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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Diabete e patologie correlate > Dita dei piedi intorpidite
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Dita dei piedi intorpidite

Ignacius
 

Salve a tutti,
Sono un iperglicemico da molti anni. La glicemia varia molto, ma sempre sopra 100. Le analisi di 6 mesi fa indicavano addirittura 210. Quelle di un mesetto fa (ero stato a dieta stretta per circa 3 settimane) erano scese a 110. Non mi considero un diabetico conclamato, bensì un iperglicemico, al massimo un diabetico latente...
Sono anche sovrappeso (108 Kg per 1,75 di altezza), iperteso (solo per la pressione minima, che staziona tra 90 e 110, con i picchi la mattina al risveglio) ed iperprostatico. Le mie affezioni non mi preoccupano molto, perché per l'età che ho (oltre 65 a.) penso di stare abbastanza bene. Tuttavia da circa un anno ho un piccolo disturbo ai piedi, che si presenta specie la sera, quando mi distendo sul letto: le ultime dita di entrambi i piedi (il medio, l'anulare ed il mignolo) sono intorpidite. Il fenomeno si presenta maggiormente se durante la giornata passo molte ore seduto davanti al computer, mentre nelle giornate in cui mi muovo molto, l'intorpidimento di tali dita è minimo. La sensazione è come quella di avere dei calli vicino alle dita. Potrebbe essere un problema di circolazione sanguigna, ma potrebbero anche essere le prime avvisaglie della comparsa del "piede diabetico". Chiedo a chi ha il "piede diabetico", quali sono i sintomi iniziali, qual'è il decorso dell'affezione, e quando si arriva (speriamo di no) all'amputazione?
Grazie a tutti per le risposte.

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Fabio Baccetti
Caro Ignacius lei ha il Diabete Mellito e non solo iperglicemia che è poi sinonimo di Diabete Mellito. La invito quindi a rivolgersi ad uno specialista per una cura adeguata. Le parestesie che avverte agli arti inferiori potrebbero essere segno di presenza di una delle complicanze della malattia diabetica e cioè della Neuropatia Periferica che può portare allo sviluppo del Piede Diabetico. Motivo ancor di più per rivolgersi ad uno specialista.
Cordialmente
Dr. Fabio Baccetti
__________________
I visitatori di questo forum sono pregati di porre domande o richieste di chiarimento riguardanti l'argomento specialistico del forum e non argomenti di medicina generale a cui può benissimo dare risposta il medico curante.
Inoltre per doverosa informazione, si ricorda che la visita medica effettuata dal proprio medico abituale rappresenta il solo strumento diagnostico per un'efficace trattamento terapeutico. I consigli forniti in questo forum dal dott. Baccetti devono essere intesi semplicemente come suggerimenti di comportamento.
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Flora71
 

scusi dott. allora secondo lei mia mamma che ha come valore di glicemia tra i 95 e 98, secondo i vari esami fatti, che è ipertesa, comunque tiene sotto controllo abbastanza bene la pressione, ed è anche in cura da un cardiologo che la segue da tanti anni ormai, ma ora leggendo il sig. Ignacius mi è sorto un grande dubbio, che il mio cardiologo continua a non chiarirmi, potrebbe avere lo stesso problema di neuropatia periferica? perchè da circa 2 anni lamenta al piede una specie di formicolio e di insensibilità al tallone, mentre nella parte sottostante alle dita avverte come un inspessimento della zona, e muovendo le dita come per fare ginnastica sente come se la parte si riempisse sempre di +!!!! inoltre ha dei dolori articolari crede! il cardiologo ha detto che è legato il tutto alla cattiva circolazione e soprattutto all'artrite o artrosi, insommma nulla che ci possa ricondurre nè al possibile svilupparsi del diabete, nè tantomeno alla presenza della Sindrome di Raynaud di cui lei soffre ma che tiene sotto controllo con i farmaci adeguati d'inverno!
ora, essendo seriamente confusa e non sapendo come muovermi le chiedo un suo spassionato parere!
grazie
saluti

Ignacius
 

Gent. Dott. Fabio Baccetti, nell'ipotesi che la mia affezione sia riconducibile al diabete, che il mio medico di fiducia reputa essere sufficientemente compensato (assumo giornalmente una compressa di Norvasc 10 mg, una di Inibace 5 mg, una di Teraprost 5 mg ed una di Suguan M e mi sforzo di stare a dieta), qual'è il decorso del "piede diabetico"? In breve, come e quando si arriva alla gangrena ed all'amputazione? E quali sono le probabilità che all'origine dell'intorpidimento delle dita dei miei piedi ci siano altre cause, come quelle della mamma della Sig.ra Flora71? Grazie anticipatamente per la Sua risposta. Ignacius

Dr. Fabio Baccetti
 

Per Flora: il problema della sua mamma potrebbe anche aver origine da una patologia del nervo epriferico tipo un intrapplamento a livello dell'emergenza dalla colonna vertebrale, insomma una banale di****tia. Questo se la sintomatolgia riferita è presente ad un solo arto. Se invece è presente in entrambi gli arti o comunque anche in uno solo, potrebbe essere dovuta alla presenza di Neuropatia periferica che potrebbe avere eziologia diabetica o di altro tipi. Dico diabetica perchè ci sono sempre più evidenza che mostrano come la Neuropatia Periferica che si riscontra nel paziente diabetico possa anche esserer presente in soggetti con alterazioni del metabolismo glucidico come l'IGT o IFG, che ancora non sono diabete mellito.
Per Ignacius: vedo che da quanto mi dice e dalla terapia che fa che lei è diabetico. La prevenzione del piede diabetico si effettua per prima cosa con il buon controllo metabolico che vuol dire avere buone glicemie e cioè emoglobina glicosilata inferiore al 7% (meglio 6,5%). Inoltre si devono avere bassi livelli pressori (130/80 mmHg) e bassi livelli di Colesterolo (LDL < 100 mg/dl). Questo per impedire la comparsa o comunque rallentare la progressione della Neuropatia Diabetica e dell'Arteriopatia Periferica complicanze della malattia diabetica senza le quali il piede diabetico non si sviluppa. Infine molto importante l'igiene ed ispezione quotidiana del piede e delle calzature.
Cordialmente
Dr. Fabio Baccetti

Flora71
 

grazie dott. per la sua risposta, che io sappia mamma ha il disturbo di insensibilità solo ad un piede, per quanto rigaurda la neuropatia non so...perchè ha fatto 2 anni fa la visita da un neurologo per un problema di acufene, difatti è in cura con Lyrica 100, già da tempo e questo le da dei discretissimi benefici, in effetti, pensandoci, ha un disturbo lombare che spesso le da dei disagi, ed il cardiologo le ha detto che il formicolio che avverte a volte è dovuto alla schiena, penso allora si riferisse alla stessa cosa che dice lei, lombalgia?? non si legge bene nel suo messaggio perchè ci sono le **** , scusi la mia ignoranza in materia.
quindi se fosse dovuto alla neuropatia come possiamo scoprire di che origine è la stessa, visto che non penso sia diabetica, dato che i valori che le ho indicato nell'altro post,a cui sempre gentilmente, mi ha risposto, che visita specialistica o esami dovrebbe fare per giungere a capo di questo mistero, per me!!??
grazie saluti

Dr. Fabio Baccetti
 

Cara Flora non so il perchè degli asterischi...io volevo scrivere e adesso metto i puntini così non lo cancella d.i.s.c.o.p.a.t.i.a. che può essere causa di lombalgia.
Per capire se è Neuropatia ma non diabetica la diagnosi la può fare agebvolmente un collega neurologo.
Cordialmente
Dr. Fabio Baccetti

Flora71
 

ah! adesso riesco a leggere, grazie mille dottore, vorrà dire che mi informerò con il neurologo per la neuropatia mentre per il resto vedrò di farle fare o una rx (che già deve fare per la prevenzione dell'osteoporosi) e magari consulterò un ortopedico!?
grazie mille
saluti

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