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Pachuka 29-01-2014 17:24 PM

E se il ragazzo perfetto non fosse perfetto per me?
 
Ciao a tutti,
scusate se scriverò un poema, ma ho un problema che mi tormenta da un po' e vorrei sapere qualche opinione esterna. Ne ho già parlato con mia madre, che è la mia migliore amica, e con un altra amica, ma giustamente loro non sanno bene cosa rispondermi.

Premetto che io sono da sempre una persona ansiosa, tendente alla depressione. Ho 27 anni e dopo anni di alti e bassi un mese fa ero in un momento di down e, stufa di vivere a metà, mi sono decisa a chiedere aiuto ad un professionista. Mi è stata diagnosticata depressione e stati ansiosi e sono in cura con psicoterapia, aiutata da antidepressivi.

Ora arrivo al dunque (scusate la lunga premessa). Il mio ragazzo è anch'egli una persona molto ansiosa, anche se in situazioni diverse dalla mia. Non ama viaggiare, non prende l'aereo, tantissime cose lo stressano, non vuole mai fare nulla e ha diversi blocchi psicologici. E' spesso stressato e nervoso.

Quando ci siamo conosciuti 5 anni fa questo fatto di essere entrambi "strani" ci aveva unito, perchè sentivamo di poter essere completamente sinceri con il partner e di non essere giudicati. Sicuramente siamo entrambi più comprensivi su alcune cose piuttosto a persone che non hanno mai avuto problemi simili ai nostri.

Ora però noi viviamo assieme e a me sembra che lui per me sia un'ancora che mi trattiene in una sorta di limbo ansiogeno. Non so come spiegarmi. Io vivo da sempre male questi miei problemi e ho sempre cercato tramite meditazione, ricerca in me stessa, lettura di libri, di superare ogni mio blocco (e infatti ho fatto molte più cose di lui), ma lui sembra contento di quello che è.

Io sto cercando di uscirne, ma temo che sarebbe molto più facile con una persona a fianco che mi spronasse a fare cose nuove, piena di entusiasmo, piena di vita. E lui per quanto si cerchi di sforzare per me non è affatto così.

La cosa che mi tormenta è che lui è davvero un ragazzo perfetto, abbiamo passato momenti bellissimi insieme, mi ama alla follia ed è sempre stato comprensivo. Abbiamo molte cose in comune, oltre che ai problemi psicologici :250: e sembriamo davvero compatibili...

Ma... a me sembra che il suo modo di essere mi succhi via la vita... è possibile?? Rivedendo in lui ansie e blocchi io mi blocco e mi deprimo perchè mi accorgo di non riuscire e che mi manca qualcosa.

Ho anche provato a parlarne con lui, a proporgli di fare questo percorso di rinascita dai nostri problemi in parallelo, dicendogli che io voglio uscirne definitivamente ed iniziare una vita più libera, ma lui tentenna.

In questi casi che si fa? Ovviamente non chiedo agli utenti del forum di decidere per me, ma penso che troverei giovamento da un dialogo sull'argomento.

In sintesi, può la tua anima gemella farti più male che bene?

La mia psicoterapeuta mi ha consigliato di non prendere decisioni in questi primi mesi di terapia perchè potrebbe essere la depressione a parlare e non io, ma io il problema me lo pongo comunque ed è evidente anche a chi mi sta attorno.

Grazie a chi ha letto tutto il mio sfogo e a chi vorrà rispondermi.

palladineve 29-01-2014 19:35 PM

Riferimento: E se il ragazzo perfetto non fosse perfetto per me?
 
Mi spiace molto del tuo problema, è evidente che ti turba molto! Capisco che tu ti senta in ansia per il suo modo "apatico" di vivere una situazione che tu invece hai affrontato di petto e stai cercando di modificare. Io penso che quando tu sarai in grado di dominare le tue ansie il fatto che vi univa, cioè l'essere entrambi "strani", non vi unirà più. Solo allora potrai vedere se l'affetto che vi lega è vero amore o è solo il "mal comune". Scusa se sono un po' brutale, ti prego, ma può essere che il tuo percorso di crescita con la psicoterapia ti renda diversa anche agli occhi del tuo ragazzo, e che l'allontanamento sia poi graduale e inevitabile.
Per contro potrebbe accadere l'esatto contrario: che tu riesca a uscire da l'impasse dei tuoi problemi, ma che questo vederti star bene faccia da stimolo per lui, a intraprendere una terapia simile o per lo meno a migliorassi e a migliorare la sua vita e …. be' anche la tua!
In bocca al lupo, non essere precipitosa, e segui il consiglio del tuo medico.
Baci e complimenti!

Lory1968 29-01-2014 19:58 PM

Riferimento: E se il ragazzo perfetto non fosse perfetto per me?
 
Ciao Pachuka. :-)

Credo che stiate attraversando un momento "normale" di ogni coppia stabile... Ci si conosce da giovani e si cresce, ci si evolve. Quando questa evoluzione avviene in "simbiosi" la coppia va avanti, si rinsalda, acquisisce esperienze diverse e si sviluppa in un percorso crescente e continuo. Quando l'avanzamento c'è solo da una parte (e non parlo solo di volontà di superare stati di ansia, ecc., ma parlo proprio in ambito ben più ampio) e l'altra si arresta o rallenta, gli obbiettivi tendono a divergere, per cui, a chi si evolve, quello che bastava ieri oggi non basta più e sente la necessità di rinnovarsi, di rinascere, come dici tu.

Non so dove vi porterà questo cammino: se tu sarai disposta ad aspettarlo e rallenterai, se lui deciderà per "una corsa" per raggiungerti oppure se le vostre strade saranno destinate a dividersi per sempre.

Questa è una cosa sulla quale devi riflettere tu, voi, una volta che avrete ben chiaro quali sono i vostri desideri.

Ti faccio tanti auguri per una serena scelta! Un abbraccio. :-)

Giovanni Delogu 30-01-2014 23:37 PM

Riferimento: E se il ragazzo perfetto non fosse perfetto per me?
 
Ti hanno dato delle risposte veramente competenti, per cui ringrazio Palla di neve e Lory perché mi hanno tolto le parole di bocca.
Fare una psicoterapia significa affrontare un cambiamento. La depressione implica un cambiamento, e la psicoterapia uno altrettanto forte. Questo, indipendentemente da con chi stai, porta a diversi assestamenti della coppia, il primo in fase di depressione, il secondo in fase di risalita dalla depressione.
Se lui non vuole farsi curare non puoi costringerlo, ma dovrebbe entrare nell'ottica che per una partner ci si deve mettere in gioco anche pesantemente, se questo serve per tenere in vita un rapporto.
Immagina una coppia dove lui sviluppa un tumore molto aggressivo. Se lei è molto autonoma e indipendente, una che ama lo shopping, uscire con le amiche e andare a ballare in discoteca, un evento simile mette uno stop a certe attività, perché ci si deve prendere cura dell'altro. Non sta scritto da nessuna parte che si "deve" farlo, ma è un dovere morale, qualcosa che o ce l'hai, e allora fai volentieri sacrifici senza farlo pesare, o se le tue priorità sono altre molli la palla al piede e riprendi a vivere. L'esempio è banale e basato su stereotipi, e me ne scuso, ma vuole suscitare la seguente domanda: cosa sei disposta a fare tu per lui e cosa è disposto a fare lui per te. Se tu sei disposta ad aspettarlo, lui è disposto ad affrontare una terapia -magari inizialmente di coppia?
LA risposta a questa domanda ti dirà cosa fare.

Dott. Delogu

Pachuka 30-01-2014 23:59 PM

Riferimento: E se il ragazzo perfetto non fosse perfetto per me?
 
Ringrazio tutti per le risposte. Ho molto a cui pensare e molto di cui discutere con lui. Abbiamo iniziato a parlarne, ma questo ci sta allontanando. Ci sono sempre più silenzi, meno complicitá, lui preferisce non dire niente o fingersi impegnato. Lo vedo molto triste e questo fa crescere in me sensi di colpa. Spero sia una fase...

Marchese 01-02-2014 12:31 PM

E se il ragazzo perfetto non fosse perfetto per me?
 
La tua esperienza mi ha fatto tornare alla mente il periodo universitario vissuto con mio fratello.
Lui era ed è tutt'oggi una persona che soffre d'ansia e attacchi di panico e ricordo che la mia comprensione del suo male all'epoca aveva fatto del male anche a me..Mi aveva trascinato in questo suo malessere..in questo suo stato d'apatia.
Non so quanto saremo andati avanti in queste condizioni se qualcuno di forte non mi avesse dato un motivo di reagire..e ti assicuro, mi sentivo legata e forzata a stare con lui perchè volevo aiutarlo.

Il mio ragazzo di cui spesso mi lamento perché tutt'altro che comprensivo mi ha messo dei paletti!E' stato molto duro e mi ha quasi costretta a lasciare la mia vecchia vita per pensare a me stessa e anoi come coppia.

ll risultato oggi è un fratello che vive solo e che ha trovato degli stimoli per alzarsi la mattina e curarsi..(grazie ad un cagnolino)
io vivo con il mio ragazzo e conduco uno stile di vita pressochè normale..

non siamo guariti, ma c'è stata una bella svolta.


Adesso sono le 08:52 AM.

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