Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Diabete e patologie correlate > Domanda fattore ereditario
Segna Forum Come Letti

   

Domanda fattore ereditario

miriana
 

Ciao Darimar, ho visto il tuo sito ed è fatto molto bene,complimenti!
Soprattutto mi ha insegnato delle cose, una fra queste che a volte il diabete si "tramanda" da genitore in figlio .
Le domande: il fattore genetico riguarda anche nonni-nipoti?
Mio nonno aveva il diabete ,sua figlia(mia madre) no , nè i suoi fratelli.
Potrebbe "saltare" una generazione e beccare me?
Ho 31 anni, devo controllare la glicemia sin da adesso e curare la dieta?
Grazie

MIGLIOR COMMENTO
Dott. Alessandro Taroni
Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da miriana

Ciao Darimar, ho visto il tuo sito ed è fatto molto bene,complimenti!
Soprattutto mi ha insegnato delle cose, una fra queste che a volte il diabete si "tramanda" da genitore in figlio .
Le domande: il fattore genetico riguarda anche nonni-nipoti?
Mio nonno aveva il diabete ,sua figlia(mia madre) no , nè i suoi fratelli.
Potrebbe "saltare" una generazione e beccare me?
Ho 31 anni, devo controllare la glicemia sin da adesso e curare la dieta?
Grazie
Beh, a onor del vero alcuni studi sembrerebbero indicare che "il diabete salta una generazione" e cioè, su base statistica, che è più probabile che il fattore ereditario si manifesti da nonno a nipote.

Si tratta di dati puramente empirici (io ho il diabete così come mio padre, tanto per fare un esempio), ma pur sempre degni di attenzione.

in dato di fatto "univoco" è che se un parente relativamente prossimo (fratello, cugino, genitore, nonno, zio, .. ) è diabetico allora ogni altro parente prossimo al diabetico stesso deve essere considerato un "soggetto a rischio".

Questo non significa che, necessariamente, il soggetto a rischio diventerà diabetico; significa solamente che ci sono maggiori probabilità: è sensato, quindi, controllare la dieta e, periodicamente, la glicemia (diciamo ogni 6 mesi più o meno).

Meglio un controllo in più (magari inutile) piuttosto che uno in meno (magari utilissimo)

P.S. Grazie mille per i gentili complimenti al Sito
__________________
Dott. Alessandro Taroni, Farmacista collaboratore, Ordine di Pordenone n° 499
La Farmacia virtuale - Blog

- Domande/dubbi sui contraccettivi ormonali? Leggi qui prima di chiedere sul Forum!
- Paranoie/complessi sui contraccettivi ormonali? Valuta di cambiare metodo contraccettivo!
Leggi altri commenti
miriana
 

Grazie a te Darimar, perchè il mio medico di base ha sempre allertato i figli di mio nonno ma non noi nipoti.
Ora so che c'è anche questo rischio (madonna ci mancava solo questo ) e grazie alle tue informazioni!
Bacioni

simix
 

bello il sito!pensa che ero convinta che tu fossi una donna!!!

Dott. Alessandro Taroni
 

Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da simix

bello il sito!pensa che ero convinta che tu fossi una donna!!!
Grazie per il gentile commento
Quanto al sesso.. eh, talvolta le apparenze ingannano!

Eithan
 

Anche mio nonno paterno è diabetico, e in passato ha avuto gravi problemi con la glicemia e l'insulina mal utilizzata...

Mio padre è ad alto rishio diabete e lo stesso anche io...

C'è un modo per definire l'eredità di questa malattia? Potrebbe essere autosomica recessiva? Da un padre malato e da una femmina portatrice c'è il 50% di possibilità di ereditare l'allele malato...

Ho anche letto su delle riviste che il diabete colpisce in maggioranza gli uomini...è vero?

azzurra
 

salve a tutti!!!anch'io ho appena visto il sito,ho scaricato un pò di materiale, che andrò a leggere con attenzione domani..grazie darimar...anch'io ho familiarità per il diabete, nè soffriva mio nonno paterno, "trasmesso" su 6 figli a 3,non fu coinvolto mio padre ma se lo ritrovano mio fratello e mia sorella...

volevo fare una domanda al farmacista DARIMAR
il diabete può alimentare un tumore?
mi spiego meglio per chi soffre GIA'di diabete di tipo II ED ahimè si ritrova con un tumore, cosa consiglia? C'è RELAZIONE TRA TUMORE E DIABETE?
grazie per la gentile risposta...

Dott. Alessandro Taroni
 

Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da Eithan

Anche mio nonno paterno è diabetico, e in passato ha avuto gravi problemi con la glicemia e l'insulina mal utilizzata...

Mio padre è ad alto rishio diabete e lo stesso anche io...

C'è un modo per definire l'eredità di questa malattia? Potrebbe essere autosomica recessiva? Da un padre malato e da una femmina portatrice c'è il 50% di possibilità di ereditare l'allele malato...

Ho anche letto su delle riviste che il diabete colpisce in maggioranza gli uomini...è vero?
Personalmente non sono a conoscenza di fattori di rischio aggiuntivi riguardanti il sesso. Per quanto riguarda le percentuali di probabilità ereditarie, si ha circa (è una percentuale indicativa, intendiamoci ) il 6% della prole di un diabetico sviluppa il diabete ma nel caso di gemelli monovulari l'interessamento di entrambi si ha solo nel 40% dei casi circa (di qui emerge l'importanza dei fattori ambientali, oltre a quelli ereditari). D'altra parte i meccanismi patogenetici del diabete sono ancora oggetto di studio e io personalmente non conosco ulteriori specifiche.


Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da azzurra

salve a tutti!!!anch'io ho appena visto il sito,ho scaricato un pò di materiale, che andrò a leggere con attenzione domani..grazie darimar...anch'io ho familiarità per il diabete, nè soffriva mio nonno paterno, "trasmesso" su 6 figli a 3,non fu coinvolto mio padre ma se lo ritrovano mio fratello e mia sorella...

volevo fare una domanda al farmacista DARIMAR
il diabete può alimentare un tumore?
mi spiego meglio per chi soffre GIA'di diabete di tipo II ED ahimè si ritrova con un tumore, cosa consiglia? C'è RELAZIONE TRA TUMORE E DIABETE?
grazie per la gentile risposta...
Dunque, direi che il diabete di per sè non sia in grado di alimentare tumori; a seconda della terapia farmacologica ci possono essere eventualmente influenze sul tumore da parte dei medicinali ma, chiaramente, dipende da farmaco a farmaco e da situazione a situazione.

N.B. Aspettate entrambi anche un'eventuale risposta da parte del Dott. Baccetti, soprattutto per l'esperienza in ambito clinico!

Dr. Fabio Baccetti
 

Cara Azzurra, il Diabete Mellito tipo 2 non predispone all'insorgenza di tumori ma è noto da tempo come la presenza della malattia diabetica faciliti l'accrescimento della malattia tumorale e quindi necessiti di trattametni più aggressivi e radicali di quelli che normalmente si adotterebbero. Questo perchè nel Diabete Mellito a causa della presenza del fenomeno dell'Insulino-Resistenza, alla base della malattia, si ha anche un'iperinsulinemia cioè un'aumentata concentrazione nel sangue di Insulina che non dimentichiamocelo è un ormone anabolizzante cioè che favorisce l'accrescimento cellulare. Quindi in presenza di foci tumorale che non sono altro che cellule del nostro corpo che si sono mutate e hanno perso la capacità di regolare la loro crescita e quindi si moltiplicano e crescono a dismisura, la presenza in circolo di elevate concentrazioni di un ormone che di per se facilita la crescita, certamente favorisce l'accrescimento della massa tumorale.
Sull'ereditarietà ha già ben risposto Darimar; posso solo aggiungere che nel caso di Diabete Mellito tipo 1 il rischio nei bambini di genitori diabetici è molto basso mentre nel tipo 2 il avere un genitore diabetico o tutti e due aumenta fortemente il rischio.
Cordialmente
Dr. Fabio Baccetti

azzurra
 

Grazie dott.Baccetti per la sua gentile risposta, è stato veramente esaustivo.Immaginavo quello che lei mi conferma, ho cercato di leggere sul web, ma non essendo medico, speravo in una male interpretazione. Lei ha parlato di trattamenti più aggressivi e radicali di quelli che normalmente si adotterebbero,scusi per non aver capito,lei parla di trattamenti diabetici o oncologici?
se si tratta di trattamenti oncologici spero che si è tenuto conto di ciò,se invece si tratta di trattamenti diabetici può darmi maggiori informazioni a riguardo...

Quali accorgimenti secondo lei, dovrebbe adottare un paziente diabetico(non insulino)operato di tumore gastrico e terminato da poco la chemioterapia?
consiglia una dieta particolare? quali gli alimenti da evitare?

l'interruzione del glucobay,(mezza compressa durante i pasti)assunto per anni da un paziente giovane, dopo la resezione esofago-gastrica, non è compromettente? Oppure i gastroresecati non possono assumere più farmaci diabetici o questo tipo di farmaco?e quindi il punto di forza è solo la dieta!?


la ringrazio anticipatamente
codiali saluti

Dr. Fabio Baccetti
 

Cara Azzurra quando parlo di trattametni più aggressivi e radicali mi riferisco al fatto che il collega oncologo quando ha davanti a se un paziente diabetico con tumore sa perfettamente che potrebbe rispondere meno alla terapia prescritta che sia chemio o radioterapia.
Riguardo alla seconda domanda qua la risposta è un pochino più complessa: mi spiego. In questo caso ciò che secondo me è importante è la risoluzione della malattia tumorale, il Diabete Mellito passa in secondo piano anche perchè nel caso specificio diventa difficile controllare la Glicemia dato che il paziente non avendo più lo stomaco o solo parte di esso avrà sicuramente quel fenomeno detto dumping syndrome cioè un rapido svuotaemtno gastrico con il cibo che arriva bnell'intestino più rapidamente rispetto a prima e quindi con un picco glicemico nel sangue più rapido rispetto a prima. Questo può causare una desincronizzazione con il picco insulinico che arriva quando magari lo zucchero in eccesso del cibo non c'è più e quindi dare ipoglicemia. In questi casi perciò è difficile trovare la terapia ipoglicemizzante più adatta e bisogna andare per tentativi. La dieta più appropriata dovrebbe essere quella dei piccoli pasti frequenti ma sicuramente i colleghi oncologi che hanno in cura il pazietne sapranno dargli tutte le indicazioni migliori.
Cordiali Saluti
Dr. Fabio Baccetti

azzurra
 

grazie dott.baccetti è stato davvero gentile a rispondermi...ha ragione quello che è più importante è la malattia tumorale sopra ogni cosa...LE LASCIO UN SORRISO..grazie e arrivederci

VALORE DI UN SORRISO

Donare un sorriso
rende felice il cuore.
Arricchisce chi lo riceve
senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante
ma il suo ricordo rimane a lungo.
Nessuno è così ricco
da poterne fare a meno
nè così povero da non poterlo donare.
Il sorriso crea gioia in famiglia
dà sostegno nel lavoro
ed è segno tangibile di amicizia.
Un sorriso dona sollievo a chi è stanco
rinnova il coraggio nelle prove
e nella tristezza è medicina.
E se poi incontri chi non te lo offre
sii generoso e porgigli il tuo:
nessuno ha tanto bisogno di un sorriso
come colui che non sa darlo.

P.Faber


Cordiali saluti
azzurra

Leggi altri commenti
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 02:25 AM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2020, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X