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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ginecologia e ostetricia > ciclo anticipato o perdite da impianto?
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ciclo anticipato o perdite da impianto?

crikkiola
 

salve a tutti ho 29 anni e lo scorso settembre sono rimasta incinta, all'ottava settima ho iniziato ad avere perdite ematiche e ho scoperto di avere avuto un ovulo chiaro e che la gravidanza non era andata avanti. non ho subito il raschiamento perchè l'utero ha iniziato a ripulirsi da solo , ho fatto diverse viste dal ginecologo per controllare la situazione, l'ultima i primi di gennaio dove il ginecologo mi ha detto che era tutto nella normalità ma che avevo una piccola infezione e mi ha prescritto un antibiotico da prendere per una settimana, e che dal mese successivo (ovvero febbraio) avrei potuto tranquillamente ricercare una gravidanza, ho avuto l'ultimo ciclo il 25 febbraio, e nel frattempo ho avuto rapporti non protetti soprattutto nei giorni di ovulazione,il prossimo ciclo era previsto il 29 marzo ma gia da ieri pomerigqio ho iniziato ad avere perdite di sangue, simile al ciclo ma meno intenso. la mia domanda è: possibile che abbia avuto un ciclo anaovulatiorio e che si anticipato di ben 10 giorni o potrebbero essere perdite da impianto dell embrione?? grazie a chiunque mi risponderà!

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shirshasana
Difficile da dire....hai monitorato l'ovulazione, quando è stata? Alla prima gravidanza avevi osservato perdite da impianto?
__________________
om gate gate paragate parasamgate bodhi swah
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crikkiola
 

non ho fatto il test d'ovulazione ma in base al muco e a calcolo approssimativo la mia ovulazione è iniziata il 12 marzo e finita intorno al 16. ho avuto rapporti non protetti dalla fine del mio ultimo ciclo che è iniziato il 25 febbraio e terminato l'uno marzo. alla prima gravidanza nessuna perdita da impianto, l'utero ha iniziato a ripulirsi e quindi iniziato ad avere le perdite tra la settima e l'ottava settimana

crikkiola
 

il flusso di sangue è aumentato, a questo punto credo si tratti di un ciclo anticipato anche se non ho i soliti "grumi" ed il sangue è un rosso poco inteso, deduco che questo anticipo sia dovuto ad un periodo di forte stress ...grazie comunque per la risposta, credo che da questo mese inizierò a fare gli stick per tenere sotto controllo l'ovulazione

shirshasana
 

Peccato, mi dispiace!
Se hai dubbi di poter avere cicli anovulatori prova a prendere la tb, in aggiunta agli stick per l'ovulazione, almeno ottiene conferma .
In bocca al lupo

crikkiola
 

Sono passati 7 giorni e continuo ad avere perdite ematiche.il flusso è molto diminuito, ma continuo ad avere spotting. il dubbio che mi assale è che potrebbe trattarsi nuovamente di un aborto??il sangue non ha mai preso colorazione scura ed è sempre stato "pulito" non so che fare, dovrei fare un beta per vedere se sono rimasta incinta?

crikkiola
 

Citazione:
Originariamente Inviato da shirshasana Visualizza Messaggio
Peccato, mi dispiace!
Se hai dubbi di poter avere cicli anovulatori prova a prendere la tb, in aggiunta agli stick per l'ovulazione, almeno ottiene conferma .
In bocca al lupo
in cosa consiste la tb? scusa l'ignoranza

shirshasana
 

perché non fai una visita ginecologica settimana prossima? visto che il ciclo era anticipato parrebbe strano che fosse arrivato ad impianto...ma francamente non saprei dirti, al tuo posto farei una visita.
Tb= temperatura basale, misurata ogni mattina prima di alzarti, per via rettale. dopo l'ovulazione hai un evidente innalzamento che ti può confermare l'avvenuta ovulazione. Trovi anche molti e applicazioni dove puoi segnarla in grafici appositi. Fertily friend uno dei più conosciuti.

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Profilo del medico - Dr.ssa Rosa Alba Portuesi

Dr.ssa Rosa Alba Portuesi
Nome:
Rosa Alba Portuesi
Azienda:
Centro Medico Sempione, Milano
Professione:
Ginecologa
Specializzazione:
Ginecologia e Ostetricia
Contatti/Profili social:
sito web facebook
Domanda al medico
Dr.ssa Portuesi, cosa succede se durante la colposcopia o la biopsia il medico si accorge che una lesione al collo dell’utero è ad alto rischio?
A quel punto è possibile sottoporre la paziente ad una semplice e poco invasiva procedura ambulatoriale, effettuata in anestesia locale, con cui si va a rimuovere quel pezzettino del collo dell'utero in cui ha sede la lesione.

Naturalmente sta al ginecologo valutare l'opportunità o meno dell'intervento, anche in relazione ad alcuni fattori. In generale, si tende ad essere molto più conservativi nelle pazienti sotto ai 30 anni, perché il sistema immunitario potrebbe offrire più chance di una remissione spontanea della lesione, e in quelle che non hanno ancora avuto gravidanze, perché la procedura di rimozione della lesione non è completamente esente da rischi, come ad esempio quello di parto pretermine.

Da questo punto di vista, tuttavia, le più recenti evidenze sono tranquillizzanti: se ad asportare la lesione localizzata nel collo dell'utero è uno specialista con esperienza, in grado di adottare tutti gli accorgimenti del caso, il rischio di parto pretermine è sovrapponibile a quello della popolazione generale. Merito dell’abilità del chirurgo, ma anche della capacità del collo dell'utero di riprendere la sua funzionalità nei sei mesi successivi del 80%.

Infine, nel caso di lesioni gravi, che sono comunque molto rare e più frequenti nelle donne che non hanno mai eseguito esami di controllo, l’iter terapeutico sarà più complesso.

Ma il nostro obiettivo è non arrivare a questo punto, giusto? Ecco perché non dobbiamo sprecare la possibilità che la medicina oggi ci offre, cioè quella di aderire a uno screening davvero capace di renderci la vita più rosa. Leggi tutto
   
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