Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Apparato digerente - Gastroenterologia ed endoscopia digestiva > Colostro e probiotici
Segna Forum Come Letti

   

Colostro e probiotici

Tedor
 

Un saluto a tutti. Volevo proporre uno spunto per una discussione o riflessione che sia sul seguente argomento : l'assunzione di colostro può essere utile al nostro organismo e in particolare al nostro sistema enterico? Magari in associazione con un probiotico? Qualcuno ha esperienze in tal senso? E da ultimo quando di sceglie un probiotico in che concentrazione lo dobbiamo prendere? Mi spiego meglio. Sul mercato si va da 1 miliardo fino a prodotti con 70miliardi di cellule? C'è un limite patologico in questa scelta? Grazie a chi darà il suo parere.

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Matteo Burchiellaro
Argomento interessante. Appena sono tranquillo scriverò in merito alla questione. Portate pazienza.
__________________
Matteo Burchiellaro
Oncoematologo pediatrico
Gastroenterologia Pediatrica
Medicina d'urgenza neonatale
Laurea e specialistica presso la NYU.
Leggi altri commenti
Dr. Matteo Burchiellaro
 

Il colostro è spesso venduto come la panacea di tutti i mali,facendo leva sulle straordinarie proprietà che questa sostanza conferisce al neonato.
La letteratura in merito non attribuisce in modo conclusivo ed univoco tali proprietà al colostro somministrato in età adulta.
Più che parlare del colostro in sé, mi soffermerei sulla classe farmacologica degli "INTEGRATORI ", a cui ad esempio fa parte il suddetto colostro.
Nessun integratore è in senso stretto capace di risolvere un problema clinico, ma sono farmaci che possono aiutare, coadiuvare un trattamento terapeutico più ampio. Ogni integratore va preso se vi è una reale necessità, soprattutto i multivitaminici, consapevoli che l'organismo umano non è un deposito infinito di tali sostanze. Se ad esempio soffriamo di una nevrite, ben farà il curante a somministrare vitamine del complesso B, ma prenderle così tanto per non porta a reali benefici. L'idea che il sistema immunitario vada rinforzato per prevenire l'influenza, non ha grande fondamento. Uno stile di vita sano, una corretta alimentazione, una moderata attività sportiva rendono sicuramente meglio di mille prodotti in commercio. Il problema dunque è l'abuso di integratori, non semmai il loro reale beneficio. Se presi al momento giusto a seguito di una attenta diagnosi, sono ottimi alleati, anche il colostro.

Per quanto riguarda i probiotici, o fermenti lattici è vero che oggi in commercio esistono mille formulazioni, che hanno anche qui la loro ragion d'essere. In generale sono tutti ben tollerati, ma non bisogna abusarne. Cicli di fermenti lattici aiutano la mucosa intestinale a rimanere efficiente, prevengono infezioni e aiutano il sistema immunitario. Anche qui devono essere presi con cognizione di causa. Alcune patologie come ad esempio la sindrome da colon irritabile, beneficiano di cicli ad alto dosaggio di probiotici. Molto promettenti sembrano i probiotici microincapsulati ad esempio.
La cosa importante è che ci sia sempre una ragione per assumerli e non una moda pubblicitaria. Il curante saprà certamente consigliarvi al meglio.

__________________
Matteo Burchiellaro
Oncoematologo pediatrico
Gastroenterologia Pediatrica
Medicina d'urgenza neonatale
Laurea e specialistica presso la NYU.
Leggi altri commenti

Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, perché in gravidanza si tende a soffrire di stitichezza? E cosa fare?
La gravidanza è costellata da una serie di disturbi, tra i quali certamente c'è anche la stitichezza: è talmente diffusa che si stima arrivi a colpire quasi il 50% delle donne in dolce attesa! La sua insorgenza è legata alle modificazioni ormonali che avvengono durante il periodo della gestazione: il progesterone riduce infatti la peristalsi per azione miorilassante, mentre l’aldosterone aumenta la ritenzione idrica, rallentando il transito. L'azione degli ormoni si unisce poi alle nausee che riducono l’assunzione di fibre, alle "voglie" che generalmente sono rivolte a cibi che antagonizzano la fisiologica peristalsi, e all’assunzione di ferro o di farmaci: un mix di fattori che non aiuta certo la regolarità intestinale. Cosa fare per combattere la stitichezza in gravidanza? Idratarsi a sufficienza, introdurre più fibre con la dieta e fare un pochino di attività fisica ogni giorno. Tutto questo, naturalmente, dopo aver sentito il parere del medico. Leggi tutto
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 22:15 PM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2021, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X