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L'OCCHIO SECCO

Dr. Antonio Pascotto
 

1. COSA VUOL DIRE OCCHIO SECCO?


Con la definizione "occhio secco" si intende un'alterazione del film lacrimale, per qualità o per quantità, che non risulta essere più in grado di mantenere sana e protetta la superficie anteriore dell'occhio.

Le lacrime hanno il compito di svolgere fondamentali funzioni:
- NUTRITIVA: le lacrime permettono di garantire un corretto apporto di ossigeno e sostanze nutritive per un adeguato turnover delle cellule della superficie oculare.
- ANTIMICROBICA: la presenza di anticorpi ed enzimi garantisce una potente azione difensiva nei confronti delle aggressioni esterne.
- PULENTE, ************ E OTTICA ogni qual volta si verifichino delle alterazioni nella quantità/qualità delle lacrime, vengono di conseguenza perse queste particolari caratteristiche esponendo l'occhio ad un maggior attrito (determinato dal movimento palpebrale) e ad un maggior rischio di infezioni.

2. QUALI SONO I SINTOMI DELL'OCCHIO SECCO?



I sintomi caratteristici sono: senso di corpo estraneo, bruciore, fotofobia (fastidio alla luce), senso di occhio bagnato, prurito, dolore all'apertura palpebrale al risveglio. Tipicamente la sintomatologia soggettiva è aumentata da condizioni ambientali avverse (vento, caldo secco) o da un microclima sfavorevole (fumo, aria condizionata, riscaldamento).

3. QUALI SONO LE CAUSE?

Si distinguono fondamentalmente due forme di occhio secco:
a. Da ridotta produzione di lacrime (ipolacrimia) forma più rara associata a patologie autoimmuni (S. Sjögren, Artrite reumatoide, Lupus)
b. Da eccessiva evaporazione (dislacrimia)
Sono le forme assolutamente più frequenti. Le cause più comuni che le determinano sono:
Età avanzata: con il passare degli anni si verifica una conseguente atrofizzazione delle ghiandole lacrimali con una progressiva alterazione qualitativa della lacrima stessa.
Sesso femminile: nelle donne tra i 40 e 60 anni, probabilmente a causa dei nuovi equilibri ormonali indotti dalla menopausa, le ghiandole lacrimali vanno incontro ad una progressiva atrofia della porzione secernente.
Lenti a contatto: il loro uso prolungato può aumentare anche notevolmente l'evaporazione delle lacrime.
Alterazioni palpebrali: riduzione dell'ammiccamento (videoterminalisti, parkinsoniani), assenza di una perfetta congruità del bordo palpebrale (frequente nei pazienti anziani), infiammazioni croniche (blefariti).
Farmaci: antipertensivi, antidepressivi, antiaritmici, antiulcera, miorilassanti, antistaminici, diuretici, ormoni ed immunosoppressori possono inibire la produzione delle lacrime.

4. QUALI SONO LE CONSEGUENZE?

L'alterazione cronica del film lacrimale favorisce l'accumulo di sostanze tossiche nelle lacrime con il conseguente aggravarsi della sintomatologia e l'ulteriore peggioramento della qualità della lacrima. Si instaura quindi un circolo vizioso che deve necessariamente essere interrotto per migliorare le condizioni del paziente. Nelle forme più severe si può arrivare ad un coinvolgimento corneale.

5. COSA FARE IN CASO DI OCCHIO SECCO?

Un farmaco che veramente permetta di curare "l'occhio secco" dovrebbe essere una sostanza che stimoli le ghiandole lacrimali principali ed accessorie ad una secrezione qualitativa/quantitativa più corretta. Tuttavia allo stato attuale delle conoscenze una sostanza simile non esiste. Oggi si può però praticare una terapia sostitutiva e/o correttiva a base di lacrime artificiali o gel che possiedono l'azione ************, detergente e disinfettante delle lacrime naturali. Considerando che la terapia dell'occhio secco è tendenzialmente cronica, sono da favorire quei preparati privi di conservanti ed è da evitare l'auto-prescrizione affidandosi ai consigli del proprio oculista curante che varierà il tipo di lacrima in relazione al quadro clinico del paziente. Nel caso in cui ci siano seri coinvolgimenti corneali può essere necessario l'uso di lenti a contatto protettive o l'occlusione dei puntini lacrimali con dei piccoli "tappi" in silicone (riassorbibili) o in materiale plastico (non riassorbibili). Se si ottiene un miglioramento della lubrificazione della superficie oculare, i puntini possono essere chiusi definitivamente per mezzo di un piccolo intervento chirurgico.

__________________
Centro Oculistico Pascotto
Tel. 081 554 2792
MIGLIOR COMMENTO
Dott. Alessandro Taroni
Alcuni effetti indesiderati dei contraccettivi ormonali permangono per settimane dal termine dell'assunzione (i tempi così lunghi sono proprio dovuti al modo che queste molecole hanno di interagire con le cellule dell'organismo). A parer mio devi solo avere un po' di pazienza, non credo si tratti di effetti irreversibili
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Dott. Alessandro Taroni, Farmacista collaboratore, Ordine di Pordenone n° 499
La Farmacia virtuale - Blog

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artemis
 

porto le lenti a contatto tutto il giorno e lavoro davanti al computer.
Naturalmente soffro di cattiva lacrimazione.
C'è un collirio che può aiutarmi?

Dr. Antonio Pascotto
 

Si, ce ne sono tanti, che possono essere usati anche durante l'uso di lenti a contatto. Io non so se posso farti i nomi tramite questo servizio... Dobbiamo chiedere il parere all'amminisratore del sito (o puoi chederlo al tuo oculista di fiducia).

Ciao,
Antonio Pascotto.

Pasguar
 

Per l'uso troppo duraturo delle lenti a contatto ho contratto una cheratite ed una ioplacrimia. Dopo essermi curata la cheratite con discreto successo, mi è però rimasta la scarsa lacrimazione, che mi fa soffrire molto anche di notte.Nonostante le goccie di sostituto lacrimale bluyal e delle compresse di sali minerali medilar che il mio oculista mi ha prescritto, i miei occhi si seccano in continuazione. Cosa posso fare???
Dottore mi aiuti.
Grazie

Dr. Antonio Pascotto
 

Non è il caso di disperarsi.

Esistono sostituti lacrimali dotati di maggiore viscosità che meglio si adattano ai casi di marcato deficit del film lacrimale. Ove anche questi dovessero fallire, si può pensare di occludere i canali del deflusso lacrimale con dei particolari "tappetti", i punctum plugs, che consentono un ottimo mantenimento della lubrificazione della superficie oculare.

In bocca al lupo,
Antonio Pascotto

vito.2005
 

mi sono rivolto a vari oculisti tra cui un centro dopve dopo vari esami mi hanno riscontrato la mancanza di lacrimazione, mi hanno dato come terapia di colliriO, ma ne ho cambiati diversi senza esito positivo, le vorrei chiedere cosa posso fare in alternativa, ho anche pensato ad un intervento chirurgico, ma quanto sembra non è risolutivo, un amico mi ha consigliato le lacrime artificiali, non so se risolvo, ma poi che faccio per tutta la mia vita mi metto quete lacrime? LE COSA MI CONSIGLIA FARE?

Marck_usa
 

ciao!... guarda ho anche io lo stesso problema.. sembra che sia cosi......

Dr. Antonio Pascotto
 

Ho già risposto alla stessa domanda inviatami in privato. In sintesi, esiste un'altra possibilità terapeutica: l'inserimento dei PUNCTUM PLUGS nei canali lacrimali per limitare il deflusso delle lacrime. Parlane con il tuo oculista.

Ciao!

Rosanero
 

Quasi tutti i giorni dell'anno ho gli occhi arrossati.Sono andato da diversi oculisti e mi hanno prescritto diversi colliri per la congiuntivite e altri per la blefarite.Premetto che non ho problemi di vista ne di allergia ( ho fatto i test inalanti). E' un problema irrisolvibile???

Dr. Antonio Pascotto
 

Potrebbe trattarsi di deficit della lacrimazione, ma è impossibile poter formulare una diagnosi senza l'osservazione diretta del caso.

Ciao!

Pasguar
 

Caro Dott.
come già le ho descritto in passato, io soffro di forte secchezza oculare, le mie domande sono 2:
1:Siccome a causa di questo problema mi si infiammano le palpebre e e la congiuntiva quindi l'occhio si irrita e mi brucia, é possibile che per questa infiammazione io mi senta addirittura degli stati febbrili addosso, proprio come a qualcuno si infiamma la gola??
2: Mi sa consigliare qualche buon sostituto lacrimale, che può risolvere casi più gravi come il mio?

Grazie Anticipate

Pasguar
 

Caro Dott.
come già le ho descritto in passato, io soffro di forte secchezza oculare, le mie domande sono 2:
1:Siccome a causa di questo problema mi si infiammano le palpebre e e la congiuntiva quindi l'occhio si irrita e mi brucia, é possibile che per questa infiammazione io mi senta addirittura degli stati febbrili addosso, proprio come a qualcuno si infiamma la gola??
2: Mi sa consigliare qualche buon sostituto lacrimale, che può risolvere casi più gravi come il mio?

Grazie Anticipate


Discussione

Pasguar
 

Caro Dott.
come già le ho descritto in passato, io soffro di forte secchezza oculare, le mie domande sono 2:
1:Siccome a causa di questo problema mi si infiammano le palpebre e e la congiuntiva quindi l'occhio si irrita e mi brucia, é possibile che per questa infiammazione io mi senta addirittura degli stati febbrili addosso, proprio come a qualcuno si infiamma la gola??
2: Mi sa consigliare qualche buon sostituto lacrimale, che può risolvere casi più gravi come il mio?

Grazie Anticipate

micina79
 

Salve dottore.Sono una studentessa di medicina al 6 anno che,prima di iniziare a prendere la pillola EP, on ha mai avuto problemi oculari di nessun tipo ne' mai usato lenti a contatto. opo l'assunzione per 3 mesi di Ginoden e uno di Yasmine,gia' dai primissimi giorni del primo blister,ho notato una secchezza oculare fastidiosissima che si e' aggravata col tempo,sebbene usassi sempre le lecrime artificiali Ialurex che mi ha consigliato l'oculista.Ho cominciato ad accusare bruciori,secchezza sempre piu' grave coi mesi,dolore alla pressione oculare,sensazione di pulsazione sporadica e pesantezza palpebrale, fotofobia e difficolta' nello studio.Ho smesso 20 giorni fa di prendere la pillola;la situazione e' un po' migliorata ma non di molto,continuo a stare molto male.Ho rovinato irreversibilmente un equilibrio(atrofia) o posso sperare che le mie lacrime ritornino una volta che il ciclo si sia ristabilizzato?Sono molto preoccupata per i miei studi e per la mia vista.Grazie mille. Francesca

Dr. Antonio Pascotto
 

Non è nulla di grave. Sei molto giovane e le cose dovrebbero ristabilirsi con il passare del tempo. Esistono anche delle compresse che possono migliorare la funzionalità delle ghiamdole lacrimali. Se il problema ti permane nonostante lo Ialurex, ti consiglierei di provare lacrime artificiali a maggiore viscosità.

In bocca al lupo con gli studi... collega!

Ciao!

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Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dr. Sanfelici, quali sono le cose da sapere sull'intervento di cataratta?
   
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