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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Oculistica > Problema palpebra interna
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Problema palpebra interna

Uyu
 

Salve a tutti, vorrei un parere di un esperto.
Circa 3 mesi fa all'occhio destro ho avuto una congiuntivite curata con betabioptal. Una volta passata la congiuntivite (guarita dopo circa una settimana), nell'occhio destro compaiono 2 piccoli calazi. Già qualche anno fa ne avevo avuti. Comunque sono tornata dall'oculista che, non ritenendo oppurtuno l'intervento, mi ha prescritto di nuovo betabioptal.
Ora questi 2 calazi sembrano quasi scomparsi, ma da circa un mese, sempre nell'occhio destro, continuo ad avere frequenti secrezioni, soprattutto al mattino appena mi sveglio. Ma soprattutto, la cosa che mi preoccupa, è che la parte interna della palpebra superiore, per intenderci quella a diretto contatto con la cornea, in un certo punto è come se fosse "scesa", come se un pezzettino si fosse staccato, ed è abbastanza rosso. Non mi fa male, però non riesco proprio a capire cos'è. Sono tornata dal medico di base ma ha detto che non è niente, sono andata dall'oculista ma mi ha visitato solo la palpebra esternamente e ha detto che si tratta di un calazio. Sono preoccupata perché mi sembra una cosa molto strana. Spero di ricevere una risposta. Grazie per l'attenzione.

MIGLIOR COMMENTO
siravoduilio
CALAZIO-ORZAIOLO


E' una lieve calasi congliuntivale al di sopra del CALAZIO-ORZAIOLO di tipo flogistico/edematoso!!
Nulla di preoccupante!
__________________
Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
http://drsiravoduilio.beepworld.it
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Uyu
 

Buongiorno, innanzitutto grazie per la risposta.
Una settimana fa sono tornata dall'oculista e appena mi ha visitato con quell'apparecchio su cui bisogna appoggiare il mento, ha detto che è un calazio peduncolato e che quel pezzo di pelle che appare "staccato" o "sceso", è dovuto al fatto che questo calazio ha fatto fuoriuscire una piccola parte di congiuntiva, una cosa non frequente ma che ogni tanto accade.
Solo che toccandomi la palpebra, il medico poi ha detto che non si capisce bene se è un calazio perché al tatto non si sente. Ha detto che potrebbe darsi che lo sia dato che è fuoriuscita e continuano a fuoriuscire delle secrezioni e quindi si è "svuotato". Inoltre io già da un paio di mesi in quello stesso punto al tatto sentivo una piccola pallina, che però non si vedeva minimamente.
Insomma alla fine lui ha detto che è un calazio che ha causato quel problema alla congiuntiva, però dovrei toglierlo per fare degli accertamenti, anche se non è niente di pericoloso. Insomma, io sinceramente sono molto preoccupata, perché ancora non riesco a capire cosa ho sulla palpebra. Sto diventando ipocondriaca e sono fissata di avere un tumore. So che virtualmente non si possono fare delle diagnosi, però vorrei solo avere un parere per quello che ho scritto e sentirmi tranquillizzata. Di calazi ne ho avuti già negli scorsi anni, quindi questo mi fa ben sperare che anche stavolta si tratti di uno di questi, solo un po' più -antipatico-. Grazie.

siravoduilio
 

Ci mandi una foto digitalizzata

Uyu
 

Al momento non posso, non ho la fotocamera digitale. Posso solo dire cosa vedo: una piccola parte di palpebra superiore interna o congiuntiva (non saprei, non sono un medico) come se fosse staccata, appesa. A volte fuoriesce leggermente dal bordo della palpebra e si vede esteriormente, a volte no, è nascosta. Spesso è circondata da una sorta di muco, che si può togliere pulendo l'occhio.

siravoduilio
 

Potrebbe peró essere anche un piccolo papilloma peduncolato!!

Uyu
 

Cos'è ? E' necessaria l'asportazione?

siravoduilio
 

intanto bisognerebbe fare una diagnosi differenziale tra pailloma sessile o peduncolato e la verruca virale!!
Sicuramente tale diagnosi differenziale è stata fatta dal suo dermatologo!!

Il papilloma è una lesione epiteliale benigna della cute o delle mucose, sovente presente in vari distretti del nostro corpo (tipicamente ascelle, area genitale, collo...), che può coinvolgere l'epidermide delle palpebre esterne o della regione periorbitale ,e la congiuntiva, sia bulbare e palpebrale ,come in figura.



L'aspetto dei papillomi cutanei varia dalla forma piatta a quella più o meno rilevata (a), quasi cistica, alla forma peduncolata con proiezioni a cavolfiore, a quella squamosa (b, c, d). Il papilloma congiuntivale si presenta spesso come un timido alberello vascolarizzato, anche se talora mostra un'intensa vegetazione (e)

I papillomi, piani o peduncolati, singoli o multipli hanno spesso cause virali (le verruche, in genere nei giovani), quindi trasmissibili per contagio diretto, anche sessuale. Cronicizzandosi, la lesione sviluppare la componente cheratosica e può assumere notevole consistenza (corno cutaneo) rendendola difficile da distinguere dal papilloma squamoso, che origina dalle trasformazioni dell'epidermide dovute all'invecchiamento cellulare.
La verruca richiede sempre l'asportazione chirurgica, nonostante la sua natura benigna, per motivi igienici (prevenzione del contagio con altre parti del corpo e con altre persone), preventivi (taluni considerano il corno cutaneo come una precancerosi, lesione che può degenerare in un tumore maligno), funzionali (raramente) o estetici (frequenti). Nei pochi casi in cui la lesione simula una neoplasia maligna, appare cioè asimmetrica e irregolare, con variazioni repentine della pigmentazione e delle dimensioni, ulcerazioni e/o sanguinamento, occorre effettuare una biopsia e l'esame istologico.

Esistono diversi metodi per asportare le verruche, come ad esempio:
farmaci con o senza obbligo di ricetta da applicare sulla verruca,
bruciare la verruca usando una lieve scossa elettrica (elettrocoagulazione),
congelare la verruca con l’azoto liquido (questa procedura prende il nome di crioterapia),
usare la terapia laser (con le verruche più ostinate).
Sembra tuttavia che nessun trattamento abbia una probabilità di successo superiore al 70% circa.

La rimozione delle forme cutanee, sia essa effettuata con modalità tradizionale (bisturi e cauterizzazione), criogenica (con azoto liquido o applicazioni dirette di freddo con lo stesso strumento utilizzato per cicatrizzare la retina dall'esterno) o laser non è mai dolorosa, a patto che si ricorra a tecniche anestetiche appropriate, e il paziente può tornare immediatamente alle sue occupazioni, senza limiti. Le lesioni congiuntivali richiedono preferibilmente la dia termocoagulazione con anestesia per infiltrazione, tipo dentista. Non sono previsti esiti "estetici"

Erogatori
Per il travaso dell' azoto liquido
A) Erogatore pressurizzato
B) Erogatore mobile

siravoduilio
 

intanto bisognerebbe fare una diagnosi differenziale tra pailloma sessile o peduncolato e la verruca virale!!
Sicuramente tale diagnosi differenziale è stata fatta dal suo dermatologo!!

Il papilloma è una lesione epiteliale benigna della cute o delle mucose appunto come quella congiuntivale, sovente presente in vari distretti del nostro corpo (tipicamente ascelle, area genitale, collo...), che può coinvolgere l'epidermide delle palpebre esterne o della regione periorbitale ,e la congiuntiva, sia bulbare e palpebrale ,come in figura.



L'aspetto dei papillomi cutanei varia dalla forma piatta a quella più o meno rilevata (a), quasi cistica, alla forma peduncolata con proiezioni a cavolfiore, a quella squamosa (b, c, d). Il papilloma congiuntivale si presenta spesso come un timido alberello vascolarizzato, anche se talora mostra un'intensa vegetazione (e)

I papillomi, piani o peduncolati, singoli o multipli hanno spesso cause virali (le verruche, in genere nei giovani), quindi trasmissibili per contagio diretto, anche sessuale. Cronicizzandosi, la lesione sviluppare la componente cheratosica e può assumere notevole consistenza (corno cutaneo) rendendola difficile da distinguere dal papilloma squamoso, che origina dalle trasformazioni dell'epidermide dovute all'invecchiamento cellulare.
La verruca richiede sempre l'asportazione chirurgica, nonostante la sua natura benigna, per motivi igienici (prevenzione del contagio con altre parti del corpo e con altre persone), preventivi (taluni considerano il corno cutaneo come una precancerosi, lesione che può degenerare in un tumore maligno), funzionali (raramente) o estetici (frequenti). Nei pochi casi in cui la lesione simula una neoplasia maligna, appare cioè asimmetrica e irregolare, con variazioni repentine della pigmentazione e delle dimensioni, ulcerazioni e/o sanguinamento, occorre effettuare una biopsia e l'esame istologico.

Esistono diversi metodi per asportare le verruche, come ad esempio:
farmaci con o senza obbligo di ricetta da applicare sulla verruca,
bruciare la verruca usando una lieve scossa elettrica (elettrocoagulazione),
congelare la verruca con l’azoto liquido (questa procedura prende il nome di crioterapia),
usare la terapia laser (con le verruche più ostinate).
Sembra tuttavia che nessun trattamento abbia una probabilità di successo superiore al 70% circa.

La rimozione delle forme cutanee, sia essa effettuata con modalità tradizionale (bisturi e cauterizzazione), criogenica (con azoto liquido o applicazioni dirette di freddo con lo stesso strumento utilizzato per cicatrizzare la retina dall'esterno) o laser non è mai dolorosa, a patto che si ricorra a tecniche anestetiche appropriate, e il paziente può tornare immediatamente alle sue occupazioni, senza limiti. Le lesioni congiuntivali richiedono preferibilmente la dia termocoagulazione con anestesia per infiltrazione, tipo dentista. Non sono previsti esiti "estetici"

Erogatori
Per il travaso dell' azoto liquido
A) Erogatore pressurizzato
B) Erogatore mobile

Uyu
 

La ringrazio per la risposta. Avrei ancora un paio di domande. Nell'ultima visita oculistica, il medico mi ha consigliato di tornare da lui dopo un mese. Immagino che se fosse stato qualcosa di preoccupante non avrebbe detto di tornare dopo tutto quel tempo. O sbaglio?

Le descrizioni dei papillomi si avvicinano a quello che vedo nella mia palpebra, però l'oculista che mi ha visitata non ha nominato il termine "papilloma", ma ha detto inizialmente che si tratta di un calazio che ha fatto fuoriuscire la congiuntiva, e poi ha detto che sarebbe meglio toglierlo e che in seguito per scrupolo viene fatta l'analisi. Dato che io ho sofferto anche negli anni precedenti di calazi, è possibile davvero che un calazio abbia causato questo strano fenomeno?

siravoduilio
 

È più il tempo che ci mette a domandersi che cosa è che a farsi togliere chirurgicamente il problema!!!!!
Lo faccia togliere è realmente un interventino

Uyu
 

Dato che, se rispetto la scadenza che mi ha dato l'oculista, dovrei tornare da lui verso la fine di marzo, devo aspettare tutto questo tempo con l'ansia prima di operarmi eventualmente?
Inoltre la mia paura è l'analisi che fanno dopo l'operazione, anche se il medico mi ha detto che al 99,99% non è niente...Sarebbe stato molto più rassicurante se mi avesse detto al 100%...anche se capisco che lo si dice per scrupolo.

siravoduilio
 

Aspetti tutto il tempo che vuole,tanto non ci sono problemi,ma è una cosa fastidiosa e quindi è meglio asportarla!!
Le paure IMMOTIVATE non hanno senso.......tranne che nei bambini!!!!

http://ipfaber.files.wordpress.com/2...ascondino1.jpg

Uyu
 

Citazione:
Originariamente Inviato da siravoduilio Visualizza Messaggio
Aspetti tutto il tempo che vuole,tanto non ci sono problemi,ma è una cosa fastidiosa e quindi è meglio asportarla!!
Le paure IMMOTIVATE non hanno senso.......tranne che nei bambini!!!!

http://ipfaber.files.wordpress.com/2...ascondino1.jpg
Purtroppo sono un po' ipocondriaca e quindi ho paura che sia qualcosa di grave...Però da quel che ho capito pare che non sia così. O no?
Ma una volta asportata quella -cosa- che ho nella palpebra è obbligatorio fare l'analisi oppure ci vuole l'autorizzazione del paziente ?

siravoduilio
 

NON è così, anche se la fa non risulterà assolutamente niente quindi la può anche fare!!!

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Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dr. Sanfelici, quali sono le cose da sapere sull'intervento di cataratta?
   
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