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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Allergologia e Immunologia > Olii idrogenati cancerogeni in alimenti
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Olii idrogenati cancerogeni in alimenti

Paolo1975
 

In tutte le pastine e creme da spalmare preconfezionate
sono presenti olii vegetali idrogenati anche se non dichiarati
la legge italiana permette di poter fare questo
entro il 2010 lo stato dovrà adeguarsi alla legge europea
così come la spagna, unico nostro alleato di arretratezza
in questo campo.
Anche gli edulcoloranti non sono sempre dichiarati e idem come sopra,
alcuni sono tossici e non sapendo quale sia usato
le ditte possono fare quello che vogliono.

Visto che dovremo pagare cifre assurde per ovviare alla legge
italiana non adeguata a quella europea in fatto di alimentazione
sarebbe il caso di far smuovere lo stato a imporre alle aziende
come ferrero, ecc. ecc. di cambiare le carte in tavola

Gli olii idrogenati sono cancerogeni ed è provato scientificamente
sono molto pericolosi perchè contengono tracce dei solventi
(esano e clorato di metile)
usati per massimizzare la resa della spremitura
e non sono mai riassorbiti del tutto dal filtraggio post
spremitura (fonte "Il metodo kousmine")

Quindi merendine e ahimè creme da spalmare sono
tutte più o meno nella lista nera.

L'alternativa è comprare prodotti biologici
o farsele in casa da soli con farine anch'esse bio.

La strada è difficile ma ne vale la pena
nell'intestino avvengono un sacco di azioni
di assorbimento delle sostanze nutritive, filtraggio
fermentazione, se consentiamo a tutti quei veleni
di entrarci e mutare la flora sana rischiamo
grosso, la disbiosi intestinale passa anche da noi
dovremmo fare tutti una disintossicazione intestinale
con il metodo acqua e sale integrale accompagnata da movimenti yoga
e probiotici, oppure idrocolonterapia
o ancora polvere di magnesio e o. e. di tea tree.

Molte malattie degenerative sono causate anche
dalla genetica, ma il nostro sistema immunitario
risiede anche nell'intestino
e questo spesso non viene detto così noi associamo
l'idea di difese ai soli linfonodi.

2 cucchiaini di olio di lino e 4 di semi di girasole
al giornoo e così buttiamo via anche il latte (falsi)omega 3
uscito da poco che non serve ad una mazza
e così preveniamo l'abbassamento delle difese
andando a rinforzare la generazionedi prostaglandine

MIGLIOR COMMENTO
Maurooruam
Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da daniela78


Certo che la fitoterapia è una forma di medicina, almeno per me lo è, certo che le piante contengono sostanze curative, i cosiddetti principi attivi, ma questo non ha niente a che vedere con i miracoli e non vuol dire che non ci siano sostanze sintetiche che funzionano, i prinicipi attivi sintetici che trovi nei farmaci, appunto.
E comunque la persona che si occupa di fitoterapia qui sul forum, il moderatore della sezione apposita, mi sembra una persona seria che non crede alle favole, come invece fai tu.
A parte i ringraziamenti per la stima, se posso entrare in maniera neutrale nel dibattito, riporto la mia esperienza.
La fitoterapia, fra le cosiddette medicine alternative o complementari o come volete chiamarle (sono tutti termini brutti, che non rendono giustizia al settore) è sicuramente una delle poche, se non l'unica (secondo il mio modesto parere, ovviamente) ad avere dignità di terapia a tutti gli effetti. Non dimentichiamoci che quando la chimica come scienza non esisteva l'uomo (e gli animali) si curava in modo più o meno "magico" con le erbe. Tutt'ora alcuni farmaci del commercio sono ottenuti attraverso processi estrattivi da fonti naturali. Altri farmaci sono il risultato in laboratorio di copiatura di molecole prodotte dalla natura. Alcuni dei più potenti antitumorali impiegati oggi sono di origine vegetale, cito ad esempio il paclitaxel dal tasso, gli alcaloidi della vinca rosea, la camptotecina, e tanti altri ancora. Se addirittura andiamo a guardare il solo farmacoforo, ovvero quella parte della molecola responsabile dell'azione faramcologica, allora più di tre quarti dei farmaci in commercio hanno derivazione naturale.
Per essere introdotto in terapia un qualsiasi farmaco, naturale e non, ha bisogno di soddisfare alcuni requisiti, primi fra tutti quelli di efficacia e di sicurezza. L'efficacia viene testata attraverso dei protocolli internazionalmente riconosciuti, eseguiti in doppio cieco contro un placebo, e solo se gli effetti sono superiori a quest'ultiimo il farmaco prosegue nel suo cammino. E non è detto che un prodotto naturale sia meno tossico di uno di sintesi. Anzi, molti dei più potenti veleni sono proprio sostanze naturali (tossina botulinica, glicosidi digitalici, stricnina, ecc.)
Il problema più grosso con i prodotti naturali è che siamo in pochi a studiarli e che spesso richiedono una mole di lavoro maggiore che non per quelli di sintesi. Si parte spesso dalla non sempre facile reperibilità del materiale vegetale e poi dall'andare a isolare e identificare le poche molecole attive, che in genere sono quelle presenti in quantità minori.
Anche riguardo alla non brevettabilità di questi prodotti è stata detta una inesattezza. E' vero che i prodotti naturali, in quanto tali, non sono brevettabili, ma è possibile brevettare l'impiego di una certa molecola, da sola o in associazione, per una certa terapia. Oppure è possibile brevettare il metodo per ottenerla. Un esempio è quello del paclitaxel (il tassolo). Si ottiene in quantità irrisorie dalla corteccia di un albero a crescita lentissima. La sua estrazione porterebbe all'estinzione in breve tempo della pianta e alla perdita di questa preziosa molecola, di difficile e poco economica sintesi in laboratorio. Per questo motivo è stata brevettata la sua produzione biotecnologica attraverso l'impiego di colture cellulari di tasso. Con questo voglio dire che la ricerca farmaceutica non trascura affatto i prodotti naturali, sia per il loro potenziale terapeutico che economico. E quest'ultimo aspetto non può essere condannato a priori (almeno finché rimane nella legalità): nessuno lavora per niente. Forse chi vende i suoi pomodori al mercato lo fa solo perché gli piace il giardinaggio?
__________________
Moderatore di Erbe e Rimedi Naturali

Naturale NON è sinonimo di innocuo[/color]
_______________________________________
Le erbe interagiscono con altri farmaci!!!
Leggi altri commenti
Paolo1975
 

In tutte le pastine e creme da spalmare preconfezionate
sono presenti olii vegetali idrogenati anche se non dichiarati
la legge italiana permette di poter fare questo
entro il 2010 lo stato dovrà adeguarsi alla legge europea
così come la spagna, unico nostro alleato di arretratezza
in questo campo.
Anche gli edulcoloranti non sono sempre dichiarati e idem come sopra,
alcuni sono tossici e non sapendo quale sia usato
le ditte possono fare quello che vogliono.

Visto che dovremo pagare cifre assurde per ovviare alla legge
italiana non adeguata a quella europea in fatto di alimentazione
sarebbe il caso di far smuovere lo stato a imporre alle aziende
come ferrero, ecc. ecc. di cambiare le carte in tavola

Gli olii idrogenati sono cancerogeni ed è provato scientificamente
sono molto pericolosi perchè contengono tracce dei solventi
(esano e clorato di metile)
usati per massimizzare la resa della spremitura
e non sono mai riassorbiti del tutto dal filtraggio post
spremitura (fonte "Il metodo kousmine")

Quindi merendine e ahimè creme da spalmare sono
tutte più o meno nella lista nera.

L'alternativa è comprare prodotti biologici
o farsele in casa da soli con farine anch'esse bio.

La strada è difficile ma ne vale la pena
nell'intestino avvengono un sacco di azioni
di assorbimento delle sostanze nutritive, filtraggio
fermentazione, se consentiamo a tutti quei veleni
di entrarci e mutare la flora sana rischiamo
grosso, la disbiosi intestinale passa anche da noi
dovremmo fare tutti una disintossicazione intestinale
con il metodo acqua e sale integrale accompagnata da movimenti yoga
e probiotici, oppure idrocolonterapia
o ancora polvere di magnesio e o. e. di tea tree.

Molte malattie degenerative sono causate anche
dalla genetica, ma il nostro sistema immunitario
risiede anche nell'intestino
e questo spesso non viene detto così noi associamo
l'idea di difese ai soli linfonodi.

2 cucchiaini di olio di lino e 4 di semi di girasole
al giornoo e così buttiamo via anche il latte (falsi)omega 3
uscito da poco che non serve ad una mazza
e così preveniamo l'abbassamento delle difese
andando a rinforzare la generazionedi prostaglandine

Paolo1975
 

Cavolo ma possibile che nessuno che legge sia interessato a rispondere?
Argomenti così "sottobosco"
rischiano di passare inosservati ma sono di grande importanza!!!!!

Di mezzo c'è la nostra salute!!
Quantomeno, non ricorrendo al bio
potremmo farci merende fatte in casa
e limitare burro, sale e zucchero usati

Paolo1975
 

Cavolo ma possibile che nessuno che legge sia interessato a rispondere?
Argomenti così "sottobosco"
rischiano di passare inosservati ma sono di grande importanza!!!!!

Di mezzo c'è la nostra salute!!
Quantomeno, non ricorrendo al bio
potremmo farci merende fatte in casa
e limitare burro, sale e zucchero usati

renato.catalani
 

Ciao Paolo,
io ho effettivamente ridotto drasticamente da diverso tempo i prodotti contenenti olii e/o grassi vegetali idrogenati, parzialmente idrogenati o senza specifiche. D'altra parte se i grassi trans-insaturi non esistono in natura è logico che il nostro organismo non sia in grado di identificarli e metabolizzarli adeguatamente. Pensa che il nostro corpo,non distinguendoli dagli altri acidi grassi, li utilizza anche nella sintesi delle membrane cellulari, con le conseguenze che hai riportato.

Anche il latte con gli omega3, come hai giustamente scritto, è un "falso", nel senso che gli omega 3 in esso contenuti sono in quantità ridottissima e, perarltro, a catena corta, quindi praticamente inutili. Se si vuole ottenere un valido quantitativo di acido alfa-linolenico si consuma l'olio di lino, come giustamente hai scritto, o le noci. Se, invece, si vogliono assumere omega3 a catena lunga si deve ricorrere al pesce azzurro o ad olii di pesce, purché sottoposti a raffinazione e distillazione molecolare.

Purtroppo l'industria cerca di beffarci in tutti i modi, la legge è tutto sommato dalla sua parte...e noi ci caschiamo puntualmente!
Sono molto contento che ci sia qualcuno come te, Paolo ,che tenga a mettere in evidenza queste cose!

renato.catalani
 

Ciao Paolo,
io ho effettivamente ridotto drasticamente da diverso tempo i prodotti contenenti olii e/o grassi vegetali idrogenati, parzialmente idrogenati o senza specifiche. D'altra parte se i grassi trans-insaturi non esistono in natura è logico che il nostro organismo non sia in grado di identificarli e metabolizzarli adeguatamente. Pensa che il nostro corpo,non distinguendoli dagli altri acidi grassi, li utilizza anche nella sintesi delle membrane cellulari, con le conseguenze che hai riportato.

Anche il latte con gli omega3, come hai giustamente scritto, è un "falso", nel senso che gli omega 3 in esso contenuti sono in quantità ridottissima e, perarltro, a catena corta, quindi praticamente inutili. Se si vuole ottenere un valido quantitativo di acido alfa-linolenico si consuma l'olio di lino, come giustamente hai scritto, o le noci. Se, invece, si vogliono assumere omega3 a catena lunga si deve ricorrere al pesce azzurro o ad olii di pesce, purché sottoposti a raffinazione e distillazione molecolare.

Purtroppo l'industria cerca di beffarci in tutti i modi, la legge è tutto sommato dalla sua parte...e noi ci caschiamo puntualmente!
Sono molto contento che ci sia qualcuno come te, Paolo ,che tenga a mettere in evidenza queste cose!

chiocciolina111
 

ciao è un argomento imporatntissimo questo e sopratutto interessante . io sono una ragazza di 20 anni e oramai da due anni soffro di intestino irritabile e gastrite...sono 2 anni infatti che ho smesso di mangiare tutto ciò che è "troppo industriale", "troppo complesso" ma non saprei proprio riconoscere i cibi con i grassi idrogenati. in più mi piacerebbe sapere di più su olio di lino e semi di girasole.grazie paolo

chiocciolina111
 

ciao è un argomento imporatntissimo questo e sopratutto interessante . io sono una ragazza di 20 anni e oramai da due anni soffro di intestino irritabile e gastrite...sono 2 anni infatti che ho smesso di mangiare tutto ciò che è "troppo industriale", "troppo complesso" ma non saprei proprio riconoscere i cibi con i grassi idrogenati. in più mi piacerebbe sapere di più su olio di lino e semi di girasole.grazie paolo

daniela78
 

Ok, non si sa cosa fanno al corpo, ok, sicuramente non faranno bene, ok, gli alimenti con integratori sono perfettamente inutili in una dieta sana e bilanciata, ma, piccolo particolare, il tutto è dichiarato sulle confezioni: sia la presenza di edulcoranti, sia di coloranti, sia di aromi, sia di grassi vegetali idrogenati, che peraltro NON TUTTE le merendine i biscotti e le creme contengono, sia le varie aggiunte di vitamine, calcio, grassi etc etc.
Ok, tifiamo per una dieta più sana ma non facciamo allarmismi inutili: le aziende, tranne CASI DI SOFISTICAZIONI, competenza dei NAS, scrivono cosa c'è nei prodotti che mangiamo.
Dan

daniela78
 

Ok, non si sa cosa fanno al corpo, ok, sicuramente non faranno bene, ok, gli alimenti con integratori sono perfettamente inutili in una dieta sana e bilanciata, ma, piccolo particolare, il tutto è dichiarato sulle confezioni: sia la presenza di edulcoranti, sia di coloranti, sia di aromi, sia di grassi vegetali idrogenati, che peraltro NON TUTTE le merendine i biscotti e le creme contengono, sia le varie aggiunte di vitamine, calcio, grassi etc etc.
Ok, tifiamo per una dieta più sana ma non facciamo allarmismi inutili: le aziende, tranne CASI DI SOFISTICAZIONI, competenza dei NAS, scrivono cosa c'è nei prodotti che mangiamo.
Dan

ila
 

Ciao a tutti bellissima discussione...

I grassi idrogenati sono puro grasso, i famosi TRANS FAT, i piu complicati e piu "grossi" grassi che possiamo mangiare...questo perche sono processati ad alte temperature (non necessariamente con prodotti chimici...anche cucinando in caso, friggendo si possono mangiare trans fat senza che ce ne accorgiamo...

Cmq..per risp a chiocciolina e a tutti...guardate SEMPRE gli ingredienti e scartate qualsiasi prodotto che contenga oli vegetali idrogenati e troppo zucchero (attenzione lo zucchero ce lo mettono sotto mille nomini diversi!!...saccarosio...maltosio...fruttosio...aspartame...etc...sempre zucchero e'!!)...

E poi ricordatevi che i primi 3 ingredienti di un prodotto sono quello che praticamnete mangiamo...gli ingredienti sono elencati in ordine di percentuale contenuta nel prodotto..

ATTENZIONE...ai cibi cosi chiamati "DIETETICI"...tipo barrette cereali, barrette integrali... etcc....HANNO GRASSI IDROGENATI...controllate sempre gli ingredienti (ovvio questi saranno al fondo della listanon essendo un ingrediente in se)...

E anche quando ti scrivono 90% dei grassi in meno!...guardate SEMPRE i grammi di grasso (specialmente saturi) per 100g di prodotto...4g di grasso per 100g do prodotto sono il massimo diciamo per considerare un cibo "sano"...poi a parte le noccioline ets...che copnjtengono grassi "buoni"...

Spero di esservi utile..mi fa sempre piacere mettere il mio sapere a disposizione...

ila
 

Ciao a tutti bellissima discussione...

I grassi idrogenati sono puro grasso, i famosi TRANS FAT, i piu complicati e piu "grossi" grassi che possiamo mangiare...questo perche sono processati ad alte temperature (non necessariamente con prodotti chimici...anche cucinando in caso, friggendo si possono mangiare trans fat senza che ce ne accorgiamo...

Cmq..per risp a chiocciolina e a tutti...guardate SEMPRE gli ingredienti e scartate qualsiasi prodotto che contenga oli vegetali idrogenati e troppo zucchero (attenzione lo zucchero ce lo mettono sotto mille nomini diversi!!...saccarosio...maltosio...fruttosio...aspartame...etc...sempre zucchero e'!!)...

E poi ricordatevi che i primi 3 ingredienti di un prodotto sono quello che praticamnete mangiamo...gli ingredienti sono elencati in ordine di percentuale contenuta nel prodotto..

ATTENZIONE...ai cibi cosi chiamati "DIETETICI"...tipo barrette cereali, barrette integrali... etcc....HANNO GRASSI IDROGENATI...controllate sempre gli ingredienti (ovvio questi saranno al fondo della listanon essendo un ingrediente in se)...

E anche quando ti scrivono 90% dei grassi in meno!...guardate SEMPRE i grammi di grasso (specialmente saturi) per 100g di prodotto...4g di grasso per 100g do prodotto sono il massimo diciamo per considerare un cibo "sano"...poi a parte le noccioline ets...che copnjtengono grassi "buoni"...

Spero di esservi utile..mi fa sempre piacere mettere il mio sapere a disposizione...

Paolo1975
 

ila in parte hai ragione
però l'olio di oliva fino a 180 gradi non ha punto di fumo
quindi niente sostanze tossiche aggregate negli spazi vuoti lasciati dagli idrogeni
non presenti adiacentemente agli atomi di carbonio,

renato per omega 3 e 6 olio di lino e di semi di girasole
sono sufficienti senza ricorrere al pesce, io so

fa piacere anche a me vedere delle risposte
perchè so che è un tema importante

andateglielo a dire voi ad un moderatore di cui adesso non ricordo il nome
che i grassi idrogenati sono identici
ad altri grassi vegetali esistenti in natura.....

allopatia che parola abusata.....

Paolo1975
 

ila in parte hai ragione
però l'olio di oliva fino a 180 gradi non ha punto di fumo
quindi niente sostanze tossiche aggregate negli spazi vuoti lasciati dagli idrogeni
non presenti adiacentemente agli atomi di carbonio,

renato per omega 3 e 6 olio di lino e di semi di girasole
sono sufficienti senza ricorrere al pesce, io so

fa piacere anche a me vedere delle risposte
perchè so che è un tema importante

andateglielo a dire voi ad un moderatore di cui adesso non ricordo il nome
che i grassi idrogenati sono identici
ad altri grassi vegetali esistenti in natura.....

allopatia che parola abusata.....

Paolo1975
 

ila ci sono da considerare alcune cose:
gli edulcoloranti spesso non vengono riportati in dettaglio
ma solo con la generica voce appunto di edulcoloranti
guarda qua:
Edulcoranti


Anche queste sostanze possono essere naturali o sintetiche. Usate negli alimenti per il loro potere dolcificante possono fungere da sostitutivi del classico saccarosio ed essere utili, oltre che per ridurre il contenuto calorico in prodotti definiti “light”, anche a quei soggetti con particolari patologie come il diabete mellito.


Edulcoranti naturali
Neosperidina d.c. (E 959): E’ un flavanone glucosidico ricavato dalla naringina, può essere addizionato a molti alimenti.

Sorbitolo (E 420): E’ un polialcool semplice presente in natura nei frutti e nelle bacche. Ha minore potere dolcificante del saccarosio ed uguale potere calorico. Sembra favorire l’assorbimento di alcune vitamine come la B1, B12, C.

Xilitolo (E967): E’ un polialcool presente in molti frutti e ortaggi (cavolfiore). Il potere dolcificante e calorico è uguale al saccarosio ma ha il vantaggio, dato il lento assorbimento, di non aumentare la glicemia.

Mannitolo (E 421): Abbonda in natura, in frutta e ortaggi. Ad alte quantità (40 g/giorno) può causare diarrea osmotica a causa del richiamo di acqua dai tessuti. Questi disturbi intestinali cessano nei consumatori abituali dove si ha un adattamento della flora batterica.

Maltitolo (E 965): E’ un disaccaride-alcol costituito da glucosio e sorbitolo. Viene assorbito in misura inferiore al 50% per cui ha un potere energetico reale molto inferiore a quello del saccarosio. Può essere utilizzato con moderazione dai diabetici poiché ha poco effetto su insulinemia e glicemia

Lactitolo (E 966): E’ un disaccaride-alcol ottenuto per idrogenazione del lattosio. Viene idrolizzato a livello dell’intestino in galattosio e sorbitolo. Ad elevate dosi causa diarrea.
Isomalto (E 953): Ha un basso potere dolcificante e viene idrolizzato in fase digestiva in glucosio, sorbitolo e mannitolo. E’ basso anche il suo apporto calorico.
Taumatina (E 957): Rientra in un gruppo di sostanze di origine proteica ricavate da piante esotiche. Ha un elevatissimo potere dolcificante


Edulcoranti sintetici
Saccarina (E 954): Ha elevato potere dolcificante, viene assorbita al 90% ma non metabolizzata per cui si ha un accumulo a livello di reni, fegato e polmoni. I suoi vantaggi sono rappresentati da potere calorico nullo, economicità, stabilità chimica. Sviluppa anche un retrogusto amaro-metallico.

Acido ciclammico e ciclammati (E 952): Hanno gusto molto simile al saccarosio ma un maggiore potere dolcificante.

Acesulfame K (E 950): Ha un potere dolcificante di circa 300 volte superiore a quello del saccarosio, stabile al calore e molto solubile in acqua. L’apporto energetico è nullo perché non viene metabolizzato ed escreto con le urine.

Aspartame (E 951): Chimicamente è chiamato aspartil-L-fenilalanina. Ha un potere dolcificante 200 volte superiore a quello del saccarosio ma è molto instabile: a pH lontani dalla neutralità si dissocia in metanolo e dipeptide. L’uso dell’aspartame è vietato oltre che ai fenilchetonurici (soggetti che non possono metabolizzare la fenilalanina) ed anche alle alle donne in gravidanza o allattamento (a causa dei metaboliti secondari che vengono a formarsi e che risultano tossici per l’embrione).


LE CATEGORIE "E": Coloranti ammessi

La normativa italiana divide i coloranti in due tabelle:
Utilizzabili per la colorazione della massa: Ammessi per la sola colorazione delle superfici
esterne:

E100 Curcumina(C.I. 75300) Origine: estratto
dalla radice di curcuma. Funzione: colorante
arancione-giallo per l’intera massa o per la
superficie. Effetti nocivi: nessuno noto

E170 Carbonato di calcio (C.I. 77220) Origine:
sostanza minerale molto diffusa. Funzione:
colorante superficiale, agente addensante, agente
************. Effetti nocivi: nessun noto.

E101 Lattoflavina Origine: prodotta da lievito o
sinteticamente.In natura è presente nel fegato, nei E171 Biossido di titanio (C.I. 77891)

Origine:

reni, nelle verdure, nelle uova e nel latte.
Funzione: colorante giallo-arancione. Effetti
nocivi: nessuno.
Ottenuto dalla ilmenite. Funzione: colorante
bianco. Effetti nocivi: nessuno noto.

E102 Tartrazina (C.I. 19140) Origine:
azocolorante sintetico. Funzione: colorante giallo.
Effetti nocivi: eruzioni cutanee, raffreddore,
problemi di respirazione, visione offuscata,
gonfiori, insonnia nei bambini

E172 Ossidi di ferro (C.I 77492; 77491; 77499)
Origine: pigmenti diffusi in natura. Funzione:
coloranti gialli, rossi, marroni, arancioni e neri.
Effetti nocivi: nessuno noto.

E104 Giallo di chinolina (C.I. 47005) Origine:
colorante sintetico di catrame di carbon fossile.
Funzione: colorante che va dal giallo opaco al
giallo-verdognolo. Effetti nocivi: iperattività
infantile

E173 Alluminio (C.I. 7700) Origine: presente in
natura, sottoforma di bauxite. Funzione: colorante
metallico. Effetti nocivi: nessuno (se i reni sono
sani).

E110 Giallo arancio S (C.I. 15985) Origine:
colorante di catrame di carbon fossile e
azocolorante. Funzione: colorante giallo. Effetti
nocivi: deve essere evitato dalle persone
allergiche all’aspirina, dagli asmatici e dai
bambini piccoli.

E174 Argento E175 Oro Origine: metallo
diffuso in natura. Funzione: colorante metallico.
Effetti nocivi: 1) non sono pericolosi. 2) nessuno.

E120 Cocciniglia (C.I. 75470) Origine: colorante
naturale rosso del tuorlo dell’uovo e delle parti
grasse delle femmine di insetti, essiccati nativi,
dell’America centrale Funzione: colorante rosso.
Effetti nocivi: iperattività infantile.

E122 Azorubina (C.I. 14720) Origine:
azocolorante sintetico. Funzione: colorante rosso.
Effetti nocivi: deve essere evitato dalle persone
allergiche all’aspirina, dagli asmatici e dai
bambini piccoli.

E123 Amaranto (C.I. 16185) Origine: colorante
sintetico di catrame di carbon fossile e
azocolorante. Funzione: colorante rosso. Effetti
nocivi: deve essere evitato dalle persone
allergiche all’aspirina, dagli asmatici e dai
bambini piccoli.

E124 Rosso cocciniglia A (C.I. 16255) Origine:
colorante sintetico di catrame di carbon fossile e
azocolorante Funzione: colorante rosso. Effetti
nocivi: deve essere evitato dalle persone
allergiche all’aspirina, dagli asmatici e dai
bambini piccoli.

E127 Eritrosina (C.I. 45430) Origine: colorante
sintetico di catrame di carbon fossile. Funzione:
colorante rosso utilizzato nelle compresse che
servono per evidenziare la presenza della placca
dentaria. Effetti nocivi: può provocare sensibilità
alla luce; contiene iodio perciò potrebbe
provocare ipertiroidismo.

E131 Blu patent V (C.I. 42051) Origine:
colorante sintetico di catrame di carbon fossile.
Funzione: colorante blu-violetto usato in
diagnostica per colorare i vasi linfatici. Effetti
nocivi: sensibilità della pelle, prurito ed orticaria;
raramente choc e problemi respiratori, nausea,
Pagina 2 di 6 LE CATEGORIE
ipotensione e tremore.

E132 Indigotina (C.I. 73015) Origine: colorante
sintetico di catame di carbon fossile. Funzione:
colorante blu usato in diagnostica per verificare la
normale funzionalità renale, per mezzo della
produzione di urina blu. Effetti nocivi: nelle
persone allergiche può provocare nausea, vomito,
ipertensione e rarmente eruzioni cutanee e
problemi pespiratori; iperattività infantile.

E140 Clorofilla (C.I. 75810) Origine: pura è
difficilmente isolabile, in commercio contiene
altri pigmenti ed è chiamata "c. tecnica"; si estrae
dalle ortiche e dall’erba medica. Funzione:
colorante verde. Effetti nocivi: nessuno noto.

E141 Complessi rameici delle clorofille (C.I.
75810) Origine: derivati dalla clorofilla per
sostituzione di atomi della molecola. Funzione:
coloranti liposolubili verde-oliva; idrosolubili
verdi. Effetti nocivi: nessuno noto

E142 Verde acido brillante BS (C.I. 44090)
Origine: colorante sintetico di catrame di carbon
fossile. Funzione: colorante verde. Effetti nocivi:
nessuno noto.

E150 Caramello Origine: ottenuto dai carboidrati
per mezzo del calore e del trattamento con altri
composti chimici. Funzione: colorante marrone;
agente aromatizzante. Effetti nocivi: se prodotto
con l’uso dell’ammoniaca provoca una carenza di
vitamina B6 nei ratti.

E151 Nero brillante BN (C.I. 28440) Origine:
colorante sintetico di catrame di carbon fossile e
azocolorante. Funzione: colorante nero. Effetti
nocivi: iperattività infantile; cisti intestinali in
maiali trattati per 90 giorni.

E153 Carbone medicinale vegetale Origine:
naturale, dalla combustione dei vegetali.
Funzione: colorante nero. Effetti nocivi:
sospettato di essere coinvolto nell’insorgenza del
cancro.

E160 (a) Alfa, Beta, Gamma-carotene (C.I.
75130) Origine: estratti dai pigmenti vegetali di
carote, pomodori, verdure con foglie verdi,
albicocche, arance e frutti delle delle rose.
Funzione: colorante giallo-arancione;
nell’organismo diventa vitamina A. Effetti nocivi:
nessuno noto

E160 (b) Bissina (C.I. 75120) Origine: estratto
dai bacelli dell’albero tropicale Annatto.
Funzione: colorante che va dal giallo al pesca.
Effetti nocivi: nessuno noto

E160 (c) Capsantina Origine: estratto naturale
della paprika. Funzione: colorante arancione,
aromatizzante. Effetti nocivi: nessuno noto

E160 d) Licopina (C.I. 75125) Origine: estratto
naturale dei pomodori. Funzione: colorante rosso.
Effetti nocivi: nessuno noto.
E160 (e) Beta-apo-8’-carotenale (C 30) E160
(f) Estere etilico dell’acido beta-apo- 8’-
carotenico (C 30) Origine: derivato naturale delle
piante. Funzione: colorante che va dall’arancione
al rosso-giallognolo. Effetti nocivi: nessuno noto.

E161 Xantofille E161 (a) Flavoxantina (C.I.
75135) Origine: pigmento appartenente al gruppo
dei carotenoidi. Funzione: colorante giallo. Effetti
noti: nessuno noto.

E161 (b) Luteina (C.I. 75135) Origine: derivato
del carotene, uno dei pigmenti vegetali presenti
nelle foglie Verdi; si trova anche nel tuorlo
dell’uovo. Funzione: colorante che va dal giallo al
rossastro. Effetti nocivi: nessuno noto.

E161 (c) Criptoxantina (C.I. 75135) Origine:
derivato del carotene, si trova con abbondanza nei
petali e nelle bacche delle piante di uva spina,
delle patate e dei pomodori, nella buccia delle
arance, nell’uovo e nel burro. Funzione: colorante
giallo. Effetti nocivi: nessuno noto.

E161 (d) Rubixantina (C.I. 75135) Origine:
presente nei falsi frutti delle rosa. Funzione:
colorante giallo. Effetti nocivi: nessuno noto.

E161 (e) Violoxantina (C.I. 75135) Origine:
estratto naturale isolato dalle viole del pensiero.
Funzione: colorante giallo. Effetti nocivi: nessuno
noto.

E161 (f) Rodoxantina (C.I. 75135) Origine:
presente in piccole quantità nei semi del tasso.
Funzione: colorante giallo. Effetti nocivi: nessun
noto.

E161 (g) Cantaxantina (C.I. 75135) Origine:
può essere isolato da alcuni funghi e dalle penne
di fenicottero. Funzione: colorante arancione.
Effetti nocivi: nessuno noto.

E162 Rosso di barbabietola, betanina Origine:
estratto naturale della barbabietola. Funzione:
colorante rosso violaceo. Effetti nocivi: nessuno
noto.

E163 Antociani (Schultz 1394 & 1400)
E163 (a) Pelargonidina
E163 (b) Cianidina
E163 (c) Peonidina
E163 (d) Delfinidina
E163 (e) Petunidina

E163 (f) Malvidina
Origine: presenti nel succo cellulare di molti fiori,
frutti, gambi, foglie. Funzione: coloranti rossi,
blu, violetti. Effetti nocivi: nessun noto.
La seguente tabella riassume le sigle degli additivi come sono spesso indicate in etichetta ed
eventualmente i casi in cui ne è sconsigliata l'assunzione.

Additivi
tossici

E102,
E110,
E124,
E127,
E160A,
E450A

Additivi
potenzialmente
vietati (solo in
alcuni paesi
"civilizzati")

E103, E105,
E106, E111,
E120, E125,
E126, E130,
E152, E191

Additivi
sospetti
(non è
verificata
la
tossicità)

E104,
E122,
E141,
E150,
E151,
E161,
E171,
E173,
E180,
E240,
E241,
E477

Additivi
cancerogeni

E131, E120,
E215, E239,
E271, E330

Additivi
che
disturbano
la
digestione

E221,
E224,
E226,
E338,
E340,
E341,
E407,
E450,
E453,
E455,
E456,
E461
E463,
E465

Additivi
che
alterano le
funzioni
della pelle

E230..E233

Additivi
controindica
in caso di
ipertensione

E250. E252


Additivo
molto
tossico

E123

Distrugge
la
Vitamina
B1

E220

Provoca
esantema

E311,
E312

Contiene
molta
colesterina

E320,
E321

Esistono anche additivi che invece sono inoffensivi, e sono i seguenti:

E100
E101
E103
E104
E105
E106
E107
E130
E132
E140
E151
E152
E160
E161
E174
E175
E180
E181
E200
E201
E202
E272
E280
E281
E282
E290
E300
E301
E309
E325
E326
E327
E331
E332
E333
E402
E403
E404
E405
E406
E408
E410
E470
E472
E473
E474
E475
E108
E109
E111
E121
E122
E126
E162
E163
E170
E171
E172
E173
E203
E206
E237
E238
E260
E262
E302
E303
E304
E305
E307
E308
E334
E335
E336
E337
E400
E401
E411
E414
E420
E421
E422
E440

ti sembra ancora di poter stare tranquilla senza sapere quale colorante è usato?
ti sembra civile un paese dove è consentito questo?
il fruttosio è sempre zucchero ma è molto meno dannoso
essendo molto più dolcificante del saccarosio
ne viene usata una quantità minore
e non costa il doppio a parità di quantità
quindi conviene alle industrie e a noi
soprattutto in merito al diabete crescente
causato sicuramente dall'abuso di merendine e
bibite addizionate di sciroppo di glucosio.
Friggendo olio di oliva oltre i 180 gradi si supera il punto di fumo
e si creano legami con sostanze X non meglio identificate
di fatto occupano gli spazi adiacenti al carbonio
saturando le molecole degli acidi grassi,
e sicuramente sono dannose e cancerogene
cmq sia peggio ancora sono gli oli idrogenati
che di fatto hanno residui inevitabili di solventi
aggressivi come l'esano ad esempio
usati per aumentare la resa industriale e rendere
il prodotto più stabile, ma per fare questo i solventi
sono usati, quindi prima di parlare informatevi
e dietro la maschera di moderatori ci sono sicuramente
tutelatori del conformismo
della convenienza economica medicina-case farmaceutiche-industriali
e tutti felici i cittadini che vedono aumentare i casi di malattie degenerative
e noi come cogliono ci lasciamo convincere dalla due maggiori false verità
inculcate dai mass media come la mancanza di diagnostica
e la genetica come cause maggiori di aumento di incidenza
mentre possiamo analizzare tutti, in base ai nostri conoscenti coinvolti
da questo tipo di malattie, come da 10 anni a questa parte
siano aumentate vertiginosamente pur non avendo grossi passi in avanti
nella diagnostica, e che la genetica è circondata da una serie di concause
come inquinamento atmosferico, delle acque e quindi di carne e pesce
che maggiormente rispetto alle verdure trattengono sostanze nocive,
e che esistono terapie biologiche semplici per riequilibrare
i sistemi tampone acido-base del nostro corpo
con citrati, e vitamina c combinata a bicarbonato di potassio (metodo Pantellini)
l'acqua potrebbe essere presa dall'acquedotto e filtrata con filtri
multistadio di cui il pirncipale è ai carboni attivi
e così via

P.S.: prima di dirvi tutte queste cose mi sono documentato su libri
e siti itnernet

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Profilo del medico - Dr. Filippo Fassio

Dr. Filippo Fassio
Nome:
Filippo Fassio
Comune:
Firenze, Pistoia e Lucca
Professione:
Medico Chirurgo, Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
Specializzazione:
Allergologia ed Immunologia Clinica, Dottore di Ricerca in Medicina Clinica e Sperimentale
Contatti/Profili social:
sito web facebook twitter linkedin
Domanda al medico
Dr. Fassio, esistono dei test affidabili per le intolleranze alimentari? Dove si fanno? Li passa il SSN?
Le intolleranze alimentari sono di diversi tipi e purtroppo non esiste un test “unico” che possa permettere di effettuare o escludere la diagnosi. Esistono però dei test per le singole intolleranze, ad esempio per l’intolleranza al lattosio. Inoltre, è importante escludere altre condizioni concomitanti, come allergie alimentari e celiachia. Tutti i test sopra citati vengono effettuati anche attraverso il SSN, con percorsi che variano da regione a regione. Leggi tutto
   
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