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esperienza personale. operazione vitrectomia e altre

rangela
 

Buongiorno a tutti, vorrei raccontarvi la mia storia (sto dettando a mia figlia che batte sul computer perchè al momento non riesco a vedere) nella speranza di capirci un po' di più e di avere dei consigli o ricevere dei commenti e delle osservazioni costruttive.
Premetto che sono "seguita" da un dottore dell'ospedale del Veneto -non so se posso fare nomi- (e lo metto fra virgolette perchè il dottore mi ha fatto solo la visita preoperatoria, l'operazione e poi non l'ho più visto. Inoltre non ha parlato con me, non mi ha spiegato nulla ed ha detto qualcosa a mio marito. Lui dal canto suo era talmente agitato che continuava ad interromperlo con le sue domande e alla fine il primario non ha detto nulla di rilevante o che mi potesse essere utile).
Fin da piccola ho avuto problemi agli occhi, sono strabica dall'occhio sinistro e lo strabismo è andato via via peggiorando. Fin da piccola mi hanno detto che avrei perso questo occhio, anche perchè a sentire mia madre sono stata punta da un'ape quand'ero bimba. Una decina di anni fa ho perso completamente l'uso dell'occhio sinistro. Sono andata in un ospedale del veneto. Mi hanno detto che ormai era scesa la retina, che non si poteva fare più nulla e che ho fatto male a non andare prima quando ho iniziato a vedere "i lampi" di luce. Mi hanno detto comunque che anche se fossi andata in tempo non sanno se avrebbero potuto salvarmi l'occhio. Da allora lo strabismo è peggiorato, ma la pupilla è reattiva e si muove.
Da poco meno di un anno ho cominciato ad accusare una forte calo di vista all'occhio destro. Per altre emergenze familiari non sono potuta andare a farmelo controllare prima del mese scorso, quando ormai non riuscivo più a leggere e non vedevo in modo nitido gli oggetti.
Ho fatto la visita generica, mi hanno fissato la visita preoperatoria e infine l'operazione, e in data 29/10 sono stata dimessa.
Sono tornata a casa con la seguente lettera delle dimissioni "è stata sottoposta ad intervento chirurgico di OD vitrectomia via pars plana 23G, peeling della MLI e drenaggio del liquido sottoretinico PFCL, scambio con aria e tamponamento con olio di silicone PDMS in corso di anestesia peribulbare. Il decorso è stato regolare.."

Al momento io non vedo niente. Logicamente non vedo dall'occhio cieco, e dall'occhio operato riesco a vedere solo delle chiazze di colori, degli aloni, dalla parte laterale sinistra dell'occhio destro. Per meglio dire vedo relativamente bene il colore rosso, lo noto di più, ma gli altri colori sono un insieme confuso e grigiastro.. Immagino che non sia logico aspettarmi di svegliarmi domattina e vedere tutto bello pulito e nitido, però vorrei sapere se c'è la possibilità di riprendere a vedere. Una delle poche cose che ha detto lo specialista è stata che "logicamente" (a suo dire il "logicamente") nella parte della cicatrice ci sarebbe stato un calo della vista perchè c'è appunto la cicatrice, ma da qui a non vedere nulla in tutta la pupilla.. Non so, sono confusa e spaventata. Quando l'ho chiamato mi hanno detto di fissare un appuntamento per il controllo durante il quale avrebbe risposto alle mie domande, ma onestamente ora comincio a dubitarne..
Grazie della pazienze e scusate per il papiro.
Buona giornata

MIGLIOR COMMENTO
Montebianco
Ciao. Per quale patologia sei stata operata? Avevi un puker maculare? Un dustacco di retina? Altro?
Chi ti ha operata?
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rangela
 

E' stata ricoverata con diagnosi di OD distacco di retina da foro maculare ed è stata operata dal dottor Miorin

Montebianco
 

Secondo me deve avere pazienza..è un intervento importante quello subito e ci vuole tempo per recuperare. Fate i controlli regolari e armatevi di pazienza..capisco che per un monocolo è più difficile.
se le cose non migliorano rivolgetevi a qualche "luminare" del campo..nel veneto la dr.ssa Pertile a Negrar ospedale sacro cuore.

tikaek
 

Montebianco senza offesa ma perché continui a ripetere dr.ssa Pertile Negrar? Almeno scrivi giusto visto che lo sai, un medico a caso dell'equipe della Pertile.
La Pertile riceve solo se un oculista manda lui una richiesta facendo una cartellina dove spiega tutta la storia clinica del paziente, e un oculista non sempre -anzi men che meno- si mette a fare una cosa simile su richiesta del paziente.
Ad ogni modo vista la gravità della situazione magari sentire lo staff della Pertile... se vai in privato son 110 euro e nel giro di poco ti fissano un appuntamento.
Ovviamente vai a fare anche la visita di controllo dal medico che ha operato, anche se credo che la domanda principale sia: tornerò a vedere?
Un abbraccio forte.

Montebianco
 

L'iter è quello ma se al "medico a caso" si presenta un monocolo con l'unico occhio messo male e che non vede sono certo che verrà scomodato il primario.

rangela
 

Citazione:
Originariamente Inviato da tikaek Visualizza Messaggio
anche se credo che la domanda principale sia: tornerò a vedere?
Esattamente. Il dottor Miorin ha detto che nessuno può dirlo, solo il tempo..

Ho appena visto che la dottoressa Pertile si trova in Calabria. Io non ho modo di andar fin là.. c'è un modo per sapere se c'è qualcuno del suo staff in veneto?

Montebianco
 

ma no è è il primario dell'ospedale sacro cuore DON CALABRIA di negrar...è a Negrar in prov di Verona

rangela
 

ops. Grazie avevo capito male!

rangela
 

Citazione:
Originariamente Inviato da rangela Visualizza Messaggio
Esattamente. Il dottor Miorin ha detto che nessuno può dirlo, solo il tempo..
Qualcuno conosce o ha sentito parlare del dottore che mi ha operata? E' uno bravo..?

tikaek
 

Qui *********dicono, cito
Iniezione di olio di silicone: sebbene la maggior parte delle patologie vitreo-retiniche possano essere corrette con le tecniche fin qui descritte, in alcuni casi si rende necessario sostenere la retina riattaccata mediante olio di silicone, che è una sostanza inerte più efficace dell’aria o del gas nel sostenere la retina, in quanto più pesante.
Talvolta può essere lasciata nell’occhio per anni, anche se molti chirurghi preferiscono asportarla dopo alcuni mesi in quanto può dare origine a tutta una serie di complicazioni preferibilmente evitabili, quali ad esempio l’offuscamento corneale ed il glaucoma.
Non so se i sintomi di tua mamma possano corrispondere all'offuscamento corneale ma l'unica cosa che puoi fare è studiarti l'operazione, e prepararti delle domande scritte da porre all'oculista, altrimenti lui non si metterà mai a spiegarti tutti nei particolari, cosa che sarebbe anche inutile se una persona non capisce.

rangela
 

Grazie tikaek. Io comunque non mi aspetto (e nemmeno vorrei visto che non credo che capirei molto) che mi spieghi tutto l'iter, ma solo che alla mia domanda "riprenderò a vedere?" mi risponda sì o no. E nel caso in cui sia un "dipende" almeno mi dia una tempistica..
Immagino che operando tante persone non abbia molto tempo da dedicare ai pazienti, ma anche quando ero lì in degenza, sentivo le persone che parlavano del fatto che erano state operate solo ad un occhio.. Non è mia intenzione essere polemica, tutt'altro, ma mi aspetterei che un luminare del genere fosse un po' più umano. Tutto qui.

tikaek
 

Ma tu non gliel'hai chiesto prima dell'operazione? Perché personalmente è la prima domanda che farei, ossia dopo come vedo? per quanto tempo? quali sono i rischi?

Montebianco
 

Citazione:
Originariamente Inviato da rangela Visualizza Messaggio
E' stata ricoverata con diagnosi di OD distacco di retina da foro maculare ed è stata operata dal dottor Miorin
direi che le domande, nel caso specifico, fossero superflue. L'operazione era da farsi... chiedersi quali sono i rischi e come vedrò nella circostanza era abbastanza inutile. Non c'erano alternative all'intervento.
Altra storia, ovvio, se decidi di fare una vitrectomia per liberarti dei corpi mobili vitreali. Li si che bisogna informarsi bene di tutto, dei rischi, delle percentuali e dei possibili eventi indesiderati. Perché l'alternativa c'è, non operarsi e sopportarli.

Se mai, la domanda da porsi nel caso era: da chi mi faccio operare.
Avrei preso informazioni sul medico o mi sarei rivolto subito a staff di medici ultrareferenziati quali Rizzo o Pertile. Con un solo occhio a disposizione non avrei neppure badato a spese.

rangela
 

Il dottore ha detto che i danni erano stati già fatti tutti, che più aspettavo e più peggioravo la situazione e che l'unica cosa che potevo fare era operarmi. Se non lo facevo mi cadeva la retina, e senza retina poi non avrei visto più niente.
Non c'erano alternative e quindi mi sono fatta operare. E riguardo al vederci ancora mi ha detto che solo il tempo potrà dirlo.

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Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dr. Sanfelici, l'intervento di cataratta è consigliato a qualunque età, sia che si tratti di un anziano o un giovane, oppure ci sono limitazioni e rischi?
   
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