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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Apparato digerente - Gastroenterologia ed endoscopia digestiva > Gastrite o intolleranza?
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Gastrite o intolleranza?

emanuel.m
 

Buongiorno, mi chiamo Emanuel, ho deciso di iscrivermi a questo forum perchè è da tre mesi che non trovo soluzione al mio problema.

Parto dall'inizio:
a metà agosto sono colpito da un forte senso di costrizione al petto e dolori alla schiena (nel centro fra e scapole) che poi nel corso della settimana successiva si sono irradiati ai reni e varie parti della del bacino.
Il fastidio era talmente forte che avevo pensato di andare al pronto soccorso ma ero a Berlino.

Devo sottolineare che circa una settimana prima facendo colazione ho notato un forte bruciore ingerendo del latte anche se non caldo che poco per volta si è attenuato e sparito.

Tornato sono andato dal mio medico che mi ha prescritto del pantoprazolo perchè secondo lui ero stato colpito da gastrite.

Da li dieta leggera con riso in bianco, carne bianca e nulla di troppo sofisticato ma i dolori seppur attenuati non sono spariti.

Ho deciso quindi di fare un'altra visita di controllo e con lastre ed ecografia non è stato riscontrato nulla.
Successivamente non avendo miglioramenti ho eseguito una gastroscopia ed il risultato è stato:

Esofago regolare, pareti elastiche, rivestite da mucosa rosea, ovunque indenne da lesioni, linea Z regolare, cardias normalmente posizionato, cavità gastrica ampia, a pareti ben distendibili, rivestite da mucosa lievemente iperemica, sollevata in pliche di medio spessore, indenne da lesioni ulcerative o neoproduttive, Eseguite biopsie in sede antrale-angolare e corpo per ricetta HP e tipizazzione istologica. Lago mucoso limpido. Pirolo pervio elastico. Bulbo e seconda porzione duodenale indenni da lesioni.

Conclusione: lieve gastrite iperemica in corso di tipizazione.

Questo il 17.10.2017

Successivamente cambiato sempre cura con altre pastiglie tipo pantoprazolo (finiscono sempre per prazolo ma non ricordo il nome) e gaviscon tre volte al giorno.

Ad oggi, a distanza di tre mesi dall'inizio del problema su una scala da 1 a 10 il mio fastidio si ferma a 2 ma non riesco ad eliminarlo.

Ho provato anche ad eliminare latticini, formaggi e pasta per verificare che non sia intollerante a qualcosa ma nessun miglioramento.

Ho sempre fastidio fra le scapole e nel tratto sopra lo stomaco (ma non sempre)

Aggiungo che a volte ho sensazione di stomaco pieno e senso di bollicine che salgono come una bottiglia piena di acqua.
Non bevo e non fumo.

Credo anche io sia gastrite ma a distanza di tre mesi possibile non mi sia passata?

Qualcuno che sappia aiutarmi?

Grazie
Emanuel

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Matteo Burchiellaro
La gastroscopia conferma il sospetto iniziale di gastrite. Fondamentale il piano dietetico e modifica dello stile di vita se possibile.Pasti leggeri e frequenti, evitare tutti quei cibi che irritano la mucosa gastro-esofagea, mai coricarsi dopo i pasti ecc. La cura ha sicuramente migliorato i sintomi. Consiglierei di affidarsi ad un gastroenterologo di fiducia per aggiustamenti eventuali della terapia e verificare la presenza di una sindrome dispeptica.
__________________
Matteo Burchiellaro
Oncoematologo pediatrico
Gastroenterologia Pediatrica
Medicina d'urgenza neonatale
Laurea e specialistica presso la NYU.
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alex73
 

Citazione:
Originariamente Inviato da emanuel.m Visualizza Messaggio
Buongiorno, mi chiamo Emanuel, ho deciso di iscrivermi a questo forum perchè è da tre mesi che non trovo soluzione al mio problema.

Parto dall'inizio:
a metà agosto sono colpito da un forte senso di costrizione al petto e dolori alla schiena (nel centro fra e scapole) che poi nel corso della settimana successiva si sono irradiati ai reni e varie parti della del bacino.
Il fastidio era talmente forte che avevo pensato di andare al pronto soccorso ma ero a Berlino.

Devo sottolineare che circa una settimana prima facendo colazione ho notato un forte bruciore ingerendo del latte anche se non caldo che poco per volta si è attenuato e sparito.

Tornato sono andato dal mio medico che mi ha prescritto del pantoprazolo perchè secondo lui ero stato colpito da gastrite.

Da li dieta leggera con riso in bianco, carne bianca e nulla di troppo sofisticato ma i dolori seppur attenuati non sono spariti.

Ho deciso quindi di fare un'altra visita di controllo e con lastre ed ecografia non è stato riscontrato nulla.
Successivamente non avendo miglioramenti ho eseguito una gastroscopia ed il risultato è stato:

Esofago regolare, pareti elastiche, rivestite da mucosa rosea, ovunque indenne da lesioni, linea Z regolare, cardias normalmente posizionato, cavità gastrica ampia, a pareti ben distendibili, rivestite da mucosa lievemente iperemica, sollevata in pliche di medio spessore, indenne da lesioni ulcerative o neoproduttive, Eseguite biopsie in sede antrale-angolare e corpo per ricetta HP e tipizazzione istologica. Lago mucoso limpido. Pirolo pervio elastico. Bulbo e seconda porzione duodenale indenni da lesioni.

Conclusione: lieve gastrite iperemica in corso di tipizazione.

Questo il 17.10.2017

Successivamente cambiato sempre cura con altre pastiglie tipo pantoprazolo (finiscono sempre per prazolo ma non ricordo il nome) e gaviscon tre volte al giorno.

Ad oggi, a distanza di tre mesi dall'inizio del problema su una scala da 1 a 10 il mio fastidio si ferma a 2 ma non riesco ad eliminarlo.

Ho provato anche ad eliminare latticini, formaggi e pasta per verificare che non sia intollerante a qualcosa ma nessun miglioramento.

Ho sempre fastidio fra le scapole e nel tratto sopra lo stomaco (ma non sempre)

Aggiungo che a volte ho sensazione di stomaco pieno e senso di bollicine che salgono come una bottiglia piena di acqua.
Non bevo e non fumo.

Credo anche io sia gastrite ma a distanza di tre mesi possibile non mi sia passata?

Qualcuno che sappia aiutarmi?

Grazie
Emanuel
Benvenuto, purtroppo le gastriti sono croniche, a volte ci vuole molto tempo per portarle ad una fase quiescente, intanto il miglioramento lascia intendere di essere sulla giusta strada, anche alla luce dell'esito della gastro. Oltre alla dieta cerca di non coricarti prima di tre ore dalla fine dei pasti principali. Saluti.

emanuel.m
 

Buongiorno, posso aggiornarvi che ad ulteriore distanza di due mesi la situazione è stazionaria.
Ho provato anche il levopaid per tre settimane ma nulla.
Con o senza i medicinali la situazione rimane uguale.

Credo che il problema debba ricercarlo altrove.

Ma vi pongo questo quesito: è possibile che la gastro nona bbia individuato l'Helicobacter che invece ho?
La gastro lo dava negativo.
Si consiglia esame feci?

emanuel.m
 

Inoltre aggiungerei una cosa.
La gastrite dovrebbe avere una diretta correlazione fra cibo e stato di salute.
Eppure ci sono volte che sto leggero con riso in bianco e provo disturbo ed è anche capitato di mangiare condito e anche panino hamburger e patatite e non provare nesdun disturbo o peggioramento nemmeno il giorno dopo.

per me è tutto strano....

Dr. Matteo Burchiellaro
 

La gastroscopia può dare falsi negativi, ma se fatta rispettando i criteri previsti è esame estremamente diagnostico. In tal senso ha sospeso per 30 giorni PPI e antiacidi prima dell'esame? Gli esami del sangue e feci sono poco utili in tal senso. Meglio urea breath test.
L'alimentazione non deve essere una prova, ma deve essere costante e rispettare certe norme. Nel suo caso pur se gli strappi alla regola sono consentiti, mangiare condito o un hamburger mi pare poco indicato è io lo sconsiglio vivamente. Cordiali saluti

__________________
Matteo Burchiellaro
Oncoematologo pediatrico
Gastroenterologia Pediatrica
Medicina d'urgenza neonatale
Laurea e specialistica presso la NYU.
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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, non riuscire ad andare di corpo più di una volta a settimana è grave? Alla lunga la stitichezza cosa può comportare?
Se andiamo in bagno una volta alla settimana perché abbiamo sempre fatto cosi stiamo sbagliando qualcosa da sempre. Perché nel frattempo, mentre non evacuiamo, continuiamo a mangiare almeno tre volte al giorno… Alla lunga la stitichezza può essere una concausa dei bruciori di stomaco, di addominalgie diffuse, di reflusso gastroesofageo, litiasi colecistica, ernia transiatale, scarso appetito, insonnia, alitosi, sonnolenza, nervosismo, ecc. Leggi tutto
   
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