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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Ortopedia e traumatologia > Plica sinoviale e iniziale condromalacia
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Plica sinoviale e iniziale condromalacia

johnny91
 

Buongiorno a tutti..
Sono finito qui da qualche tempo e chiedo lumi a voi, che siete probabilmente più esperti.. sono un ragazzo di 27 anni (appena compiuti) che da tre mesi circa (forse qualcosina di più) accusa dolori al ginocchio destro. Inizialmente convinto che sarebbe passato autonomamente, da un mesetto abbondante mi sono attivato per capire la genesi.
Ho effettuato una risonanza dove fibrocartilagini e strutture tendinee sono a posto, ma si evidenzierebbe una "iniziale condromalacia femoro-rotulea con lieve iperpressione rotulea e ispessimento della plica sinoviale mediopatellare".
Secondo il chirurgo che mi ha visitato ci sarebbe anche una lieve hoffite e sarebbe effettivamente confermata dal fatto che ho dolore anche inferiormente alla rotula oltre che posteriormente.
La mia anamnesi?
Non gioco a calcio nè scio almeno dal 2011.
Fatto nuoto per anni, qualche corsetta (stimo 5 km/sett, salvo eccezioni da arrivare al massimo a 10) e palestra in modo tranquillo.
Eventi traumatici:
A maggio del 2015 ho subito un urto diretto sullo spigolo di una porta in ferro sul ginocchio destro, in corrispondenza della faccetta mediale della rotula. Il ginocchio si è gonfiato appena, ho fatto alcune visite ed una risonanza, ma non è emerso nulla. Dopo un po’ di ghiaccio ed antinfiammatori, la sintomatologia è regredita e io ho ripreso a fare tutto senza alcun fastidio.
Quest’inverno, scendendo una scaletta, ho saltato un piolo (ero di spalle) e sono arrivato giù un pochino secco con la gamba destra (potrebbe definirsi un trauma "compressivo").
Inizialmente avevo avvertito il colpo, ma nei giorni seguenti il ginocchio non ha dato particolari problemi.

La plica è palpabile antero- medialmente come un cordoncino sottopelle e l’ortopedico che ha visto le immagini, l’ha definita di “tipo C”. Visitandomi ha parlato di una plica di tipo A/B, poco più che cordoniforme.
C’è anche un lieve scroscio in estensione-flessione che credo sia csusato dalla plica..
Domande:
1- c'è qui qualcuno che è stato operato alla plica mediopatellare?
2- che rimedi ci sono per una condromalacia definita "iniziale"?
3- quanto tempo ci vuole perchè la plica faccia “danni” sul condilo femorale ?imprimendo una sua “impronta”, tenendo conto che per ora sono completamente fermo, a riposo?
Per questa ragione vorrei procedere il più presto possibile all’exeresi della plica, ma ho paura di riporre tutte le mie speranze qui e che poi, l’intervento, possa non essere risolutivo.
L'ortopedico che mi ha visitato mi ha proposto 3 infiltrazioni di acido ialuronico ed è convinto che siano risolutive... sia per la condromalacia, sia per la plica. Se non dovessero andare, mi opererà.
Da quel che ho capito invece, secondo lui, la plica occuperebbe qualche millimetro destinato allo scorrimento della rotula e causerebbe l'iperpressione. Ma in tal caso.. Perchè mi ha proposto la terapia conservativa?

Vorrei tornare a fare quel poco di sport che facevo in considerazione del fatto che svolgo un lavoro dove l’idoneità fisica è essenziale.

Grazie a tutti.

MIGLIOR COMMENTO
pbriciola07
Citazione:
Originariamente Inviato da johnny91 Visualizza Messaggio
Buongiorno a tutti..
Sono finito qui da qualche tempo e chiedo lumi a voi, che siete probabilmente più esperti.. sono un ragazzo di 27 anni (appena compiuti) che da tre mesi circa (forse qualcosina di più) accusa dolori al ginocchio destro. Inizialmente convinto che sarebbe passato autonomamente, da un mesetto abbondante mi sono attivato per capire la genesi.
Ho effettuato una risonanza dove fibrocartilagini e strutture tendinee sono a posto, ma si evidenzierebbe una "iniziale condromalacia femoro-rotulea con lieve iperpressione rotulea e ispessimento della plica sinoviale mediopatellare".
Secondo il chirurgo che mi ha visitato ci sarebbe anche una lieve hoffite e sarebbe effettivamente confermata dal fatto che ho dolore anche inferiormente alla rotula oltre che posteriormente.
La mia anamnesi?
Non gioco a calcio nè scio almeno dal 2011.
Fatto nuoto per anni, qualche corsetta (stimo 5 km/sett, salvo eccezioni da arrivare al massimo a 10) e palestra in modo tranquillo.
Eventi traumatici:
A maggio del 2015 ho subito un urto diretto sullo spigolo di una porta in ferro sul ginocchio destro, in corrispondenza della faccetta mediale della rotula. Il ginocchio si è gonfiato appena, ho fatto alcune visite ed una risonanza, ma non è emerso nulla. Dopo un po’ di ghiaccio ed antinfiammatori, la sintomatologia è regredita e io ho ripreso a fare tutto senza alcun fastidio.
Quest’inverno, scendendo una scaletta, ho saltato un piolo (ero di spalle) e sono arrivato giù un pochino secco con la gamba destra (potrebbe definirsi un trauma "compressivo").
Inizialmente avevo avvertito il colpo, ma nei giorni seguenti il ginocchio non ha dato particolari problemi.

La plica è palpabile antero- medialmente come un cordoncino sottopelle e l’ortopedico che ha visto le immagini, l’ha definita di “tipo C”. Visitandomi ha parlato di una plica di tipo A/B, poco più che cordoniforme.
C’è anche un lieve scroscio in estensione-flessione che credo sia csusato dalla plica..
Domande:
1- c'è qui qualcuno che è stato operato alla plica mediopatellare?
2- che rimedi ci sono per una condromalacia definita "iniziale"?
3- quanto tempo ci vuole perchè la plica faccia “danni” sul condilo femorale ?imprimendo una sua “impronta”, tenendo conto che per ora sono completamente fermo, a riposo?
Per questa ragione vorrei procedere il più presto possibile all’exeresi della plica, ma ho paura di riporre tutte le mie speranze qui e che poi, l’intervento, possa non essere risolutivo.
L'ortopedico che mi ha visitato mi ha proposto 3 infiltrazioni di acido ialuronico ed è convinto che siano risolutive... sia per la condromalacia, sia per la plica. Se non dovessero andare, mi opererà.
Da quel che ho capito invece, secondo lui, la plica occuperebbe qualche millimetro destinato allo scorrimento della rotula e causerebbe l'iperpressione. Ma in tal caso.. Perchè mi ha proposto la terapia conservativa?

Vorrei tornare a fare quel poco di sport che facevo in considerazione del fatto che svolgo un lavoro dove l’idoneità fisica è essenziale.

Grazie a tutti.
Ciao io venni operata qualche anno fa alla plica sinoviale, questa venne rimossa perché il dolore non mi permetteva di camminare ne di fare qualsiasi attività quotidiana.
Per la condropatia, dove purtroppo conosco bene sia prassi che sintomatologia, si la cosa migliore sono le infiltrazioni.
Ma soprattutto si a non ricorrere subito all’ intervento chirurgico.
Un arto una volta che viene operato potrebbe creare più danno che beneficio.
Prova a fare degli esercizi di isometria per il quadricipite, ti aiuta per l’ Iperpressione rotulea.
Più il muscolo è tonico più la rotula torna nel suo binario naturale.
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