Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Flebologia, circolazione venosa > Anticoagulanti
Segna Forum Come Letti

   

Anticoagulanti

GMauri
 

Ho 45 anni.dal 1993 sono in terapia anticoagulante (Coumadin) a seguito di un episodio di trombosi venosa profonda (con tracce di embolia polmonare). Tra le cause: pillola anticoncezionale, immobilità dovuta ad una pregressa immobilizzazione a seguito di frattura e cause "genetiche". Con il Coumadin va tutto bene..ma..sarà possibile pensare un giorno di poterne fare a meno? esistono terapie alternative? Sono quasi diventata una "dipendente" nel senso che quando mi prospettano di abbandonarlo ho tanta paura !! (ho capito che cosa vuol dire trovarsi in pericolo... e riuscire a scamparla!).
Grazie

MIGLIOR COMMENTO
Prof. Dr. Luca De Siena
Gentile Signora,
se la pregressa TVP è stata legata alla immobilizzazione ortopedica ed all'uso della pillola allora sarà anche possibile pensare, dopo gli anni trascorsi, alla sospensione del coumadin ( sempre embricato, all'inizio, per almeno 1 settimana, alla Eparina a basso peso molecolare); ovviamente associando deambulazione ed uso di calza a compressione adeguata , di almeno seconda classe).
Se invece esiste una predisposizione genetica, cioè una documentata trombofilia, allora non si potrà parlare di sospensione del Coumadin.
Cordialità
__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
Leggi altri commenti
titty73
 

che brutta esperienza, mi spiace per fortuna che l'hai scampata,
posso chiederti se fumavi e per quanti anni hai preso la pillola??

purtroppo io l'ho presa dai 18 ai 22 anni e poi altri 2 anni (dai 28 ai 30)
e poi l'ho presa per altri 6 mesi a 32 anni... ora putroppo temo che la dovrò riprendere
a causa dell'ovaio policistico ma più passano gli anni e più sono terrorizzata,
insomma non è il massimo inoltre anch'io soffro di una lieve insufficienza venosa agli arti inferiori...

ciao

GMauri
 

Per il dottor De Siena:

Grazie, dottore, appena mi è possibile penso di inserire l'esatto risultato delle analisi genetiche, cos' mi potrà dare un parere.

Per Titty73:
io ho preso la pillola dai 25 ai 27 anni, poi ho fatto un figlio e poi ho continuato con la pillola fino a che non ho avuto la trombosi (43 anni), salvo gli ordinari periodi di sospensione. Ho sempre cercato , con l'aiuto del medico, pillole a basso dosaggio...ma probabilmente la mia predisposizione a questo tipo di problema ha fatto il resto. Infatti, come ho detto, hanno riscontrato una "predisposizione genetica" verso questo tipo di malattia.
Comunque NON ho mai fumato , ho sempre fatto sport e movimento ed una vita abbastanza sana!
Ciao

menico
 

Citazione:
Originariamente Inviato da DeSiena Visualizza Messaggio
Gentile Signora,
se la pregressa TVP è stata legata alla immobilizzazione ortopedica ed all'uso della pillola allora sarà anche possibile pensare, dopo gli anni trascorsi, alla sospensione del coumadin ( sempre embricato, all'inizio, per almeno 1 settimana, alla Eparina a basso peso molecolare); ovviamente associando deambulazione ed uso di calza a compressione adeguata , di almeno seconda classe).
Se invece esiste una predisposizione genetica, cioè una documentata trombofilia, allora non si potrà parlare di sospensione del Coumadin.
Cordialità
buona sera sono due volte che faccio le analisi e dopo 3 giorni devo andare a rifarle perche i valori dell'INR SONO SBALATI COME DEVO FARE A MIGLIORARLI?

Prof. Dr. Luca De Siena
 

Il valore dell'INR si muove un pò come la prua di una barca a vela: manovre brusche portano a variazioni di rotta importanti che per riprenderla dovrà contrastare con manovra opposta altrettanto brusca; risultato avrà una scia fatta a zig zag.
Ma Così non va bene .
Se aumenta troppo il farmaco avrà un aumento dell'INR , e se poi riduce bruscamente il coumadin di colpo avrà un calo dell'INR eccessivo.
INsomma cerchi di mantenere un trend costante in aumento o in calo
Mantenga un dosaggio più costatnte e stia a vedere l'andamento dell?INR.

__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
giaconap
 

buonasera a tutti , è la prima volta che scrivo,sono un ragazzo di 32 anni dopo essere stato bloccato o meglio quasi paralizzato a letto x un ernia del disco per oltre 15 gg,un gg mi si gongio dal polpaccio in giu,dopo ecocolordoppler mi è stata diagnosticata una trombosi venosa profonda,quindi subido clexane 6000 e coumadin,oggi solo coumadin,ma è difficile avere un inr tra 2 e 3,oggi era a1.70 e il dott mi ha aumentato il coumadin ad 1 pillola intera alternato con pillola 3/4,ma secondo voi oggi corro dei rischi,da condsiderare è il fatto che indosso una calza a compressione graduale,la trombosi è stata diagnosticata alla vena poplitea con leggero interessamento della femorale.vi prego rispondetemi sono gia quasi 30 gg di cura ma sto ancora senza poter guidare,,,,,,,e quindi lavorare cosa mi consiglia di fare dottore?

Prof. Dr. Luca De Siena
 

Già in un lavoro del 2001 il Dr Parsch asseriva che era meglio un adeguato bendaggio , la mobizzazione e la terapia anticoagulante ( anche iniettiva - se indicata come nelle forme distali di TVP ) rispetto alla immobilizzazione a letto con terapia eparinica in perfusione. Stare fermi può solo favorire ( tramite la stasi venosa ) la progressione della trombosi verso sedi più alte.
Cordialità

__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
giaconap
 

dottore buonasera,mi trovo punto ed a capo,sono dinuovo bloccato a letto con l ernia del disco che comprime il nervo sciatico,pertanto nn riesco a camminare se nn con l ausilio delle stanfelle giusto per andare in bagno,ho consultato il neurochirgo che trova come unica risoluzione l intervento,ma avendo io una tvp alla poplitea da circa 3 mesi(quella interessata dalla sciatica ) presumibilmente scaturita appunto dalla stessa immobiità,oltre 30 gg senza poggiare la gamba a terra,oggi invece con dolore ma se vado in bagno poggio il piede a terra e muovo di continuo le gambe,l ematologo mi sconsiglia l intervento perchè essendo la mia una tvp giovanissima ho circa il 30 % di possibilità che possa verificarsi un embolia polmonare .Al momento sono in terapia con coumadin con un inr tra 2,2 e 2,7 in genere ( arrivato però a 3,20 con le prime punture di cortisone per il forte dolore )volevo chiederle magari se la semi immobilità mi puo causare un peggioramento della trombosi , che tipo di terapie posso affrontare per la schiena che nn creino problemi alla poplitea e se posso essere sottoposto ad intervento senza ulteriori rischi di embolia polmonare

giaconap
 

ATTENDO RISPOSTA - GRAZIE 1000

Leggi altri commenti
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 16:15 PM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X