ci sposiamo, quando così e colà..'.
Raro per un uomo, pensavo.
Addirittura i primi dell'anno scorso avevamo quasi deciso la data: Settembre di quest'anno. Io non ne ero pienamente convinta ma forse l'età, forse perchè in fondo in fondo l'idea mi allettava, ho messo da parte le mie paure e lo abbiamo detto alle nostre famiglie.
Gli uomini sono stati sempre spaventati dal matrimonio! detto questo io credo che il matrimonio in una relazione che dura da dieci anni avrebbe portato veramente una ventata di aria nuova...certo che bisognerebbe partire bene...cioè avere entrambi un lavoro....

Cioè dopo dieci anni di fidanzamento che senso ha andare a convivere?...posso capirlo se ti conosci da sei mesi...

Una cosa che ritengo importante in una coppia perchè sia sempre viva e duri più a lungo è di non trascurare il sesso ..che secondo me deve essere sempre appagante e frequente...anche dopo anni ed è importante anche avere molti amici comuni non pochi...altrimenti annoia uscire sempre con i soliti...e creare sempre occasioni per divertirsi insieme...non isolarsi..

Un consiglio per spronarlo al matrimonio? un giorno lo prendi ..magari dopo aver fatto l'amore e vedi che è soddisfatto e gli dici...tu hai deciso di non sposare...io ci ho ripensato e ho deciso che invece voglio sposare e voglio un matrimonio da favola! decisa! ho già contattato il prete e per luglio ha detto che va bene...se a te sta bene gli dò la conferma e ci organizziamo...che dici??????...difficilmente dopo dieci anni di fidanzamento rinuncerà a te.....sicuramente si sconvolgerà...ma servirà a fargli capire che le decisioni in una coppia si prendono in due!



.

co.consoli
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Bibi66 Visualizza Messaggio
Che l'hai preso a fare se non ti piaceva? Non ti offendere ma mi dà l'impressione che tante cose non le hai fatte perche le desideravi ma perchè andavano fatte. Dopo tanti anni dovevate andare a vivere insieme...non lo so non mii sembri entusiata
Hai ragione.. la convivenza è nata perchè LUI aveva voglia di convivere..e in qualche modo mi ha messo alle strette..o mi son sentita messa alle strette..
Prima di tutto questo avrei voluto concludere qualcosa per me stessa (una laurea, un lavoro - non mi sono laureata per degli incidenti di percorso, storia lunga da raccontare)e ad oggi, per quanto avrei preferito altro lieto fine, stare con lui mi piace.. per quanto oggi mi sento trattata più da mamma piu che da compagna..

Citazione:
Originariamente Inviato da ottatri Visualizza Messaggio
cioè è una cosa che tu ti aspetti ma che lui non fa, gliene hai mai parlato? gli hai detto cosa ti aspetteresti tu? cosa vorresti? i tuoi desideri?
In 10 anni gli avrò riempito la testa di queste cose..
quando gliene parlo pero poi me ne pento perchè vorrei che fossero gesti spontanei..
sabato scorso gli ho accennato di nuovo qualcosa e lui non so quanto possa aver preso sul serio la mia affermazione, ha solo risposto 'dimmi tu cosa devo fare'..
'lo sai' dopo mille discorsi e 3000 qnni di rapporto..

Citazione:
Originariamente Inviato da girandolina Visualizza Messaggio
lascialo

non vuole la stessa cosa che vuoi tu

o accetti serenamente la cosa e ti adatti, andando contro te stessa, rinunciando a qualcosa che per te è importantissimo, o lo lasci

io l'ho fatto..
Lasciarlo perchè non mi vuole sposare?.. vorrei capire prima cosa gli ha fatto cambiare idea.. avere il coraggio di affrontare il discorso (coraggio che non ho) e poi tirare le somme..

Fortunatamente a breve starò via per qualche giorno..
vorrei affrontare il discorso al mio ritorno una volta per tutte..

co.consoli
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Condyle Visualizza Messaggio
Gli uomini sono stati sempre spaventati dal matrimonio! detto questo io credo che il matrimonio in una relazione che dura da dieci anni avrebbe portato veramente una ventata di aria nuova...certo che bisognerebbe partire bene...cioè avere entrambi un lavoro....

Cioè dopo dieci anni di fidanzamento che senso ha andare a convivere?...posso capirlo se ti conosci da sei mesi...

Una cosa che ritengo importante in una coppia perchè sia sempre viva e duri più a lungo è di non trascurare il sesso ..che secondo me deve essere sempre appagante e frequente...anche dopo anni ed è importante anche avere molti amici comuni non pochi...altrimenti annoia uscire sempre con i soliti...e creare sempre occasioni per divertirsi insieme...non isolarsi..

Un consiglio per spronarlo al matrimonio? un giorno lo prendi ..magari dopo aver fatto l'amore e vedi che è soddisfatto e gli dici...tu hai deciso di non sposare...io ci ho ripensato e ho deciso che invece voglio sposare e voglio un matrimonio da favola! decisa! ho già contattato il prete e per luglio ha detto che va bene...se a te sta bene gli dò la conferma e ci organizziamo...che dici??????...difficilmente dopo dieci anni di fidanzamento rinuncerà a te.....sicuramente si sconvolgerà...ma servirà a fargli capire che le decisioni in una coppia si prendono in due!



.
Ahahaha.. lui non ne è mai stato spaventato.. ha solo cambiato idea all'improvviso..
hai ragione la convivenza non ha senso..

Bibi66
 

forse di continuare a fare i fidanzati non gli andava più, di sposarsi con te non gli va e ha pensato "andiamo a convivere" che non è un impegno "legale". Cioè se ci ripensa prende e se ne va

Unatratanti
 

Citazione:
Originariamente Inviato da co.consoli Visualizza Messaggio
Buonasera,
Siamo fidanzati da quando avevamo 18 anni e ore ne abbiamo quasi 28.
Per 10 anni di fidanzamento lui mi ha sempre assillato con l'idea del matrimonio: ' quando ci sposiamo, quando così e colà..'.
Raro per un uomo, pensavo.
Addirittura i primi dell'anno scorso avevamo quasi deciso la data: Settembre di quest'anno. Io non ne ero pienamente convinta ma forse l'età, forse perchè in fondo in fondo l'idea mi allettava, ho messo da parte le mie paure e lo abbiamo detto alle nostre famiglie.

Durante un incontro mia madre gli dice una cosa che lo infastidisce (onestamente non ricordo neanche cosa.. forse : sposati per tutelarti - riferendosi a me-)e una sera mi prende in disparte e mi dice : 'ti amo ma non ti voglio sposare più!' (la sera prima mi stavo sfogliando tutti gli abiti da sposa sul web.)

Nella nostra storia sono stata sempre molto comprensiva quindi ho accantonato l'idea del matrimonio e da settembre conviviamo in una casa di mia madre (quindi senza spese di mutuo e affitto).

Io per non essere di peso ho accettato di lavorare in un call center (non trovavo altro) e sono entrata sotto stress ed ho accantonato un progetto di laurea (sono super fuoricorso), ho una seria difficoltà nel studiare e lavorare e questa cosa mi ha buttato un po giù, oltre che il lavoro di per se di ***.

La convivenza tutto sommato va bene, anche se da un po di tempo a questa parte mi tratta più come la madre che come una compagna. Niente fiori di campo raccolti da un prato, pensierini.. sorprese.. niente..
(in teoria non dovevamo essere come piccioncini??)

Lo comprendo comunque, forse sono io che sono troppo materna o succube da un certo punto di vista. Lui è nervoso per il lavoro, è nervoso per tutto.. ma vi giuro, il 80% della settimana la sua vita è lavoro- letto.

A natale, visto le spese della casa, i regali non erano in progetto (io una magliettina comunque gliel'ho presa e, non vi nego, che un anello e una propostina dopo questi mesi me l'aspettavo.. invece NIENTE!, al suo regalo ha reagito ' io non ti ho fatto niente'.

Ho cercato di tirare fuori l'argomento matrimonio ( con un'abilità nata dai mesi al call center) ma lui non sembra intenzionato a cambiare idea, anzi.. fra le varie motivazioni che non lo spingono al matrimonio, oltre che mia madre (ma non ricordo il perchè) c'è anche la mia realizzazione professionale.. 'dopo la laurea e dopo un lavoro'.
ammetto che in quel momento ho pensato ..' vuole tutelarsi in caso di separazione ( a lavoro tutti i suoi colleghi si lamentano delle mogli che son cambiate dopo il matrimonio e dei soldi per un eventuale mantenimento).

E il destino beffardo fa su che questo periodo pulluli di inviti matrimoniali daamici, cugini, coetanei.. insomma.. anche non volendoci pensare il pensiero va sempre li e la cosa mi sta facendo male..

Mi fa male perché tutto sta perdendo di naturalezza e spensieratezza. Io non ho un lavoro fisso, ma lui si e la casa non la paghiamo!abbiamo la casa arredata.. cosa ci manca??

Nessuno sa che di questa, solo voi e non so come uscirne..
forse questo è più uno sfogo, non lo so nemmeno io..
Quanti pasticci!! La laurea non finita, il lavoro tanto per, il matrimonio annullato e la convivenza insipida!!
Non va bene per niente. Perdona la franchezza ma immagino che scrivi per avere pareri sinceri. Intanto, questo matrimonio che non vuole più è un macigno! Una cosa è andare a convivere per prova, per passione, in attesa di altro, un'altra per ripiego. Lui così ha tutte le comodità di una moglie senza lo scomodo e il rischio e la responsabilità che avere una moglie comporta. E te lo dico da persona che ha convissuto, e poi si è sposata. Convivenza e matrimonio sono libri diversi. A mio avviso un conto è volersi sposare a 20 un altro a 30. A 30 vedi le cose diversamente e giustamente hai paura. Il matrimonio è un impegno legale dei più pesanti, e lo fai se spinto da amore folle e un pizzico di ingenuità. Forse lui ha perso entrambe le cose, forse vanno rinverdite. Solo tu puoi saperlo. Al momento però, poiché gli hai già dato tutti i vantaggi del matrimonio, non vedo perché dovrebbe sposarti. A che gli serve? Poi c'è la faccenda del romanticismo mancante: ahimè se un uomo non ce l'ha, non ce l'ha , non viene con la vicinanza anzi, semmai, accade l'esatto contrario. Qualunque uomo si adagia con la convivenza. Mio marito, romanticissimo, col matrimonio si è impigrito e per evitare diventasse una prassi gli ho messo su un tale muso luuuungo alla prima dimenticanza che non è mai più successo. Ora ha i remainder sul telefonino. Infine gli studi: riprendili!! Finiscili!! Ma non per lui , per te. Dovrai pur avere un lavoro decente un giorno!! Essere autonoma! Poi se ti andrà di avere accanto quest'uomo passivo e poco romantico, lasciami dire un po' arido, sarà una tua scelta. Sempre che nel frattempo qualcun altro ti chieda di sposarti

soraya
 

Io non sono d'accordo sul fatto che convivenza e matrimonio sono due mondi diversi. Io ho convissuto 4 anni e poi mi sono sposata, ma io ero la prima a non essere particolarmente interessata, lo abbiamo fatto solo per essere maggiormente tutelati (lui ha una patologia cronica, e quando gli capita di stare male voglio poter andare in ospedale e dire "sono la moglie" e venire prima di tutti gli altri, non è una cosa da poco...) e per fare una bella festa (che è stata davvero bellissima!), ma la nostra quotidianeità non è cambiata di una virgola, finchè non è arrivato un figlio. Certo, annullare un matrimonio non è cosa da poco, dovresti davvero parlare meglio con lui e capire perchè, evidentemente si è spaventato per qualcosa....Io e mio marito abbiamo cominciato a parlarne in estate, poi una battuta della mia famiglia lo aveva fatto arrabbiare (non ricordo nemmeno cosa avevano detto!) e non avevamo più tirato fuori l'argomento (ma ripeto a me non fregava nulla...). Poi a ottobre per il mio compleanno ha tirato fuori l'anello......................ci siamo sposati a maggio. Ah, per noi solo cerimonia civile, io non sono credente, se si crede nel sacramento certo che il matrimonio ha un valore in più, essendo indissolubile....

Unatratanti
 

Citazione:
Originariamente Inviato da soraya Visualizza Messaggio
Io non sono d'accordo sul fatto che convivenza e matrimonio sono due mondi diversi. Io ho convissuto 4 anni e poi mi sono sposata, ma io ero la prima a non essere particolarmente interessata, lo abbiamo fatto solo per essere maggiormente tutelati (lui ha una patologia cronica, e quando gli capita di stare male voglio poter andare in ospedale e dire "sono la moglie" e venire prima di tutti gli altri, non è una cosa da poco...) e per fare una bella festa (che è stata davvero bellissima!), ma la nostra quotidianeità non è cambiata di una virgola, finchè non è arrivato un figlio. Certo, annullare un matrimonio non è cosa da poco, dovresti davvero parlare meglio con lui e capire perchè, evidentemente si è spaventato per qualcosa....Io e mio marito abbiamo cominciato a parlarne in estate, poi una battuta della mia famiglia lo aveva fatto arrabbiare (non ricordo nemmeno cosa avevano detto!) e non avevamo più tirato fuori l'argomento (ma ripeto a me non fregava nulla...). Poi a ottobre per il mio compleanno ha tirato fuori l'anello......................ci siamo sposati a maggio. Ah, per noi solo cerimonia civile, io non sono credente, se si crede nel sacramento certo che il matrimonio ha un valore in più, essendo indissolubile....

Anche io ho convissuto prima di sposarmi, e per mia esperienza sono due cose completamente diverse.
In realtà, ti direi, che proprio per il significato del matrimonio, e non mi riferisco a quello religioso, sono due cose diverse.
Infatti la convivenza è un atto "privato", il matrimonio è un atto "pubblico". Non a caso, richiede dei "testimoni".
In pratica da convivente ti fai semplicemente i cavoli tuoi senza ratificarlo alla società, senza assumerti delle reali e concrete responsabilità; puoi promettere al tuo compagno mari e monti ed è al più un patto tra voi due.
Viceversa, nello sposarti, ti giri non verso il tuo compagno, ma verso la società tutta (rappresentata per l'occasione dai testimoni e dagli invitati) e dici "ehi, mi sto assumendo un impegno e lo vedete tutti!".
La differenza è nei fatti enorme.
Ovviamente, anche io non sono cambiata di una virgola dopo essere passata da convivente a sposata. Ma posso dire con certezza che avrei convissuto con altri uomini (non è capitato) ma non li avrei mai sposati, viceversa mio marito ho voluto sposarlo. Il matrimonio è un passo che si fa con molte cautele se se ne conoscono le implicazioni.
Purtroppo spesso ci si sposa senza nemmeno riflettere su cosa si sta facendo, ho amiche che si sono sposate pensando fosse "il giusto coronamento" di una storia d'amore: in realtà, il giusto coronamento di una storia d'amore è la convivenza. Il matrimonio è un atto legale verso la società con cui una coppia chiede alla società di riconoscerla, ed è qualcosa di molto meno romantico, ed enormemente più impegnativo, a mio avviso, di una convivenza.

soraya
 

Mah, Una. A me sinceramente interessa quello che io e il mio compagno ci promettiamo quotidianamente, non il contratto in sè. Io nemmeno avrei sposato nessun altro, ma mi pare ovvio, il nostro amore e il nostro rapporto, che ha superato molte difficoltà, è unico e non vorrei niente altro. Io la responsabilità reciproca la vedo nel quotidiano, di dire alla società "guarda che ci impegniamo l'uno con l'altro" me ne frega molto poco. Ti ripeto, noi abbiamo fatto un discorso meramente opportunistico, quando a mio marito capita di stare male voglio stare io vicino a lui e lui vuole lo stesso. Vogliamo che per qualsiasi cosa siamo io e lui a prendere le decisioni che ci riguardano, il resto, per me, è fuffa.

shirshasana
 

per me è sempre stata una questione di serietà.
una persona può essere seria quando decide di andare a convivere così come non lo può essere. se è seria il matrimonio può essere completamente superfluo. lo è sicuramente nella misura in cui una persona lo vede come elenco di obblighi e diritti. viceversa uno può essere serio quando si sposa così come non esserlo.

ognuno dovrebbe avere la libertà di crearsi la vita che più gli piace (il che in italia purtroppo non è possibile ma quello è un altro discorso)


tornando al topic di co.consoli:
in questi mesi è cambiato qualcosa ?

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