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  #1 (permalink)  
Vecchio 29-10-2008, 20:56 PM

gravidanza: tutto ciò che è bene sapere

aurora_azzurra_anita
 

http://forumsalute.it/public/data/se...GRAVIDANZA.jpg

Per iniziare: TEST DI GRAVIDANZA:Qualora vi sia un ritardo nella comparsa della mestruazione rispetto alla data attesa,è opportuna l' esecuzione di un test per accertare l' eventuale esistenza di una gravidanza. Per l' esecuzione del test sono disponibili in vendita presso le farmacie dei Kit di facile esecuzione e buona sensibilità. In alternativa è possibile fare effettuare il test ad un Laboratorio di analisi, consegnando al laboratorio un campione di urina. Il test di gravidanza si basa sulla ricerca, nelle prime urine del mattino, della gonadotropina corionica (HCG). Questa è una sostanza che viene prodotta molto precocemente dopo il concepimento e che aumenta costantemente fino al terzo mese di gravidanza. Nei casi dubbi, oppure in presenza di alcune patologie della gravidanza iniziale (aborto, gravidanza extrauterina) può essere utile dosare la sub-unità dell' hCG direttamente sul sangue (betaHCG ematica).

Per l’elenco completo degli esami gratuiti consultare i seguenti siti:

http://www.bimboflap.it/risorse/rubr...esi/esami.html
http://www.ecogin.it/esamiingravidanza.htm
http://www.indolceattesa.com/index.p...area=2&idarg=9
http://www.ginecolink.net/percorso_n.../EsamiGrav.htm
http://www.salutedonna.it/esami%20in%20gravidanza.htm

a qualche neo pancina potrebbe essere utile questo sito.
www.scatest.it
In pratica si tratta dell'ultima frontiera degli screening prenatali non invasivi, sì, quelli statistici. Si chiama appunto scatest ed è un test molto più accurato della solo TN o del solo bitest o tritest che sia.
Sembra che questo sia il più affidabile in assoluto perché prende in considerazione TN, ossa nasali, test biochimico di settimana 11-12 e test biochimico di settimana 16-17, in più tiene conto tutti di tutti i cosiddetti soft marker del primo e poi del secondo trimestre.
Sul sito c'è un elenco dei centri che eseguono questo test (per i prezzi non ho idea!) e dei medici che possiedono il software.

********************************************************

Come contare i mesi:
sett. 4+3 = fine 1 mese
sett. 8+5 = fine 2
sett. 13+1 = fine 3
sett. 17+4 = fine 4
sett. 21+6 = fine 5
sett. 26+2 = fine 6
sett. 30+4 = fine 7
sett. 35+0 = fine 8
sett. 40+0 = fine 9

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http://forumsalute.it/public/data/se...IPRENATALE.jpg

A cosa serve la diagnosi prenatale?
Lo scopo della diagnosi prenatale (DP) è quello di offrire ai genitori e al medico le migliori informazioni possibili sui rischi di dare alla luce un bambino affetto da un'anomalia congenita o da una malattia genetica.
Quali sono le diverse tecniche di DP?
Fondamentalmente, possiamo dividere le tecniche di DP in due tipi: quelle invasive e quelle non invasive.
- Si dice non invasiva una tecnica che permette di analizzare il feto "dall'esterno", senza rischi di alterazioni o danni per la madre o per il nascituro. Le metodiche di DP non invasive attualmente piu' in uso sono l'ecografia, il tri-test , la valutazione della translucenza nucale ed in alcuni casi il bi-test .
-Si dice invasiva una tecnica di DP che comporta la penetrazione nella cavità uterina.
Le metodiche di DP invasive più utilizzate sono l'amniocentesi(prelievo di liquido amniotico), la villocentesi (prelievo dei villi coriali), e la funicolocentesi (prelievo di sangue fetale). Non si tratta di tecniche di analisi, ma di procedure di prelievo, che permettono di ottennere materiale di origine fetale: cellule, liquidi o tessuti biologici. Il campione verrà poi analizzato in laboratorio utilizzando a seconda dei casi tecniche biochimiche, citogenetiche o molecolari.

Per maggior approfondimento sui singoli esami consultare i seguenti siti:

http://www.telethon.it/informagene/diagnosi.asp
http://www.translucenza.it/
http://www.ecogin.it/diapren.htm
http://www.diagnosiprenatale.it/
http://www.saperidoc.it/doc_115.html
http://www.ilmiobaby.com/imbol/pages...tale/index.jsp
http://digilander.libero.it/fertility.it/amnio.htm

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http://forumsalute.it/public/data/se...IMATERNITA.jpg

http://www.vitadidonna.it/gravidanza_00000b.html
http://www.piccinopiccio.it/legge_mat_.htm
http://www.opla.net/neomamme/Leggi/Leggi_maternita.html
http://www.gyneconline.net/leggi%20e%20diritti.htm
http://www.parlamento.it/leggi/deleghe/01151dl.htm


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http://forumsalute.it/public/data/se...LIACQUISTI.jpg

http://www.forumsalute.it/community/...cquisti_1.html
Il nostro mercatino del forum gravidanza http://www.forumsalute.it/community/...compro+scambio
Per farsi un’idea:
http://www.newbabyland.com/home.asp
http://www.nidodigrazia.it/
http://www.culladelbimbo.it/index.asp
http://www.pollicino-va.it/catalog/default.php
http://www.nonsolobimboclub.com/
http://www.bimbomarket.it/department.asp?Id=30
http://www.ebabycom.it/
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http://forumsalute.it/public/data/se...11339_Toxo.jpg

La toxoplasmosi è una malattia parassitaria, in cui il contagio avviene principalmente attraverso l’ingestione diretta del parassita, il toxoplasma, che trasmette la malattia. Il rischio della malattia arriva quindi cibandosi di carni infette crude o poco cotte, di vegetali contaminati da feci di gatto, oppure portando alla bocca o agli occhi le mani che hanno manipolato carni crude, terriccio, vegetali o altri materiali infetti.
E’ possibile inoltre contrarre la malattia con viaggi in Paesi dove le condizioni igieniche sono scarse e in alcuni casi l’infezione può avvenire in seguito ad emotrasfusioni o a trapianto d’organo.
In gravidanzaLa toxoplasmosi può diventare un problema serio se viene contratta per la prima volta durante la gravidanza, perché c’è il rischio che il toxoplasma (un parassita) si trasmetta dalla madre al bambino.
Se invece la madre ha avuto la malattia in passato, prima della gravidanza, allora può stare tranquilla perché la possibilità di una nuova infezione è quasi del tutto inesistente.
I rischi per il bambino
Il rischio che il parassita si trasmetta dalla madre al bambino varia a seconda del momento in cui la madre si ammala: in generale aumenta man mano che la gravidanza si avvicina al termine.
Nelle prime settimane di gravidanza è molto raro che l'infezione possa trasmettersi al bambino, ma quando avviene possono verificarsi gravi danni al bambino, come lesioni neurologiche o aborto spontaneo. Nel terzo trimestre di gravidanza la malattia si trasmette con più facilità (il rischio di trasmissione raggiunge il 70-90% dopo la 30a settimana), ma nella maggior parte dei casi senza alcuna conseguenza.
Quindi, in conclusione, man mano che la gravidanza si avvicina al termine i rischi di contagio al bambino aumentano ma diminuisce la probabilità che l'infezione gli provochi danni.
Circa il 90% dei bambini contagiati al momento della nascita non manifesta sintomi evidenti.
E’ importante ricordare che, per quanto asintomatici alla nascita, la maggior parte dei bambini infetti e non trattati svilupperà successivamente alcune manifestazioni della malattia: l’85% sarà affetto da corioretinite (riduzione della vista-cecità); dal 20 al 75% presenterà ritardo mentale, dal 10 al 30% presenterà una moderata perdita dell’udito.

Per maggiori informazioni:

http://www.vitadidonna.it/copia_di_vita_di_000042.html
http://www.saperidoc.it/doc_37.html
http://digilander.libero.it/fertility.it/toxo.htm
http://digilander.libero.it/gravidan...xoplasmosi.htm
http://www.ginecologo.it/toxoplasmosi.htm
http://www.altroconsumo.it/map/src/97201.htm
http://www.ilmiobaby.com/imbol/pages...cod=due#inizio

Noi ne abbiamo discusso qui:

http://www.forumsalute.it/forum/topi...s=toxoplasmosi
http://www.forumsalute.it/forum/topi...s=toxoplasmosi
http://www.forumsalute.it/forum/topi...s=toxoplasmosi
http://www.forumsalute.it/forum/topi...s=toxoplasmosi
http://www.forumsalute.it/forum/topi...s=toxoplasmosi

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http://forumsalute.it/public/data/se...10492_NOME.jpg

Siete indecise sulla scelta del nome? Volete un nome originale? Un nome che abbia un significato importante? Sapete ad esempio che il nome Alessia significa “protettrice, colei che difende”?
Se non avete ancora deciso, fate un giro qui! www.nomix.it

http://digilander.libero.it/acqua67/nomi%20bambini.htm
http://www.frasi.net/nomi/bambini.asp
http://www.guidagenitori.it/guidagen...49&parent2=260
http://jack.logicalsystems.it/homepage/nomi.asp?l=l

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http://forumsalute.it/public/data/se..._Iperemesi.jpg

Normalmente nausea e vomito non impediscono alla donna di vivere in maniera quasi normale, di alzarsi dal letto, di uscire di casa, di incontrare e di parlare con le altre persone, di lavarsi, di lavorare, di leggere una fiaba all’altro bambi, di mangiare e di bere...
Azioni che invece diventano difficilissime da compiere per le donne che soffrono di iperemesi gravidica.

E d'altra parte non tutte le donne nei primi mesi di gravidanza accusano nausea. Molte ne sono graziate. Chi ne soffre la avverte in maniera diversa. Vi sono donne che soffrono delle classiche nausee del mattino, appena sveglie, e poi durante la giornata riescono a nutrirsi in maniera quasi normale. Altre hanno nausee la sera… Altre ancora mal tollerano solo alcuni odori o alcuni sapori… Alcune sono infastidite da una aumentata salivazione. Le cause non sono state accertate ma vi sono diverse ipotesi. Alcuni riconducono questi sintomi ad una marcata reazione dell’organismo all’aumento degli ormoni della gravidanza (gonadotropina corionica in primis). Nella maggior parte dei casi la nausea diminuisce fino a scomparire nel terzo mese di gestazione, non è cos' invece quando si soffre di iperemesi.

Sintomi: si tratta di iperemesi?
In primo luogo, nessuno, tranne chi ha sofferto di iperemesi, può davvero capire come si sente una donna con HG. È come avere una brutta intossicazione alimentare, solo che invece di durare pochi giorni, dura per settimane (o mesi). La maggior parte della gente si sente male e debole e debilitata già dopo un paio di giorni di intossicazione alimentare…ma sa che si tratta solo di una indigestione e che presto passerà, a differenza delle donne affette da hg che sanno che domani, e anche il giorno successivo, e quello dopo,.. per settimane e per mesi avranno questi sintomi.
La donna affetta da iperemesi gravidica non ha la classica nausea che si riesce a gestire facilmente avendo cura di mangiare una fetta biscottata al mattino prima di alzarsi dal letto, sgranocchiando un cracker o una patatina o bevendo un sorso di coca cola fredda (classici sistemi antinausea). La donna affetta da questo problema ha un senso di nausea di intensità notevolissima, come se avesse mangiato qualcosa di tremendo e assolutamente impossibile da digerire. Non riesce a deglutire nulla, nemmeno la propria saliva ed è costretta a sputarla continuamente. Se riesce ad alzarsi da letto (e dopo diversi giorni senza mangiare ne bere e stando così male diventa difficile alzarsi) è costretta a muoversi portando con se bacinella ed asciugamani per il vomito e la saliva. Il vomito è frequentissimo (più volte ogni giorno) e incoercibile. Spesso i farmaci più comunemente usati appaiono inutili. (non vi è in Italia un corretto approccio farmacologico sia come tipologia che come posologia e dosaggio) I conati si susseguono giorno e notte ed essendo lo stomaco vuoto, si emettono bile e succhi gastrici. Compaiono dolori addominali, esofagite da reflusso, iperacidità, scompensi elettrolitici, disidratazione, perdita di peso. Non è facile bere né mangiare. Con grande difficoltà e tanta forza di volontà si tenta di mangiare qualche cosa e si bevono piccoli sorsi di liquido, salvo poi vomitare tutto. .
In definitiva: se la donna vomita più volte al giorno e perde peso, potrebbe soffrire di hg. Se non riesce ad assumere sufficienti liquidi per rimanere idratata e vomita bile o sangue, e perde dai 400 ai 900 etti alla settimana, è quasi certo che si tratti di hg. Donne con hg hanno grande difficoltà a prendersi cura delle proprie responsabilità e/o andare al lavoro per settimane o mesi. Nei casi più severi non riescono nemmeno a prendersi cura di loro stesse, a lavarsi, a prepararsi del cibo. Le cure mediche a questo punto sono difficili. Bisogna intervenire all’insorgere dei sintomi per avere risultati migliori.

Caratteristiche della nausea gravidica
La perdita di peso non supera di solito 2.3 kg
Nausea e vomito non limitano significativamente il mangiare ed il bere per molti giorni.
Vomito e nausea sono episodici e non severi, anche se possono causare malessere e sconforto.
Solitamente per ottenere un miglioramento dei sintomi sono sufficienti consigli alimentari e cambiamento di abitudini.
E’ tipico un miglioramento dopo il primo trimestre anche se occasionalmente ci potrà essere qualche sporadico episodio di malessere.
Lavorare ed occuparsi delle faccende di casa in alcuni momenti può essere un po’ difficile ma ci si può organizzare per svolgere alcune attività nei momenti della giornata in cui si sta meglio.

Caratteristiche dell'iperemesi gravidica
La perdita di peso è spesso compresa tra 2.3-9.0 kg o maggiore.
Nausea e vomito impediscono il normale apporto di cibo e se non trattati causano disidratazione.
Il vomito è frequente e può contenere sangue o bile se la donna non viene curate. La nausea è di solito severa e continua.
Sono tipicamente necessari farmaci per far cessare il vomito e flebo per la reidratazione.
Un miglioramento di solito si ha verso la metà della gravidanza, ma il vomito e/o la nausea possono perdurare fino al parto.
Andare a lavorare oppure occuparsi della casa e delle proprie responsabilità familiari può essere impossibile per settimane o mesi. Anche prendersi cura di sé stesse può essere molto difficile.

Durata
Nella maggior parte delle donne, comincerà entro 2-5 settimane dopo il concepimento. La nausea ed il vomito cominceranno a diminuire dopo il primo trimestre per cessare entro la 20esima settimana di gestazione. Tuttavia, circa il 10-20% di queste donne avrà la nausea ed il vomito fino al parto, benché sia solitamente meno severo. Se una donna ha avuto HG nelle gravidanze precedenti, seguirà spesso un modello simile per durata e severità.

Cause
La causa non è stata ancora scoperta, sussistono però parecchie teorie sull’argomento. Vi sono cause genetiche, non ancora ben identificate, che possono indurre una donna ad essere più propensa a soffrirne rispetto ad un’altra. Esistono anche diverse concause: in gravidanza vi sono cambiamenti ormonali notevoli, alterazioni del senso del gusto, aumentata sensibilità, rallentata digestione, aumento della sensibilità olfattiva, insufficiente apporto nutritivo e di liquidi, reflusso, rapidi cambiamenti dei livelli ormonali, stress fisico ed emotivo, carenza di vitamine... Per quanto riguarda le cause psicologiche, si è giunti a queste poiché si è visto che, una parte delle pazienti afflitte da tale disturbo, allontanate dall’ambiente familiare migliorano.Se però si volesse andare a fondo si evidenzierebbe il fatto che, essendo la malattia poco conosciuta la donna stessa si ritrovi emotivamente sola ed impreparata ad affrontarla. Facilmente, con l’intento maldestro di spronarla, i familiari la paragonano ad altre gravide che invece stanno bene e fanno di tutto, contribuendo in questo modo ad avvilirla ancora di più. In queste condizioni psicologiche che si sommano ad un forte stato di malessere, possono comparire ansia e depressione. In ospedale la paziente, allontanata da persone che la obbligano a mangiare senza capire il suo grave problema…e sostenuta da fleboclisi che la reidratano adeguatamente e da farmaci idonei in dosi maggiori di quelle assunte a casa…può certamente migliorare! Ma questo testimonierebbe solo che serve maggiore informazione, che l’iperemesi può avere come conseguenza la depressione. La Depressione peggiora il vomito ma non ne è la causa.
In realtà però non esistono cause accertate di questo problema. L’unica certezza è che L’IPEREMESI GRAVIDICA è una malattia, non un disagio, e come tale va diagnosticata e trattata.

http://www.mammeonline.net/modules.p...rder=0&thold=0

http://www.helpher.org/

http://www.saperidoc.it/ques_179.html

http://www.msd-italia.it/altre/manua.../2522206a.html

http://www.guidagenitori.it/guidagen...2=156&docs=156

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http://forumsalute.it/public/data/se...46_congedo.jpg

COMPILAZIONE MODULO PER DOMANDA DI CONGEDO PER MATERNITA’ (ASTENSIONE OBBLIGATORIA) PER LAVORATRICI DIPENDENTI

Il modulo in questione lo potete scaricare dal sito dell’INPS
http://www.inps.it/Modulistica/compila.asp , oppure lo potete richiedere direttamente in qualsiasi sede dell’INPS.
Ricordiamoci che il modulo in questione va presentato entro il settimo mese di gravidanza all’INPS ed in copia al datore di lavoro.
Dunque, partiamo dalle cose più banali:
il modulo va compilato come di seguito indicato e va presentato all’INPS, che timbrerà il modulo e vi darà una ricevuta. Il modulo così timbrato va fotocopiato (assieme agli eventuali certificati del ginecologo e del medico aziendale, se intendete lavorare anche l’ottavo mese) e va dato in copia al datore di lavoro se state lavorando, altrimenti va dato solo all’INPS…. ricordatevi di chiedere una copia personale anche per voi…. non si sa mai!

Così detto, vediamo come va compilato il modulo per la richiesta di congedo per maternità obbligatoria.
All’apice dovete indicare la città dove ha sede l’ufficio INPS a quale consegnerete il modulo, poi inserite i dati dell’indirizzo dell’azienda per cui lavorate.
Il riquadro A non presenta grosse difficoltà, dovete solo inserire i vostri dati.

Nel riquadro B dovete barrare la prima casella in alto a sinistra se siete lavoratrici dipendenti ed inserire i dati dell’azienda per cui attualmente lavorate. La matricola aziendale (matricola INPS per intenderci) la trovate nei cedolini delle buste paghe, eventualmente non vi fosse chiedete alla vostra azienda.
Nel rigo “settore di attività” indicate sostanzialmente il settore per cui lavorate. Infine, nel rigo “con qualifica di” indicate la vostra mansione se lavorate all’interno di un’azienda (operaio, impiegato o apprendista). Se non trovate corrispondenza con la vostra mansione (per esempio lavorate in una cooperativa con la mansione di assistente sociale), lasciate perdere quest’ultimo rigo.
Non dimenticate di compilare le caselle al di sotto del rigo “con qualifica di”, in cui dovete specificare se siete parenti ed eventualmente di che grado del vostro datore di lavoro.

Nel caso in cui siate state licenziate/disoccupate barrate solo la casella corrispondente al vostro caso nella prima parte del riquadro B ed omettete tutte le precedenti compilazioni. Nel caso invece siate sospese dal lavoro, dovete compilare il riquadro B come precedentemente indicato.

Il riquadro C va compilato e timbrato dal gine sia che vogliate lavorare fino al 7° mese o che vogliate lavorare fino all’8°, ricordatevi quindi di portare con voi la documentazione quando farete la visita del 6° o 7° mese. Attenzione: alcuni gine rilasciano un certificato senza compilare il suddetto riquadro. In tal caso, non preoccupatevi: consegnate all’INPS il certificato e barrate la casella apposita del riquadro F

Riquadro D va compilato solo se intendete lavorare anche l’ottavo mese (flessibilità del congedo di che lavorerete l’ottavo mese. Mi spiego: se avete come data presunta del parto il 31 luglio ed intendete lavorare fino al 25 giugno, dovete inserire 25 nella prima casella. Chiaro che l’ottavo mese può essere lavorato totalmente (30 giorni) o parzialmente, sta a voi la scelta, l’importante comunque è specificare il numero di giorni che intendete lavorare nell’apposita casella. Nel caso in cui durante l’ottavo mese subentri un periodo di malattia, la maternità obbligatoria scatta direttamente dal settimo mese ed il congedo per malattia va segnalato all’INPS.
Sempre nel riquadro D dovete dichiarare se avete fruito di maternità anticipata ed eventualmente specificarne il periodo.

Nel caso in cui vogliate lavorare anche l’ottavo mese, ricordatevi di far farvi rilasciare dal vostro gine un certificato che attesti l’assenza di rischi e la vostra possibilità (in relazione all’attività svolta) di lavorare anche l’ottavo mese. Un medesimo certificato va fatto fare anche dal medico aziendale, sempre se l’azienda per cui lavorate ne ha uno. In caso opposto, l’azienda deve farvi una dichiarazione con cui specifica che non ha un medico aziendale.
Ricordatevi di farvi fare questi certificati per tempo (entro la fine del 7° mese) e di presentarli all’INPS assieme al modulo per l’astensione per maternità obbligatoria compilato.

Riquadro E va compilato indicando la modalità di pagamento durante il congedo di maternità solo se siete disoccupate/sospese dal lavoro, operaie agricole, lavoratrici domestiche, lavoratrici stagionali a termine, lavoratrici nello spettacolo a tempo determinato o a prestazione. Se siete lavoratrici dipendenti di un’azienda o cooperativa lasciate perdere, perché il pagamento lo effettua l’azienda o cooperativa stessa come ha sempre fatto.

Riquadro F “Documentazione allegata al modulo INPS” Barrate la prima casella se il vostro gine vi ha rilasciato un certificato senza compilare il riquadro C, anche in caso di lavoro fino al 7° mese e non oltre. Barrate la seconda casella se siete lavoratrici agricole non ancora registrate negli elenchi e presentate il certificato d’iscrizione d’urgenza.
Barrate la terza casella se siete lavoratrici a domicilio e presentate la documentazione descritta.
Barrate la quarta casella se siete state sospese anticipatamente dal lavoro e presentate l’autorizzazione della direzione provinciale del lavoro.
Barrate la quinta casella se avete adottato un bambino e presentate la documentazione richiesta.
Barrate l’ultima casella se intendete lavorare anche l’ottavo mese e presentate certificato del gine, certificato del medico aziendale o dichiarazione dell’azienda che non vi è medico aziendale.

Riquadro G firmate e mettete la data negli appositi spazi.

Riquadro H compilate se intendete farvi rappresentare da un patronato nella presentazione della domanda, se invece lo consegnate direttamente all’INPS ed in copia al vostro datore di lavoro non c’è bisogno di compilare questo riquadro.

Infine, leggete bene le indicazione nell’ultima pagina del modulo e se avete domande specifiche potete rivolgervi all’INPS o formulare la vostra domanda nel sito INPS nella sezione “INPS risponde”, vi risponderanno subito e via mail.


Per coloro che desiderano un figlio o che sono già in attesa nella zona vesuviana:
http://www.notes.provincia.napoli.it...4?OpenDocument

Poichè abitiamo, per chi non lo sapesse, nel così detto "triangolo della morte" Sono stati fatti studi anche in Inghilterra su questo maledetto triangolo):

L'Assessorato all'Ambiente della Provincia di Napoli ha attivato una collaborazione con il Policlinico dell'Università Federico II di Napoli volta a monitorare le conseguenze delle specifiche caratteristiche ambientali di alcuni territori della provincia sulla salute di donne e bambini.
A tale scopo per la popolazione residente nei comuni di Acerra, Marigliano, Nola, Casalnuovo di Napoli, Mariglianella, Pomigliano D'Arco, Castello di Cisterna, Brusciano, San Vitaliano, Scisciano, Saviano, Cimitile, Casamarciano, Camposano, Comiziano, Cicciano, Tufino, Roccarainola, Visciano, San Paolo Belsito, Liveri, Carbonara di Nola, Palma Campania, Caivano, Afragola, Somma Vesuviana, è stato attivato un Numero Verde (800409083) attivo tutti i giorni lavorativi dalle 9.00 alle 14.00.
Inoltre, le donne residenti nei detti comuni, grazie ad una specifica convenzione possono usufruire di appuntamenti personalizzati e di una serie di prestazioni (Consulenza specialistica ginecologica pre-matrimoniale e pre-gravitica; Consulenza specialistica ostetrica durante tutta la gravidanza; Ecografie ostetriche, strutturali, 3D, 4D; Amniocentesi) completamente gratuite.



<font face="Book Antiqua">E in previsione del parto leggi le nostre esperienze in giro per gli ospedali </font id="Book Antiqua">
http://www.forumsalute.it/forum/topi...OPIC_ID=114798

MIGLIOR COMMENTO
LaStefy1977
Ciao a tutte! Sono una nuova utente del forum, all'inizio della prima gravidanza (la data fatidica è fissata per Dicembre) e volevo ringraziarvi per questo utilissimo post che per quanto mi riguarda cade veramente come manna dal cielo!! Ci sono così tante cose da sapere e da fare, per non parlare di preoccupazioni ed emozioni, che angolini virtuali come questo sono veramente benedetti!! Bel lavoro!!
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