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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Chirurgia ed ecografia diagnostica-interventistica > appendicite cronica
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appendicite cronica

actinidia
 

salve a tutti...io da un bel pò di tempo ho un dolore acuto (tipo bruciore) nella zona attorno l'inguine destro.

mi è stato detto di tutto...dalle cisti ovariche all'appendicite.

ho fatto ecografie su ecografie in diversi studi ed ospedali ma non hanno mai riscontrato nulla.
mi è stata data la pillola anticoncezionale per "eliminare" le cisti ovariche (che cmq nn avevano trovato).
mi danno cicli di antiinfiammatori..

ora (giorno 23), all'ennesima visita in pronto soccorso hanno deciso, ho una appendicite cronica!

analisi del sangue perfette

ecografia perfetta

come viene un'appendicite cronica?
può essere che tutti gli esami non la riscontrano?
(solo quando mi toccano il fianco dicono che ho appendicite)

cosa devo fare? la devo sopportar a vita o la posso togliere?

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Lucio Piscitelli
Se per regione inguinale intendi quella immediatamente adiacente al legamento inguinale, va anche esclusa la possibilità di un'ernia o anche quella di una irradiazione dolorosa radicolonevritica. La diagnosi di appendicite cronica è normalmente fatta "per esclusione": cioè una volta escluse con certezza mediante rilievi anamnestici, clinici o strumentali altre possibili patologie che possano giustificare i sintomi lamentati. Infine se dopo tutto persiste qualche dubbio, può essere indicato approcciare l'appendicectomia con tecnica videolaparoscopica, che consente anche una esplorazione più attendibile dell'addome.
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actinidia
 

grazie mille dottore...

io sono convinta che nn è l'appendice...ed ho paura che farò un intervento e poi,....riaccuserò sempre gli stessi sintomi!

un ernia non si sarebbe vista in ecografia?

"irradiazione dolorosa radicolonevritica" che sarebbe?

Dr. Lucio Piscitelli
 

La ricerca di un'ernia con l'ecografia richiede scansioni di superficie che vengono generalmente effettuate su specifica indicazione; la diagnosi è comunque prevalentemente clinica ed un Chirurgo la fa agevolmente con una visita; l'ecografia tende a sovrastimare la presenza di ernie.
Radicolonevrite è la sofferenza di una radice nervosa spinale che può dare dolori irradiati al bacino e/o agli arti ("sciatica"): la regione inguinale è per l'appunto uno dei territori di irradiazione di questa sintomatologia che ha però caratteristiche ben precise: si accentua con gli sforzi e la stazione eretta, può essere evocata con opportune manovre, ecc.

actinidia
 

beh, io tempo fa (8 anni fa) ho avuto un brutto incidente che ha messo a dura prova la regione lombare, ora però d atempo (almeno un anno) nn accuso più disturbi alla schiena. è anche vero che il dolore al fianco si accentua con sforzi e stazione eretta...
chissà se non è questa la chiave di tutto!

mi chiedo...se fosse così quale specialista dovrebbe diagnosticarlo con certezza?

dottore scusi se la sto tartassando di domande..ma dopo 4 anni di "bruciore" del fianco destro e un imminente intervento per appendicite...ho voglia di chiarezza!

ps: Auguri per il nuovo anno!

zena
 

Non so se ti può aiutare, ti racconto la mia esperienza con l'appendicite.

A marzo mi hanno operata in urgenza per appendicite acuta, avevo dolori fortissimi, liquido libero in addome, ecc ecc. Dal referto istologico è uscito che era un'appendicopatia acuta su cronico. Ripensando al passato (ero convinta di non aver mai avuto problemi di appendice), in effetti a volte avevo qualche fastidietto al fianco destro, che supponevo riferibile all'ovulazione (ma da quando non ho più l'appendice non ho più avuto questi fastidietti), a volte qualche dolorino. sia questi fastidi che il dolore da appendicite acuta però non cambiava con la postura, lo avevo sia se stavo sdraiata sia se stavo in piedi. Da quel che so se il dolore aumenta con la stazione eretta potrebbe essere più facilmente o un ernia inguinale (che un chirurgo dovrebbe individuare con una semplice visita), o un problema muscolare o che interessa l'apparato locomotore. Anche il discorso infiammazione della radice nervosa è valido.

Dr. Lucio Piscitelli
 

Lo studio del rachide è terreno di confine tra ortopedia e neurochirurgia. Richiede preliminarmente esame radiologico, eventuale TC del rachide.

daddii
 

In base alla mia esperienza ti posso dire che è molto difficile che venga riconosciuta un'appendicite. Io sono stata male per anni, sia dolori forti alla gamba destra (ma anche a quella sinistra per problemi alle ovaie, che confondeva molto le cose), sia problemi gastro intestinali (ho passato un anno mangiando riso in bianco). Tutte le visite fatte dal chirurgo escludevano un eventuale appendicite(nonostante avessi avuto anni prima un'appendicite acuta curata con antibiotici), esami sempre perfetti. L'anno scorso sono stata operata in laparoscopia per i problemi alle ovaie e si sono accorti che avevo un'appendicite cronica retro ciecale. Tolta quella sono rinata.

Dr. Lucio Piscitelli
 

Se uno proprio non vuole farla la diagnosi di appendicite (dopo una appendicite acuta curata con antibiotici - sic !!!), il discorso è diverso. In ogni caso, dopo aver escluso con certezza altre patologie, resta, come ho già detto, l'indicazione alla appendicectomia con approccio laparoscopico.

actinidia
 

vi ringrazio tutti per le testimonianze!
io sono da poco tornata nella mia città e appena mi passa l'influeza, prendo appuntamento con lo specialista di cui mi parlò (a dicembre) il medico che mi fece l'ecografia!
vediamo un pò che dicono...vi farò sapere!

ad oggi il dolore è assente, nulla!
ogni tanto mi da un mesetto circa di pausa...

Dr. Luigino Bellizzi
 

L'appendicite cronica esiste...!!,quando tutte le altre cause che possono determinare un dolore simile, possono essere escluse in base alle indagini e agli esami di laboratorio,che hai sicuramente effettuato.
Ciao

Silvia-82-
 

ma l'appendicite cronica può dare un dolore cronico a tutto l'addome se non curata?

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, perché in gravidanza si tende a soffrire di stitichezza? E cosa fare?
La gravidanza è costellata da una serie di disturbi, tra i quali certamente c'è anche la stitichezza: è talmente diffusa che si stima arrivi a colpire quasi il 50% delle donne in dolce attesa! La sua insorgenza è legata alle modificazioni ormonali che avvengono durante il periodo della gestazione: il progesterone riduce infatti la peristalsi per azione miorilassante, mentre l’aldosterone aumenta la ritenzione idrica, rallentando il transito. L'azione degli ormoni si unisce poi alle nausee che riducono l’assunzione di fibre, alle "voglie" che generalmente sono rivolte a cibi che antagonizzano la fisiologica peristalsi, e all’assunzione di ferro o di farmaci: un mix di fattori che non aiuta certo la regolarità intestinale. Cosa fare per combattere la stitichezza in gravidanza? Idratarsi a sufficienza, introdurre più fibre con la dieta e fare un pochino di attività fisica ogni giorno. Tutto questo, naturalmente, dopo aver sentito il parere del medico. Leggi tutto
   
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