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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ortopedia e traumatologia > Condropatia femoro-rotulea e tendinite al ginocchio
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Condropatia

Cry
 

Buonasera!
Dopo una risonanza magnetica al ginocchio destro mi è stata riscontrata una condropatia alla rotula; l'ortopedico mi ha fatto una serie di infiltrazioni ma questo non mi è servito per migliorare il mio problema. Continuo ad avere forti dolori e non riesco a piegare la gamba perchè poi mi ci vogliono almeno 5 minuti per riprendere a camminare normalmente. Il dottore mi ha detto che le mie ginocchia sono "destinate" ad avere problemi (in effetti tre anni fa sono stata operata al ginocchio sx per una plica sinoviale mediale).
La mia domanda è: devo continuare a fare infiltrazioni o posso risolvere il tutto in un altro modo? Ed ancora: mi sono comparsi in tutto il viso dei puntini rossi che non vanno via neanche con una crema a base di cortisone, in un sito ho trovato che potrebbe dipendere da una dermatomiosite e da quì mi ricollego al ginocchio (visto che i sintomi sono problemi alle articolazioni).....un consiglio, un aiuto?
Grazie anticipatamente

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Giorgio Poladas
Se il collega e' veramente esperto in chirurgia del ginocchio continua ad affidarti a lui, altrimenti rivolgiti a strutture ospedaliere specializzate in chirurgia del ginocchio. Probabilmente non e' stata fatta una diagnosi corretta oppure c'e' una situazione anatomica di difficile trattamento.
__________________
Dr. Giorgio Poladas
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cicciuzzo
 

devi potenziare i muscoli estensori(quadricipite).potenziare,potenziare,potenziare.oltre alla cura e questo il metodo per riporortare la rotula in asse.l'intervento e l'ultima spiaggia,ma in ogni caso il potenziamento e d'obbligo per una buona ripresa.

Cry
 

Il 21 di questo mese ho una visita, vediamo cosa mi dicono!
Grazie per avermi risposto

memole
 

Ciao Cry!anch'io soffro di condropatia femorotulea e sono già stata operata ad un ginocchio.onestamente non credo che le infiltrazioni possano servirti più di tanto,sono soltanto un paliativo,ma dopo un po' il dolore ritorna.anch'io ti consiglio di fare tanta palestra cerca di rinforzare i quadricipiti,vai in un centro specialistico sapranno loro quali esercizi potrai fare,e fai anche nuoto!
l'operazione?cerca di farla diventare una decisione remota.
un consiglio di cuore?cerca di capire bene,a cosa è dovuto qst problema alle ginocchia,visto che io anche se mi sono operata non ho risolto del tutto,forse il problema di condropatia può essere causa da un problema di schiena o di piedi......
Spero di esserti stata di aiuto.
per i tuoi problemi al viso,non saprei dirti,forse può essere una reazione al cortisone,ne hai parlato con il tuo medico?hai provato a prendere qualche antistaminico?
bacini.e tienimi informata!

Cry
 

Ciao Memole, grazie per il tuo interessamento!
Per il ginocchio ormai aspetto la famosa visita dall'ortopedico, per i miei puntini sono già stata da un dermatologo e (dopo una visita di 3 minuti) mi ha riscontrato una dermatite rosaceiforme dovuta, secondo lui, da stress o da un qualcosa che ho mangiato. Mi ha prescritto una crema da mettere 3 volte al giorno e un antibiotico da assumere due volte al giorno per una settimana; tralasciando l'effetto che mi fa' assumere questo medicinale, sembra comunque funzionare, quindi penso proprio che le infiltrazioni non centrino niente.
Spero di risolvere il problema al ginocchio, anche perchè lavorando in un ristorante....le gambe mi devono sorreggere per un bel po'!!
Ti farò sapere le novità...ciao...un bacio!

Valerio13
 

Leggendo i vari post sul forum che trattano di condropatia al ginocchio, mi chiedo se ci sia qualcuno che è riuscito a risolvere questo fastidioso problema. Da quello che ho letto mi sembra che siano tutti abbastanza pessimisti (anche per la loro esperienza diretta) riguardo ad una completa guarigione e magari la ripresa di una normale attività sportiva. Anche io infatti da circa 5 mesi soffro di questo problema. Ho interrotto l'attività sportiva a settembre e circa 15 giorni fa ho finiro un ciclo di ionoforesi e laserterapia, in più l'ortopedico mi ha prescritto carti joint x 4 mesi, poi 2 mesi stop, poi altri 4 mesi. Il fatto è che se prima di iniziare la iono e il laser mi sembrava di stare meglio, ora mi sembra di sentire un leggero fastidio al ginocchio (una sensazione di pesantezza al ginocchio). E' possibile che la iono e la laserterapia abbiano peggiorato le cose?

ToninoTeodorico
 

Caro Valerio13, sono stato molto contento di vedere che qualcuno si chiede se da questa condropatia se ne viene fuori o no. Per quello che posso dirti, a me è stata diagnosticata tre anni fa (la RM non diceva nulla a proposito, ma solo una fissurazione del menisco), e dopo alcune cure, visto che non miglioravo, mi sono operato mi menisco. Ora sto peggio di prima, con il dottore che mi ha operato non è praticamente possibile avere nessuna informazione sensata, e altri ortopedici da cui sono stato indovina un po' cosa di hanno Ridiagnosticato? COndropatia! Quindi, l'unico coniglio che posso darti è non operarti di menisco.
Spero comunque che altri soggetti alla condropatia ci possano dare il loro contributo.

michael15
 

No non si riesce a risolvere questo fastidioso problema, l'ortopedico di mio fratello ha detto che è una patologia molto subdola, anche facendo una pulizia cartilaginea non è detto che detta problematica si risolva.In pratica la cartilagine diventa ruvida e c'è uno sfregamento , molti casi vengono trattati ma poi le problematiche si ripresentano e il ginocchio non trova giovamento.
Il metodo più consono per questo tipo di problematica sono le iniezioni acido ialuronico, ovvio che non si possono fare sempre hanno bisogno tra un ciclo e l'altro di un periodo di fermo.
Ciao a tutte e due
Elisabetta

bojba
 

io grazie alle infiltazioni di acido ialuronico ho giocato a calcio senza problemi dal 2001 a 2005, poi un strappo alla coscia mi ha indebolito la gamba e di conseguenza il ginocchio e' peggiorato, oggi sono 3 anni che provo a ricominciare, la condropatia e' diventata osteocondrosi......sto' facendo una cura sperimentale di 6 mesi che mi hanno dato al rizzoli di bologna, tra un mese avro' il controllo e sapro' se posso ricominciare o devo fare il trapianto di cartilagine......!!!!!

ToninoTeodorico
 

Ciao Bojba, mi ha fatto piacere sentirti.
Ma a te, dove ti fa male? E' una condropatia femoro rotulea o di altro tipo. Te lo chiedo perchè a ma non si vede nulla dalla RM e ogni dottore mi dice la sua. Ovvio che la fisioterapia viene fatta a casaccio, e non si può dar colpa al fisioterapista se poi il dolore rimane.
Ciao Eli.

bojba
 

senti,....la storia e' un po' lunga......nel 2001 ho avuto un bruttissimo strappo al polpaccio che mi ha tenuto fermo 4 mesi, dopo un anno che avevo ripreso a giocare ho avvertito i primi segnali di fastidio sull'esterno della rotula, dopo qualche mese e' arrivato il dolore vero e proprio ho effettuato una risonanza, esito negativo, ma il dolore non passava...allora ho fatto vedere la rsm ad un ortopedico, che mi ha segnato il condral,dicendomi che non era niente, acqua fresca, stavo sempre peggio, anzi il ginocchia inizia a scricchiolare e scrosciare,allora a fine campionato, decido di andare da un altro ortopedico questa volta non chirurgo a lugo di romagna, mi dice che ho una rotulopatia da sovraccarico, mi fa' un'infiltrazione di hyalgan, bentelan e lidocaina,non so in che' percentuale,da ripetere 3/5 volte a cadenza settimanale,oltre a tenermi fermo fino all'inizio della preparazione.
inizio la preparizione e sento il ginocchio tutto impastato, ma con il proseguire della preparazione, dopo circa 1 mese inizio a stare bene e' passato il dolore,ma non gli scrosci.......ho ripetuto le infiltrazioni a cadenza annuale, fino a quando non mi lesiono del 75% il rettofemorale, e' il 23 gennaio 2005, da allora un calvario che dopo 3 anni circa non ho ancora risolto....perche' dopo 6 mesi dalla lesione,curata con i piedi e' dir poco, ricomincio a correre, e tempo 3 settimane il ginocchio mi dice che qualche cosa non gli torna, ho cambiato 3 terapisti, io gli dicevo che mi sentivo la gamba debole e loro che mi rispondevano che il tono era buono...e il ginocchio sempre peggio, tra luglio 2005 e luglio 2006 sono riuscito a giocare solo 1 mese ed in condizioni pietose, ho effettuate 3 rsm magnetiche,sempre nelle stesso centro, tutte negative, alla fine decido di andare a roma dal prof. mariani che ,senza consultare nessuna delle 3 rsn,mi analizza,mi visita,mi misura la forza delle gambe al computer e mi dice che la dx ha il 27% in meno di forza,che il problema e' sempre stato quello, il ginocchio non ha niente di chirurgico, di lavorare a catena cinetica chiusa sul quadricipite e quando la forza e' uguale al controlaterale iniziare gradualmente la ripresa.
tutto questo a luglio 2006, quindi potenziamento fino a gennaio, poi ripresa lenta e a meta' marzo,anche se con un minimo fastidio,torno in gruppo...duro poco, in allenamento prendo una botta sul ginocchio che si gonfia....dopo 2 settimane a ginocchio sgonfio,faccio un eco per vedere se il liquido si e' riassorbito, e tanto che sono li,gli chiedo di guardare anche nel punto che mi fa' male ormai da anni,a questo punto la sua esclamazione mi pietrifica, " e qui, cosa e' questa discontinuita' della parete, aspetta che ti faccio subito una rsn, che non mi piace per niente"......esito:importante focolaio ostecondritico sul condilo femorale esterno e piu' modesto focolaio a carico della rotula......insomma alla resa del salmo.....3 risonanze fatte in un centro tutte negative, ne faccio 1 in un altro centro e ed' una tragedia....adesso sono stato al rizzoli di bologna, dove mi hanno detto che quelle lesioni sono li da diversi anni, molto probabilmente dovute ad una caduta dal motorino avuta a 14 anni oggi ne ho 33....che guardando bene anche le altre 3 gia' si vedeva, solo che nelle precedenti mancava la scansione con contrasto invertito, e qundi non era facile da vedere....
tra 1 mese finisco i 6 mesi di cura sperimentale, se si sono cicatrizzate bene....altrimenti trapianto di cellule mesenchimali........

gabriele_mofo
 

Ciao,
L'ortopedico che mi ha curato mi ha subito diagnosticato la condromalacia senza farmi fare esami. Da subito mi ha detto che non si guarisce, al massimo si migliora e bisogna fare delle cure conservative ogni tanto.
Il mio e' un problema di tipo infiammatorio (c.d. "flogistico") e l'ho curato con infiltrazioni di un surrogato della cartolagine, un prodotto omeopatico.
Il mio ortopedico e' contrario all'uso dell'acidio ialuronico in quanto dice che e' un palliativo che funge da "cuscinetto" ma poco compatibile con i tessuti e molto invasivo. Insomma, secondo lui con l'acido il dolore passa ma poi non si risolve granche'. Con la cura che mi ha fatto invece ho "ricostruito" la cartilagine superficiale. E' chiaro che il mio era un problema probabilmente meno serio di quelli citati nel 3ad.

Valerio13
 

Leggendo le vostre risposte, mi viene la depressione pensando che sia cosi difficile risolvere questo preoblema. Tra una settimana cmq proverò ad allenarmi e vedere come va e in caso di nuovo dolore tornerò dall'ortopedico. La cosa però che mi lascia perplesso e che non so spiegarmi è come mai non ho mai sentito parlare di nessun atleta professionista (di calcio, basket, pallavolo) che sofre di questo maledetta condropatia. Se è un problema di difficilissima risoluzione come mai atleti professionisti che sottopongono l'articolazione a ripetuti sforzi delle ginocchia e nella loro carriea incontrano infortuni vari (menischi, legamneti, tendini, ecc)ma non subiscono questo deterioramneto (che da quello che dite sembra essere irreversibile, e solo "tamponabile"), che magari colpisce persone come noi che praticano sport in modo amatoriale nella squadra del paese.
Fanno forse cure diverse, prevengono il problema in qualche modo? Non vi sembra strano( e pure un pò ingiusto??
Ciao

bojba
 

quello che dici non e' vero, ti faccio solo 2 nomi, Maldini e Vieri,
comunque per loro e' molto piu' difficile soffrire di questa patologia, perche' hanno la muscolatura sempre calibrata a puntino, ed essendo un problema che spesso e' riconducibile a sovraccarico dell'articolazione con la muscolatura non in ordine, o a squilibri muscolari che alterano lo scorrimento della rotula sui condili, e' facile capire perche' loro sembrano immuni.
questo riferito alla condropatia/condromalcia dovuta ad usura precoce della cartilagine......se la lesione e' traumatica il discorso cambia.......

gy_gy
 

quoto Bojba per la muscolatura sempre calibrata..
A febbraio 2007 sono stata operata al crociato anteriore e pensate un pò..
la risonanza aveva diagnosticato anche la rottura del menisco.
In sala operatoria, il menisco era perfetto, ma la mia povera cartilagine
femore/rotulea era mangiucchiata.
Me l'hanno pulita per bene, e subito dopo l'intervento ho inziato la riabilitazione giornaliera per 3/4 ore per 6 mesi, riequilibrando la muscolatura.
Io penso che il riequilibrio della muscolatura sia importantissimo!!

In riabilitazione con me c'era anche un giocatore del Chievo che era stato operato al crociato anteriore, + impianto di cartilagine.
Poveretto non ha caricato per mesi..ha fatto una fatica a mantenere il tono muscolare senza carico!!
Ora so che ha ripreso a giocare.

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