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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ginecologia e ostetricia > analisi ok, prurito no
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analisi ok, prurito no

lauraca83
 

ciao a tutte, vorrei raccontarvi la mia esperienza e chiedervi consigli.
diversi anni fa ebbi nel giro di 3 mesi due episodi di violento prurito intimo, senza perdite, con un desiderio di grattarmi talmente irrefrenabile da provocarmi delle microlesioni. una visita ginecologica scongiurò il rischio di candida, e poi, una mattina il prurito era passato.
8 mesi fa il prurito si è ripresentato, questa volta però accompagnato da perdite molto molto dense. ho fatto le analisi del sangue, un pap test ed un tampone, da cui è risultata un'infezione da thricomonas. il ginecologo ha prescritto un antibiotico per me e per il mio ragazzo, ed io ho in più preso ovuli per diversi giorni. in tutto il periodo del trattamento non ho avuto rapporti sessuali.
finito il trattamento, ho avuto il normale ciclo mestruale, ma 1-2 giorni prima che arrivasse il ciclo il prurito si è ripresentato, anche se lievemente, per poi scomparire con il mestruo.

ho eseguito nuovamente il tampone per verificare che la cura fosse andata a buon fine (intanto avevo ripreso i rapporti), e le analisi hanno confermato che l'infezione è scomparsa.

da un paio di giorni però ho di nuovo prurito, tanto tanto prurito. sono in attesa delle mestruazioni che dovrebbero arrivare questa settimana, ma intanto il desiderio di grattarmi è spaventoso. perdite dense non ne ho, anche se trovo ogni tanto lo slip (rigorosamente bianco e di cotone) un po' bagnato da perdite leggermente colorate di giallo. riesco a calmare un po' il fastidio stando completamente nuda.
come detergente intimo uso già dall'inizio della terapia un sapone con ph 3.5 (che puzza di pesce! mio dio) ma che però non mi da fastidio (ho associato in un primo momento il prurito con un detergente intimo che avevo iniziato ad usare).

da premettere che sono sotto stress per esami universitari, che soffro leggermente di psoriasi e che sentimentalmente non è proprio un bel periodo. scrivo questo perchè ho letto che il prurito può essere psicosomatico.
inoltre l'eccessivo caldo mi fa sudare terribilmente, e per ovvi motivi devo stare perennemente seduta, ma se mi stendo sul letto il prurito si affievolisce.
in definitiva, SGRAT SGRAT!
cosa posso fare?!?

MIGLIOR COMMENTO
Aisha83
Senti, so che dai tamponi non è mai risultata, ma la ginecologa mi disse che nella settimana prima del ciclo la candida prolifera e può dare problemi come prurito soltanto, o prurito accompagnato a perdite. Poi arriva il ciclo, lava via tutto, e il sintomo passa. Hai fatto caso se gli episodi di prurito sono tutti concentrati poco prima del ciclo?
__________________
Mi raccomando, leggete sempre il regolamento della sezione prima di inserire nuovi tread:
http://www.forumsalute.it/Forum/topi...OPIC_ID=106162

E già che ci siete anche le domande frequenti:
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derife83
 

Io come rimedio volante consiglierei sciacqui con il bicarbonato, almeno per tentare dui lenire un po' il prurito. Poi al limite rifarei il tampone.
Comunque ho personalmente rilevato che pruriti e bruciori spesso erano causati solo da un'alterazione del ph, e delle cure specifiche mi hanno molto aiutata

lauraca83
 

si in effetti il prurito si presenta pochi giorni prima del ciclo, ma ci sto facendo caso ora, non so se quando si verificò il primo episodio era lo stesso periodo... ho già letto altrove dei problemi legati al ciclo che abbassa in qualche modo le difese immunitarie e che porta episodi di candida, ed in realtà non appena mi arriva il ciclo il prurito sparisce. tuttavia è questa una situazione che si è presentata ora, ed anche se capisco che con gli anni le cose cambiano, pure non riesco ad accettare il fatto che d'ora in poi quando avrò le mestruazioni dovrò subire questo prurito preliminare.
è un fastidio terribile che mi innervosisce parecchio e mi inibisce anche nei rapporti sessuali, non mi va bene niente e l'unica cosa che vorrei è che non mi prudesse lì! tutto il resto può anche fottersi, in quel momento. non so se riesco a descrivere lo stato d'animo, che penso chiunque abbia vissuto quest'esperienza potrà capire.
bicarbonato non ne ho, ma ho un paio di bustine di euclorina, pensate possa aiutarmi?

Aisha83
 

No serve proprio il bicarbonato. comunque lo trovi in un semplicissimo supermercato. Io una prova con il tampone poco prima del ciclo la farei, tanto per togliermi il dubbio

Mosky83
 

Ciao!!!
Come ti capisco... io da sei mesi sto combattendo con un'irritazione causata da non so cosa... a me non dava prurito ma bruciore... è tremendo! Ti condiziona tutta la vita...
Adesso poi dall'ultimo tampone risulta che mi è pure tornata la candida... e quindi ho prurito, che palle! Proprio adesso che i bruciori dell'irritazione erano passati... anche se l'irritazione c'era sempre visto che sono rossa come un peperone sia sulle piccole che sulle grandi labbra...
In conclusione, non ne posso più!!!!!!!
Baci Ale

lauraca83
 

la dottoressa mi ha prescritto trocà donna (per le donne in menopausa...mah!) e ho notato che ho anche io quella fastidiosa “dispareunia”, cioè dolore nei rapporti. è come se tanti pezzi di vetro mi si conficcassero dentro! è orribile. sinceramente sono abbastanza sconcertata. con le mestruazioni il prurito è andato via, ma ora che il ciclo è finito sento ogni tanto che un leggero prurito fa capolino. e poi ho questo dolore. cosa devo pensare? ho fatto 2 tamponi e 1 visita dal ginecologo, per quanto tempo ancora dovrò avere questi problemi?

mi sento così depressa

Aisha83
 

Ma i tamponi li hai fatti nello stesso laboratorio di analisi? mai provato a cambiare? Perché una ragazza del forum che soffre di candida in un ospedale ha sempre avuto risultati negativi ai tamponi, poi ha cambiato laboratorio dove invece le hanno riscontrato l'infezione...

DebLM
 

io proverei a sentire di nuovo la gine..

lauraca83
 

ma se fosse candida dovrei avere anche delle perdite... invece non ne ho! si il tampone l'ho sempre fatto nello stesso posto, e il ginecologo credo proprio di chiamarlo a fine mese. purtroppo sapete meglio di me che non sono visite economiche...

Aisha83
 

Mia zia ha avuto una forte infezione da candida con bruciori tremendi anche ad urinare e arrossamenti e gonfiori là sotto. Ma non aveva la minima perdita. Io proverei, prima di ritornare dal gine e spendere l'ira di dio, a rifare il tampone in presenza di sintomi in un diverso laboratorio. Ricordati il tampone va fatto ad almeno 5/6gg di distanza da cure topiche con creme, ovuli, tavolette o lavande, e ad almeno 20gg da cure antibiotiche o antimicotiche orali. Un ulteriore tentativo lo farei...

mk7
 

Ciao a tutte, anche se la discussione risale a parecchi anni fa, credo che l'argomento (purtroppo!) sia sempre attuale, quindi proverò a rispondere. Dopo tanti anni passati a spendere soldi tra ginecologhe, tamponi e medicine per la cura, ho trovato una soluzione infallibile. La terapia è frutto di anni di ricerca nei forum e di sperimentazione personale dei suggerimenti trovati. Innanzitutto, essendo la vagina un organo molto legato all'aspetto psicologico (e psicosomatico) della donna, dirò subito che una cura semplicemente fisiologica non basta. La mia proposta infatti prevede due terapie: 1)FISICA; 2)PSICHICA. Spesso non vi dicono che la candida, essendo causata da un'alterazione della mucosa vaginale dipende da vari fattori scatenanti. 1)Secondo la mia esperienza ed informazioni raccolte, la prima causa è dovuta all'eccessiva presenza di escherichia coli (fate una ricerca voi stesse) che si può eliminare in maniera naturale (gli antibiotici infatti contribuiscono all'alterazione della flora batterica intestinale e vaginale, peggiorando la situazione) la cura del tutto naturale e molto efficace è la seguente: uno spicchio di aglio da ingoiare (non masticare o vi darà cattivo alito) intero o a pezzi ogni mattina a digiuno, seguito da una compressa o flaconcino contenente D-MANNOSIO (fate una ricerca voi stesse) e da una di fermenti lattici appositi per la vagina (se l'integratore di D-mannosio non li contiene già). Esternamente, dopo aver lavato accuratamente la vagina con un detergente delicato (possibilmente senza SLES) applicate una goccia di olio essenziale di lavanda (puro 100%) miscelato a due gocce di olio di mandorle o cocco o d'oliva (puro 100%). 2) Sdraiatevi almeno 5 minuti al giorno sul letto a gambe divaricate (mettete un asciugamano pulito sotto) ed applicate la miscela (fate sempre molta attenzione all'igiene, prima lavare benissimo le mani con il sapone), massaggiate delicatamente dall'interno verso l'esterno, facendo lieve pressione per rilassare la muscolatura (soprattutto del pube) fino a togliere tutta la tensione accumulata e distendere completamente le parti intime (è essenziale accompagnare la seduta di massaggio con dell'ottima musica). Continuate la terapia fino a due giorni dopo la completa guarigione (richiede in genere 3/4 giorni). Nei casi più gravi, ripetere entrambe le cure (1-2) sia di mattina che di sera. Un altro suggerimento importante, cercate di frequentare un uomo di cui siete innamorate o che vi attira molto fisicamente, non rinunciate alla vostra parte istintiva e seguite soltanto il vostro cuore (l’importante è usare sempre il ************) Provate e fatemi sapere, grazie.

Minerva75
 

Citazione:
Originariamente Inviato da mk7 Visualizza Messaggio
Ciao a tutte, anche se la discussione risale a parecchi anni fa, credo che l'argomento (purtroppo!) sia sempre attuale, quindi proverò a rispondere. Dopo tanti anni passati a spendere soldi tra ginecologhe, tamponi e medicine per la cura, ho trovato una soluzione infallibile. La terapia è frutto di anni di ricerca nei forum e di sperimentazione personale dei suggerimenti trovati. Innanzitutto, essendo la vagina un organo molto legato all'aspetto psicologico (e psicosomatico) della donna, dirò subito che una cura semplicemente fisiologica non basta. La mia proposta infatti prevede due terapie: 1)FISICA; 2)PSICHICA. Spesso non vi dicono che la candida, essendo causata da un'alterazione della mucosa vaginale dipende da vari fattori scatenanti. 1)Secondo la mia esperienza ed informazioni raccolte, la prima causa è dovuta all'eccessiva presenza di escherichia coli (fate una ricerca voi stesse) che si può eliminare in maniera naturale (gli antibiotici infatti contribuiscono all'alterazione della flora batterica intestinale e vaginale, peggiorando la situazione) la cura del tutto naturale e molto efficace è la seguente: uno spicchio di aglio da ingoiare (non masticare o vi darà cattivo alito) intero o a pezzi ogni mattina a digiuno, seguito da una compressa o flaconcino contenente D-MANNOSIO (fate una ricerca voi stesse) e da una di fermenti lattici appositi per la vagina (se l'integratore di D-mannosio non li contiene già). Esternamente, dopo aver lavato accuratamente la vagina con un detergente delicato (possibilmente senza SLES) applicate una goccia di olio essenziale di lavanda (puro 100%) miscelato a due gocce di olio di mandorle o cocco o d'oliva (puro 100%). 2) Sdraiatevi almeno 5 minuti al giorno sul letto a gambe divaricate (mettete un asciugamano pulito sotto) ed applicate la miscela (fate sempre molta attenzione all'igiene, prima lavare benissimo le mani con il sapone), massaggiate delicatamente dall'interno verso l'esterno, facendo lieve pressione per rilassare la muscolatura (soprattutto del pube) fino a togliere tutta la tensione accumulata e distendere completamente le parti intime (è essenziale accompagnare la seduta di massaggio con dell'ottima musica). Continuate la terapia fino a due giorni dopo la completa guarigione (richiede in genere 3/4 giorni). Nei casi più gravi, ripetere entrambe le cure (1-2) sia di mattina che di sera. Un altro suggerimento importante, cercate di frequentare un uomo di cui siete innamorate o che vi attira molto fisicamente, non rinunciate alla vostra parte istintiva e seguite soltanto il vostro cuore (l’importante è usare sempre il ************) Provate e fatemi sapere, grazie.
Proposta?
Sei un medico specialista?
Uno psicologo?
Non è detto che ciò che ha funzionato per te funzioni anche per gli altri.
Spesso non vi dicono?
In genere il medico dice e risponde se gli facciamo delle domande.
La candida ha il suo habitat naturale proprio nell'intestino e un'infezione vaginale causata da escherichia coli non si può certo curare solo con un flaconcino di DMannosio o olio essenziale di lavanda ( al quale tu non sei allergica,ma altri sì) in 4 giorni!
Il fatto che un detergenintimo non contenga SLES,non vuol dire che sia delicato.
Facciamo sempre massima attenzione a ciò che scriviamo.

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Profilo del medico - Dr.ssa Rosa Alba Portuesi

Dr.ssa Rosa Alba Portuesi
Nome:
Rosa Alba Portuesi
Azienda:
Centro Medico Sempione, Milano
Professione:
Ginecologa
Specializzazione:
Ginecologia e Ostetricia
Contatti/Profili social:
sito web facebook
Domanda al medico
Dr.ssa Portuesi, quali sono le differenze tra HPV test e Pap test? E qual è il migliore tra i due per la prevenzione del tumore al collo dell’utero?
Spesso si tende a confondere Pap test e HPV test, a pensare che siano la stessa cosa o che uno possa sostituirsi all'altro. Non è così. Fino a qualche tempo fa il Pap test era il test di screening nazionale (e internazionale) del tumore al collo dell'utero. Oggi invece ha preso molto più piede il test virale, che ha dimostrato una sensibilità e una specificità maggiori rispetto al Pap test. Ma alla base si tratta di due test diversi, che indagano elementi diversi e offrono risposte diverse, specifiche.

Quali? L'HPV test identifica la presenza di un'infezione da Papilloma virus e addirittura anche il ceppo virale coinvolto. Poi, a seconda del tipo di virus, sia esso ad alto, medio o basso rischio oncogeno, gli esami di approfondimento e gli eventuali tipi di trattamento a cui sottoporre la paziente potranno essere diversi.

Il Pap test prende invece in esame le cellule a livello esocervicale ed endocervicale e verifica che non vi siano alterazioni, segno di una lesione al collo dell'utero. Nel caso ce ne fossero, ne determina la gravità.

In breve, il test virale ti dice se sei esposta al fattore di rischio che poi comporterà o potrebbe comportare negli anni un'alterazione cellulare. Il Pap test ti dice invece se OGGI hai un'alterazione cellulare. Leggi tutto
   
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