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gz81 07-11-2010 22:33 PM

Riferimento: "Cheratocono: un passo avanti"
 
Dottor pascotto la ringrazio molto per la risposta...Purtroppo sono molto sconfortata perchè dopo un mese dalla prk ancora il mio occhio sinistro ha parecchi problemi. Visione sfumata in lontananza (come se tutte le cose avessero una "striatura" sulla destra), di mattina vedo decentemente ma poi tutto peggiora e di notte tra aloni e luci a stella e insegne doppie vedo peggio...Per fortuna almeno l'occhio destro vede bene e mi permette di vivere più o meno normalmente. La cosa strana è che da vicino e nella media distanza vedo bene con entrambi gli occhi e per fortuna non ho problemi con il pc e quindi posso fare il mio lavoro.
Sinceramente partendo da una miopia di 4.25 mi aspettavo un altro risultato e mi resta difficile capire come gli occhi possano aver reagito in maniera così differente....So che bisogna aspettare 6 mesi e il dott dice che la mia cornea è a posto, ma io ho paura che ormai la mia vista si sia stabilizzata su questi livelli qualitativi. domani faccio mappa corneale, si dovrebbero vedere eventuali aberrazioni?
cordiali saluti

Dr. Antonio Pascotto 13-11-2010 13:04 PM

Riferimento: "Cheratocono: un passo avanti"
 
Cara GZ,

La mappa corneale come è andata?

E' passato solo un mese dall'intervento di PRK. Per questa tecnica, occorre pazienza. Continui a farsi seguire dal Suo oculista: in un modo o nell'altro, riuscirà certamente ad ottenere la soddisfazione che cerca.

Buon fine-settimana!

gz81 13-11-2010 16:11 PM

Riferimento: "Cheratocono: un passo avanti"
 
buonasera dottore,
la mappa corneale ha evidenziato una "pieghetta" sull'epitelio, il mio dottore ha detto che non è nulla di grave e che nel corso dei mesi dovrebbe riassorbirsi da sola...Io pensavo che l'epitelio una volta riformatosi non avrebbe dato più alcun problema, invece il dott mi parlava di cellule che si devono ancora assestare...Spero davvero sia così, perchè purtroppo con l'occhio sinistro soprattutto di notte ho ancora problemi fastidiosi che temo sarebbero di difficile soluzione con un altro intervento.
Per fotuna ho l'occhio destro che vede bene di notte e di giorno. Ora proverò se con una lente da 0,75 possa migliorare un pò la situazioe.
La ringrazio per l'interessamento.
buon week end.
saluti

Myno 28-11-2010 23:18 PM

Riferimento: "Cheratocono: un passo avanti"
 
Egregio Dottor Pascotto

Sono un paziente di 48 anni con cheratocono bilaterale al 3 stadio.

Riesco a tollerare abbastanza bene le lenti a contatto, ma dovendole cambiare
volevo chiederLe se mi può consigliare un contattologo specializzato nel campo, preferibilmente a Caserta, dato lo scarso visus senza lentine, ma se necessario anche altrove.

Ringraziando Anticipatamente
Myno

Dr. Antonio Pascotto 29-11-2010 11:53 AM

Riferimento: "Cheratocono: un passo avanti"
 
Caro Myno,

A Caserta non mancano di certo dei validi ottici-contattologi che La possano aiutare ma, se vuole un riferimento sicuro, mi permetterei di consigliarle, a Napoli, l'ottimo Nikolau Golser, facilmente reperibile nei comuni motori di ricerca.

In bocca al lupo!

leonardo74 06-12-2010 10:04 AM

Cheratocono sintomi oltre visione notturna distorta
 
Sono affetto da cheratocono al primo stadio bilaterale scoperto 17 anni fa all'età 19 anni, ora ho 36 anni.
Fortunatamente è rimasto invariato con visione perfetta nelle ore diurne e con piccolo riflesso degli oggetti nelle ore notturne o in ambienti poco illuminati.
Il problema è che soffro spesso ma di più all'occhio sx di sensazione di corpo estraneo con a volte alterazione della qualità e non quantità della lacrima. Vorrei sapere se è dovuto al cheratocono e come posso procedere per alleviare e/o togliere questo fastidioso disturbo. Grazie Leonardo.

Dr. Antonio Pascotto 06-12-2010 19:41 PM

Riferimento: Cheratocono sintomi oltre visione notturna distorta
 
Caro Leonardo,

La forma irregolare della cornea affetta da cheratocono è responsabile anche della cattiva distribuzione delle lacrime e, quindi, di sintomi simili a quelli classici della secchezza oculare (sensazione di corpo estraneo, irritazione, dolenzia, ecc.).

Per alleviare il disturbo, deve solo trovare un giusto sostituto lacrimale da utilizzare più volte al giorno.

Buona serata!

leonardo74 07-12-2010 08:57 AM

Riferimento: Cheratocono sintomi oltre visione notturna distorta
 
si certo essendo la superficie corneale irregolare la lacrima non viene "spalmata" in modo uniforme, ma volevo chiederLe se la qualità del film lacrimale viene pure alterata in questo caso. Circa due mesi fa avevo la vista pannata e annebbiata mi sono recato da un oculista e mi ha diagnosticato la lacrima densissima che mi celava la visione , mi disse cosa avevo fatto a quei occhi perchè era come mettere l'olio nell' acqua. Mi ha prescritto un collirio antiallergico e dopo circa tre giorni la superficie corneale è tornata trasparente. Pensi che non leggevo nemmeno a distanza di un metro o meno era come se fossi diventato miope all improvviso.

leonardo74 07-12-2010 08:59 AM

Riferimento: Cheratocono sintomi oltre visione notturna distorta
 
Può essere che il riflesso che vedo durante le ore notturne sia dovuto si certo dal cheratocono ma anche dalla lacrima che ristagna nel punto irregolare della cornea? Come mai solo in certi mesi dell'anno soffro di "sindrome da occhio secco" con sensazione di sabbia e non tutto l'anno?

Dr. Antonio Pascotto 08-12-2010 07:14 AM

Riferimento: Cheratocono sintomi oltre visione notturna distorta
 
Citazione:

Originariamente Inviato da leonardo74 (Messaggio 3474213)
Può essere che il riflesso che vedo durante le ore notturne sia dovuto si certo dal cheratocono ma anche dalla lacrima che ristagna nel punto irregolare della cornea?

Sì, certo, la distribuzione delle lacrime sulla superficie corneale contribuisce in modo fondamentale alla nostra qualità visiva.
Citazione:

Come mai solo in certi mesi dell'anno soffro di "sindrome da occhio secco" con sensazione di sabbia e non tutto l'anno?
La sindrome da occhio secco si aggrava in ambienti ove abbiamo il condizionatore o il termosifone accesi, in ambienti molto ventilati, in ambienti secchi... Meno male che non ne soffre tutto l'anno! ;-)

leonardo74 10-12-2010 10:03 AM

Riferimento: Cheratocono sintomi oltre visione notturna distorta
 
se il cheratocono come sembra si è arrestato si può ricorrere al laser per "livellare" la cornea? se no si sta studiando questa tecnica oppure è rischiosa e quindi già è stata esclusa?

Dr. Antonio Pascotto 10-12-2010 13:54 PM

Riferimento: Cheratocono sintomi oltre visione notturna distorta
 
Le allego un link che potrebbe interessarLe:

Pascotto - Oculistica e chirurgia oculare - Napoli - Caserta - Roma

G r a z i e !

siravoduilio 21-12-2010 08:32 AM

Riferimento: "Cheratocono: un passo avanti"
 
http://natalegratis.com/wp-content/u...ri-a-tutti.jpg

Alberto Perrotta 18-01-2011 03:36 AM

Riferimento: "Cheratocono: un passo avanti"
 
Anelli intracorneali e cross-linking per la cura del cheratocono: una soluzione efficace

Da un recente studio è risultato che l'associazione dell’inserzione di anelli intracorneali con il cross-linking corneale, effettuata in una o in due sedute chirurgiche, risulta una pratica molto sicura.

Lo studio comparativo è stato effettuato su 16 occhi di 10 pazienti affetti da cheratocono in stadio medio-moderato.
I pazienti sono stati divisi in due gruppi: nove occhi sono stati sottoposti all’inserzione di anelli intracorneali Kearing ICRS (Mediphacos) seguita, 6 mesi più tardi, dal cross-linking del collagene corneale; sette occhi, invece, sono stati sottoposti ad entrambi gli interventi nello stesso giorno.

Entrambi i gruppi hanno evidenziato significativi miglioramenti sia nell’acutezza visiva, sia nella riduzione dell’errore refrattivo (migliorava sia la miopia sia l'astigmatismo pre-operatori).

L’articolo continua in basso ↓

http://img820.imageshack.us/img820/3915/icr2b.jpg

Gli studiosi non hanno riscontrato significative differenze tra i due gruppi, anche se gli occhi dei pazienti sottoposti ad entrambi gli interventi nello stesso giorno hanno mostrato una maggiore riduzione della curvatura del "cono" a 6 mesi dalle operazioni.

Gli autori dello studio sostengono che quest'ulteriore miglioramento nel secondo gruppo può essere stato indotto dal maggiore accumulo di riboflavina, la molecola che viene utilizzata di norma per il cross-linking corneale.

“Basandoci su queste scoperte possiamo affermare che la combinazione di anelli intracorneali e cross-linking del collagene corneale porta ad un più significativo appiattimento rispetto a quanto si ottiene solo tramite il cross-linking in pazienti affetti da cheratocono,” ha concluso, poi, l’autore dello studio.

siravoduilio 18-01-2011 07:54 AM

Riferimento: "Cheratocono: un passo avanti"
 
Gli anelli intrastromali hanno l'obbiettivo di ridurre e regolarizzare
l'astigmatismo irregolare proprio del cheratocono migliorando così la
funzionalità visiva dei pazienti
Regolarizzando l'astigmatismo i pazienti recuperano un buon visus con
dei "semplici occhiali astigmatici" o addirittura utilizzando le lenti a
contatto che la stessa morfologia del cheratocono impediva di portare.
Per le caratteristiche intrinseche delle due tecniche tra di esse non
c'è competizione né tantomeno una esclude l' altra.
Riguardo la sinergia delle due tecniche attualmente esiste un unico
studio i cui risultati dimostrano la maggior efficacia dell' ICR se
associato al cross-linking.
Dato ciò come dato di fatto la giusta questione da porre è la
sequenzialità dei due interventi.
La maggior parte dei chirurghi preferisce impiantare prima gli anelli e
dopo 4-6 mesi fare il cross-linking.
Le considerazioni a favore di questa sequenzialità sono che prima si
regolarizza la superficie corneale restituendo un buon visus e poi con
il cross-linking si rinforzano le fibre congelando la situazione refrattiva.
I chirurghi contrari a questo modo di agire affermano che la vitamina B
potrebbe essere assorbita in quantità inferiore proprio per la presenza
degli anelli.
Purtroppo non si ha ancora abbastanza esperienza per poter dire quali
dei due gruppi ha ragione,quello di cui però si è sicuri è che
l'utilizzo delle due tecniche in maniera sinergica è la nuova strada
della terapia conservativa del cheratocono.
http://www.amedeolucente.it/images/anelli1.jpg
http://www.amedeolucente.it/images/anelli2.jpg http://www.dottorlovisolo.com/blog/u...atocono_07.jpg http://www.associazionecheratocono.i...efrattiva1.jpg


http://www.associazionecheratocono.i...efrattiva3.jpg
A 7 mesi dall’intervento, sono visibili lungo il bordo interno dell’anello depositi biancastri e rifrangenti di piccole dimensioni.
È bene ricordare che tutte queste manifestazioni non determinano alterazioni visive verificandosi al di fuori dell’asse visivo centrale e si autolimitano nel tempo


Adesso sono le 15:08 PM.

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