Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Apparato urinario e genitale maschile - Urologia > La sclerosi del collo vescicale
Segna Forum Come Letti

   

La sclerosi del collo vescicale

Dr. Gaetano Mazzone
 

La sclerosi (rigidità) del collo (ipertono o ipertrofia del collo) colpisce il giovane adulto (raramente la donna) mentre la sclerosi cicatriziale del collo subentra dopo interventi chirurgici alla prostata.

Cause
Infiammatoria. La causa più frequente è legata a prostatiti croniche , spesso con infezioni a trasmissione sessuale, non curate o mal curate, che provocano a livello delle fibre muscolari del collo un sovvertimento strutturale con perdita dell’elasticità.
Congenita. Il paziente a sempre urinato male sin da piccolo, ma la sintomatologia reale affiora attorno ai 30 anni.
Dopo chirurgia prostatica. La sclerosi cicatriziale del collo o del neocollo (post-prostatectomia radicale); dopo intervento chirurgico a cielo aperto (adenomectomia prostatica) o resezione prostatica trans-uretrale (TURP), queste ultime definite anche come “fibrosclerosi della loggia prostatica”

In tali casi, una diminuzione del flusso urinario, controllata con l’uroflussimetria, fa supporre una di queste patologie che vengono diagnosticate facilmente con un’uretroscopia ambulatoriale.


Sintomatologia
Sovrapponibile a tutte le altre ostruzioni;
- riduzione della forza del getto urinario: questo sintomo è valutato dall'Urologo con un esame molto semplice denominato uroflussometria
- pollachiuria: cioè il bisogno di urinare spesso sia durante il giorno che di notte (nicturia)
- minzione imperiosa: cioè uno stimolo urinario impellente.


Trattamento
Il primo trattamento deve rigorosamente essere medico con utilizzo di farmaci alfa-litici. Il trattamento chirurgico, endoscopico, deve essere eseguito dopo fallimento della terapia medica. Tranne nei casi di sclerosi iatrogena (post-operatoria) informarsi prima se il paziente ha già figli, o se desidera averne altri perché dopo l’intervento si verifica eiaculazione retrograda ma nessuna conseguenza a livello della sfera sessuale e sull’erezione.
L’intervento è breve (10 minuti), e prevede una degenza di 48 ore.

__________________
Dr Gaetano Mazzone
Specialista in Urologia - Catania, Siracusa
Humanitas - Centro Catanese di Oncologia
Per contatti e sedi di attività : www.urologiamazzone.com
MIGLIOR COMMENTO
Dr. Andrea Nordio
Buonasera,
Si tratta di un intervento piuttosto banale la TUIP. Non è necessario l'utilizzo del laser ne di andare in clinica a farlo. Quasi tutti i reparti di Urolgia in Italia sn in grado di farlo. Non fatevi abbindolare. Cordialmente.
Leggi altri commenti
rp70
 

Salve a tutti,

sono un uomo, spero di poterlo dire ancora per molto, di 43 anni. Sono affetto da sclerosi del collo vescicale e poiche` vado in bagno ogni ora circa e la terapia medica non funziona, dovro` essere operato tramite tuip (incisione). Leggo che l'operazione tramite il laser (tulip) dia una buona apertura del canale e abbia una piu` alta probabilita` di conservare l'eiaculazione anterograda. Leggo su internet che ad Arezzo la utilizzino con successo. Qualcuno che ha avuto esperienza o qualche dottore mi puo` dare dei consigli?

Saluti
RP

knives77
 

Ciao rp70,
ho 35 anni, mi sono operato, a fine agosto di quest'anno, per sclerosi del collo della vescica nella clinica di Arezzo che utilizza *il laser Tullio.
L'intervento di incisione del collo vescicale è abbastanza semplice e veloce.
Sono stato operato con una leggera anestesia generale con degenza complessiva di 4 notti. I fastidi post operatori sono sopportabili tranquillamente, il giorno della dimissione ho potuto guidare per circa un'ora senza problemi.
Durante la convalescenza bisogna osservare alcune regole per facilitare una corretta cicatrizzazione dell'incisione.
Ad Arezzo l'equipe medica è ottima. Bravissimi gli infermieri.
Il mio stato prima dell'operazione era pessimo. Mingevo con grande difficoltà, andando, a volte, anche in ritenzione urinaria acuta.
La diagnosi mi era stata fatta sulla base di diversi esami specialistici, i quali avevano anche evidenziato una progressiva sofferenza vescicale.
Per ridurre al minimo i rischi di eiaculazione retrograda, ad Arezzo, mi hanno fatto un'unica incisione del collo della vescica.
A due mesi e mezzo dall'intervento i risultati sono molto buoni:
eiaculazione conservata e flusso urinario valido.
Se per te la diagnosi di sclerosi è certa ti consiglio l'intervento
Con un'unica incisione il rischio di perdere completamente l'eiaculazione è basso.
Ti auguro di risolvere.
Buona fortuna.

Marco

giampo
 

Salve, ho 44 anni, dopo 10 anni di tamsulosina ho fatto l'intervento per l'ostruzione dovuta alla sclerosi del collo vescicale.
Ho fatto la tuip da poco, sapreste dirmi se ci sono particolari attenzioni per favorire la cicatrizzazione?
Nella brochure che mi hanno rilasciato si parla solo di attenzione a non fare sforzi , non stare seduti troppo e non guidare per molto tempo, di evitare la stitichezza , ma nulla di più.
Grazie

rp70
 

Ciao Giampo,
non sono ne un medico ne posso aiutarti perche` non ho ancora effettuato l'intervento. Per quello che so, aspetta circa 1 mese prima di riprendere l'attivita` sessuale e regola l'intestino mangiando in maniera sana per evitare stitichezza e quindi sforzi per andare in bagno.
Se ti va fammi sapere come ti vanno le cose perche` sono interessato.
Auguri per una buona guarigione
RP

giampo
 

Per il momento posso dire che già dall'inizio, appena tolto il catetere ho notato un notevole miglioramento nel getto , anche se accompagnato da bruciore e fastidio, ma tutto sopportabile, anzi con qualche aulin le cose vanno ancora meglio. Ad una settimana dall'operazione non avverto quasi nessun fastidio. Sono soddisfatto!

digiphoto
 

Salve, sono stato operato nel gennaio 2012 di sclerosi del collo vescicale con sistema laser ad Arezzo dal team del dott. Picinotti. La struttura è ottima, pulita, personale e corpo infermeriestico professionalissimo e disponibile. Per non parlare della disponibilità del dott. Picinotti sempre molto disponibile anche attraverso le email. L'intervento ha avuto un discreto successo. Subito dopo il getto minzionale è aumentato e, soprattutto ho conservato l'eiaculazione. Purtroppo ora, a distanza di due anni, si sono riaffacciati i problemi, gli stessi problemi che accusavo prima di effettuare l'intervento. Continui bruciori, debole emissione dell'urina. Da una ecografia fatta si evince una callosita che si è creata in corrispondenza del collo della vescica e in corrispnodenza dell'incisione. A questo punto non so se rifare di nuovo lo stesso intervento...

ndr1966
 

ciao a tutti. Vi riporto la mia esperienza. Ho 48 anni, 4 anni fa mi sono operato di sclerosi del collo vescicale con risultato pienamente soddisfacente. L'intervento l'ho fatto a Bologna all'ospedale maggiore con l'equipe del dottor Cuzzocrea. Ho rimasto circa un 20% di eiaculazione ed ho subito due incisioni, una a ore 5 ed una a ore 7.

Dr. Andrea Militello
 

Grazie per il vostro contributo e per le esperienze riportate

__________________
Dott. Andrea Militello
Urologo Andrologo
www.urologia-andrologia.net
www.andrologiamilitello.it

www.urologiamilitello.it
giulio_lupo
 

Buongiorno Dott. Mazzone,
Ho 43 anni e 10 anni fa mi hanno riscontrato questa patologia in seguito a dei controlli (uroflussometria, uretrocistografia retrograda e minzionale) che avevo fatto per delle uretriti ricorrenti (3 in circa dua anni). Dopo varie terapie e vari esami, tra cui anche la cistoscopia, che confemano una situazione di ostruzione sarei deciso ad operarmi di resezione del collo (la sterilità mi interessa poco) perchè temo che la vescica possa perdere ulteriormente la sua capacità di trattenere l'urina (oggi già a 200/250 ml ho un bisogno urgente di minzionare mentre a 300 ca. ho grande difficoltà a svuotarla, mi alzo almeno una volta di notte). Tuttavia un paio di dubbi mi fanno esitare un pò: il primo è che con la terapia con la silodosina da 8mg pur non avendo nessun beneficio evidente ho invece una eiaculazione retrogata totale (neanche una goccia di sperma, tranne rare volte) già a partire dalla prima capsula e ciò mi fa pensare che il farmaco agisca molto bene sul collo vescicale. C'è quindi una correlazione con l'intervento che pure prevede l'eiaculazione retrograda in parte? E' possibile che l'intervento possa darmi lo stesso risultato, cioè eiaculazione retrograda e nessun beneficio così come il farmaco?
L'altro dubbio è che dopo l'eiaculazione la minzione diventa estremamente valida mentre lo stimolo, pur con quantità importanti (>300 ml) è molto più lieve e sostenibile. L'effetto dura circa un'ora dopo l'orgasmo. Come mai in questo caso il collo funziona così bene? La sclerosi non dovrebbe dare "sempre" effetti negativi?
Vorrei decidermi per l'intervento ma prima di farlo volevo essere a posto con la coscienza e non lasciare niente in sospeso, la ringrazio quindi se vorrà aiutarmi a sciogliere questi dubbi.
Grazie.
Davide.

Dr. Gaetano Mazzone
 

I suoi dubbi sono perfettamente a ragione. La silodosina "seda" il collo vescicale quindi dovrebbe avere eiaculazione retrograda e urinare meglio. L'urinare meglio dovrebbe essere dimostrato da una uroflussometria!
Se la silodosina funziona ci dovremmo trovare di fronte ad un "ipertono" del collo vescicale e non ad una "sclerosi" perché se è sclerosi (quindi tessuto fibrotico-cicatriziale) la silodosina non dovrebbe agire. Comunque, dinanzi ad una sclerosi/ipertono ostruenti la TUR del collo è giustificata: solo chi ha visto endoscopicamente la situazione può dare la giusta indicazione a terapia medica o chirurgica della patologia. E' chiaro che di fronte ad un "ipertono" la silodosina dovrebbe bastare!
Il fatto che dopo eiaculazione (retrograda) lei urini meglio è da riferire sicuramente alla decongestione momentanea della ghiandola prostatica post-orgasmo: e se fosse solo un problema di congestione prostatica cronica? Ciò potrebbe spiegare il fatto che la silodosina le determini solo eiaculazione retrograda e non miglioramento del mitto. Purtroppo questo ulteriore dubbio lo può risolvere solo il suo urologo di fiducia che "sta" di fronte a Lei.
Capisco la situazione delicata, spero di essere stato almeno chiaro.
Cordiali saluti

__________________
Dr Gaetano Mazzone
Specialista in Urologia - Catania, Siracusa
Humanitas - Centro Catanese di Oncologia
Per contatti e sedi di attività : www.urologiamazzone.com
giulio_lupo
 

Buongiorno Dott. Mazzone,
innanzitutto grazie per la risposta, mi ha dato conferma che i miei dubbi non erano frutto di paiure o indecisione. Chiederò un altro consulto urologico e proverò a specificare meglio i miei dubbi con la sicurezza della sua risposta.
In merito alla congestione prostatica cronica pensa che i rapporti anali (da passivo) possano esserne in parte la causa?
Grazie.
Davide.

Dr. Gaetano Mazzone
 

decisamente no, mi faccia sapere. Saluti

__________________
Dr Gaetano Mazzone
Specialista in Urologia - Catania, Siracusa
Humanitas - Centro Catanese di Oncologia
Per contatti e sedi di attività : www.urologiamazzone.com
Angelo Emme
 

A mio figlio 28enne, tramite cistoscopia, è stato dignosticato un restringimento del collo vescicale che lo porta ad avere continui stimoli urinari, anche notturni, accompagnati dal una specie di blocco quando è in luoghi pubblici (stimolo senza urina) che risolve solo in ambito domestico. La minzione poi risulta debole ed incompleta.
Mi chiedo se oggi, anno 2015, non vi siano nuove scoperte farmacologiche e nuove tecniche operatorie che possa scongiurare la iattura della eiaculazione retrograda. Se sì mi piacerebbe sapere se vi siano Centri di eccellenza, in Italia o all'estero, che utilizzino tali metodologie.
Grazie.

Leggi altri commenti
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 18:01 PM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X