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Che cosa ho?!

Tiota
 

Ciao a tutti, chiedo aiuto. Ho quasi 54 anni e da...direi decenni soffro di pancia gonfia, meteorismo, flatulenza, senza particolari dolori addominali. Sono circa 10 anni che mangio in maniera molto sregolata e non salutare. Mai avuto episodi di colite. Ero stitica solo da piccola, dai 12 anni in poi non ho mai saltato un giorno e non ho mai avuto diarrea alternata con stitichezza, al massimo la consistenza delle feci è un po' alterna. Qualche mese fa, più o meno in marzo, mi sono tolta lo sfizio di acquistare un prodotto dell'Aboca, https://it.aboca.com/produciamo/i-nostr ... -compresse . Non pensavo certo che contenesse tra l'altro il "solito" glucomannano, ma vedevo, a mano a mano che lo usavo, che andavo di corpo sempre di più e mi rendevo conto che non andava tanto bene che succedesse. Una notte ho avuto crampi fortissimi alla pancia, con gonfiore tremendo: avevo lo stimolo di andare in bagno, ma non riuscivo ad espellere nè gas nè quasi feci. Dopo avere preso carbone e altre cosucce per la digestione che avevo in casa, verso mattina mi sono ricordata di avere del Buscopan e, dopo 2 compresse, per fortuna lentamente sono stata meglio. Ho poi perso il conto di quante altre volte mi è capitata una cosa simile, fatto sta che dopo la terza volta mi sono resa conto che era proprio a causa del Libramed che avevo avuto questi tremendi episodi. Già dal secondo episodio ho notato che la cosa diventava sempre più prolungata e difficile da far sparire, nonostante Spasmomen e Buscopan. La terza volta mi sono fatta accompagnare dalla guardia medica, che mi ha ordinato il Debridat, una dieta come quelle che di solito so consigliano per la colite (in realtà non sapevo cosa mangiare, veramente: tutti mi parlavano solo di patate, zucchine lesse, riso in bianco e niente di più), fermenti lattici (in farmacia mi hanno dato Enterelle) e lo Spasmomen: arrivata a casa ne ho prese 2 compresse, ma dopo qualche ora ne ho dovuto prendere un'altra, perchè la cosa non migliorava. Naturalmente appunto poi ho avuto altri episodi, sempre più prolungati e sempre più difficili da far sparire. Sono andata anche da una dietista, che per la dieta non mi ha consigliato molto di più e mi ha consigliato invece un ciclo di fermenti della Bromatech. Mi sono però resa conto pochi giorni fa il motivo probabile degli altri ulteriori episodi: mi ero comprata un integratore di proteine vegetali, molto buono in tutti i sensi, da consumare per esempio a merenda: https://www.organifishop.com/collection ... t-1-bottle : l'ultima volta che lo ho usato mi sono resa conto che conteneva inulina: evidentemente se e consumavo tutta la dose dell'integratore, ossia il massimo consigliato, questa inulina io non la tolleravo: in effetti in vita mia tutte le volte che ho mangiato topinambur o anche le radici di Soncino, avevo la pancia gonfissima con flatulenza per tutto il resto della giornata. Bene, mi sono detta, aboliamo anche questo (per quanto riguarda altri alimenti, non sono sicura di niente: dato che a quanto pare lo Spasmomen ha un effetto che dura più di un giorno, può darsi che certi alimenti mi facciano male ugualmente io non me ne renda conto: ad esempio se mangio gelati a base di latte non mi succede niente): il penultimo episodio, di pochi giorni fa, è stato talmente terribile che sono riuscita a stare meglio alle 6:30 di mattina, dalle 19:30 circa di sera , dopo avere assunto ben 8 compresse di Spasmomen). L'ultimo episodio risale all'altra notte: la sera avevo mangiato un gelato vegano a base di pasta di mandorle: ho iniziato ad avere il solito mal di pancia ed ho iniziato con lo Spasmomen: è stato ancora più terribile, ogni tanto ne prendevo un'altra compressa, non so più quante ne ho assunte, oltre al solito antigas tipo carbone o altro del genere che avevo in casa: ad un certo punto avevo deciso di farmi venire a prendere dall'ambulanza: l'operatore del 118 mi ha consigliato di parlare prima con la guardia medica: mi ha chiesto quali antinfiammatori avevo in casa e mi ha consigliato di prendere 1000 mg di Tachipirina ed eventualmente, molto più tardi, con prudenza dell'ibuprofene. Con la Tachipirina le cose sembravano leggermente migliorare, ma dopo stavano riprecipitando, per cui sono ricorsa a 400 mg di ibuprofene e finalmente sono stata bene. La causa? Per caso avevo letto gli ingredienti del gelato dopo averlo mangiato: conteneva inulina!!! Dopo la penultima volta sono andata dalla mia dottoressa, che era in ferie e il sostituto mi ha ordinato di nuovo il Debridat ed ha aggiunto anche il Peridon, da prendere molto lontano dai pasti. La mia dottoressa invee mi aveva fatto fare un test delle feci: la calprotectina: non so se il mio campione fosse valido, perchè è rimasto fuori dal frigorifero circa 45 minuti prima della consegna (non sapevo andasse conservato sempre in ghiaccio) ma il valore è di 96. A volte, durante questi tremendi episodi di coliche varie, sento un bruciore quasi a livello dello sbocco dell'esofago, a volte mi sembra sia l'aria che prema lo stomaco, ma l'ultima volta sembrava semplicemente mal di stomaco. Non vorrei anche avere un po' di gastrite, dato che da sempre a me il caffè fa venire una fame da lupo, a volte con un certa "tremarella", che riesco a calmare solo mangiando carboidrati dolci a volontà e a quanto pare agli altri non fa questo effetto. Un effetto simile mi fa anche il caffè decaffeinato, che anzi mi provoca una vera "voragine" nello stomaco, e pure il mangiare mele, bere tisane mi apre un grosso "buco" nello stomaco. Aggiungerò anche, a titolo di completezza, che non assumo molti latticini da anni: da piccola e da adolescente ne assumevo tantissimi e tanto latte: ho sofferto di acne sin da ragazzina e mi sono resa conto all'età di circa 34 anni, con l'acne che continuava imperterrita e peggiorava sempre più, che i latticini, specialmente quelli di latte mucca, mi facevano spuntare brufoli, anche giganteschi, come funghi, era una cosa matematica. Inoltre l'anno scorso per pura curiosità ho voluto farmi un test genetico sull'intolleranza al lattosio, di quelli che vendono in farmacia: Lactease® DNA: test genetico lattosio | Prodotti | Lactease®, e sono risultata geneticamente intollerante al lattosio (cosa significhi esattamente e scientificamente questo, non lo so, dato che dopotutto il latte lo ho sempre digerito da piccola): fatto sta che se mangio tanto gelato a base di latte (mi riferisco soprattutto agli anni scorsi, quest'anno non ne ho mangiato tantissimo), al massimo ne risente un po' la pelle ma non l'intestino, ma se assumo altri tipi di latticini per 3 giorni di seguito posso avere anche diarrea.....mah! e boh!!!!!!!!!!! Una gran confusione!!! Insomma, io non capisco che cosa posso avere!! E' colite la mia?! Grazie a chi proverà ad illuminarmi un po!!
P.S.: dimenticavo: sto assumendo i seguenti farmaci: Fleiderina da 150, antiaritmico per un singolo episodio di fibrillazione atriale avuta 1 anno e mezzo fa; Venlafaxina da 75 che sto scalando; Artosulfur Visc ordinato dalla fisiatra assieme a Reumapond, che tra l'altro contiene "Beanblock", che penso sia faseolamina e di cui mi domando se possa far male a chi soffre di colite. La sera, per addormentarmi, dato che il caffè bevuto il pomeriggio mi provoca insonnia, assumo da anni magnesio (di solito questo: https://www.biosline.it/prodotto/magnesio-completo/ ) e melatonina. Dimenticavo di dire che tuttora continuo ad assumere vari fermenti della Bromatech.

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Dr. Matteo Burchiellaro
Gentile utente, ho letto con molto interesse la sua storia, e devo dire di averla letta qualche volta.
Come sa, se segue il forum, non è possibile fare diagnosi da qui senza poterLa visitare, raccogliere una anamnesi completa e valutare bene la sua terapia soprattutto .
Risulta comunque abbastanza evidente che lei stia un po' facendo di tutto per maltrattare il suo corpo, con prodotti autoprescritti, integratori di dubbia efficacia e forse utlità(?). Soprattutto mi chiedo come mai in tutta questa lunga vicenda che lei racconta, fatta anche di dosi di antispastico fuori controllo ( 8 compresse di spasmomen sono onestamente troppe), non abbia pensato di recarsi dall'unico medico competente visti i suoi disturbi: il GASTROENTEROLOGO, magari in accordo con il suo curante.
Il consiglio dunque è quello di fissare quanto prima una visita e di cercare una soluzione al problema che Lei indica.
Sconsiglio di proseguire su questa strada fatta di fai da te medico e di prodotti "naturali". Un ultimo consiglio: se il caffè pomeridiano la costringe a prendere "magnesio+ melatonina" la sera per dormire, perché non eliminare questo caffè? In modo da eliminare due prodotti serali che bene non fanno alla lunga?
Ci tenga aggiornati. Cordialmente.
__________________
Matteo Burchiellaro
Oncoematologo pediatrico
Gastroenterologia Pediatrica
Medicina d'urgenza neonatale
Laurea e specialistica presso la NYU.
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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, quando si può dire con certezza di essere stitici?
I disordini intestinali vengono definiti e diagnosticati in base a regole precise stabilite da una commissione internazionale e chiamate "criteri di Roma". Negli anni questi criteri diagnostici sono stati aggiornati più volte, e nel 2016 si è arrivati alla IV revisione. Per quanto riguarda la stipsi funzionale, vale ancora la classificazione di Roma III del 2006, e dunque per diagnosticare la stitichezza bisogna che i sintomi perdurino da almeno 6 mesi, e che da almeno 3 mesi siano presenti almeno 2 delle seguenti condizioni:
  • Meno di tre movimenti intestinali a settimana;
  • Manovre manuali necessarie per facilitare la defecazione più del 25% delle volte;
  • Feci dure o grumose oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di evacuazione incompleta oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di ostruzione anorettale oltre il 25% delle volte;
  • Necessità di fare grandi sforzi per defecare più del 25% delle volte.
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