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Degenerazione maculare:nuovi farmaci ed esperienze dei pazienti

Dr. Antonio Pascotto
 

Gli anti-VEGF: la vera rivoluzione in Oculistica

http://forumsalute.it/public/data/pa...20maculare.jpg

Con l’approvazione definitiva del Macugen, prodotto dalla nota azienda internazionale Pfizer, si suggella per la prima volta l’esistenza di un farmaco che possa CURARE, almeno parzialmente, le degenerazioni maculari, gli edemi retinici diabetici e post-trombotici. Questo farmaco viene somministrato direttamente nel bulbo oculare, in ambiente sterile e previa anestesia, e consente di distruggere i cosiddetti “neovasi” che compongono le membrane neovascolari, spesso alla base dei fenomeni degenerativi retinici. Questa terapia necessita di essere ripetuta periodicamente, ma finalmente, e con sorpresa, abbiamo potuto notare un miglioramento della vista in pazienti letteralmente (e legittimamente) “angosciati” da questa invalidante malattia.


ACU-4429 (Acucela) è un modulatore dell'attività visiva che può essere assunto per via orale e viene attualmente studiato per il trattamento dell'atrofia geografica.

Questo agente è stato progettato per essere selettivo verso i bastoncelli (cellule della retina sensibili alla luce) e si è dimostrato efficace in diversi modelli preclinici. Uno studio in fase IIa ha dimostrato la sua sicurezza e la tollerabilità e ha confermato la sua attività biologica. Attualmente lo studio è in fase IIb / III (la fase III è la fase finale dei lavori di ricerca sperimentale).

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Centro Oculistico Pascotto
Tel. 081 554 2792
MIGLIOR COMMENTO
Dr. Antonio Pascotto
Innovazioni tecnologiche nella cura della maculopatia

(nòva 24: pag. 11 - 4 maggio 2006)

La terapia genica rappresenta una nuova frontiera nel campo delle lotta alle maculopatie. Si tratta di un settore agli inizi, ma la ricerca nel campo ha come obiettivi primari la creazione di una banca dati per l’identificazione dei geni responsabili della malattia e l’utilizzo di virus modificati geneticamente per veicolare all'interno della cellula i fattori antiangiogenici, che andrebbero in particolare a contrastare la progressione della forma di malattia più grave: la maculopatia essudativa. Attualmente, inoltre, è in fase di sperimentazione anche un farmaco per la cura delle maculopatie: il bevacizumab, già utilizzato in campo oncologico per la cura di alcune forme di tumore all'apparato digerente ed, analogamente, sono allo studio anche nuovi dispositivi che, applicati chirurgicamente in sede intraoculare, permettano un lento rilascio di tali farmaci.
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Centro Oculistico Pascotto
Tel. 081 554 2792
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Federiks
 

Salve dottore, vorrei un informazione. Mia madre ha una miopia molto elevata ad entrambi gli occhi, purtroppo ad uno molto di più alta dell'altro, e circa una decina d'anni fa ha avuto un'emoraggia alla macula lutea di un occhio e da allora da quello destro ha quasi perso del tutto la vista perchè la visione centrale è compromessa a causa della cicatrice che si è formata. Da allora deve tenere sempre sotto stretto controllo medico l'altro occhio sano. I medici ci hanno sempre detto che per quell'occhio non c'è più niente da fare, però qualche giorno fa ho sentito che in Inghilterra sono stati fatti degli interventi di trasferimento di cellule staminali nella retina di alcuni soggetti che soffrivano di problemi simili e che sono tornati a vedere dopo tanto tempo. Mi sa dare informazioni ulteriori su questa notizia? Grazie

Dr. Antonio Pascotto
 

Si tratta comunque di progetti SPERIMENTALI e in genere sono in grado di far percepire ombre e luci a chi è completamente cieco. Non credo sia il caso di tua madre. Piuttosto consiglierei di tenere sotto stretto controllo l'occhio sinistro, quello sano, per evitare il rischio di un'importante compromissione complessiva della vista di tua madre.

In bocca al lupo!

cinderella
 


Buongiorno

mio marito a seguito di controlli di routine ha scoperto per caso di essere affetto da maculopatia occhio dx.
Vorrei sapere se esiste qualche terapia specifica e se il laser può risolvere o alleviare questo problema?
E' una malattia ereditaria? Faccio presente che alla sua mamma è stata diagnosticata maculopatia emorragica ed al suo papà maculopatia senile. Aspetto notizie

Federiks
 

Anche mia madre ha avuto un'emorragia maculare ed ha perso la vista all'occhio destro, ha una maculopatia anche all'altro occhio e deve sempre tenerlo sotto controllo, deve periodicamente sottoporsi a fluorangiografia, è un esame molto importante per studiare i vasi sanguigni della retina; sono malattie che sopraggiungono con l'età in chi ha miopia molto elevata purtroppo! Quindi ti consiglio di farlo visitare da oculisti specializzati sulle malattie della macula. Comunque aspetta la risposta del medico, ciao!

Dr. Antonio Pascotto
 

Esistono molte forme di maculopatia. Alcune di esse possono essere curate con vari tipi di laser, altre si avvantaggiano di farmaci antiossidanti, per molte di esse non c'è molto da fare. Mi spiace, ma è impossibile per me aiutarla senza avere una diagnosi più accurata né le immagini della lesione. Sicuramente è utile effettuare una fluorangiografia per un approfondimento diagnostico.

In bocca al lupo,
AP

siodavi
 

Salve..Circa dieci anni fa ho avuto un trauma oculare sx con edema maculare e rottura della coroide (anche se leggera e cicatrizzata completamente). Da allora sono riuscito a recuperare circa 9 decimi anche se sono rimasti alcuni scotomi paracentrali e delle distorsioni. Allora mi sconsigliarono qualsiasi intervento visto che c'era il rischio di fare più danno che bene. Mi interessava sapere se ai giorni nostri la tecnologia avesse fatto passi avanti da permettere, con rischi moderati, un intervento migliorativo. Grazie.

Dr. Antonio Pascotto
 

Caro Siodavi,

Mi spiace, ma non mi risulta ci siano stati dei progressi per il tuo specifico problema. Per fortuna non ti è andata troppo male...

In bocca al lupo!

pcarlo89
 



Egregio Dott. Pascotto, Mia Moglie è affeta da una Degenerazione maculare Atrofica, tutti gli oculisti sono concordi che purtroppo
ne vi è cura alcuna, e che è una malattia che va progredendo con gli anni.Mi dica è propio cosi, si deve rassegnare, diventerà cieca del tutto, attualmente ha un sessantesimo, la malattia è cominciata circa
12 anni orsono. in attesa di un suo riscontro le porgo cordiali salti.

Dr. Antonio Pascotto
 

Caro Utente del forum,

Capisco che si voglia sempre tentare di far qualcosa per cercare di aiutare un familiare, ma devo confermarle che per la degenerazione maculare atrofica non c'è molto da fare. La malattia, per definizione, colpisce solo la parte centrale del proprio campo visivo, quindi Sua moglie non diventerà MAI cieca per questo problema. E' possibile un recupero PARZIALE del visus solo intervenendo su eventuali altre patologie concomitanti, in primis la cataratta, che oggi si può avvalere anche di lenti "telescopiche" come le IOL-VIP, create proprio per i soggetti affetti da degenerazione maculare.

In bocca al lupo!

Flaz
 

Salve,
ho 21 anni, sono miope -4 in entrambi gli occhi e da un'anno ho problemi di visione ad entrambi gli occhi: aumento miodesopsie, leggera deformazione delle linee del testo quando leggo(come una bombatura generale delle linee, non ondulate) , fastidio alla luce,diminuzione contrasto, diminuita sensibilità alla poca luce e aloni attorno alle luci.
Ho fatto vari esami: fondo dell'occhio ripetuto più volte, campo visivo ripetuto pochi giorni fa, rmn ma non è risultato nulla se non una modestissima corioretinosi e un leggero riflesso maculare indagato con un OCT che non ha individuato alcuna membrana o anomalia maculare. Più volte ho chiesto se era necessario che io facessi la fluoroangiografia e mi è stato detto che non era necessario e che al massimo potevo fare gli esami degli evocati visivi..(erg-pev) Da qualche mese mi accorgo che quando leggo ad esempio al pc dove fisso lo sguardo vedo bene ma attorno al punto di fissazione vedo come sfocato,confuso, parti di parole che si uniscono nel caso di ripetizioni di lettere simili (come se la definizione fosse diminuita, per questo ho rifatto il campo visivo computerizato che è risultato uguale all'anno scorso). Però mantengo un visus, con correzione di occhiali, di 10/10..
Cosa suggerisce di fare? Dagli esami elettrofisiologici e degli evocati si individuerebbero anche possibili anomalie vascolari?
Temo di avere una maculopatia in stato iniziale, seppur non individuata, per ogni possibile trattamento (fotodinamico-fotocoagulazione) in tal senso bisogna comunque aspettare che il visus della visione centrale cali?

Grazie per un qualsiasi consiglio..

Lorenzo

Dr. Antonio Pascotto
 

Caro Lorenzo,

Lei ha fatto tutti gli esami necessari per il Suo caso e non è emerso assolutamente nulla di patologico. Piccoli disturbi come quelli da Lei accennati possono coesistere con il problema della miopia. L'unica cosa che Le consiglio di fare, a questo punto, è di riverificare con attenzione il Suo difetto di vista, per svelare eventuali piccole variazioni della miopia (che non è una miopia grave) o la coesistenza di un moderato astigmatismo.

In bocca al lupo,
AP

Flaz
 

La ringrazio molto per la risposta.
Mi consiglia comunque di effettuarli gli esami erg-pev?
Buon lavoro

Flaz
 

..aggiungo anche che vedo sfocato-"sbiadito" in entrambi gli occhi se guardo un oggetto o scritta non direttamente ma leggermente spostato con lo sguardo.. e gli oggetti contrastati se li guardo con la periferia degli occhiali hanno dei contorni "colorati", da una parte sul blu e dall'altra sul rosso.. (l'oculista che mi segue dice che è normale.. ma l'anno scorso non li vedevo..)

Lorenzo

Dr. Antonio Pascotto
 

Non credo sia necessario fare i pev ed i perg, se la situazione resta stabile. Le imperfezioni delle immagini che vede con la parte periferica della lente SONO normali (è una legge della fisica)!

Salve.

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Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dr. Sanfelici, cos'è la cataratta secondaria e perché insorge?
   
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