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Supporto terremoto.

Alessia Va
 

Questa è una discussione trasversale a tutto il Forum (risulta cioè pubblicata in tutte le sezioni) per consentire a quanti più utenti possibili, se lo desiderano o se ne sentono il bisogno, di esprimere le loro emozioni, paure e sentimenti riguardo la catastrofe che ha colpito l'Emilia.
Grazie a tutti e grazie soprattutto ad Alessia Va, autrice di questa lodevole iniziativa.
L'Amministratore di Forumsalute


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2 luglio 2012 - Tolta condivisione a tutto il forum

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Buongiorno a tutti. In questi giorni in cui il terremoto non da tregua, forse può servire avere uno spazio dove esprimere le proprie paure, sensazioni, i propri pensieri, le emozioni, le fragilità e tutto quello che desiderate e sentite il bisogno di condividere.
Scrivere, leggersi, leggere gli altri, parlare può essere d'aiuto...

In un altra discussione avevamo provato a fare un esercizio che, per chi ha voglia, si può tentare e/o ripetere...

Lo ripropongo qui sotto.
E poi vi lascio la parola.

Un abbraccio grande.


Citazione:
Originariamente Inviato da Alessia Va Visualizza Messaggio
Mi sta venendo un'idea che magari è un po' strana...
Ma...

Perché non proviamo a descrivere le sensazioni che avvertiamo, la paura, quello che viviamo, quando arriva una scossa, qui sopra?
Di notte, durante il giorno, quando ve la sentite.
Provate ad ascoltarvi e a raccontarvi.
Io credo che possa aiutare.

Mi ricordo quando a gennaio venne quel terremoto forte alle nove del mattino.
Io ero qui al PC e ho sentito un grosso boato. Poi tutto a preso a tremare.
Ricordo la sensazione di non aver più un appoggio sicuro sotto i piedi. Di essere completamente in balia di quell'ondeggiamento che sembrava non finire mai.
Ricordo anche come l'ho sentito salire dai piedi, su sui polpacci, le cosce, la schiena, e poi il collo e la testa...insomma era come un'ondata di marea, e non potevo farne nulla per fermarla. Il mio corpo sussultava e ondeggiava come tutto il resto.
E' stata una sensazione molto particolare, angosciante, che ci ha messo parecchio ad andare via.
Nei giorni successivi mi sembrava che tutto ondeggiasse attorno a me, anche se ormai era tutto fermo.

Ecco...questo è un esempio...quello che ho vissuto allora...

Chissà, magari aiuta un po', parlarne.

Cosi...vi lascio questa proposta...


Alessia Va
Nel forum da: Sep 2010
Località: Lombardia
Messaggi: 12.162
MIGLIOR COMMENTO
Ortottista
Siamo vicini a tutti terremotati. Posso solo immagginare quello che si prova quando la terra sotto ai piedi trema, quando in pochi minuti dall'oggi al domani si perde tutto, tutte le certezze, le sicurezze,la casa, dev'essere terribile. Non ho mai vissuto il terremoto, in quello dell'80 in Campania non ero ancora nata, ma il solo pensiero mi "terrorrizza". Non so come reagirei forse sarei bloccata dalla paura.... Speriamo che questo brutto periodo finisca presto e tutti i terremotati possano ritrovare la pace e la serenità che in questo momento mancano. Sono sicura che gli amici del forum di Oculsitica saranno lieti di confrontarsi, aiutare ed essere aiutati in questa circostanza.
__________________
"Se tu sei veramente un Medico sappi che quando curi gli occhi dietro gli occhi c'è la mente e dietro la mente c'è l'anima e che per curare gli occhi devi capire l'anima" (Socrate)
ORTOTTISTA ASSISTENTE DI OFTALMOLOGIA
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Apollonia
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Alessia Va Visualizza Messaggio
Buongiorno a tutti. In questi giorni in cui il terremoto non da tregua, forse può servire avere uno spazio dove esprimere le proprie paure, sensazioni, i propri pensieri, le emozioni, le fragilità e tutto quello che desiderate e sentite il bisogno di condividere.
Scrivere, leggersi, leggere gli altri, parlare può essere d'aiuto...

In un altra discussione avevamo provato a fare un esercizio che, per chi ha voglia, si può tentare e/o ripetere...

Lo ripropongo qui sotto.
E poi vi lascio la parola.

Un abbraccio grande.
Grazie Alessia, i nostri amici di "Cuore in salute" sicuramente raccoglieranno il tuo invito e trarranno vantaggio dal tuo aiuto.

Nimue
 

Grazie per questa iniziativa anche da parte mia...

Laurentius
 

Grazie Alessia...ottima idea

io ho sentito le scosse ed ancora tremo...

alex73
 

Fino ad ora qua a Bologna si è vissuta una giornata tranquilla. Speriamo continui. Ciao ragazzi

Laurentius
 

Ho amici a Bologna... poveri

Ann58
 

Grazie Alessia

Loretta
 

Ciao Alessia,
grazie per l'iniziativa.
Io abito in provincia di Reggio, vicino a Correggio il paese del Liga, che è al confine con Modena, in un paese che è stato epicentro del terremoto del 1996, quando ancora abitavo in città.
Come a dire che me la son venuta a cercare!

Di solito io non mi spavento più di tanto, se sono a letto mi giro dall'altro lato, in ufficio riesco a mantenere una certa padronanza di me e anche rincuorare i colleghi, distribuendo fiori a destra e a manca.
Però stavolta è veramente dura, per l'intensità e per il fatto che ci siano delle vittime cosa che cambia di molta la situazione.
Credo che ci sia anche un bel senso di colpa, siamo così vicini , ma loro non possono neppure entrare in casa e io son qua beata, a casa mia i miei miciotti fuori nel prato che così non gli casca in testa nulla.
Il fatto è che tanto qualcuno attacca con "Hai sentito? era un'altra scossa o un camion?" io veramente non sento più nulla, ondeggio di mio, senza bisogno di movimenti esterni.
Nel frattempo ho avuto conferma che la mia amica di Cavezzo sta bene, non è stata ferita, la sua casa fa parte di quel 25 % che è rimasto in piedi, e un bel peso me lo sono tolto!

siravoduilio
 

DOBBIAMO SEMPRE ACCOGLIERI INVITI DI QUESTO TIPO!!!!

Minerva75
 

Grazie,Alessia!

Lucia_83
 

Alessia Grazie per questa iniziativa!

pantofolaia
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Alessia Va Visualizza Messaggio
Buongiorno a tutti. In questi giorni in cui il terremoto non da tregua, forse può servire avere uno spazio dove esprimere le proprie paure, sensazioni, i propri pensieri, le emozioni, le fragilità e tutto quello che desiderate e sentite il bisogno di condividere.
Scrivere, leggersi, leggere gli altri, parlare può essere d'aiuto...

In un altra discussione avevamo provato a fare un esercizio che, per chi ha voglia, si può tentare e/o ripetere...

Lo ripropongo qui sotto.
E poi vi lascio la parola.

Un abbraccio grande.
per fortuna ho trovato questo post....altrimenti l'avrei aperto io. Ho solo bisogno di scrivere...e se sarà lungo, non leggete....oppure saltate.

Per me il terremoto è una novità....qui dove abito io ci sono le sabbie del Po, il terreno argilloso, la pianura....."il terremoto non verrà mai". Pa***!
Adesso il terremoto l'abbiamo provato a siamo morti di paura....e sono a circa 100km dal sisma, non oso pensare cosa abbiano provato quelli più vicini.
La prima scossa è stata di notte, l'ho vissuta anche in modo razionale......la seconda mi ha colpito a tradimento ed è stata moralmente devastante.
Ero in ufficio, un piano sotto terra, mai avrei pensato che lì si potesse sentire...e quel luogo non mi da idea di sicurezza.
Ho avuto una paura folle, ho visto lo sguardo pietrificato e pallido della mia collega, e sapevo che lei stava vedendo lo stesso sul mio volto. Mi sono sentita la gambe molli, come se fossero di gelatina, sono rimasta immobile sulla sedia, incapace di fare qualsiasi cosa. Ci ho messo almeno un'ora per riprendere a respirare regolarmente, senza ansia, ma la sensazione di disagio permane da ieri mattina alle 9. La notte scorsa non ho dormito, da addormentata mi venivano degli attimi di "spavento" e spalancavo gli occhi.
Oggi sono tornata al lavoro con un po' di paura, ma è andata decisamente meglio. Mi ripeto la favoletta che mi hanno raccontato genitori, nonni e tutti...quella del terreno argilloso. So che probabilmente non è vero, ma fingo di crederci, mi serve come calmante.

Alla fine però vorrei aggiungere una personalissima riflessione. Io sono una persona ansiosa, piena di paturnie, di pensieri negativi, spesso infondati, mi faccio problemi per tutto....eppure, questo terremoto mi ha fatto capire quanto siano assurde le mie paure, le cose che fino a ieri mi preoccupavano. Tornerò a preoccuparmi per le mie sciocchezze, ma oggi, qui ed ora, i miei attacchi d'ansia causati dal nulla, mi fanno sorridere. Oggi c'è un problema reale per cui avere paura....e tutto il resto mi sembra una sciocchezza.

Giada92
 

non sono mai stata vittima di un terremoto, posso dire di aver solamente sentito quello dell'Aquila qui a roma, ma era debole, quasi che non me ne sono accorta, ma sicuramente quello che state passando voi è un momento critico, io spero che i soccorsi e chi di dovere si organizzi a provvedere per le persone che sono senza un tetto dove dormire, e spero che il volontariato di roma, corra a darvi una mano, perche anche noi della capitale vi siamo vicini! un bacione a tutti e inbocca al lupo ragazzi, so che potete farcela! tutti noi vi aiuteremo in un modo o nell'altro!!^^

Ludovica2012
 

Io sono a circa 30 km dagli epicentri degli ultimi due terremoti. Il primo grazie a dio non l'ho sentito perchè in ferie all'estero ma ho sentito quello di ieri mattina. Non ci sono danni nella mia zona ma la sensazione provata è paralizzante. Ora sono terrorizzata..vivo nella paura e sono incinta.
Voglio solo che questo momento passi in fretta.
L'unico modo che ho per combattere è isolarmi e non ascoltare più telegiornali e gente che ne parla..

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Profilo del medico - Prof. Sergio De Filippis

Prof. Sergio De Filippis
Nome:
Sergio De Filippis
Comune:
Roma
Provincia:
RM
Azienda:
Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal
Professione:
Psichiatra e Psicoterapeuta, Direttore Sanitario della Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal di Genzano di Roma, Docente di Psichiatria delle Dipendenze all'Università La Sapienza di Roma
Specializzazione:
Psichiatria
Contatti/Profili social:
email sito web
Domanda al medico
Prof. De Filippis, è vero che è possibile ottenere il benessere mentale a tavola? E in particolare, cosa mangiare contro lo stress, l’ansia e la depressione?
La risposta fisiologica e psicologica allo stress è spesso benefica, aiutando un organismo a far fronte alle sfide ambientali che altrimenti potrebbe non riuscire a superare. Tuttavia, la risposta allo stress può anche essere dannosa, in particolare quando lo stress è cronico o ricorrente. Eventi di vita stressanti aumentano la probabilità di soffrire di disturbi mentali come la depressione. Depressione e stili alimentari sono due importanti fattori correlati associati all'assunzione di cibo. Tuttavia, non è chiaro se la depressione e gli stili alimentari siano associati indipendentemente all'assunzione di cibo e se le associazioni tra depressione e assunzione alimentare siano mediate dagli stili alimentari. In numerosi studi si è visto che la gravità della depressione è stata anche associata a una bassa dieta mediterranea e ad una maggiore assunzione di cibi dolci e snack/fast-food. Le persone con più alta gravità di depressione hanno dimostrato di avere un regime alimentare meno salutare, con basse assunzioni di frutta, verdura, cereali integrali, pollame, pesce e latticini a ridotto contenuto di grassi ed una assunzione elevata di grassi saturi e zuccheri. Leggi tutto
   
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