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PIERGIORGIO WELBY: LA CURA

digit
 

Universita' Thomas Jefferson
12 Dicembre 2006

Neuroscienziati trovano che una sostanza naturale a base di soia puo' aiutare a combattere la sclerosi multipla.

Una sostanza naturale prodotta dalla soia mostra di avere meravigliosi poteri ristorativi quando dati a animali con la malattia simile alla sclerosi multipla (MS).

Usando un modello animale di MS, i neurologi al Jefferson Medical College hanno trovato che dando dosi di una sostanza chiamata Bowmann-Birk Inhibitor Concentrate (BBIC) migliora drammaticamente l'abilita' degli animali di muoversi e camminare. Gli scienziati, comandati da A. M. Rostami, M.D., Ph.D., professore e cattedra del Dipartimento di Neurologia al Jefferson Medical College della Universita' Thomas Jefferson e l'Ospedale Jefferson per le Neuroscienze a Philadelphia, dice che gli effetti del trattamento possono essere utili in congiunzione con piu' ampie terapie come con il beta-interferone nell'aiutare i pazienti con la MS. Essi pubblicano le loro scoperte nel prestigioso giornale Multiple Sclerosis del 12 Dicembre 2006.

MS, una delle piu' comuni malattie neurologiche afferenti i giovani adulti, e' una malattia autoimmune (in cui il corpo attacca il suo stesso tessuto) attaccando il sistema nervoso centrale (CNS). Nella MS, il rivestimento di mielina delle fibre nervose diventa infiammato e [scarred]. Come risultato, i "messaggi" non possono essere spediti attraverso il sistema nervoso.

Il Dr. Rostami, che e' anche direttore del Laboratorio di Neuroimmunologia nel Dipartimento di Neurologia al Jefferson Medical College, e il suo gruppo ha usato un modello animale di encefalomielite autoimmune sperimentale (EAE) che mima la MS per investigare le proprieta' del potenziale immuno-soppressore della BBIC. La BBIC inibisce le proteasi, enzimi che giocano un importante ruolo nella infiammazione e nei processi di demielinizzazione che sono al cuore della MS. E' stato usato per altre condizioni, particolarmente pretumorali condizioni della bocca.

Lui e i suoi collaboratori hanno comparato due gruppi di animali con EAE. Un gruppo ricevette BBIC, mentre l'altro ricevette solo una sostanza inerte. "Gli animali che ricevettero BBIC furono capaci di camminare mentre quelli che non ricevettero il farmaco non poterono." Il Dr. Rostami nota che gli animali non sono stati completamente curati ma possono camminare con qualche zoppichio o debolezza. "I risultati sono promettenti perche' questo e' un sicuro composto naturale derivato dalla soia e viene dato oralmente."

Ulteriori analisi hanno rilevato che il sistema nervoso centrale degli animali che ricevettero BBIC mostrarono "significativamente meno infiammazione e demielinizzazione" rispetto a quelli che non ricevettero la terapia. "E' la prima volta che BBIC e' stata usata in un modello EAE e ha mostrato una significativa soppressione della malattia, e noi speriamo che possa essere eventualmente usata negli umani," dice il Dr. Rostami. Il prossimo passo del suo gruppo e' la progettazione di uno stusio clinico sugli umani.

Gli scienziati non sono sicuri come BBIC lavora nella sclerosi multipla, ma teorizzano che sopprimi la risposta immunitaria verso alcuni volumi, in aggiunta alle proteasi inibenti. Il Dr. Rostami vede BBIC usata come una singola terapia o in congiunzione con altri farmaci nel trattamento della MS. Lui nota che siccome le correnti terapie per la MS interessano farmaci da iniettare come l'interferone e il copaxane, un traguardo sarebbe quello di sviluppare un agente orale. BBIC puo' essere dato per mezzo di una pillola giornaliera.

MIGLIOR COMMENTO
digit
Se ci fossero nuove informazioni sulla cura di una malattia terminale, anche se incomplete, voi cosa fareste? Permettereste la dolce morte comunque?

Il Tribunale respinge la richiesta di Piergiorgio Welby. Ma anche le cure innovative non sono usabili senza un permesso scritto del Ministero della Salute e dei comitati bio-etici.

Piergiorgio Welby deve vivere sotto atroci sofferenze senza la dolce morte e senza le cure piu' innovative. Negli stati Uniti hanno interrotto le condanne a morte perche' il boia aveva sbagliato l'iniezione letale e il condannato a morte ha sofferto per oltre mezz'ora prima di morire.

Veglie in 55 citta' italiane fatte dai Radicali per Piergiorgio Welby. E poi? Cosa si dovrebbe fare per uscire dal caos?

Ogniuno pensa a se... Dammi un solo minuto un soffio di fiato un attimo ancora... E' stato un bel tempo il mio tempo con te... Ogniuno per se piangeremo domani... Fammi coraggio... [I Pooh al Telethon 2006]
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credo che welby sarebbe il primo ad accettare di sperimentare una nuova cura,avere una speranza di non soffrire più cosi e avere magari una vita dignitosa

simy78
 

Welby ha la sclerosi laterale amiotrofica che è diversa dalla SM...
in caso comunque di "speranza" rappresentata da nuove cure anche se ancora non sperimentate con successo, lascerei il famoso testamento biologico...Perchè il dolore che si prova penso che vada oltre la nostra comprensione....e quindi è intimo e personale.

Dato che sono personalmente coinvolta dalla SM grazie per l'info Digit.

digit
 

x simy78.

Ti lascio l'indirizzo del sito (me l'ero scordato...):
http://www.jeffersonhospital.org/new...icle13191.html

Il testo e' ovviamente in inglese. Ciao a tutti.

simy78
 

Grazie Digit....

daniela78
 

scarred, da scar, cicatrice, tessuto cicatriziale oppure inteso semplicemente come danneggiato.
Dan

Paolo1975
 

io so che il cloruro di magnesio è usato anche pe curare
la sclerosi laterale amiotrofica ovvero detta SLA

beccatevi sto sito

www.macrolibrarsi.it

ci sono un sacco di titoli interessanti di libri
sulla salute!!

ciao

Paolo

crypto
 

Il 'caso Welby ' è totalmente assurdo. Qui non siamo di fronte a un malato incosciente che non è in grado di esprimere la propria volontà, di dire se vuole o meno continuare certe cure, per cui la decisione deve essere presa da altri. Sono questi i casi che in genere suscitano dibattiti, polemiche, scontri fra medici, familiari, istituzioni, perchè, in assenza della volontà del malato, ci si può solo limitare a supporre quale sarebbe se fosse cosciente. Ma Welby è perfettamente lucido e da tempo ha fatto sapere che non intende più avvalersi del respiratore artificiale che lo tiene in vita insieme a un sondino alimentare. Ora è fuori discussione che ogni individuo ha diritto di rifiutare le cure mediche, a meno che non si tratti di malattie infettive che mettano a repentaglio la salute o la vita altrui. Questo è scritto a chiare lettere nell'articolo 32 della Costituzione: "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario".

Se vado in ospedale, mi diagnosticano un tumore, vogliono ricoverarmi e sottopormi alle cure che ritengono facciano al caso mio, io posso girare i tacchi e andarmene. Mi verrà solo richiesto di firmare un modulo in cui dichiaro di assumermi la responsabilità di questa scelta. Ed è giusto che sia così perchè in uno stato laico l'individuo, e solo lui, è padrone della propria vita e della propria salute. Tanto è vero che non c'è nessuna norma che punisca il suicidio o il tentato suicidio, come era invece nell'Europa cristiana dove, non potendo più raggiungere chi si era sottratto alla giustizia umana, si prendevano misure contro il cadavere e il patrimonio del defunto. Perchè nella concezione cristiana la vita non appartiene all'individuo ma a Dio e solo Lui ne può disporre. Ma noi oggi non viviamo in uno Stato teocratico, ma laico. Ciò che impedisce a Welby di far valere la sua legittima volontà contro quella dei medici è il fatto che è paralizzato e non può liberarsi dei macchinari che lo tengono in vita contro la sua volontà. Siamo di fronte, in realtà, a un sequestro di persona di cui i medici che si accaniscono a non rispettare la volontà di Welby dovrebbero rispondere personalmente. Più in profondità noi oggi non siamo più padroni della nostra salute, della nostra vita, della nostra morte e della loro dignità.

In virtù dei progressi della medicina tecnologica che tiene in vita gente che in altri tempi se ne sarebbe andata brevemente e beatamente al Creatore, i padroni della vita e della morte, del suo momento e delle sue circostanze sono i medici e i tecnici delle equipes ospedaliere. Il malato, intubato, irto d'aghi, monitorizzato, computerizzato, ventilato, nutrito con sonde, non è che un oggetto, privato di ogni volontà, una povera cosa umiliata la cui agonia può essere protratta oltre ogni limite di decenza. Questo ci dice, oggi, il 'caso Welby '. Non è stato sempre così. Scrive Philippe Ariès autore della 'Storia della morte in Occidente': "L'uomo è stato, per millenni, il padrone assoluto della sua morte e delle circostanze della sua morte". In tempi in cui le malattie erano quasi sempre letali, ma brevi come le agonie, l'uomo, prima di perdere conoscenza, aveva il tempo e il modo di partecipare attivamente alla propria morte. Anzi la presiedeva secondo certe ritualità immutabili. "Investito di autorità sovrana dall'avvicinarsi della morte, impartiva ordini, faceva raccomandazioni.

L'uomo del Medioevo e del Rinascimento teneva a partecipare alla propria morte perchè vedeva in essa un momento eccezionale in cui la sua individualità prendeva la forma definitiva. Non si era padroni della prpria vita se non nella misura in cui si era padroni della propria morte".
Il modo del morire era quindi fondamentale per i nostri progenitori. Perchè la dignità della propria morte conferiva dignità all'intera vita. E la morte disumana, indegna, espropriata dell'età moderna non è che lo specchio atroce della vita disumana, indegna ed espropriata che in essa conduciamo.

Chicca985
 

vi rimando a questo sito.
Welby è morto,ieri sera hanno staccato la spina sotto sedazione

http://canali.libero.it/affaritalian...morto2112.html[]

vg75
 

WELBY E' MORTO CHE RIPOSI IN PACE

Kelou
 

ho sentito che la chiesa si rifiuta di fare il funerale....MA STIAMO SCHERZANDO??????
dicono che è un suicida (ormai da tempo si fanno i funerali anche ai suicidi, perchè prima si permettevano di non farli..), ma un suicida "particolare"quindi non si farà la funzione religiosa.
se davvero non lo fanno per protesta a natale non vado alla messa, che bello se si ritrovassero tutte le chiese vuote!
scusate l'estremismo ma grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr non fatemi parlare!!!!

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