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Corpi mobili vitreali o Miodesopsie

Dr. Antonio Pascotto
 

Corpi mobili vitreali
[Miodesopsie]


Che cosa sono

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I corpi mobili vitreali, detti anche miodesopsie sono un disturbo visivo caratterizzato dalla sensazione di vedere attraverso un liquido trasparente nel quale fluttuano degli oggetti scuri di varia forma e tipo che sfuggono quando si cerca di fissarli. Possono presentarsi sotto forma di punti, di anelli, di macchie, di filamenti, di "mosche volanti", di "ragnatele" o con forme differenti. Questi oggetti sono più o meno visibili a seconda della loro densità, delle condizioni di luminosità dell'ambiente e della superficie che si fissa. Sono percepiti meglio guardando una superficie chiara e in condizioni di forte luminosità; per esempio volgendo lo sguardo verso il cielo azzurro, verso una parete bianca, verso un foglio di carta bianco o uno schermo da computer con uno sfondo chiaro. Tuttavia, spesso restano visibili anche in condizioni di scarsa luminosità e ad occhi chiusi. Se si cambia posizione di sguardo i corpi mobili tendono a muoversi per poi ritornare nella stessa posizione di partenza non appena l'occhio si ferma. A volte, anche la lettura può essere disturbata perché questi oggetti si "posano" sulle parole.

Da cosa sono causati

Il corpo vitreo rappresenta circa i due terzi del volume oculare ed è delimitato da strutture diverse con le quali contrae delle aderenze: è in contatto postero-lateralmente con la retina ed anteriormente con il cristallino e con altre strutture. È un tessuto connettivo gelatinoso trasparente, non vascolarizzato e circondato da una membrana. Il gel vitreale è costituito per il 99% da acqua e per il restante 1 % da fibre collagene, zuccheri, cellule vitree (ialociti), proteine, acido ialuronico, elettroliti, etc., che ne costituiscono l'impalcatura. Le fibre collagene sono sospese in una rete di glicosaminoglicani (proteine legate a zuccheri) e addensate dall'acido ialuronico. Le miodesopsie sono causate dal deterioramento della microstruttura gelatinosa del corpo vitreo conseguente all'età e ad altre concause quali la miopia, i traumi oculari, i disordini del metabolismo, etc. Le degenerazioni del corpo vitreo legate all'età iniziano a 20-30 anni ma si manifestano clinicamente dopo i 40-50 anni. Nei soggetti miopi i segni clinici sono anticipati di almeno dieci anni. La degenerazione del corpo vitreo inizia con la fluidificazione della sua componente gelatinosa che porta alla formazione dì lacune di liquefazione vitreale. Le fibre collagene che delimitano queste zone tendono a frammentarsi e formare filamenti di forme diverse, talora intrecciati tra loro, che fluttuano all'interno delle lacune stesse. Queste fibre collagene, ammassate o meno tra loro, proiettano un'ombra sulla retina e vengono percepite come opacità definite corpi mobili vitreali o miodesopsie. Se la liquefazione vitreale progredisce si verifica una perdita della funzione meccanica di sostegno del corpo vitreo. Il passo successivo è rappresentato dalla riduzione di volume del vitreo per contrazione delle fibre collagene che porta infine ad un distacco progressivo del vitreo dalla retina. Questo fenomeno è indolore ma finché non c'è ancora un distacco completo del vitreo, durante i movimenti oculari, la retina può subire trazioni nei punti dove il vitreo è ancora aderente. Ciò determina la percezione di piccoli flashes o lampi luminosi periferici che normalmente sono sempre localizzati nella stessa zona e sono maggiormente visibili al buio.

Cosa si deve fare

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In tutti i casi si consiglia di rivolgersi ad un medico oculista per un attento esame clinico, necessario anche per escludere altre malattie che possono portare alla formazione di corpi mobili vitreali. Attualmente non esistono farmaci specifici per il trattamento delle miodesopsie. L'asportazione chirurgica del vitreo (vitrectomia) è in grado di eliminare le miodesopsie ma questa procedura è sicuramente sproporzionata, non solo per i rischi che essa comporta, ma anche perché appare ingiustificato privare per sempre l'occhio delle funzioni del vitreo per curare questa patologia. Vi sono dei consigli da seguire per alleviare il disagio e per rallentare l'evoluzione della degenerazione vitreale. Innanzitutto, occorre avere un atteggiamento "positivo" che può aiutare moltissimo nel convivere con questo disturbo.
Chi ne è affetto non deve ricercare con ossessione i corpi mobili perché non farebbe altro che aggravare il problema da un punto di vista psicologico. Dovrebbe invece cercare di ignorarli e confidare nella capacità di adattamento del cervello di "sopprimere" queste immagini opache. Vi sono molti esempi in letteratura di soggetti che hanno imparato ad ignorare quasi completamente le miodesopsie e, di conseguenza, il disagio da esse procurato. Inoltre, è consigliabile seguire una dieta ricca di frutta e verdura e povera di grassi animali e bere molta acqua per contrastare la deplezione della componente acquosa del vitreo. Nella pratica clinica oculistica, trova larghi consensi anche un intervento terapeutico di supporto a base di aminoacidi, vitamine, sali minerali ed estratti vegetali che possa contrastare i meccanismi biochimici alla base della degenerazione del vitreo e mantenere la fisiologica composizione del gel vitreale.
Tra gli aminoacidi, la carnitina, la lisina e l'arginina consentono la formazione di collagene di tipo II altamente presente a livello vitreale; estratti vegetali, quali la Bromelina, consentono la protezione delle fibre di collagene dall'attacco di enzimi nocivi (collagenasi e metalloproteinasi); Ginseng e Guaranà elevano la soglia di resistenza dei tessuti vitreali all'azione di agenti nocivi esterni ed hanno ottimali proprietà di ricostituenti psicofisici; infine le Vitamine del gruppo B (B1,B2,B6 e B12) sono importanti cofattori in tutte le reazioni metaboliche specifiche anche a livello vitreale.

Domande frequenti

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Cosa sono i "corpi mobili vitreali" detti anche "mosche volanti"? Sono opacità del vitreo, risultato di fenomeni ossidativi delle proteine in esso contenute.

Che significato clinico ha vedere dei corpi mobili?
Vedere dei corpi mobili significa che il vitreo sta subendo delle trasformazioni della sua struttura.

È pericoloso vedere dei corpi mobili?
No, ma è un sintomo da non sottovalutare.

Che cosa devo fare quando inizio a vederli?
È consigliabile una visita oculistica per la valutazione della parte posteriore dell'occhio.

Se vedo i corpi mobili posso diventare cieco?
No.

Se i corpi mobili sono associati a lampi luminosi sono più pericolosi?
Quando appaiono dei lampi luminosi, significa che la retina è sottoposta a trazioni da parte del vitreo. Nella maggior parte dei casi il vitreo si stacca dalla retina senza alcun sintomo, altre volte stimola la retina ma alla fine si stacca senza traumi. In una piccola percentuale di casi, il vitreo staccandosi dalla retina la strappa.

Se la retina è strappata, divento cieco?
Nella maggior parte dei casi basta un trattamento laser per saldare la rottura, se si aspetta troppo è possibile che la retina si stacchi.

Se vedo dei corpi mobili posso fare dello sport?
Sì, anche se è consigliabile la valutazione della retina e il controllo da parte dell'oculista.

Il computer danneggia il vitreo?
Fino ad oggi non è mai stato dimostrato.

Perché i corpi mobili si muovono mentre giro lo sguardo?
Dato che i corpi mobili sono delle opacità del vitreo all'interno dell'occhio, ogni volta che si muove l'occhio, il vitreo tende a mantenere il propria stato iniziale. In un secondo tempo per le aderenze fisiologiche che ci sono tra la parete dell'occhio e il vitreo anche il corpo vitreo si muove con le sue opacità.

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Antonio Pascotto
Disamina eccezionale di Fry. Non posso aggiungere altro. Grazie per il contributo!
__________________
Centro Oculistico Pascotto
Tel. 081 554 2792
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angel.lio
 

Salve, volevo chiedere al dottore un parere...

è da un bel po di tempo che all'occhio sinistro, a volte, vedo un puntino nero che si sposta allo spostare dell'iride (si chiama così?! Comunque la parte colorata dell'occhio!!).

Tempo fa andai dall'oculista e al microscopio notò la presenza di una cheratite...può dipendere da questa?! è questa cicatrice che a volte mi fa comparire questo puntino, forse per le condizioni di luce?!

GRAZIE per la risposta!

Dr. Antonio Pascotto
 

No, non credo proprio che possa essere la cheratite. Credo si tratti di semplici corpi mobili del vitreo, ossia delle semplici opacizzazioni di una sostanza gelatinosa che riempie i nostri bulbi oculari. Ovviamente sarebbe più prudente verificarlo con una visita oculistica appropriata.

Ciao,
Antonio Pascotto

angel.lio
 

GRAZIE

Druuna
 

anche io ce l'ho, ho fatto tantissime visite oculistiche, tra cui quelle prima di farmi operare al laser, e non è niente...

non sono un medico, ma ho sempre pensato che così come hai delle imperfezioni sulla pelle, così ci sono delle imperfezioni oppure opacizzazioni del vitreo come ha detto il dottore

Dr. Antonio Pascotto
 

Attenzione al collegamento creato da Druuna: porta al sito "l'optometrista (?) risponde" che può essere molto pericoloso! L'optometrista NON E' UN MEDICO (ed è ben lontano dall'esserlo) quindi NON E' ASSOLUTAMENTE AUTORIZZATO a fornire risposte riguardanti problemi di salute nè tantomeno può offrire informazioni.

SARI80
 

Angel... anche io vedo più di un puntino nero nell'occhio sinistro...
Il mio oculista li ha chiamati "moschini"...
mi ha detto che nn creano disturbi tranne il fastidio visivo... e che con l'aumentare dell'età aumenta anche la probabilità che ne escano altri se si è portati....

angel.lio
 

Grazie sari, devo solo decidermi e trovare il tempo per andare dall'oculista e vedere bene cosa ho...come se poi non avessi altri problemi...cmq,come dici tu, DOMANI è un altro giorno!

GRAZIE ancora, ciao

coccinella
 

ma come? aumentano sul serio con l'età???? nooooooo

io già trovo che uno solo sia abbastanza fastidioso...ce l'ho da qualche annetto all'occhio destro e ogni tanto ne compare uno + piccino....

non è nulla di grave comunque!?

un bacio

Dr. Antonio Pascotto
 

No, non sempre aumentano con l'età, anzi, talvolta vanno via anche spontaneamente. L'oculista di Sari li ha chiamati moschini. Il termine medico specifico è "miodesopsie", che in greco vuol dire proprio "visione di mosche volanti".

Ciao a tutti,
Antonio Pascotto

coccinella
 

capito..ho letto che soprattutto i miopi ne sono soggetti..va là che fortuuuna

doorman
 

Salve dottore ho un problema.In un occhio ho delle macchie piuttosto evidenti che si muovono quando muovo l'occhio.Hanno una forma simile ad un capello avvolto su se stesso ed ho anche dei filamenti quasi trasparenti come se fossero piccole larve.Tutto cio' mi un enorme fastidio.Ho provato vari controlli da vari oculisti ma nessuno ha mai notato niente.Premetto ho 25 anni sono studente astigmatico appassionato di musica ma passo molto tempo anche a giocare al computer.Il computer potrebbe essere la causa?Ho sempre saputo che il computer al massimo peggiora la vista.Nell'altro occhio la situazione e' migliore vedo solo un piccolo cerchio perfetto con all'interno altri cerchi perfetti e si muove muonvendo l' occhio.Ho bisogno di aiuto non ce la faccio piu'.Grazie

Donytech
 

Si chiam miodesopsia dette anche "mosche volanti".
Sono variazioni di densità nel vitreo, cioè la sostanza gelatinosa che riempie l'occhio.
Purtroppo, la variazione di densità comporta un'indice di rifrazione diverso quindi crea disturbo all'immagine sulla retina.
Non si conoscono precisamente le cause che la provocano, alcuni dicono che dipendono da una cattiva alimentazione (forse carenza di potassio), altri da sollecitazioni eccessive (computer, ambienti male illuminati, ambienti polverosi, ecc.).
Ne soffrono più persone di quanto credi (anche io), il problema è dove sono i filamenti, se al margine del campo visivo o al centro.
Un oculista mi ha dato una cura ricostituente e base di sali minerali e vitamine ma mi aveva avvisato che non c'è una cura, infatti è stato così. Bisogna conviverci.

doorman
 

purtroppo sono al centro e anche in periferia tanto che molte volte non vedo soprattutto in ambienti molto chiari.So anch'io che e' un problema molto vasto e proprio per questo andrebbe visto come tale invece c'e' un disinteresse che fa paura.Ora io non so la causa precisa che forma queste macchie ma secondo me e' proprio lo stress intensivo generato dall'uso del computer ed altri apparecchi che emettono radiazioni perche' gli occhi dopo ore davanti al monitor me li sento stanchi e staccanto la vista dal monitor ci metto 2-3 secondi per mettere bene a fuoco vedendo le macchie piu' affievolite segno quindi credo che gli occhi sono sotto stress intensivo.Comunque e' difficile abituarsi.

marisa54
 

Ho notato che quando c'e' molta luce, tipo giornate serene, mi accorgo che "vedo" 3 piccoli puntini neri che seguono il mio occhio a seconda di dove guardo, in casa non lo noto neanche, ma nell'esempio indicato prima si, dall'occhio destro vedo i tre puntini molto ravvicinati con un contorno nero, mentre dal sinistro sempre una piccola sagoma ma con i contorni meno definiti.

Cosa puo' essere? come mai solo se osservo punti molto chiari mi accorgo di questa cosa?

la ringrazio anticipatamente.

PS in una visita oculistica di qualche anno fa mi dissero che avevo "un qualcosa" sul nervo ottico destro, dicendomi" non nota nulla guardando?"

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Profilo del medico - Dr. Marco Alberti

Dr. Marco Alberti
Nome:
Marco Alberti
Comune:
Milano
Provincia:
MI
Azienda:
Centro Medico Italiano
Professione:
Oculista, Direttore Sanitario del Centro Medico Italiano
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dr. Alberti, è vero che le lenti a contatto multifocali sono una soluzione contro la presbiopia?
   
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