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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ortopedia e traumatologia > cedimento del ginocchio

   
 
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Vecchio 24-02-2011, 12:46 PM
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adriana55
 
Nel forum da: Feb 2011
Messaggi: 1

cedimento del ginocchio


Salve a tutti. Avrei bisogno di alcune informazioni su un evento non traumatico che mi Ŕ capitato circa due settimane fa, appunto un improvviso cedimento al ginocchio dx (che poi Ŕ stato seguito da altri, ma pi¨ "controllati" ). Premetto che non sono pi¨ giovane , ho 55 anni, e per mia disgrazia ho il ginocchio valgo e ci˛ so che predispone a questa specie di distorsioni. Ho appena fatto una RMN che il mio medico ancora non ha visto, la quale recita cosý: "Non lesioni strutturali focali dello scheletro. Artrosi femoro tibiale discreta con compromissione del distretto laterale, in questa sede riconoscibili segni di sofferenza ossea subcondrale.Sottile falda liquida endoarticolare. Piccola alterazione pseudonodulare si apprezza interposta tra la faccetta articolare patellare esterna e la relativa superficie articolare femorale. Alterazione compatibile con focolaio condromatosico. Menischi degenerati, maggiormante compromesso il laterale. Legamenti crociati e laterali integri."
Gradirei molto un parere esperto su tale referto e un consiglio su come agire per i prossimi giorni: se devo stare in assoluto riposo, o invece va bene fare una certa attivitÓ fisica (almeno camminare o un po' di cyclette!). Se Ŕ meglio usare una fascia elastica come qualcuno mi ha consigliato, o addirittura una stampella. Infine avevo programmato una breve vacanza in
Sicilia (sigh!): ci devo rinunciare? Vi ringrazio. Adriana

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6 MINUTI DI CAMMINATA POSSONO SEMBRARE BREVI. MA QUANDO OGNI RESPIRO E’ UNO SFORZO, POSSONO DIVENTARE UNA MARATONA.

La fibrosi polmonare idiopatica (IPF) colpisce in maniera irreversibile e rende la respirazione sempre più difficile: è così che, giorno dopo giorno, attività che prima si svolgevano senza problemi diventano impegnative.

Per accedere ai trattamenti che possono aiutare a rallentare l’IPF bisogna identificarla per tempo, prestando attenzione ai sintomi, dalla tosse persistente alla mancanza di fiato, e parlandone al medico.

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