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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Oculistica > complicanza post PRK
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complicanza post PRK

henriquez
 

Buongiorno
Ipermetrope con necessità di correzione occhio Dx +6 ed occhio Sn +5 un anno fa mi sono sottoposto ad intervento Prk.
Attualmente con l'occhio dx raggiungo 6/10; purtroppo esso è un po' pigro per natura.
Il discorso si fa complicato con l'Occhio sn. con il quale con le lenti raggiungevo 10/10; con quest'ultimo la mattina appena mi sveglio vedo decentemente raggiungo 8/10, ma come mi metto al computer (con correzione +1,75 per occhio avendo già 50 anni!) o la giornata è molto assolata inizio a vedere offuscato sia vicino che lontano!
Solo se aggiungo lacrime artificiali, per meno di un minuto, vedo chiaro tanto che raggiungo 10/10!
Chi mi ha fatto l'intervento mi ha detto che, dalla visione della mappa corneale per lui non ci sono complicanze ed il cristallino è chiaro.
Se cerco di socchiudere l'occhio (quello sn. naturalmente) vedo leggermente meglio, ma sempre offuscato.
Perchè se metto lacrime artificiali vedo chiaro e poi, dopo meno di un minuto, mi si annebbia la vista definitivamente?
Ringrazio anticipatamente per la risposta

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Antonio Pascotto
Caro Henriquez,

È probabile che vi siano delle lievi alterazioni della curvatura corneale, che vengono poi compensate ogni qualvolta Lei mette le lacrime artificiali. A questo punto, credo che Le possa convenire utilizzare delle lacrime artificiali più viscose, in modo che l'effetto possa permanere più a lungo. Un'ulteriore opportunità terapeutica è rappresentata dall'utilizzo di "Punctum Plugs", piccoli tappetti di silicone, invisibili, che aiutano a mantenere l'occhio lubrificato.

In bocca al lupo!
__________________
Centro Oculistico Pascotto
Tel. 081 554 2792
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siravoduilio
 

Perfettamente d'accordo con Antonio,anche se aspetterei ancora un pò!!
TERAPIA MECCANICA OCCHIO SECCO
occhiosecco
http://www.draytonhouseclinic.com/im...ginsertion.jpg http://img72.imageshack.us/img72/131/punctalplugs.jpg
La terapia meccanica più semplice e più usata nel trattamento delle sindromi da occhio secco consiste nella chiusura, provvisoria o definitiva, dei puntini lacrimali inferiore e/o superiore, per mezzo di piccoli tappi di silicone. L'occlusione provvisoria con tappi di acido ialuronico è consigliabile per verificare se l'ostruzione delle vie di deflusso può essere in qualche modo utile per ridurre la sintomatologia del paziente ( i tamponi inseriti nei condotti di scarico lacrimali si di dissolvono in 4-7 giorni); se tale rimedio si dimostra efficace, permettendo una migliore lubrificazione dell'occhio, si ricorre alla chiusura definitiva mediante l'uso di "punctum plugs".
Disponibili in versione collagene rapido assorbimento, riassorbibile lunga permanenza, silicone permanente o nella nuova versione Hydrogel e prodotti in differenti diametri per consentire un perfetto adattamento al canale, i Punctum Plug rappresentano un'efficace risposta al problema della sindrome dell'occhio secco.
Facili da applicare ed eventualmente da rimuovere, i Punctum Plug trovano oggi sempre più frequentemente impiego nei soggetti con sindrome sicca; un apposito set di due calibri consente, con rapidità e precisione, di misurare il canale del paziente per poter determinare il diametro dei Punctum Plug più indicato.
La gamma dei “punctum plug” è composta da:
Soft Plug collagene a rapido assorbimento (fino a 4 giorni circa)
Soft Plug riassorbibili lunga permanenza (fino a 90 giorni circa)
Soft Plug Form Fit Hydrogel a lunga permanenza
Soft Plug silicone permanenti premontati
I nuovi Soft Plug in Hydrogel si inseriscono facilmente, grazie allo speciale inseritore, e in circa dieci minuti si espandono fino a perfettamente adattarsi al diametro del punctum.

http://www.dottorlovisolo.com/blog/u...o_secco_06.jpg
http://www.oftal.it/secco_file/CHIRURG1.jpg http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:A...zG_RAOQ0NicOxc

Occlusione dei puntini lacrimali con tappini di silicone (punctum plug)

http://www.rootatlas.com/wordpress/w...nctalplugs.jpg
http://www.rootatlas.com/wordpress/w...ginpunctum.jpg


Occlusione dei puntini lacrimali con tappini di silicone (punctum plug)

http://www.riversideonline.com/sourc...unctalplug.jpg http://www.visionsource-drberman.com...ctal_plugs.jpg

http://www.oftal.it/secco_file/CHIRURG2.jpg http://i.ytimg.com/vi/dLYAJAWVzgg/0.jpg

Disponibili in versione riassorbibile a media permanenza, silicone permanente con o senza fori o nella nuova versione Form Fit Hydrogel e prodotti in differenti diametri per consentire un perfetto adattamento al canale, i Soft Plug rappresentano un'efficace risposta al problema della sindrome dell'occhio secco.
Facili da applicare ed eventualmente da rimuovere, i Soft Plug trovano oggi sempre più frequentemente impiego nei soggetti candidati o sottoposti a chirurgia refrattiva.
Il loro utilizzo sia preventivo sia nella fase post-operatoria, infatti, riduce sensibilmente il disagio per il paziente.
La gamma dei Soft Plug Oasis Medical è composta da:

occhiosecco

henriquez
 

Buongiorno
Vi ringrazio per le risposte.
Preciso che il problema per l'occhio sn esiste sin dall'inizio ed è già passato un anno!
A mi sono dimenticato di dire che l'intervento nell'occhio sn ha rimosso anche un forte l'astigmatismo.
Purtoppo con molta luce mi si crea un certo squilibrio nella vista (non so se riesco a farmi capire).
Quindi lacrime artificiali a non finire! Quali mi consigliate?
Ma la mappa corneale non individua il problema?
C'è qualche controllo piu' specifico che mi consigliate di fare?
Comunque un'alterazione della curvatura corneale puo' esser rettificata solo con un ulteriore intervento Prk?
Grazie

siravoduilio
 

Per l'alterazione della curvatura corneale consioglio un'aberrometria!!
Ci sono sofisticate apparecchiature che possono, con un singolo esame ,ovvero con lo stesso strumento,fare un insieme di diagnostiche strumentali di specie.
Ad esmpio:OPD Scan
L’ esame OPD SCAN è una topografia corneale integrata con autorefrattometria, aberrometria corneale (esterna ed interna analizzabili separatamente) e pupillometria fotopica e scotopica.


L’OPD-Scan™ è un rivoluzionario strumento che ha quattro strumenti in uno e permette quindi di unificare :

  • i dati ottenuti dalla topografia corneale
  • la mappa per la valutazione delle aberrazioni dell’intero sistema ottico,
  • un sofisticato autorefrattometro/cheratometro
  • un pupillometro .
L’OPD-Scan permette di creare una mappa del potere refrattivo fino a 6 mm di diametro pupillare per la valutazione delle aberrazioni, con una elevatissima risoluzione.
La topografia corneale e la mappa aberrometrica sono rilevate insieme in single step per garantire la perfetta coassialità e contemporaneamente sono determinati per ogni punto i valori di sfera, cilindro ed asse.
La combinazione dei dati dell’OPD-Scan™ con il software opzionale Final Fit™ per la chirurgia refrattiva e il laser a eccimeri EC-5000 CX, permettono di realizzare algoritmi ad alta risoluzione per fotoablazioni customizzate per la riduzione delle aberrazioni ottiche.

http://www.nuovavistainformata.it/im...i/opdscan1.jpghttp://www.nuovavistainformata.it/img/trasp.gifhttp://www.nuovavistainformata.it/im...i/opdscan2.jpghttp://www.nuovavistainformata.it/img/trasp.gifhttp://www.nuovavistainformata.it/im...i/opdscan3.jpghttp://www.nuovavistainformata.it/img/trasp.gif
3 immagini del sofisticato sistema OPD-Scan. La prima immagine mostra il monitor con i dati del paziente rilevati dall’operatore; le altre due foto, mostrano invece ciò che il paziente vede durante l’esecuzione dell’esame: una serie di cerchi concentrici più o meno luminosi con al centro un immagine sulla quale concentrare la propria fissazione.
__________________

Dr. Antonio Pascotto
 

Confermo. Visto che è trascorso un anno dall'intervento, Le conviene fare l'aberrometria e la topografia corneale per poi decidere, con il Suo chirurgo, se è il caso o meno di effettuare un eventuale ritocco.

Ci tenga aggiornati!

__________________
Centro Oculistico Pascotto
Tel. 081 554 2792
siravoduilio
 

Quando ha i risultati ci ricontatti pure!!

henriquez
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Pascotto Visualizza Messaggio
Confermo. Visto che è trascorso un anno dall'intervento, Le conviene fare l'aberrometria e la topografia corneale per poi decidere, con il Suo chirurgo, se è il caso o meno di effettuare un eventuale ritocco.

Ci tenga aggiornati!
Il mio chirurgo, per principio non faccio nomi, ha perso la mia fiducia;
secondo lui va tutto bene!
Mi sto muovendo per trovare una eventuale soluzione alla situazione che ha determinato; non è semplice trovare persone a cui ridare fiducia!

siravoduilio
 

Faccia le cose per bene,comunque noi siamo a disposizione!!!

Dr. Antonio Pascotto
 

Citazione:
Originariamente Inviato da henriquez Visualizza Messaggio
Il mio chirurgo, per principio non faccio nomi, ha perso la mia fiducia;
secondo lui va tutto bene!
Mi sto muovendo per trovare una eventuale soluzione alla situazione che ha determinato; non è semplice trovare persone a cui ridare fiducia!
Ci spiace. Non abbia fretta di prendere decisioni. Faccia gli opportuni esami, valuti le eventuali opportunità di recupero per il Suo occhio sinistro con un collega che possa conquistare la Sua fiducia e proceda tranquillamente. È soprattutto importante, a questo punto, individuare i motivi della Sua insoddisfazione relativa.

Buona domenica!

__________________
Centro Oculistico Pascotto
Tel. 081 554 2792
siravoduilio
 

Buona domenica a tutti!!!!

henriquez
 

Buongiorno
Sono ritornato dal chirurgo che mi ha effettuato la PRK, mi ha fatto la mappa corneale e ne ho ricevuta una copia; in effetti i parametri risultano normali ed a parer suo non è un problema di secchezza dell'occhio.
Sta di fatto che quando sono andato dall'ottico a comprare le lacrime artificiali e gli occhiali da vicino (+2,50 di vecchiaiia!!!!!) parlando mi ha fatto presente che in alcuni casi a seguto intervento PRK viene asportata in modo eccessivo la parte posteriore della cornea, quella che "umidifica l'occhio"; questa non si sarebbe ricreata ( o forse tenta di ricrearsi di notte, ma per il problema dell'accomodamento anche da vicino la palpebra giornalmente muovendosi e quindi sbattendoci, effettuerebbe un'operazione di "asportarione" tramite un leggero raschiamento durante la giornata).
Comunque sta di fatto che se la mattina mi alzo e non mi metto al computer per un po' di tempo a distanza vedo bene!
Non so se nello spiegarmi ho scritto qualche castroneria, comunque i dati sono questi.
Che ne pensate?

siravoduilio
 

Che è meglio che queste cose le spieghi l'oculista e non l'ottico......

henriquez
 

Perfettamente d'accordo!
Puo' essere che non mi sono spiegato bene con l'oculista, o l'oculista non abbia una esperienza tale per diagnosticare questo tipo di problema!
In fin dei conti a me interessa solo trovare una soluzione.

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Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dr. Sanfelici, ci parla delle cause, fattori di rischio e intervento chirurgico per cataratta negli over 40?
   
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