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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ortopedia e traumatologia > Coxartrosi, Ginnastica posturale e Osteopatia
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Coxartrosi, Ginnastica posturale e Osteopatia

RobertoM
 

Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum e vorrei un aiuto...
Ho 46 anni e ho una coxartrosi (bilaterale ma per ora molto accentuata a sinistra) diagnosticata quando ne avevo trenta.
Ho anche un'ernia del disco L5-S1 (ora senza dolore).
Vorrei andare in bici, o meglio: pedalare sulla cyclette o in bicicletta sui rulli.
Il mio problema è questo:
Non riesco a pedalare perchè le ginocchia vanno verso l'esterno e i piedi si girano con i talloni all'interno, toccando l'asta dei pedali.
Ho visto dei "fermapiedi" con sostegni per le caviglie (applicabili ai pedali) che in teoria mi terrebbero le gambe diritte.
Ovvio che i miei movimenti sarebbero lenti e controllati, però ho il timore che solleciterei troppo le ginocchia.
Non userei questi pedali per circolare su strada, ma solo in casa, usandoli come una sorta di stretching, o meglio di movimento controllato, pedalando molto lentamente, solo per riuscire a fare il movimento, utilizzandoli come "guide" per eseguire un movimento che da solo non riuscirei a fare.
Fino a due anni fa, riuscivo a pedalare quasi normalmente, poi sono stato fermo per l'ernia (4 mesi) e adesso non ci riesco più.
Qualcuno può darmi dei consigli?

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Alessandro Calistri
Caro Stefano,
la tua domanda non è semplice.tu sei evidentemente molto giovane.Ad oggi non esistono protesi eterne ,abbiamo dati di sopravvivenza degli impianti da registri che ci dicono che le protesi ben posizionate sopravvivono in oltre il 97% dei casi a 15-20 anni.Ora per il giovanissimo ,tipo il tuo caso, abbiamo a disposizione un impianto chiamato resurfacing che e' caratterizzato da una grande conservazione del patrimonio osseo e quindi dalla possibilità in futuro, ove ci sia la necessità, di ricevere per secondo impianto una protesi di tipo tradizionale anzichè da revisione.
Comunque il momento per operarsi o aspettare(accertata l'indicazione chirurgica) dipende sempre dalla qualità di vita che il paziente ha e che ritiene sufficiente per se stesso.
a presto
__________________
Dr. Alessandro Calistri
ANCA Clinic, Roma
www.ancaclinic.it
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Archangel
 

Chiedo scusa se l'argomento che propongo è già stato trattato (com'è probabile), ma non l'ho trovato
Ho 67 anni, sono pensionato, in condizioni fisiche buone a parte una ipertensione che tengo sotto controllo con i farmaci. Peso normale (73 kg per 1.74 m)
Faccio vita prevalentemente sedentaria, salvo qualche uscita a piedi o in bicicletta.
Da circa un anno ho cominciato a notare spesso camminando un dolore all'articolazione femorale sinistra, specie dopo un periodo passato seduto.
Prima il dolore passava dopo un po' che camminavo, ora tende a restare e noto che il dolore prodotto dal sollevamento della gamba nel passo sta dando il risultato di produrre una marcia non corretta.
Di conseguenza ho fatto una radiografia all'anca, che ha confermato una coxoartrosi con riduzione di ampiezza della rima articolare, e poi mi sono fatto visitare da un medico ortopedico, che ha ipotizzato a breve termine un intervento chirurgico, ma bontà sua ha consigliato prima un mese di esercizi alla cyclette e di esercizi fisici presso un fisioterapista.
Seguirò queste prescrizioni, ma vorrei sapere se questi esercizi hanno buone probabilità di evitare un intervento chirurgico che mi preoccupa particolarmente, visti i lunghi tempi per la riabilitazione e i rischi di insuccesso o successo parziale.
Grazie per la risposta

stella828
 

Salve a tutti, sono una neoiscritta, e ho un problema, ho 24 anni e soffro di artrosi all'anca, in esiti iposifisici.

Da piccola ho avuto la lussazione congenita delle anche, credete che sia dovuto a questo?

E soprattutto vorrei sapere, a quali terapie mi potrebbero sottoporre, escludendo per ora la protesi!

Grazie tante, per l'attenzione!

Un bacio...

talhita62
 

Ciao Stella,
premetto che non sono un medico ma ho anch'io una lussazione congenita bilaterale e per questo ti rispondo con una parte dell'articolo che ho trovato su internet:
"L’artrosi è una malattia che colpisce la cartilagine articolare. L’artrosi dell’anca (coxartrosi) è una patologia molto frequente. Le cause della coxartrosi possono essere sconosciute (artrosi primaria) o secondarie ad altre patologie preesistenti(artrosi secondarie) quali la displasia-lussazione congenita dell’anca, traumi(fratture-lussazioni), infezioni eccetera."

http://www.ortopediaetraumatologia.i...otesianca.html

Ho preferito fare così perchè magari avrei scritto cose non specifiche enon volevo dare informazioni errate, quindi ti consiglierei di cliccare sul link che ti ho segnalato così capirai meglio.
Io ho 43 anni e da + di 1 anno ho fatto la protesi conseguenza proprio di artrosi dovuta al mio problema congenito.

Cercati un bravo ortopedico e fai molta fisioterapia perchè a lungo andare i problemi ci saranno ma li potrai ritardare prendendo provvedimenti e soprattutto ritardare l'intervento di protesi.

Ciao a presto
talhita




molo
 

Ciao Stella828, anche io premetto che non sono medico, ti parlo x esperienza diretta: necrosi testa del femore sx, riscontro di coxartrosi bilaterale ottobre 2001. Dalla primavera successiva ho cominciato a prendere un composto di Glucosamina solfato e condoitrina solfato, sono integratori naturali senza effetti secondari, hanno la capacità di togliere dolore (non completamente in caso essi siano forti)e di rendere più mobile l'articolazione.http://www.naturmedica.com/link.htm
http://www.nutri-plus.com/
Con questo non voglio dire che avrai degli ottimi e definitivi risultati, ma credo che valga la pena fare un tentativo visto che l'alternativa è la protesi.

Da circa un anno ho pratico una ginnastica posturale "Pancafit" da cui ho dei buoni risultati . http://www.pancafit.net/ITA/Studio_S...00/Default.asp
Ciao a presto e buona fortuna!!

stella828
 

Grazie tante a tutti e due!!


Ora dopo pasqua andrò da un bravo ortopedico!!

Vi ringrazio davvero di cuore!!

Comunque sto anche scrivendo sulla discussione della protesi, e sono tutti gentili, anche voi scrivete li, no?

Un bacio!!

domenico32
 

Salve sono Domenico32 ho 32 anni e stasera, dopo una visita dall'ortopedico cui ho portato le radiografie che mi aveva detto di fare,ahimè ho avuto il responso: COXARTROSI.
Pensavo si trattasse di uno strappo in quanto una sera di 2 anni fa, per scavalcare un ostacolo, ho avvertito un dolore alla coscia sinistra.
Da allora me lo sono trascinato sino ad oggi perchè pensavo
andasse via, anche in considerazione del fatto che per circa sette
anni ho praticato arti marziali, che di recente avevo ripreso pensando di eliminare il problema. Ma niente da fare.
Volevo chiedere a tutti voi:
1) se questo tipo di patologia può rimanere stabile o se invece è destinata inevitabilmente ad evolversi sino all'intervento chirurgico di impianto della protesi;
2)se fare attività fisica può ritardare l'aggravarsi della patolgia;
3) in caso positivo quale sport è opportuno praticare anche in considerazione del fatto che attualmente arrivo sul posto di lavoro in bici.
Grazie a tutti anticipatamente per l'eventuali risposte.

molo
 

X Domenico - Di solito la coxartrosi tende ad aggravarsi nel tempo fino a rendere difficile se non impossibile il movimento dell'articolazione interessata, in quanto la cartilagine si dissolve e gli spazi articolari si restringono. Una "modesta attività fisica" può mantenere più tonici i mucoli e i legamenti dell'articolazione interessata, ma se troppo violenta può aggravare la situazione. Di solito i medici suggeriscono come sport adatto il nuoto, sempre senza esagerare.Dai un'occhiata a questi indirizzi web così potrai farti un'idea. Ciao.
http://www.naturmedica.com/link.htm
http://www.nutri-plus.com/
http://www.pancafit.net/ITA/Studio_S...00/Default.asp

domenico32
 

Volevo ringraziare "molo" per la rispostae date.
VOlevo solo precisare che, precisamente il referto dice: "il tetto acebolare è ispessito,sia a destra che a sinisttra, da coxartrosi che limitatamente a sinistra, cominncia ad avere caratteri di varietà deformante progressiva allo stato iniziale"
Che ve ne pare ?
Quanto mi debbo preoccupare?
Quali sono i tempi max di evoluzione della malattia.
Scusate la mia insistenza ma davvero non riesco e crederci.

Grazie a tutti

talhita62
 

Ciao Domenico,
premettendo sempre di non essere un medico e facendo fede solo alla mia esperienza non penso che sia gravissimo il referto, anche perchè parla di "comincia ad avere caratteri.
Partendo da questo devi cominciare a prevenire che la progressione si velocizzi riguardandoti e facendo attenzione ad alcuni comportamenti.
Che io sappia evita sport violenti e pesanti, tieni sotto controllo il peso perchè all'artosi eullo eccessivo no fa assolutamente bene, fai regolarmente fisioterapia e ginnastica per tenere la muscolatura tonica e forte...se fai nuoto è ancora meglio.
Per quanto riguarda i tempi dell'evoluzione della malattia non penso ci sia modo di definirla, io è da quando avevo 15 anni che i medici mi dicevano prima o poi la protesi la farai, potrai allontanarla facendo attenzione a tutto quello che ti ho scritto...penso poi che il problema sia soggettivo.
Io la protesi alla fine l'ho fatta a 42 anni e sebbene ritenessero fossi ancora giovane i problemi derivanti non mi permettevano + una qualità discreta di vita.
Non ti fare problemi a chiederci insistendo....siamo qui per aiutarci a vicenda e capiamo tutti il tuo stato d'animo.
Ciao a presto
Talhita

iceberg
 

salve a tutti.Scusate se mi inserisco ma volevo un parere che mi sembra pertinente.Allora io ho 35 anni e una lussazione congenita bilaterale delle anche(ho già scritto nell'altro post),purtroppo peridicamente l'anca sx mi fa male specie quando faccio molto movimento. Da qualche giorno il dolore è fisso quando cammino (anche se fortunatamente sta rientrando nella norma)penso mi si sia infiammata l'articolazione in seguito ad un sovraccarico di"lavoro"ora io vi chiedo posso fare ciclette(l'ortopedico me la prescrisse"a vita"quando ebbi un problema analogo anni fa)o è meglio non sforzare ulteriormente l'anca?grazie a chi vorrà rispondermi.

prustrucino
 

ciao a tutti
sono Stefano e mi sono appena iscritto.
Trovo che questo sia un servizio fantastico.
Credo di aver bisogno di aiuto.
Ho 40 anni. 7 - 8 anni fa mi hanno diagnosticato la coxartrosi. Ho preso in scarsa considerazione la cosa. Ho fatto sport (e continuo) da 25 anni. Giocavo a pallavolo e a tennis. 5 anni fa sono iniziati i problemi. la malformazione alle anche mi impediva di camminare correttamente e sollecitavo le articolazioni. Ero arrivato al punto di non riuscire più a camminare. mi hanno aiutato delle manipolazioni di un fisiatra e le trazioni alla colonna. ho continuato a fare sport riducendo i carichi progressivamente. ho iniziato a nuotare e la cosa mi è servita molto. faccio controlli periodici e continuo con le manipolazioni. non gioco quasi più a pallavolo (i salti sono terribili) ma continuo a mantenere un certo tono muscolare e a controllare il peso...
Il mio grosso problema è il dolore.
Ormai non so più cosa significa non aver dolore. Mi perseguita durante tutte le 24 ore. Fino a poco tempo fa andavo a letto la sera con dolori alle anche fortissimi, poi riuscivo ad addormentarmi e mi svegliavo la mattina senza dolori. anche se non posso più dormire sul fianco, riuscivo comunque a dormire.
da qualche tempo la cosa non funziona più. il dolore non mi lascia più e mi sveglio di notte con dolori molto forti.
non ho registrato un calo nelle funzioni motorie. continuo a zoppicare per un giorno se esagero con l'attività, fatico ad allacciare le scarpe come sempre e non posso più accavallare le gambe (da ormai 7-8 anni).
Ora comincio ad avere paura.
sono solo e vivo solo e l'idea di perdere la mia indipendenza mi spaventa.
ho paura.
Volevo chiedervi se esistono farmaci per migliorare la situazione e se questi dolori passeranno definitivamente il giorno (spero molto lontano) che dovrò affrontare le protesi.
Grazie

indaco2000
 

ti consiglio di visitare il sito "protesi all'anca sono terrorizzata".

Siamo in tanti operati e ti possiamo dare dei buoni consigli.
Stai tranquillo dopo l'operazione si riprende la vita normale.

giovimos
 

ciao
Ahime sono reduce da visita ortopedica: Artrosi alle anche. 39 anni e mi ha detto che ho le anche di un ottantenne.... ho spesso dolore mi è stato vietata attività fisica che può provocare traumi. Mi è stata consigliata ciclette e nuoto

non ho capito e forse qualcuno mi può dare una dritta....
1) ciclette: se davvero fa bene e a quale livello di intensità
2) nello scegliere fra attrezzo ce ne sono sostanzialmente due (ergometri) tipo classico o spinbike (spinbike puoi alzarti sui pedali ed ha postura ciclistica)quale è meglio utilizzare?
(dato il problema)
3)riflessione a cui non ho risposta: l'idea che visto che non si può fare altrimenti mi butterò su questa opzione ma ha senso investire dei quattrini su attrezzo e quindi cercare delle prestazioni e allenarsi o è tempo perso perchè l'allenamento può aggravare i problemi e d è meglio evitare di farsi delle idee di recuperare una forma che non si può ottenere

chi ahime ha esperienza mi aiuti...

Fify
 

Ciao a tutti.
Mia sorella ha 28 anni, e da qualche mese accusava un dolore all'anca che le impediva di camminare a lungo.
Ha fatto delle radiografie e le hanno diagnosticato una artrosi dell'anca. Le hanno detto che è molto strano, dato che è molto giovane, e questa patologia si presenta in genere dopo i 60 anni.
Abbiamo saputo di un centro vicino genova che fa dei plantari che riducono del 50% i danni dell'artrosi, ma non la fanno regredire ovviamente.
Non sappiamo di bravi medici specialisti a cui rivolgerci, e chiedo a voi cosa ci consigliate di fare.
Grazie!

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