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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Apparato digerente - Gastroenterologia ed endoscopia digestiva > Dolore alla palpazione sotto ombelico
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Dolore alla palpazione sotto ombelico

Shade
 

Salve a tutti,

da diversi giorni avverto un dolore acuto solo e unicamente se premo la zona sotto all'ombelico, non al centro, bensì sia a sinistra che a destra di esso.

In condizioni normali non avverto alcun dolore, e se non fosse per la palpazione non me ne accorgerei nemmeno. Esso dunque si manifesta solo quando premo in profondità con la punta delle dita.

Può essere indice di qualcosa d'importante, essendo che dura da diversi giorni?

Altri particolari sintomi non ne ho, se non che nell'ultimo periodo la mia regolarità intestinale è leggermente variata negli orari, suppongo per un cambio di ciclo del sonno e di routine. Mi capita un po' più spesso di non sentire necessità di evacuare, anche per due giorni di fila, e di avere qualche problema di stitichezza che sto cercando di curare con una dieta adeguata (prima di questo dolore ho avuto una ragade anale che ha faticato a rimarginarsi, e da lì avverto pure un vago indolenzimento nell'ultimo tratto di colon ogni qual volta vi sono gas nell'intestino).

Se qualcuno ha suggerimenti, in attesa di andare dal mio medico Lunedì, ringrazio.

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, quando si può dire con certezza di essere stitici?
I disordini intestinali vengono definiti e diagnosticati in base a regole precise stabilite da una commissione internazionale e chiamate "criteri di Roma". Negli anni questi criteri diagnostici sono stati aggiornati più volte, e nel 2016 si è arrivati alla IV revisione. Per quanto riguarda la stipsi funzionale, vale ancora la classificazione di Roma III del 2006, e dunque per diagnosticare la stitichezza bisogna che i sintomi perdurino da almeno 6 mesi, e che da almeno 3 mesi siano presenti almeno 2 delle seguenti condizioni:
  • Meno di tre movimenti intestinali a settimana;
  • Manovre manuali necessarie per facilitare la defecazione più del 25% delle volte;
  • Feci dure o grumose oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di evacuazione incompleta oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di ostruzione anorettale oltre il 25% delle volte;
  • Necessità di fare grandi sforzi per defecare più del 25% delle volte.
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Adesso sono le 12:20 PM.




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