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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Allergologia e Immunologia > Intolleranze alimentari
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Intolleranze alimentari

lallo
 

ciao a tutti, negli ultimi giorni ho letto molto sulle intolleranze alimentari, ma vorrei sapere se è possibile fare dei test presso il servizio sanitario nazionale o comunque se ci sono centri dove non costi un capitale farlo.

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Filippo Fassio
Scusi se rispondo alla sua domanda con un'altra, ma che tipo di test ha eseguito e che tipo di manifestazioni ha?

Gli alimenti che ha citato (escluso il prosciutto crudo affettato fresco e non conservato nelle buste) contengono lattoglobulina in quantità variabile, ma non è detto che debba evitarli in assoluto.
__________________
Dr. Filippo Fassio
Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
Dottore di Ricerca in Medicina Clinica e Sperimentale
Visita in: Firenze - Pistoia - Bologna

Visita il mio sito blog:www.allergologo.net!

Le informazioni contenute sul forum hanno unicamente scopo divulgativo e non intendono in nessun modo sostituire la visita medica.
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jeff99
 

Salve a tutti.

Ho effettuato due diversi tipi di test per le intolleranze alimentari come il Vegatest ed il bioscreening del capello.

Risultati diversissimi e per nulla sovrapponibili !

Quale dei due allora non è attendibile ?

Qualcuno ha avuto la stessa esperienza ?

Grazie a tutti.

Saluti.

tua
 

senti come si fanno, mi interessa

jeff99
 

il Vegatest si effettua con due elettrodi a bassissima tensione su punti delle dita classici dell'agopuntura (vicino la base delle unghie) e dovrebbe avvenire una qualche risonanza con delle provette in cui vi sono le sostanze da testare segnalata da una lancetta su uno strumento graduato. Un'elettrodo si tiene in una mano e con l'altro si toccano questi punti.....

mah....! non so.



Nel caso del bioscreening si invia ad un laboratorio una ciocca di capelli della regione nucale tagliata più vicino possibile al collo.

Ti inviano i risultati tra cui anche quelli relativi ai minerali accumulati nell'organismo.

tua
 

graze jeff

ZENO
 

Non conosco questi tipi di test....io ho effettuato da poco il cytotest .... ma è relativo solamente a 51 alimenti di uso comune e si effettua con il prelievo del sangue!!

Auguri

Elettra
 

Ciao a tutti.. io ho un'allergia che nn è alimentare ma.. se posso darti un consiglio.. io proverei anche con l'omeopatia.. per trovare la mia allergia avevo fatto prima mille prove allergiche all'ospedale.. ma nessuna risposta definitiva.. l'omeopata invece mi ha dato una risposta che si è rivelata giusta.

Ciao ciao

Elettra
 

Tanto per cambiare .. ti consiglio un'omeopata! Per queste cose è molto utile.. almeno lo è stato per me!

Ciao ciao

topino
 

Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da ZENO

Non conosco questi tipi di test....io ho effettuato da poco il cytotest .... ma è relativo solamente a 51 alimenti di uso comune e si effettua con il prelievo del sangue!!

Auguri
Ciao Zeno ma chi ti ha fatto fare il tuo esame del sangue quale medico,abiti x caso a Milano(no è pasiensa).grazie

giuppi
 

ciao a tutti...
sono nuova di questo forum...trovo molto interessanti le vostre discussioni e soptrattutto utili!!
a proposito di intolleranze alimentari, proprio oggi ho ritirato il risultatl del citotest e sono risultata intollerante a : zucchero, patate, pomodoro, cacao, the, caffè, peperoni ed ad altri alimenti correlati!! cosa devo fare? sono anche affetta da tiroidite di hashimoto
vi ringrazio anticipatamente...
un saluto a tuttti
giuppi

laura79
 

Ciao e benvenuta
Anch'io ho diverse intolleranze alimentari, perciò ti posso consigliare di rivolgerti ad un dietologo, lui saprà proporti una dieta equilibrata, cercando di dosare i vari alimenti in un modo corretto.

giovannibra
 

Ciao a tutti , ho dei dubbi se fare o no le analisi per le intolleranze alimentari, il dubbio nasce dal fatto se è utile oppure è solo una fissa.
mi spiego meglio, sono un tipo che faceva sport ,poi ho avuto un problema e da circa 4 mesi non faccio più sport ed ho preso molti chili, ma ritengo di non aver cambiato molto la mia alimentazione.
Il dubbio che ho è , forse sono allergico a qualche alimento o sostanza , oppure è proprio il mio metabolismo che è così ?
Associo a questo fatto anche che ho da qualche tempo una specie di psoriasi che ogni tanto si presenta ed ho letto che può dipendere da qualche sostanza .
cosa ne pensate ?
Grazie 1000.

giuppi
 

ciao.
io ti consiglio di farli i test per le intolleranze. spesso alle intolleranze si associano anche problemi alla pelle, obesità.
io ho fatto sia il citotest che il vega test e ho scoperto tante intolleranze,io sono sempre stata attiva fisicamente ed ho sempre fatto molto sport...
tanti auguri
giuppi

maghetta
 

Qundi si possono fare delle analisi per le intolleranze? Perchè la mia allergologa voleva farmi fare una dieta togliendo tutti i cibi che contengono istamina, per poi reintegrarne uno alla volta e vedere le reazioni. Solo che si tratta di una dieta molto lunga e restrittiva, quindi se si potessero in alternativa fare delle analisi...

giuppi
 

certo.
i test che puo fare sono tanti. io ho fatto il citotest in un normale laboratorio di analisi.
dal dietologo omeopata ho fatto anche il vega test.
dal confronto tra i due posso dire che il vega ha svelato più intolleranze ma per lo più i due test erano concordi.
il citotest costa 130 euro, il vega pochissimi euro.
ma per il vega devi andare da un omeopata. scoperti gli alimenti non tollerati inizi la dieta in cui li elimini per un mese e poi li inserisci gradualmente.
a presto
giuppi

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Profilo del medico - Dr. Filippo Fassio

Dr. Filippo Fassio
Nome:
Filippo Fassio
Comune:
Firenze, Pistoia e Lucca
Professione:
Medico Chirurgo, Specialista in Allergologia ed Immunologia Clinica
Specializzazione:
Allergologia ed Immunologia Clinica, Dottore di Ricerca in Medicina Clinica e Sperimentale
Contatti/Profili social:
sito web facebook twitter linkedin
Domanda al medico
Dr. Fassio, in caso di intolleranza al lattosio bisogna per forza rinunciare a latte e derivati?
Nel caso di intolleranza primaria, ovvero quella che è geneticamente determinata e dura nel tempo, l’esclusione del lattosio è un elemento rilevante della terapia. Tuttavia esistono latticini naturalmente privi di lattosio (come parmigiano e altri), oppure prodotti delattosati (ovvero latticini che contenevano lattosio, ma ai quali è stato tolto in gran parte con un procedimento industriale). In altri casi, se i sintomi non sono particolarmente intensi, è possibile che il soggetto intollerante tolleri il lattosio fino ad una determinata soglia individuale, e quindi possa permettersi l’assunzione di modeste quantità di latte o latticini. Leggi tutto
   
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