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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Apparato urinario e genitale maschile - Urologia > STENOSI URETRALE E URETROPLASTICA GUIDA COMPLETA
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STENOSI URETRALE E URETROPLASTICA GUIDA COMPLETA

lucderan
 

ATTENZIONE:Vorrei raccogliere in questo thread SOLO esperienze vere e consigli utili riguardo l'argomento. Ovvero:

STENOSI URETRALE BULBARE ED INTERVENTI DI URETROTOMIA ED URETROPLASTICA IN TEMPO UNICO CON MUCOSA BUCCALE



Invito a partecipare esclusivamente PAZIENTI affetti da stenosi uretrale che hanno subito un intervento di Uretroplastica o di Uretrotomia e, soprattutto Medici che sapranno consigliare per il meglio chi legge queste righe.
Vorrei altresì evitare polemiche sterili su chi è più bravo o meno bravo ad eseguire tali interventi in Italia. Ogni caso è a se, ma di certo si può stilare un elenco rapido dei tre-quattro chirurghi rinomati in tutta Italia ed all'estero che si occupano solo di patologie dell'uretra. E chi ha cercato con attenzione sa che ad Arezzo ci sono 2 chirurghi (uno è il mio) considerati due GURU. Ma altri centri sono di riferimento ed altri chirurghi possono eseguire bene l'intervento. Io per una cisti pilonidale mi sono fatto operare dal primo che capitava (e ci stavo rimettendo le penne per setticemia!!). Ma per il mio pipino ho scelto "un padreterno" e l'ho pure voluto pagare nonostante operasse ache in regime convenzionato. Di cani e di Baroni universitari che fanno esperimenti e rovinano le persone ce ne sono anche.... ma di questi non si può parlare perchè ci querelano.

Limitatevi qui alla Stenosi Uretrale Bulbare
senza confondervi in altre patologie che nulla hanno a che vedere con questa!
A chi deve affrontare un intervento servono risposte chiare e precise non polemiche sterili come ho letto anche qui sul forum! Quindi se scrivete fatelo con lo scopo di aiutare un altra persona. spero tanto questa discussione sia partecipata da Bravi Urologi (inviterò il mio chirurgo a scrivere sul mio blog e su questo forum)

(ammazza che articoloni già! e non avete letto il blog sull'uretroplastica!!! sono soddisfatto. Se li avessi trovati io avrei affrontato meglio l'intervento!)

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Andrea Militello
complimenti a lucderan per l ottimo thread. Bravo!
__________________
Dott. Andrea Militello
Urologo Andrologo
www.urologia-andrologia.net
www.andrologiamilitello.it

www.urologiamilitello.it
Leggi altri commenti
lucderan
 

Presentiamoci un po'!
Ho 35 anni, faccio l'imprenditore e lo scrittore. Non sono laureato in medicina e le mie conoscenze sono limitate a quello che ho studiato per interesse personale.

Mi sono iscritto appositamente perchè leggo su questo e su altri forum di tante persone che, come me, soffrono per una STENOSI URETRALE BULBARE.
Innanzitutto (e lo scrivo, col permesso di tutti, in maiuscolo per evidenziarlo)

HO SUBITO SIA UN URETROTOMIA (10 anni fa) SIA UNA URETROPLASTICA VENTRALE E DORSALE CON MUCOSA BUCCALE E MENTRE SCRIVO HO ANCORA IL CATETERE!

altra cosa da scrivere in maiuscolo perchè è quello che i diretti interessati vogliono sapere subito per tirare un primo sospiro di sollievo è:

STO BENE! A 22 giorni dall'intervento DOLORI MINIMI (anzi mai avuti! è più opportuno parlare di fastidi e dovuti più alla bocca, al taglio ed al catetere!) MI FUNZIONA TUTTO, INTERVENTO COMPLESSO BEN RIUSCITO GRAZIE AL CHIRURGO.

Proprio perchè è un problema freschissimo e perchè non ho trovato molte informazioni riguardo il pre-operatorio e soprattutto la convascenza, ho deciso di creare un mio blog in cui raccolgo direttamente la mia esperienza e tutte le informazioni che ho reperito sul web, appreso studiando pubblicazioni, trattati e direttamente dai medici che mi hanno in cura. questo esclusivamente allo scopo di aiutare persone che, come me cercano in rete risposte e forse un po' di conforto, dalle esperienze altrui. Anzi vorrei raccogliere altre testimonianze ed altri trucchi di tanti pazienti. Non vendo nulla e non ho alcun rapporto con nessun medico o clinica o casa farmaceutica. Ho solo fiducia nel chirurgo che mi ha operato perchè ha grandissima esperienza SOLO in questo ed è conosciuto a livello mondiale. Ma ce ne sono altri!
il blog in questione è uretroplastica.altervista.org
è un blog libero, completamente ed interamente gratuito per la consultazione senza limitazioni. Solo se lo trovate utile avete l'obbligo morale di raccontare la vostra esperienza e di commentare al fine di aiutare altri che stanno nella nostra stessa condizione e bramano informazioni come te in questo momento!

premesso che non sono un medico, ma SOLO, un diretto interessato voglio puntualizzare sommariamente alcune cose che trovano trattazione completa nel mio blog dove descrivo ogni problema o inconveniente riscontrato nel quotidiano della convalescenza e dico come l'ho risolto...e se possibile, anche qui su questo utilissimo forum riassumerò un po di cose con la speranza di essere utile:

1) Esistono diversi tipi, diversi livelli e diverse origini di stenosi uretrale. Ognuna va affrontata in maniera diversa, quindi non facciamo di tutta l'erba un fascio.
2) Esistono diversi tipi di intervento chirurgico per risolverla.
3) Esistono tantissimi CANI che fanno esperienza sulla pelle di poveri malcapitati e medici seri e scrupolosi specializati nel risolvere queste problematiche.
4) La stenosi in generale comporta problemi più o meno seri, ma anche semplicemente una serie di infezioni ripetute nel corso della vita può (condizionale) portare a gravi disagi che sfociano in interventi d'urgenza, tumori, infertilità ecc. Quindi occorre NON sottovalutare il problema ed analizzarlo col proprio medico e con lo specialista. Se uno conosce il problema e le possibili soluzioni, il problema diventa molto più piccolo!
5) Attenzione ai cateterei che possono essi stessi causare una stenosi (in grande percentuale)
6) Attenzione anche alla cistoscopia che può essa stessa generare una stenosi o peggiorarla, mandando addirittura in blocco urinario persone che fino ad allora avevano solo un flusso diminuito!
E in caso di blocco urinario, i luminari come il mio chirurgo, consigliano una CISTOSTOMIA e NON la cateterizzazione! .. mette un po' di paura l'idea di farsi bucare la pancia e farsi ficcare dentro un tubo, ma è molto meno rispetto alle possibili conseguenze dovute ad una cateterizzaione su una stenosi che potrebbe sfasciarvi tutta l'uretra con conseguenze disastrose!


La Stenosi Bulbare è abbastanza classica e per fortuna la meno complessa da operare. A volte basta una uretrotomia, ovvero un taglio fatto attraverso un cistoscopio. Ma spessissimo il problema ritorna. A me si è ripresentato dopo 10 anni però! Ed oggi ci sono tecniche migliori di intervento! quindi ne è valsa la pena. Ma qualcuno dopo soli tre mesi è da capo a dodici.
L'uretroplastica è un interventone. Viene ricostruito il tratto ristretto mettendo una "toppa" fatta di mucosa buccale (l'inerno della guancia). è spessissimo risolutivo. il post operatorio è fastidioso perchè abbiamo un catetere per unmese, perchè non possiamo sederci, perchè ci hanno tolto una cospicua parte dinterna della guancia e non possiamo non solo mangiare, ma nemmeno sorridere o parlare correttamente per qualche giorno.... ma se i primi giorni sembra una tragedi, la guarigione della bocca è davvero rapidissima! ed a me hanno dovuto prelevare il doppio della mucosa per fare due toppe. No mi hanno neppure potuto ricucire. eppuro dopo meni di 2 settimane mangiavo involtini cinesi fumanti, arrosti e lasagne. insomma non sperate che sia un modo per dimagrire perchè guarite troppo presto!!!

Quindi, ancora in maiuscolo e grassetto sempre col permesso di tutti i lettori e gli amministratori ( lasciatelo! serve per tirarci su... il morale! che avete capito?! ne abbiamo bisogno dopo aver letto a destra e manca drammi e tragedie di altri per altri problemi in "zone sensibili"!:

TIRATE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO, AFFIDATEVI A CHIRURGHI ESPERTI E SPECIALIZZATI PRIMA DI UN BLOCCO URINARIO E STASERA ANDATE A DORMIRE RILASSATI PERCHè DOPO UN PAIO DI MESI DALL'INTERVENTO SARA' SOLO UNA ESPERIENZA DA RACCONTARE

vi rimando per il resto al mio blog dove vi racconto nel dettaglio la mia esperienza.

lucderan
 

una volta fatte le presentazioni, avvisate le persone sullo scopo di ogni singolo commento di questa discussione e, soprattutto tranquillizzato in parte chi deve sottoporsi all'intervento, passiamo alla parte pratica.

Se sei approdato qui ed hai già aperto la pagina del mio blog è perchè da diverso tempo:

- riscontri un ridotto flusso minzionale - la pipì esce poca e lentamente
- accusi sovente bruciori mentre fai pipì
-vivi a braccetto con antibiotici come Ciproxin, Tavanic, Monuril ecc
- invece di "sparare" il tuo AK47 sbrodola e sgocciola come un naso raffreddato.
- hai subito un incidente che ha interessato l'uretra
- non hai curato delle infezioni (spesso latenti e quasi asintomatiche per noi maschietti)
- sei stato "vittima" del dottorino di turno che ti ha fatto una cistoscopia come se stesse stappando il cesso di casa o ti ha messo il catetere come si infilano i bastoni nelle tende.
- Altra origine

Tipologie di stenosi

http://www.health-reply.com/img/lp/t..._stricture.jpg
Anteriore
: interessa il tratto esterno dell'uretra (nel pene per capirci)
Posteriore: interessa la parte alta dell'uretra. Tra lo sfintere vescicale e la fine della postata
Bulbare: il tratto intermedio tra i due sopra.

Qui, essendo io fortemente limitato nelle conoscenze specifiche, mi limiterò a parlare della bulbare lasciando a chi di dovere la trattazione delle altre stenosi. Magari un urologo che in più mi corregge se scrivo castronerie.

La stenosi bulbare è la più diffusa. per risolvere il problema esistono vari interventi:
Uretrotomia: è in pratica un'incisione fatta attraverso l'uretroscopio. mettono poi un catetere per alcune settimane in modo che si riformi il letto dell'uretra. ha scarso successo poichè nella parte operata si genera tessuto cicatriziale (si fa una cicatrice sul taglio) che si inspessisce e riattappa il condotto. Ha scarso successo ma a me è durata 10 anni senza darmi problemi! Poi le cose sono peggiorate ed ho scelto l'altro intervento.

Uretroplastica: in questo caso l'uretra viene RICOSTRUITA letteralmente. si usa sempre più la mucosa buccale (l'interno della guancia), ma può essere usata anche la pelle del pene (si viene circoincisi) o altre parti del corpo.
Questo secondo intervento può avvenire in diversi modi e tempi. In un tempo unico o in due tempi. mettendo solo una "toppa" frontale o anche una dorsale. viene inserito un catetere per circa un mese.
in due tempi: prima si costruisce un nuovo canale temporaneo con un forellino tra i testicoli e l'ano da ciu si urinerà. Questo per consentire ai nuovi tessuti oggetto della ricostruzione plastica di attecchire Poi, si ricongiunge l'uretra con quella "aggiustata" e si risistema il meato provvisorio.
Anastomosi: Altre volte, quando la stenosi interessa una piccola parte dell'uretra, l'uretroplastica consiste nell'asportare la sezione di uretra rovinata e di giuntarla. in questo caso dei pazienti pare riferiscano una "sensazione di corda tesa" durante l'erezione... è l'uretra che, essendo stata accorciata, tira. anche in questo caso viene messo un catetere finchè la parte non si è saldat bene.

Ci sono in particolare alcuni siti web in italiano che fanno capo ai due più importanti chirurghi specializzati in chirurgia uretrale e che molto meglio ed approfonditamente di me, semplice paziente con il più alto grado di ignoranza possibile, possono illustrare tantissimi aspetti tecnici e scientifici riguardo l'uretra. essi sono www.chirurgiauretrale.it del dottor Palminteri e www.urethralcenter.it www.uretra.it del Professor Barbagli

A questi siti gestiti da professionisti fate riferimento sempre e comunque. sul web possono scrivere tutti, ma solo un medico esperto può scrivere cose giuste. qui ho messo qualcosa che ho appreso nelle mie ricerche senza la pretesa di essere corretto ed esaustivo. è altresì auspicabile che un medico, meglio ancora se specializzato in urologia, confermi e corregga queste righe che fino a quel momento resteranno ordinati sproloqui di un ignorante!

lucderan
 

Essendo un primo tentativo non invasivo il primo chirurgo non mi parlò nemmeno dell'uretroplastica. Avevo meno di 25 anni e ritenette opportuno provare con un intervento più semplice. E lo ringrazio. Non mi pento! ci sono andato avanti 10 anni buoni senza il benchè minimo problema ed oggi ho potuto affrontare un altro tipo di intervento con strumenti più sofisticati di 10 anni fa e con metodologie quasi impensabili allora!

il successo di tale intervento è tuttavia molto limitato e le recidive sono molto più frequenti dei successi.

Ricordo il catetere per quasi un mese. non avevo il sacchetto. il catetere era un Foley ovvero era ancorato in vescica con un palloncino riempito di liquido biocompatibile.

La cosa spiacevole, che è accaduta a me e che credo abbastanza frequente è la fitta al momento della minzione. Svuotandosi, la vescia, collassa sul palloncino e sentiamo una specie di stilettata. A volte, nel mio caso, è stata seguita da un po' di ematura (sangue).
Una leggera perdita di sangue tra meato e catetere l'ho notata un paio di volte.

Registrai anche una leggera fuoriuscita di secrezioni, ma nulla di particolarmente significativo.

Senza sacchetto per la raccolta delle urine mi muovevo meglio. Non mi era stato precluso di sedermi normalmente, anche se un pochino mi dava fastidio.
Qualche fittarella e spasmo dovuti al catetere che per venti-trenta giorni è la cosa peggiore!
Il problema più grande riscontrato anche adesso con l'uretroplastica è un altro:
I cateteri probabilmente sono fatti in cina e le misure sono "orientali"!!!
Non riesco a spiegarmi perchè durante la notte, quando normalmente un ragazzo ed un uomo hanno una erezione(succede normalmente a tutti) dobbiamo essere costretti a vivere uno dei momenti più drammatici di tutto il post operaatorio con pesanti ripercussioni psicologiche:
la parte terminale del catetere grossa diversi cm e che si sdoppia in -3 cannule) cerca di entrarci nel meato (nel buchino). CAUSANDO FORTE DOLORE SIA SULLA PUNTA DEL PENE CHE INTERNO ALLA VESCICA (ricordo che il catetere è ancorato con una pallina gonfia di liquido che cerca di uscire in questo caso dallo sfintere della vescica)

Insomma tutte le mattine un dramma per quasi un mese in cui mi svegliavo (ed accade tutt'ora con questo altro intervento) compresso. si può notare un cerchietto attorno al mio meato dovuto alla continua compressione del terminale del catetere. Ma il problema è anche dall'altra parte con quella palla che vuole sfondare tutto per uscire con forte sensazione di urinar e spasmi vari.
il tutto si risolve con l'applicazione di ghiaccio che "calma i bollenti spiriti".
Mi sono organizzato con la borsa del ghiaccio. per averlo a portata di mano la preparo la sera e la metto in una busta termica di quelle per i surgelati. Ho usato anche il ghiaccio sparay. Avete presente quello dei calciatori quando prendono un pestone? Ma è allucinante: vi svegliate in pieno sonno con un erezione che vi provoca un doppio dolore in punta ed interno. Sembra che dobbiate partorire dal pene ed in aggiunta a questo prendete una bomboletta e sparate del gas ghiacciato direttamente sulla parte (attraverso gli indumenti! non fate cazzate che vi si stacca la pelle! anzi non lo usate proprio! meglio la borsa del ghiaccio).

Ricordo la sensazione quando mi tolsero il catetere e, soprattutto la prima pipì da "uomo libero". Ricordo di essermi messo a ridere! uno scrocio senza eguali nei miei ricordi! cercavo di fare centro di proposito per diverse settimane successive per compiacermi!!!!
Ed in oltre un'altro fenomeno degno di nota fu l'eiaculazione. abituato a superare l'ostacolo della stenosi, una volta liberato dovetti chiedere il porto d'armi e l'omologazione come arma balistica. Una gittata da circo Barnum con immensa soddisfazione dell'ego maschile che, soprattutto a 25 anni, vede nella potenza sessuale la realizzazione di se stesso ancor prima dei 30 e lode all'università.

Per quanto riguarda il pre e post operatorio relativo invece all'uretroplastica rimando al mio blog per i dettagli particolareggiati. Spero di aver fatto cosa gradita ed utile a tanti.
Mancano solo 6 giorni da ora per la rimozione del catetere... e se non ho complicazioni dovute a fistole, chiudete in casa per un paio di giorni, madri, nonne, sorelle, fidanzate e figlie... perchè dopo oltre un mese di astinenza forzata ed erezioni represse potrei fare danni ad una mezza dozzina di ***** star!... spero.... pensa se faccio cilecca... o mi devo tenere il catetere per altri 20-30 giorni.... Ma daiii think positive! Mio padre anche con i tubi che gli uscivano dal costato dopo un intervento a cuore aperto rispondeva "BENE BENE!"
siate positivi e vi rimetterete ancora prima! I poteri della nostra mente fanno più di mille medicine!!!
Anche tu amico che sei arrivato a leggere fin qui sii positivo e non preoccuparti. Affidati a chirurghi esperti e vedrai che nel giro di qualche tempo le tue paure saranno solo un lontano ricordo e godrai dello scrosciare della tua pipì!!!

occhioverde
 

Ciao Lucderan, a me piacerebbe sapere una cosa: prima dell'intervento avevi bruciori nelle parti basse quasi sempre o solo prima di urinare?

maxdifo
 

Buongiorno, sono il padre di un ragazzo ora 19enne nato con ipospadia balanica. Primo intervento a 3 anni al SanPierDamiano di Faenza. Dopo poco vennero fistole. Rioperato dopo un anno ma nuovamente la fistole. La terza operazione dal dott Passerini di Padova a 5 anni. A 17 anni stenosi. Operato dal dott. Concetti al Malpighi di Bologna. Ora di nuovo stenosi. E' un martirio ...credevo vi fosse una soluzione definitiva ma a quanto pare dovrà subire la quinta operazione (stenosi uretra anteriore). Vorrei un luminare per lui, ora molto provato anche psicologicamente. Chi c'è in Italia all'altezza ? Grazie per l'attenzione

marco.g
 

Citazione:
Originariamente Inviato da maxdifo Visualizza Messaggio
Buongiorno, sono il padre di un ragazzo ora 19enne nato con ipospadia balanica. Primo intervento a 3 anni al SanPierDamiano di Faenza. Dopo poco vennero fistole. Rioperato dopo un anno ma nuovamente la fistole. La terza operazione dal dott Passerini di Padova a 5 anni. A 17 anni stenosi. Operato dal dott. Concetti al Malpighi di Bologna. Ora di nuovo stenosi. E' un martirio ...credevo vi fosse una soluzione definitiva ma a quanto pare dovrà subire la quinta operazione (stenosi uretra anteriore). Vorrei un luminare per lui, ora molto provato anche psicologicamente. Chi c'è in Italia all'altezza ? Grazie per l'attenzione
Ciao Maxdifo leggendo tutta la storia di tuoi figlio posso solo dirti che l unica strada che puoi prende per risolvere é una sola un mago in questo campo si chiama Enzo Palminteri che effettua solo questi tipi di interventi opera ad Arezzo ma in casi più complessi. Ti manda a Torino nella Clinica Cellini e ti opera sempre lui gentilissimi e bravi io a 13 sono stato operato a lama fredda dopo 10anni mi e ritornata la stenosi da nuove conoscenze sono andato ad Arezzo da Enzo Palminteri e mi ha operato a Torino 654km da dove vivo io ma ne e valsa la pena nessun dolore apparte che sei con il ghiaccio per 4giorni con ghiaccio sulla guancia e sotto al pene dove ce il taglio poi dipende sempre dai casi e da come sta la stenosi so solo che 20giorni fa quando stavo nella stanza a salvato persone che altre persone anno rovinato e che da quando avevano 6anni li anno abbandonati con un buco sotto e lui gli ha ricostruito l uretra danneggiata e ora urinera di nuovo dal pene io oggi sono di nuovo a Torino per la visita dove dovrebbero levarmi il catetere per qualsiasi info puoi contattarmi puoi vederlo anche su internet basta. Che scrivi Palminteri Enzo e risolvi tutte le risposte oppure puoi scrivermi e posso darti i numeri per eventuali aicurezza che può. Darti solo lui.

Laurentius
 

Citazione:
Originariamente Inviato da marco.g Visualizza Messaggio
Ciao Maxdifo leggendo tutta la storia di tuoi figlio posso solo dirti che l unica strada che puoi prende per risolvere é una sola un mago in questo campo si chiama Enzo Palminteri che effettua solo questi tipi di interventi opera ad Arezzo ma in casi più complessi. Ti manda a Torino nella Clinica Cellini e ti opera sempre lui gentilissimi e bravi io a 13 sono stato operato a lama fredda dopo 10anni mi e ritornata la stenosi da nuove conoscenze sono andato ad Arezzo da Enzo Palminteri e mi ha operato a Torino 654km da dove vivo io ma ne e valsa la pena nessun dolore apparte che sei con il ghiaccio per 4giorni con ghiaccio sulla guancia e sotto al pene dove ce il taglio poi dipende sempre dai casi e da come sta la stenosi so solo che 20giorni fa quando stavo nella stanza a salvato persone che altre persone anno rovinato e che da quando avevano 6anni li anno abbandonati con un buco sotto e lui gli ha ricostruito l uretra danneggiata e ora urinera di nuovo dal pene io oggi sono di nuovo a Torino per la visita dove dovrebbero levarmi il catetere per qualsiasi info puoi contattarmi puoi vederlo anche su internet basta. Che scrivi Palminteri Enzo e risolvi tutte le risposte oppure puoi scrivermi e posso darti i numeri per eventuali aicurezza che può. Darti solo lui.
Ciao, sono contento che stai meglio
Ti ricordo, comunque sia, che nel forum si possono pubblicare nomi e cognomi di medici, per metterne in luce il buon operato, purché a titolo informativo e non pubblicitario.


Dr. Andrea Militello
 

__________________
Dott. Andrea Militello
Urologo Andrologo
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angelo17
 

Salve a tutti, per prima cosa volevo ringraziare Lucderan per aver creato questo thread su un esperienza personale di Stenosi Uretrale e specialmente su l'intervento di Uretroplastica, visto che da tanti anni, persone che hanno questo problema come il sottoscritto, non sono in grado di capire realmente a cosa si va incontro, ed un altra cosa incredibilmente importante, è l'aiuto che si da alle persone affette da stenosi uretrale ad indirizzarli da Dottori Urologi estremamente competenti e specializzati perchè parliamoci chiaro, il rischio di finire in mano a degli incapaci puo avere davvero un impatto devastante nella nostra vita, visto che è un punto che reputo di importanza vitale per noi maschietti. Io sono un ragazzo di Napoli di 27 anni e sono esattamente passati 36 giorni dall'intervento perfettamente riuscito di Uretroplastica Bulbare con doppio innesto di mucosa boccale in tempo unico. I primi sintomi di stenosi uretrale li ho avuti esattamente 10 anni fa con le prime fuoriuscite di sangue post minzionale, e di dolori che si susseguivano durante la stessa minzione. All'epoca ad essere sincero non avevo mai sentito parlare di Stenosi Uretrale, e con i miei genitori iniziammo a fare delle indagini per capire se era una semplice infezione o altro. Fu cosi che a mio malgrado mi trovai per UN ANNO INTERO in cura da un NEFROLOGO con a Napoli, (scoprendo poi) che per il mio problema avevo bisogno di un urologo,ma lui pur di avermi in cura al suo studio con visite private a pagamento,per un anno intero; continuava ad ammazzarmi di un mix di medicine ultra potenti quali antibiotici,anti infiammatori,cortisoni,ecc; ed addirittura si permetteva di dire ai miei genitori che lui aveva un forte sospetto che avessi qualche malattia molto piu grave... Ma visto che purtroppo quando sei in queste situazioni bisogna avere fiducia del proprio medico, continuammo con lui fino al giorno che mi fece la CISTOSCOPIA, e li capimmo davvero che quel dottore ( che non dico il NOME perchè non so se è possibile su questo THREAD ma se posso non avrei nessun problema a dirlo; almeno aiutiamo persone con problemi di andare incontro a questi disonesti )era davvero un incompetente in materia e per farsi pagare la visita ogni volta che andavo nel suo studio si intestardiva a fare prove su di me. Fu cosi che dopo ricerche approfondite riuscimmo a risalire alla clinica di Arezzo dove c'era il guru degli urologi , e che qui a Napoli precisamente all'ospedale , ne avevamo un altro dottore che opera al reparto di Urologia, e grazie a lui ho capito che la cosa piu importante per questi tipi di problemi è l'accuratezza e la competenza nell'effettuare vari esami ed interventi chirurgici molto delicati, e consiglio a tutte le persone di NAPOLI che hanno problemi di stenosi uretrale di non credere che per effettuare l'intervento di Uretroplastica bisogna andare per forza da altre parti di Italia,ma di rivolgersi all'ospedale Monaldi reparto Urologia, e posso garantire che dal dottore in primis, e poi a tutto il reparto di Urologia sono stati davvero eccezionali e competenti.
Adesso che è giunto al termine il mio percorso post operazione di Uretroplastica, e passati i fastidi che naturalmente si va incontro per quest'intervento (ferita bulbare, guancia e catetere) posso finalmente dire che mi sento benissimo e pronto per iniziare di nuovo la mia vita alla normalità evitando di bere alchol e motorino o qualsiasi cosa abbia una sella per un anno! E dico a tutti voi che leggete questo thread, fatevi coraggio e non date la vostra fiducia a persone non esperte in questo settore!

Lillo89
 

Citazione:
Originariamente Inviato da lucderan Visualizza Messaggio
Presentiamoci un po'!
Ho 35 anni, faccio l'imprenditore e lo scrittore. Non sono laureato in medicina e le mie conoscenze sono limitate a quello che ho studiato per interesse personale.

Mi sono iscritto appositamente perchè leggo su questo e su altri forum di tante persone che, come me, soffrono per una STENOSI URETRALE BULBARE.
Innanzitutto (e lo scrivo, col permesso di tutti, in maiuscolo per evidenziarlo)

HO SUBITO SIA UN URETROTOMIA (10 anni fa) SIA UNA URETROPLASTICA VENTRALE E DORSALE CON MUCOSA BUCCALE E MENTRE SCRIVO HO ANCORA IL CATETERE!

altra cosa da scrivere in maiuscolo perchè è quello che i diretti interessati vogliono sapere subito per tirare un primo sospiro di sollievo è:

STO BENE! A 22 giorni dall'intervento DOLORI MINIMI (anzi mai avuti! è più opportuno parlare di fastidi e dovuti più alla bocca, al taglio ed al catetere!) MI FUNZIONA TUTTO, INTERVENTO COMPLESSO BEN RIUSCITO GRAZIE AL CHIRURGO.

Proprio perchè è un problema freschissimo e perchè non ho trovato molte informazioni riguardo il pre-operatorio e soprattutto la convascenza, ho deciso di creare un mio blog in cui raccolgo direttamente la mia esperienza e tutte le informazioni che ho reperito sul web, appreso studiando pubblicazioni, trattati e direttamente dai medici che mi hanno in cura. questo esclusivamente allo scopo di aiutare persone che, come me cercano in rete risposte e forse un po' di conforto, dalle esperienze altrui. Anzi vorrei raccogliere altre testimonianze ed altri trucchi di tanti pazienti. Non vendo nulla e non ho alcun rapporto con nessun medico o clinica o casa farmaceutica. Ho solo fiducia nel chirurgo che mi ha operato perchè ha grandissima esperienza SOLO in questo ed è conosciuto a livello mondiale. Ma ce ne sono altri!
il blog in questione è uretroplastica.altervista.org
è un blog libero, completamente ed interamente gratuito per la consultazione senza limitazioni. Solo se lo trovate utile avete l'obbligo morale di raccontare la vostra esperienza e di commentare al fine di aiutare altri che stanno nella nostra stessa condizione e bramano informazioni come te in questo momento!

premesso che non sono un medico, ma SOLO, un diretto interessato voglio puntualizzare sommariamente alcune cose che trovano trattazione completa nel mio blog dove descrivo ogni problema o inconveniente riscontrato nel quotidiano della convalescenza e dico come l'ho risolto...e se possibile, anche qui su questo utilissimo forum riassumerò un po di cose con la speranza di essere utile:

1) Esistono diversi tipi, diversi livelli e diverse origini di stenosi uretrale. Ognuna va affrontata in maniera diversa, quindi non facciamo di tutta l'erba un fascio.
2) Esistono diversi tipi di intervento chirurgico per risolverla.
3) Esistono tantissimi CANI che fanno esperienza sulla pelle di poveri malcapitati e medici seri e scrupolosi specializati nel risolvere queste problematiche.
4) La stenosi in generale comporta problemi più o meno seri, ma anche semplicemente una serie di infezioni ripetute nel corso della vita può (condizionale) portare a gravi disagi che sfociano in interventi d'urgenza, tumori, infertilità ecc. Quindi occorre NON sottovalutare il problema ed analizzarlo col proprio medico e con lo specialista. Se uno conosce il problema e le possibili soluzioni, il problema diventa molto più piccolo!
5) Attenzione ai cateterei che possono essi stessi causare una stenosi (in grande percentuale)
6) Attenzione anche alla cistoscopia che può essa stessa generare una stenosi o peggiorarla, mandando addirittura in blocco urinario persone che fino ad allora avevano solo un flusso diminuito!
E in caso di blocco urinario, i luminari come il mio chirurgo, consigliano una CISTOSTOMIA e NON la cateterizzazione! .. mette un po' di paura l'idea di farsi bucare la pancia e farsi ficcare dentro un tubo, ma è molto meno rispetto alle possibili conseguenze dovute ad una cateterizzaione su una stenosi che potrebbe sfasciarvi tutta l'uretra con conseguenze disastrose!


La Stenosi Bulbare è abbastanza classica e per fortuna la meno complessa da operare. A volte basta una uretrotomia, ovvero un taglio fatto attraverso un cistoscopio. Ma spessissimo il problema ritorna. A me si è ripresentato dopo 10 anni però! Ed oggi ci sono tecniche migliori di intervento! quindi ne è valsa la pena. Ma qualcuno dopo soli tre mesi è da capo a dodici.
L'uretroplastica è un interventone. Viene ricostruito il tratto ristretto mettendo una "toppa" fatta di mucosa buccale (l'inerno della guancia). è spessissimo risolutivo. il post operatorio è fastidioso perchè abbiamo un catetere per unmese, perchè non possiamo sederci, perchè ci hanno tolto una cospicua parte dinterna della guancia e non possiamo non solo mangiare, ma nemmeno sorridere o parlare correttamente per qualche giorno.... ma se i primi giorni sembra una tragedi, la guarigione della bocca è davvero rapidissima! ed a me hanno dovuto prelevare il doppio della mucosa per fare due toppe. No mi hanno neppure potuto ricucire. eppuro dopo meni di 2 settimane mangiavo involtini cinesi fumanti, arrosti e lasagne. insomma non sperate che sia un modo per dimagrire perchè guarite troppo presto!!!

Quindi, ancora in maiuscolo e grassetto sempre col permesso di tutti i lettori e gli amministratori ( lasciatelo! serve per tirarci su... il morale! che avete capito?! ne abbiamo bisogno dopo aver letto a destra e manca drammi e tragedie di altri per altri problemi in "zone sensibili"!:

TIRATE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO, AFFIDATEVI A CHIRURGHI ESPERTI E SPECIALIZZATI PRIMA DI UN BLOCCO URINARIO E STASERA ANDATE A DORMIRE RILASSATI PERCHè DOPO UN PAIO DI MESI DALL'INTERVENTO SARA' SOLO UNA ESPERIENZA DA RACCONTARE

vi rimando per il resto al mio blog dove vi racconto nel dettaglio la mia esperienza.

Buongiorno a tutti.. Ho bisogno d'aiuto, ho una stenosi uretrale da oltre 15 anni.. Circa 10 anni fa sono stato operato di uretrotomia.. I sintomi si sono ripresentati dopo qualche mese e non mi sono più controllato.. Sono passati 10 anni insomma.. E urine sempre male e con difficoltà.. E in maniera frequente..ho troppa paura di affrontare un intervento più complesso è per questo vorrei parlare con qualcuno che ha avuto un'esperienza simile... Ho bisogno d'aiuto! Grazie in anticipo per la risposta, attento con ansia l'aiuto di qualcuno.. Ps.. Ho 28 anni!

Ninja80
 

Ciao a tutti mi chiamo Giuseppe e ho 37 anni.
Vorrei condividere la mia esperienza sperando sia di aiuto.
Soffro di stenosi uretrale bulbare da 17 anni, la prima volta ci misero 6 mesi a diagnosticarmela, passai un vero inferno e fui curato per cose che non avevo, tipo postatite o cd calcoli renali.. Fortunatamente conobbi un dottore (non lascio il nome perché non so se è corretto) che mi salvó la vita.
Feci quindi la prima uretrotomia, un intervento molto meno invasivo dell uretroplastica. Ho risolto per 5 o 6 anni poi mi si è ripresentata. Visto che avevo solo 25 anni tentarono con una seconda uretrotomia, anche questo intervento andò bene, relativamente con pochi fastidi... L'unico era stato portare il catetere una ventina di giorni.
Purtroppo l uretrotomia ha un alto tasso su recidivita così una settimana fa mi sono sottoposto a un uretroplastica.
Per quel che è la mia esperienza a una settima dal intervento posso dire:
Il prelievo di mucosa buccale non mi ha mai dato problemi ne dolori, è vero ho dovuto applicare ghiaccio due giorni praticamente H24 però ero talmente cotto dall anestesia che vi assicuro è stato una piccolezza.
La ferita al perineo... Quella a volte porta un po' di dolore, é ovvio ma con gli antidolorifici anche quella si sente poco.
La vera noia è la scarsa mobilità... Non puoi stare seduto, non riesci ad alzarti, cammini con le gambe larghe e come se avessi 90 anni... Però è anche vero che adesso a solo una settimana di distanza dal intervento ho tutta un altra mobilità.
Ora veniamo ai due punti dolenti :
1 il drenaggio del sangue, io ho portato per 3 giorni un tubicino di drenaggio, onestamente quello a me un po male ha fatto, certo con gli antidolorifici era attenuato però devo dire che è stato fastidioso, anche a rimuoverlo, saranno 3 secondi ma qualche santo l'ho nominato...
2 il catetere. Io davvero non lo sopporto, appena muove mi dà noia, non riesco a camminare, lavarmi, vivere serenamente con sto tubo infilato nel pene.
Purtroppo dovrò tenerlo ancora circa 28 giorni, i chirurghi che mi hanno operato hanno optato per tenerlo da subito 35 giorni per diminuire la possibilità di fistole.
Paure... Bhe, la mia più grande paura è che al momento della rimozione mi dicano che devo portarlo altro tempo... Spero di no, la casistica di fistole non sembra altissima... Incrocio le dita.
L uretroplastica non è una passeggiata, è vero ma in realtà consiglio a tutti di farla ed evitare l uretrotomia... Ha davvero pochissime percentuali di successo.
Se qualcuno vuole condividere opinioni sono a disposizione.
Un saluto a tutti, a chi l'ha passata e a chi con coraggio deve iniziare!

Lillo89
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Ninja80 Visualizza Messaggio
Ciao a tutti mi chiamo Giuseppe e ho 37 anni.
Vorrei condividere la mia esperienza sperando sia di aiuto.
Soffro di stenosi uretrale bulbare da 17 anni, la prima volta ci misero 6 mesi a diagnosticarmela, passai un vero inferno e fui curato per cose che non avevo, tipo postatite o cd calcoli renali.. Fortunatamente conobbi un dottore (non lascio il nome perché non so se è corretto) che mi salvó la vita.
Feci quindi la prima uretrotomia, un intervento molto meno invasivo dell uretroplastica. Ho risolto per 5 o 6 anni poi mi si è ripresentata. Visto che avevo solo 25 anni tentarono con una seconda uretrotomia, anche questo intervento andò bene, relativamente con pochi fastidi... L'unico era stato portare il catetere una ventina di giorni.
Purtroppo l uretrotomia ha un alto tasso su recidivita così una settimana fa mi sono sottoposto a un uretroplastica.
Per quel che è la mia esperienza a una settima dal intervento posso dire:
Il prelievo di mucosa buccale non mi ha mai dato problemi ne dolori, è vero ho dovuto applicare ghiaccio due giorni praticamente H24 però ero talmente cotto dall anestesia che vi assicuro è stato una piccolezza.
La ferita al perineo... Quella a volte porta un po' di dolore, é ovvio ma con gli antidolorifici anche quella si sente poco.
La vera noia è la scarsa mobilità... Non puoi stare seduto, non riesci ad alzarti, cammini con le gambe larghe e come se avessi 90 anni... Però è anche vero che adesso a solo una settimana di distanza dal intervento ho tutta un altra mobilità.
Ora veniamo ai due punti dolenti :
1 il drenaggio del sangue, io ho portato per 3 giorni un tubicino di drenaggio, onestamente quello a me un po male ha fatto, certo con gli antidolorifici era attenuato però devo dire che è stato fastidioso, anche a rimuoverlo, saranno 3 secondi ma qualche santo l'ho nominato...
2 il catetere. Io davvero non lo sopporto, appena muove mi dà noia, non riesco a camminare, lavarmi, vivere serenamente con sto tubo infilato nel pene.
Purtroppo dovrò tenerlo ancora circa 28 giorni, i chirurghi che mi hanno operato hanno optato per tenerlo da subito 35 giorni per diminuire la possibilità di fistole.
Paure... Bhe, la mia più grande paura è che al momento della rimozione mi dicano che devo portarlo altro tempo... Spero di no, la casistica di fistole non sembra altissima... Incrocio le dita.
L uretroplastica non è una passeggiata, è vero ma in realtà consiglio a tutti di farla ed evitare l uretrotomia... Ha davvero pochissime percentuali di successo.
Se qualcuno vuole condividere opinioni sono a disposizione.
Un saluto a tutti, a chi l'ha passata e a chi con coraggio deve iniziare!
Ciao, avrei bisogno di parlare con te.. A breve mi faranno la seconda uretrotomia.. Ho una stenosi da almeno 15 anni! E ho troppa paura.. Ti lascio la mia mail.. Spero in una tua risposta.. Grazie in anticipo. lorisfifty@live.it

falister75
 

Salve a tutti. Grazie dei vostri contributi e di questo forum. Scrivo per chiedere informazioni a tutti quelli che hanno ricevuto diagnosi CERTA di stenosi uretrale. Io sono da anni alle prese con fastidi minzionali persistenti per periodi di 1 o 2 mesi a cadenza annuale. Ho fatto, negli anni, tanti esami, visto tanti urologi, anche di chiarissima fama. E, benchè le mie flussimetrie urinarie non siano affatto stellari, e benchè io riferisca bruciore minzionale e gocciolamento mi è sempre stata esclusa la diagnosi di stenosi uretrale.
Eppure a periodi continuo ad avere fastidi e bruciore, MA SOPRATTUTTO, e qui chiedo a chiunque abbia pazienza di leggere questo mio messaggio, dico SOPRATTUTTO, la senzazione sgradevole che sia rimasta intrappolata una piccolissima quantita di urina all'interno dell'uretra, una volta finita di fare la pipì. La localizzazione, a mio avviso, è nella piega fisiologica del pene in condizioni normali oltre lo scroto, per un tratto di lunghezza che stimerei piccola, diciamo 1 cm.
C'è nessuno che abbia avuto simili senzazioni?
Io ne ho parlato a diversi urologi e tutti mi hanno detto che la sintomatologia di una vera stenosi è molto più pesante, più invalidante, che il RPV è sempre elavato, che c'è sanguinamento etc.. insomma definita la cosa come "sicuramente non stenosi".
Spero che qualcuno possa darmi il suo parere e raccontarmi se ha avuto senzazioni simili o solamente del tutto più "gravi" dal punto di vista della sintomatologia.
Grazie.

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