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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ginecologia e ostetricia > mi aiutate con le beta???
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mi aiutate con le beta???

Lucia83
 

Ciao a tutte, volevo chiedervi un consiglio. Ho scoperto da una settimana di essere incinta. Ho fatto 2 test entrambi positivi sabato scorso e no di questi era il clearblue che miindicava 1-2 settimane. La mia ultima mestruazione è stata il 13 luglio e il 25 luglio ho avuto il rapporto. lunedi 14
agosto ho fatto le beta x avere conferma dei 2 test fatti sabato e mi è venuto come valore 165. Siccome ho la gine in ferie non so a chi chiedere. Ho pensato che essendo magari troppo presto averle fatte il 14 ad un solo giorno di ritardo le ho volute ripetere oggi . Il valore odierno è 955. Secondo voi vanno bene? i valori di riferimento mi dicono che sono alla 2-3 settimana che infatti facendomi due conti sono alla 3 settimana dal concepimento. Pero se facciamo i conti con la data dell'utlima mestruazione io adesso sarei a 5+2 e x essere a 5+2 955 è un valore molto basso. Mi aiutate a interpretare le beta? Grazie a chi mi aiuterà!!!

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Profilo del medico - Dr.ssa Rosa Alba Portuesi

Dr.ssa Rosa Alba Portuesi
Nome:
Rosa Alba Portuesi
Azienda:
Centro Medico Sempione, Milano
Professione:
Ginecologa
Specializzazione:
Ginecologia e Ostetricia
Contatti/Profili social:
sito web facebook
Domanda al medico
Dr.ssa Portuesi, quali sono le altre indagini diagnostiche consigliate dopo un Pap test o HPV test positivi?
In caso di Pap test alterato e/o test virale positivo, le indagini diagnostiche procedono con una colposcopia, che permette al ginecologo di identificare la zona della lesione. In caso di dubbio si può praticare anche una biopsia, cioè un approfondimento di seconda istanza per valutare l'effettiva gravità della lesione. In caso di biopsia positiva, cioè certezza diagnostica di una lesione di alto grado, che dunque potrebbe esporre la paziente ad un maggior rischio di tumore, si può intervenire rimuovendo quel pezzetto del collo dell'utero in cui ha sede la lesione.

Siamo però sempre nell’ambito della prevenzione. La paziente sta bene, non stiamo cercando una terapia, ma stiamo cercando di non arrivarci. La paziente che sta per sottoporsi a colposcopia e/o biopsia deve sapere che a, causa delle alterazioni cellulari e delle lesioni identificate dagli esami precedenti, potrebbe essere a rischio, in futuro, di sviluppare un tumore. E che si tratta di gestire al meglio questo rischio. Leggi tutto
   
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