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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ortopedia e traumatologia > crollo vertebrale lombare
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crollo vertebrale lombare, urgente

Cynthia86
 

Buongiorno a tutti, mi chiamo Cinzia, ho 26 anni e sono di Napoli. Sono nuova e mi sono iscritta perchè ho bisogno di aiuto e di consiglio in merito al problema che mia madre sta avendo da ormai 3 mesi. spiego tutta la situazione da quando è cominciata: il 4 gennaio, a seguito di un forte colpo di tosse, mia madre ha sentito un forte dolore alla fine della spina dorsale, e un rumore di rottura come quello di una noce. nei giorni dopo ha sentito dolori fortissimi, non riusciva più a muoversi, a sedersi, a dormire...non riusciva neanche più a camminare tranquillamente per via dei dolori. andati dal medico, abbiamo cominciato cure con oki per quando aveva il dolore forte ( alternandola con la takipirina 1000 ), contramal, miotens, dicloreum ( tutto in siringa) ...ovviamente tutto questo protetta con il gastroprotettore omeprazen.
dopo 2 mesi di questo tipo di cure, dopo altri due dolori forti come il primo, siamo andati da una neurochirurga, che ha ritenuto opportuno ricoverarla per tutti gli accertamenti e le diagnostiche del caso. dopo averle fatto tac, risonanza magnetica e scintigrafia ossea, tutto con il mezzo di contrasto, e dopo averla ricoverata per 20 giorni, curandola solo con antidolorifici come contramal, toradol, muscoril e cortisone, sempre per via intramuscolo...la diagnosi è :

LOMBALGIA IN PAZIENTE CON CROLLO VERTEBRALE LOMBARE.

esibita RM colonna lombosacrale senza e con mdc che evidenzia affossamento,. presumibilmente da carico, delle limitanti superiori di L2 e L3; assenza di patologia erniaria lombare e di impregnazioni patologiche dopo mdc.

Esami praticati:
ECG: ritmo sinusale
Eco cardio: ventricolo sinistro di normali dimensioni
es. ematochimici nella norma, markers oncogeni nei limiti
Scintigrafia ossea : aree di accumulo del radio composto in corrispondenza delle limitanti somatiche superiori delle vertebre lombari con maggiore intensità a livello del I e II metamero lombare.

TC Torace addome con mdc: aree disventilatorie a sede costo freniche posteriori. Non evidenza di linfoadenomegalie mediastiniche. Fegato di dimensioni aumentate con presenza di due formazioni nodulari da riferire ad angiomi localizzato al V e VI segmento. Milza omogenea, organi parenchimali nei limiti. assenza di grossolane linfoadenomegalie addominipelviche.

Mammografia bilaterale: mammelle a strutture disomogenee con discreta componente adiposa e residui ghiandolari disposti in chiazze. Non si apprezzano calcificazioni di significato eteroplasico.

Prescritta terapia medica e riposo con consiglio di indossare busto in tela armato.

Consigli alla dimissione:
Sp Lyrica 75 mg una cpr 3 volte al giorno per almeno 30 gg
Sp Sirdalud 2 mg una cpr la sera per due settimane

in caso di dolore più intenso
Sp paracetamolo 1000 una cpr



è tornata ieri dall'ospedale e continua ad avere forti dolori alla schiena. io e mio padre, sotto consiglio di medici, avremmo deciso di portarla da un ortopedico, ma di nomi ce ne stanno dando tanti e noi vorremmo scegliere il migliore per il caso, dato che le notizie che ci vengono date in merito ad ogni medico che ci viene nominato sono discordanti.
mia madre si aiuta, per ora, con busto con stecche e grucce, ma la situazione non può andare avanti così. Mia madre ha 56 anni ed è in menopausa da 6 anni ( lo dico perchè è stato detto che poteva anche essere un inizio di osteoporosi, ma non tanto rilevante da poter determinare questo improvviso crollo delle vertebre ).
mia madre presenta anche un intorpedimento alla muscolo superiore della gamba sinistra, non continuo, ma a tratti.

spero vivamente che qualcuno possa consigliarmi in merito alla mia situazione, sia con esperienze vissute, sia con indicazioni riguardanti il percorso medico da seguire o su strutture adeguate.

MIGLIOR COMMENTO
Augusto Morandi
Buongiorno Cynthia86,

per il problema che sottoponi uno dei migliori è sicuramente il Dr. Siccardi.

Riceve a Milano e a Genova.


Tienici aggiornati
__________________
Dr. Augusto Odoardo Morandi
Spec. in Ortopedia e Traumatologia
Spec. in Chirurgia del Piede e della Caviglia

www.augustomorandi.com
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Cynthia86
 

per favore, rispondete presto, ho bisogno di aiuto, di informazioni, di consigli. so che per una situazione del genere si ricorre alla vertebroplastica o alla cifoplastica, ma vorrei sapere i posto migliori o i medici migliori, sia nella zona di Napoli che in altri posti. grazie mille.

Cynthia86
 

ringrazio il Dott. Morandi per la risposta, anche se avevamo già provveduto quando ha risposto, ma avere altre vie è sempre buono
allora....siamo andati da un ortopedico qui a Napoli che dicono sia molto bravo, il Dottor. Roberto Magri, Direttore del reparto di ortopedia dell'ospedale Monaldi. l'ha visitata e ha detto che, come sapevamo già, ha avuto un crollo vertebrale da compressione. Ha inoltre detto che non ritiene ancora necessario operarla con la vertebroplastica o la cifoplastica e che il suo caso è curabile tramite medicine. le ha dato :
- Di base, fiala di vitamina D una volta al mese x 12 mesi;
- kolibrì come antidolorifico
- nimesulide una volta al giorno
- osseor la sera
e inoltre le ha dato il busto che la sorregge da sotto le braccia e le è stato consegnato ieri

purtroppo la kolibrì non le fa molto effetto, rispetto alla nimesulide che le allevia il dolore di più e per più tempo, quindi lei tende a ricorrere più alla nimesulide.

è subentrato però un altro problema: le si sono gonfiate le gambe, dal polpaccio in giù e le si sono fatte rosse e bollenti. siamo andate ieri al pronto soccorso e le hanno dato l'ananase e la siringa di clexana.

non sono ancora riuscita a capire se sta avendo risultato dalla cura che sta facendo, perchè a volte il dolore è forte, poi invece riesce a sopportarlo...dovrei vedere la combinazione busto/medicinali se dà risultati.

e poi noto, cosa stranissima ( almeno per me) che la notte i medicinali fanno meno effetto del giorno. la nimesulide, ad esempio, di giorno dura parecchie ore, 7 o 8 ore, non dico che le fa passare il dolore, ma glielo allevia moltissimo...ma quando la prende x la notte, non ho capito perchè, nn le allevia nulla e se lo fa, lo fa leggermente e per pochissime ore...c'è qualke motivo?

comunque vi terrò aggiornati, intanto se avete consigli o risposte, scrivete tranquillamente. grazie ancora

giannino77
 

Anche mia madre ha lo stesso problema, abbiamo appena fatta visita e rx.
Le hanno dato cerotti durogesic e busto.

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