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Dr. Antonio Pascotto 13-09-2004 21:39 PM

Chirurgia della cataratta
 
Chirurgia della cataratta

http://forumsalute.it/public/data/pa...tremoval_r.jpg

Cos’è:
E’ un atto chirurgico in cui il cristallino naturale, opacizzato, dell’occhio viene sostituito con un cristallino artificiale, trasparente.

Cosa ci si deve aspettare:
L’atto chirurgico generalmente non comporta dolore e dura circa 20 minuti. Il paziente è quasi sempre sveglio e l’occhio viene anestetizzato con delle gocce di collirio. Se l’intervento chirurgico è necessario per entrambi gli occhi, questi saranno operati separatamente, a distanza di qualche settimana.

Chi è un buon candidato:
E' opportuno effettuare l'intervento quando si nota un calo della vista e viene posta diagnosi di cataratta dal proprio oculista.


Approfondimenti:

A cosa serve

La cataratta è l’opacamento della lente naturale dell’occhio. La lente (o cristallino) mette a fuoco i raggi luminosi sulla retina – lo strato di cellule sensibili alla luce che riveste la parte interna dell’occhio – per produrre un’immagine precisa di quello che vediamo. Quando la lente diventa opaca, i raggi luminosi non passano facilmente e la visione risulta offuscata.

L'intervento chirurgico è l’unica soluzione per rimuovere la cataratta. E’ opportuno parlare con il proprio oculista per sottoporsi a chirurgia della cataratta se non si è più in grado di vedere abbastanza bene per svolgere le normali attività quotidiane.
La percentuale di successo della chirurgia della cataratta è eccellente. La stragrande maggioranza dei pazienti acquisisce un miglioramento visivo se non sono presenti altri problemi che possono limitare la possibilità di vedere bene.

Come si svolge
L’intervento viene effettuato da un medico specialista in oculistica e si può svolgere in regime ambulatoriale, che vuol dire che il paziente può tornare a casa subito dopo l’intervento, senza necessità di ricovero.
Quando il paziente arriva nell’anticamera della sala operatoria, gli vengono instillate delle gocce di collirio. In rari casi viene effettuata un’iniezione per bloccare l’occhio. Successivamente, il paziente accede in sala operatoria, la pelle intorno all’occhio viene accuratamente pulita e viene ricoperta con un telo sterile autoadesivo. Durante l’intervento, il paziente è in grado di vedere la luce ed alcuni movimenti, ma non è in grado di vedere i fini movimenti chirurgici.

Con l’aiuto del microscopio operatorio, il chirurgo crea una piccola incisione nell’occhio e, utilizzando dei fini strumenti chirurgici e l’energia degli ultrasuoni, disintegra e rimuove il cristallino opaco dall’occhio. La membrana posteriore del cristallino naturale, chiamata capsula posteriore, viene generalmente lasciata al suo posto.

Per sostituire il cristallino rimosso, viene impiantato nell’occhio un cristallino sintetico, perfettamente trasparente. Al termine dell’intervento, il chirurgo pone una protezione o un tampone adesivo sull’occhio. Dopo un breve periodo di attesa, il paziente è in grado di tornare a casa.

Dopo l’intervento chirurgico, è fondamentale seguire le raccomandazioni del proprio oculista:

• Utilizzare i colliri prescritti.
• Far attenzione a non strofinare o premere sull’occhio.
• Evitare attività impegnative fino a quando il proprio oculista non ne autorizza la ripresa.
• Chiedere al proprio medico quando si può riprendere a guidare.
• Utilizzare occhiali da sole o occhiali protettivi secondo quanto consigliato dal proprio oculista.
• Se necessario, si possono assumere farmaci antidolorifici.

Le normali attività quotidiane si possono riprendere quasi subito.

Il laser non viene utilizzato per la rimozione della cataratta. Tuttavia, la capsula che contiene il cristallino (che viene lasciata al suo posto durante l’intervento in quanto, fra le altre cose, serve da supporto per il cristallino artificiale) potrebbe opacizzarsi alcuni mesi o anni dopo l’intervento di cataratta. Se questa opacizzazione crea un calo della vista, l’oculista può effettuare una procedura chiamata capsulotomia utilizzando il laser. Con il laser, infatti, si crea una piccola apertura nella capsula opacizzata, ripristinando la normale funzione visiva.

Rischi
Complicazioni serie della chirurgia della cataratta accadono solo di rado. Fra queste ci sono:

• infezioni;
• sanguinamento;
• gonfiore;
• complicanze retiniche.

E’ opportuno chiamare il proprio oculista immediatamente se si avverte uno dei seguenti sintomi dopo l’intervento chirurgico:

• dolore che non va via con comuni analgesici;
• calo della vista;
• sensazione di lampi negli occhi;
• nausea, vomito o tosse eccessiva.

Anche se l’intervento di cataratta si svolge senza problemi e non dà luogo a complicanze, alcuni pazienti potrebbero avere un recupero visivo inferiore alle aspettative. In effetti, altri problemi oculari come la degenerazione maculare (invecchiamento della retina), il glaucoma o la retinopatia diabetica possono limitare il recupero visivo dopo l’intervento chirurgico. Nonostante questi problemi, la chirurgia della cataratta può comunque essere utile per un parziale recupero.

Il proprio oculista va consultato direttamente per valutare i possibili rischi e benefici rispetto alla propria personale condizione.

In bocca al lupo ai diretti interessati!

Antonio Pascotto

elena 03-03-2005 11:32 AM

catarrata - problemi
 
Gentile dottore, ho 36, sono stata operata 17 giorni fa di catarrata all’occhio destro.
Ho fatto una buona convalescenza di 13 giorni a casa e l’occhio mi dava solo qualche lievissimo disturbo, i due controlli fatti sinora sono andati bene. Quattro giorni fa sono rientrata al lavoro (impiegata) e l’occhio ha iniziato a darmi problemi: non respira, è “soffocato”, sento come se avessi una lente a contatto (sporca per giunta), sensazione di occhio “grosso”, dolori nella parte superiore/laterale, i colliri che prima non mi davano alcun fastidio adesso mi danno bruciore e lacrimazione molte forte (specie dicoflil).
Sono molto preoccupata, cosa sta succedendo? Ho il prossimo controllo fra qualche giorno, forse è meglio che anticipi con una visita privata?
La ringrazio sentitamente per la cortese risposta.
elena

Dr. Antonio Pascotto 03-03-2005 21:35 PM

Riferimento: catarrata - problemi
 
Cara Elena,

Le consiglio di anticipare la visita di controllo. Probabilmente non è nulla di preoccupante, ma non è il caso di rischiare con un occhio operato così di recente.

In bocca al lupo,
Antonio Pascotto

ryvert 11-04-2007 21:02 PM

Cataratta in soggetto mono-oculare
 
A mio padre (67 anni) è stata diagnosticata una cataratta, a cui si aggiunge una lieve degenerazione maculare senile, e ci vede sempre meno. Ciò è particolarmente grave perché ha un occhio di vetro fin dalla nascita. Il famoso oculista che lo ha visitato non se la sente di intervenire.

Non so se mi esprimo in modo tecnicamente corretto, ma a quanto ho capito, il problema è questo: la mancanza di un occhio ha influenzato negativamente anche l'altro occhio, che ha assunto, per compensazione, dei comportamenti scorretti. Non ho capito bene, ma il medico ha parlato di "disallineamento". Questo comporta che l'intervento di cataratta, che normalmente sarebbe banale, nel suo caso risulta, molto rischioso perché è sufficiente che durante l'operazione il bulbo oculare faccia un movimento anche minimo perché si rischi di danneggiare il nervo ottico. Insomma, il rischio è molto più alto del normale.

D'altro canto, se non si fa nulla, la situazione è destinata a peggiorare e temo che diventi completamente cieco. Inoltre, essendo uno professore, mio padre vive di libri ed è abituato a leggere moltissimo.Questa situazione ha quindi gravi ripercussioni anche psicologiche.

Il medico non gli ha prescritto niente, limitandosi a fissare un controllo fra sei mesi.
Io ho comprato da un sito americano delle comresse con alte dosi di luteina, astaxantina, betacarotene ed estratto di mirtillo, ma so che sono semplici integratori che possono fare ben poco. Io mi chiedo: possibile che non ci sia nulla da fare, non dico per eliminare la cataratta, ma almeno arrestarne la progressione? Non ci sono farmaci, gocce o altro che possano almeno arginare il problema? oppure qualche nuovo tipo di intervento?

Grazie per qualsiasi suggeriemnto vogliate darmi.

DF

selenio72 11-04-2007 21:49 PM

Riferimento: Cataratta in soggetto mono-oculare
 
La situazione non è delle più rosee in quanto è monoculo.
Da quanto dici sembra che la cataratta non sia del tutto matura in quanto il tuo oculista ha diagnosticato una lieve degenerazione maculare senile....cosa che sarebbe stata impossibile osservare con una cataratta matura...visto che la macula si trova sul tappeto retinico e per osservarla con attenzione bisogna passare attraverso il cristallino.
Si potrebbe quindi presuppore che l'insufficienza di visus rilevata da tuo padre non dipenda dalla cataratta ma dalla degenerazione maculare....almenochè ci sono altri fattori presenti che portano il tuo oculista a preventivare una cattiva riuscita dell'intervento di cataratta.
Per quanto riguarda gli integratori che hai comprato potrebbero dargli un aiuto in caso di carenze di vitamina A ed E.
Di certo non glieli farai prendere per tutta la vita...visto che la vitamina A è una vitamina liposolubile, si scioglie nei grassi, e un'eccesso avrebbe un effetto contrario.
Sono stati fatti e vengono fatti tutt'ora degli studi su come rallentare la progressione dell'invecchiamento del cristallino...molti ipotizzano l'eliminazione dei radicali liberi e quindi un buon utilizzo soprattutto della vitamina E.
Io sinceramente prendo un po con le molle questa affermazione in quanto il boom del contrastare i radicali liberi è molto in voga in quest'ultimo periodo e considerando che chi normalmente ha una cataratta senile ha un'età superiore ai 50 anni di sicuro non è stato monitorato da molto tempo....
Arrestare la progressione della cataratta ?...e chi ti dice per certo che la cataratta maturi o che resti in questo stato !!
Ogni soggetto è diverso da un'altro ed ogni tessuto invecchia in modo differente da soggetto a soggetto.
Un consiglio:...se non strettamente necessario non farlo operare !!!!

Dr. Antonio Pascotto 12-04-2007 06:31 AM

Riferimento: Cataratta in soggetto mono-oculare
 
Non sarebbe né il primo né l'ultimo soggetto monocolo ad operarsi di cataratta... Certamente ci sono dei rischi in più, ma con le opportune cautele (forse) è possibile intervenire. La cataratta è un fenomeno della senescenza e se tuo padre, come gli auguro, camperà ancora diversi anni, tenderà sicuramente a peggiorare, aumentando il rischio di complicazioni. In bocca al lupo!

Paolo978 16-04-2007 21:49 PM

Aberrazione oculare post cataratta causa pupilla
 
Salve a tutti sono sempre io alla ricerca di notizie. (buone) Dall'ultima visita fatta dall'oculista mi è stato prescritto un collirio utilizzato solo 1 volta (policarpina 2%) poichè il suo impiego continuo causerebbe distaccamento della retina, bene test effettuato di sera quando la mia vista peggiora, appunto perchè la mia pupilla si allarga molto. Il test è andato male poiche' il medico mi aveva detto che se con il restringimento della pupilla tramite collirio mi avrebbe causato ancora aberrazioni allora forse avrei avuto una speranza, invece io quella sera dopo aver messo il collirio la vista notturna era perfetta, aimè. Ora quello che chiedo io è se c'è qualcuno/a di voi che sia stato operato/a di cataratta ed ha o ha avuto il mio stesso problema possa darmi delle informazioni in caso di una possibile operazione o altro che possa eliminare queste aberrazioni, questo è rivolto a ragazzi circa la mia eta' 28 anni piu' o meno, so che sara' difficile trovare qualcuno/a della mia eta' operato di cataratta e avente i miei stessi sintomi ma mi capirete io non mi arrendo voglio trovare una soluzione. Io sono di Palermo ma sono disposto ad andare ovunque per risolvere questo problema, ho scritto altri topic in questo forum e ci sono dei ragazzi che come me hanno lo stesso problema, quindi se c'è qualcuno che ci voglia aiutare non esiti a farlo. Grazie sempre della vostra pazienza e del vostro conforto, anche tu Selenio se hai delle buone nuove fatti sentire.

mr_rossi 18-12-2007 09:23 AM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Sono un 45enne portatore di miopia elevata in entrambi gli occhi (oltre le 10 diottrie) con un occhio particolarmente sofferente (ca 16).
In quest'ultimo si sta anche verificando una iniziale cataratta.
La situazione complessiva ha portato il mio medico a valutare l'intervento chirurgico con inserimento di lente sostitutiva del cristallino in entrambi gli occhi, con lo scopo di eliminare la cataratta, ma anche di recuperare un certo pareggio tra i due occhi.
Mi piacerebbe sentire le esperienze di chi ha gia' subito questo tipo di intervento, gli esiti e le eventuali controindicazioni.
In particolare vorrei avere notizie sull'impianto di lenti pseudoaccomodative che consentono di vedere anche da vicino.

Grazie a tutti.

PS: ho notato che da Settembre nessuno ha ancora inserito post: forse questo argomento che dovrebbe avere un larghissimo interesse ha cosi' poco seguito perche' sofferto per lo piu' da persone anziane poco inclini ad internet e computer?

Dr. Antonio Pascotto 18-12-2007 22:47 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Risposta al ps:

Ci ho fatto caso anch'io! E' evidente che c'è un grave problema generazionale: gli interventi per cataratta sono molto più numerosi di quelli di chirurgia refrattiva, ma su internet l'argomento suscita un interesse MOLTO minore.

Saluti! ;)

mr_rossi 19-12-2007 12:13 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
In attesa di adesioni a comunicare le proprie esperienze che diano un quadro complessivo su questo tipo di intervento, si potrebbe avere anche qualche notizia a proposito della maturita' della tecnica delle lenti pseudoaccomodative?

Grazie e saluti.

Dr. Antonio Pascotto 19-12-2007 22:50 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
[img=right]http://forumsalute.it/public/data/pascotto/2007121922506_restor.jpg[/img=right]In sintesi, vanno gìa molto bene! I risultati ottenuti nei numerosissimi pazienti a cui sono state impiantate sono molto incoraggianti. Credo che fra cinque anni le impianteremo in quasi tutti i pazienti...

Saluti!

Dr. Antonio Pascotto 05-01-2008 05:55 AM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Cataratta: agire subito per trovare la lente più adatta

[img=right]http://forumsalute.it/public/data/pascotto/20081555432_img-cataract.jpg[/img=right]Per combattere la cataratta, fino a qualche tempo fa era preferibile aspettare, prima di procedere con l'intervento. Ora la situazione si è totalmente invertita. I chirurghi infatti consigliano di effettuare l'operazione il prima possibile, meglio se nella fase precoce della malattia, quando il cristallino non è ancora totalmente compromesso. Il medico, in questo modo, riesce ad identificare più facilmente la lente più idonea da inserire. Inoltre, nella fase iniziale il cristallino è morbido, quindi più facile da frantumare per essere rimosso e sostituito.

mr_rossi 07-01-2008 14:41 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Ancora nessun riscontro di esperienze, peccato.
Intanto grazie per le sue ultime delucidazioni.
Provo ancora a suscitare un po' di interesse con un paio di domande.
Da cosa puo' dipendere la decisione di impiantare la lente pseudoaccomodativa rispetto a quella normale?
E per chi e' come me in eta' relativamente giovane (45), l'impianto di una lente intra oculare normalmente garantisce tempi lunghi (diciamo almeno 40 anni?) di condizioni ottimali della lente in termini di fissaggio, opacizzazione o deterioramento in generale?

Grazie.

Dr. Antonio Pascotto 09-01-2008 11:27 AM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
[img=right]http://forumsalute.it/public/data/pascotto/200819112447_iol_insert.jpg[/img=right]Da cosa puo' dipendere la decisione di impiantare la lente pseudoaccomodativa rispetto a quella normale?
Dall'esigenza del paziente di vedere bene sia da lontano che da vicino

E per chi e' come me in eta' relativamente giovane (45), l'impianto di una lente intra oculare normalmente garantisce tempi lunghi (diciamo almeno 40 anni?) di condizioni ottimali della lente in termini di fissaggio, opacizzazione o deterioramento in generale?
Sembra che le lenti siano garantite ottant'anni... ci basteranno? :)

mr_rossi 09-01-2008 12:19 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Citazione:

Citazione: Messaggio inserito da Pascotto

[img=right]http://forumsalute.it/public/data/pascotto/200819112447_iol_insert.jpg[/img=right]Da cosa puo' dipendere la decisione di impiantare la lente pseudoaccomodativa rispetto a quella normale?
Dall'esigenza del paziente di vedere bene sia da lontano che da vicino
Prima di tutto, grazie per l'attenzione.
Intendevo chiedere se ci sono condizioni anatomico/mediche piu' restrittive rispetto alle lenti normali, altrimenti immagino si opterebbe sempre per quelle pseudoaccomodative.
O e' solo che i vantaggi sono ancora incerti, l'accomodazione puo' essere difficoltosa, la tecnologia non e' ancora pienamente matura?
O puo' essere un discorso di costi?


Citazione:

Citazione:
E per chi e' come me in eta' relativamente giovane (45), l'impianto di una lente intra oculare normalmente garantisce tempi lunghi (diciamo almeno 40 anni?) di condizioni ottimali della lente in termini di fissaggio, opacizzazione o deterioramento in generale?
Sembra che le lenti siano garantite ottant'anni... ci basteranno? :)
Nel caso, faremo una sostituzione, e nel 2088 chissa' che fantastiche lenti ci saranno!

Grazie.

Dr. Antonio Pascotto 10-01-2008 08:13 AM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
C'è innanzitutto un problema di costi: la lente multifocale NON viene impiantata negli interventi effettuati in convenzione ed il suo costo, anche in ambito privato, è sensibilmente superiore rispetto alla lente a fuoco fisso.

Riguardo i "limiti" di queste lenti, va detto che possono determinare una lieve riduzione della sensibilità al contrasto e non sono sempre indicate nei pazienti con astigmatismo elevato. A nostro avviso (ritengo di parlare anche a nome dei colleghi che si occupano di questo tipo di chirurgia), i vantaggi sono ben superiori agli svantaggi. Il limite principale alla diffusione, ripeto, sono i costi... ma, come in tutte le cose, lo si può considerare un investimento!

Saluti!

mr_rossi 15-01-2008 14:26 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Caro dottore,

avrei ancora 2 domande:
- la mia dottoressa mi ha accennato che per interventi di cataratta mediamente si impianta una IOL non perfettamente correttiva, e si affida il completamento della correzione di -2 (o +2?) ad una lente esterna.
Quale potrebbe essere la motivazione, forse per lasciare una capacita' di visione da vicino senza occhiali?
- un intervneto IOL pregiudica in qualche modo la possibilita' di utilizzare LAC successivamente?

Grazie ancora.

Dr. Antonio Pascotto 15-01-2008 22:36 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
3 nutrienti possono ridurre il rischio di cataratta

Assumere abbastanza Luteina, Zeaxantina e vitamina E può ridurre la formazione della cataratta

[img=right]http://forumsalute.it/public/data/pascotto/200811522351_336.jpg[/img=right]Gli antiossidanti luteina, zeaxantina e vitamina E possono aiutare a prevenire la cataratta, secondo un nuovo studio in materia di nutrizione e salute degli occhi.

Dimostrazione dello studio: le donne che ricevono più luteina, zeaxantina e vitamina E hanno meno probabilità di sviluppare la cataratta rispetto alle donne che assumono di meno tali sostanze nutritive.

Alimenti ricchi di luteina e zeaxantina includono verdure a foglie verdi (come spinaci, cavolo verde, rape verdi, senape), piselli, broccoli, zucca e mais.

Cibi ricchi di vitamina E sono gli oli vegetali, le mandorle, i semi di girasole, e i cereali.

Il nuovo studio su cataratta e nutrienti ha coinvolto più di 35000 donne statunitensi di mezza età che sono state seguite in media per 10 anni.

Altri fattori - tra cui l'età, il fumo, e lo stato di salute - non hanno influenzato i risultati.

Lo studio è stato pubblicato nell'edizione di gennaio di Archives of Ophthalmology.

Antonio Pascotto

Dr. Antonio Pascotto 15-01-2008 22:43 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Citazione:

Citazione: Messaggio inserito da mr_rossi

Caro dottore,

avrei ancora 2 domande:
- la mia dottoressa mi ha accennato che per interventi di cataratta mediamente si impianta una IOL non perfettamente correttiva, e si affida il completamento della correzione di -2 (o +2?) ad una lente esterna.
[img=right]http://forumsalute.it/public/data/pascotto/2008115224110_phaco_lateral.jpg[/img=right]E' parzialmente vero: i nostri margini d'errore di calcolo sono nell'ambito di circa mezza diottria.
Citazione:

Citazione: Quale potrebbe essere la motivazione, forse per lasciare una capacita' di visione da vicino senza occhiali?
- un intervneto IOL pregiudica in qualche modo la possibilita' di utilizzare LAC successivamente?
No, per niente.

Citazione:

Citazione: Grazie ancora.
Grazie a Lei! :)

mr_rossi 16-01-2008 09:32 AM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Se fosse solo una questione di margine di errore, credo che si farebbe il possibile per ottenere la correzione perfetta, per correggere successivamente con lenti il solo eventuale errore commesso (di circa +-0.5).
Ancora non capisco il motivo per impostare preventivamente la IOL per una sotto (o sovra?) correzione di -2 (o +2?): mi pare dalla sua riposta che anche lei "velatamente" non concorda con la sotto/sovra correzione preventiva.
E' cosi'?

Dr. Antonio Pascotto 16-01-2008 22:59 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Assolutamente si, anche senza troppi veli. Ma tenga presente che l'intervento per cataratta è INNANZITUTTO atto ad eliminare una patologia che arreca un deficit visivo poi, se anche riusciamo ad ottenere un'ottima correzione del difetto refrattivo, tanto meglio!

Saluti!

aryan 11-02-2008 13:34 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 

Salve
sono sta prima da un oculista che mi ha detto che ora l'intervento si fa quando la cataratta non è ancora matura al contrario di quanto si faceva quando non si usavano gli ultrasuoni.
Addirirìtura potrebbe comportare rischi farlo in stato avanzato, quindi mi sarei dovuta decidere in questa fase.
Andando poi da un altro, visto che il Cup non fissa sempre dallo stesso,
questa mi ha detto pressochè il contrario.
Aspettare fino a che non si scenda il livello di sei...

Ero un po' oscillante secondo lei nella lettura del quadro per la misurazione della vista, diceva di ricordare (?) che alla prima lettura leggevo quello che all'ultima mi sfuggiva...Dice che questa fluttuazione è normale...però non sono sicura che lei avesse ragione, perchè non mi ha fatto riprovare. Hanno sempre fretta.

Insomma io ora penso di andare da un terzo.
A mia sensazione non noto peggioramenti. Gli occhiali da vicino vanno sempre bene da anni.
Qualche mese fa ho avuto il distacco del vitreo (è per questo che sono andata dall'oculista che mi ha trovato la cataratta )Sarei quasi certa che è collegato agli sbilanciamenti dell'occlusione, perchè sentivo chiaramente il disagio a livello della temporo mandibolare (ho una situazione piuttosto complessa). Ovviamente l'oculista(il primo) si è opposto a questa interpretazione. Questo non c'entra con quello , sempre separatismo...
Mi ha ordinato vitreoxigen da prendere per due mesi-già fatto-
e bere 2 litri di acqua al dì. Questo non ci riesco..
Un consigli è gradito
Grazie

Libellula. 11-02-2008 18:30 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Anche se senti di non essere peggiorata, ti consiglio di andare da un bravo oculista che ti possa seguire con scrupolo, anche perchè cambiare medico ogni volta, sentendo pareri discordanti, non ti aiuta. Inoltre, è opportuno che tu faccia l'intervento di cataratta, perchè è vero che (come risulta dall'articolo presente in questa stessa pagina che, se non avessi già letto, riassumo), contrariamente a quanto si faceva in passato, adesso, l'intervento di cataratta viene eseguito prima che questa progredisca, quando il cristallino non è del tutto compromesso, così da poterti inserire la lente a te più idonea; ed essendo nella fase iniziale, il cristallino è morbido, e quindi, è più facile da frantumare per essere rimosso e sostituito con la nuova lente.

aryan 13-02-2008 13:31 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 

Grazie per la risposta.
Ma è necessario scegliere che tipo di lente mettere?
Vicino-lontano..
Non vorrei esser messa difronte a una scelta.

C'è chi sostiene che la cataratta si possa curare :

....
thus, proper glycemic control while increasing the consumption of
antioxidant nutrients including vitamin A, C and E as well as lutein
and zeaxanthin are indicated

herb-wise, amalaki, bhumyamalaki and triphala are good for
maintenance therapy as well
http://www.itmonline.org/arts/cataracts.htm

Both texts also mention the use of eye drops, two items being listed are Phacolysin and Catalin. Catalin is a brand name for the drug pirenoxine sodium (see illustration and explanation below), which is probably the most widely-used eye drop for early stage cataracts, with more than 50 years of use and distribution in 40 countries. It is produced by 20 manufacturers in China; the brand Catalin is made in Japan. Phacolysin (also called Phacolin) is a complex anti-oxidant (see structure diagram left); it has been used both topically and internally as a therapy for eye disorders.

In addition to Pirenoxine eye drops, the main OTC cataract products in China include Zhangyanming Tablets (there are several of these, including Zhangyan Mingmu Pian, Neizhang Yanming Pian, etc.; they are tonics for kidney and liver with herbs for nourishing the eyes and promoting circulation) and Shihu Yeguang Wan (produced by many factories; the item entering the U.S. is called Dendrobium Night Sight Pills). These products are indicated for early and mid-stage cataracts, as well as for nebulae.

ILLUSTRATIONS OF TOPICAL PREPARATIONS FOR CATARACT
Sample of pirenoxine eyedrops (a modified phenoxazine carboxylic acid, see structure diagram, right) for cataract; this is labeled Catalin (in Japan); it is also sold as Clarvisan, Clarvisor, and under other names; a Chinese version is called Baineiting



-------
There is a natural product called Cineraria used in Western herbology
for cataracts. It is an extract from the Dusty Miller plant. It is
an eye drop.

GB
____________

Libellula. 13-02-2008 16:15 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Di niente!
Ci sono 3 nutrienti che possono prevenire la cataratta, ma l'unico modo per "guarire" è l'intervento chirurgico. Come dimostra un recente studio di Archives of Ophthalmology (anch'esso presente in questa pagina), le donne con una dieta ricca di Luteina, Zeaxantina e Vitamina E, hanno minori probabilità di sviluppare la cataratta rispetto alle donne che non ne assumono.
Ciao!

Ortottista 13-02-2008 17:21 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Ciao Aryan la scelta del tipo di lente viene fatta con l'oculista, dipende anche dalla tua età. Non ci sono cure per la cataratta anche se molti oculisti prescrivono colliri che possono ritardarne l'evoluzione ma servono a ben poco. L'unica cura è l'intervento chirurgico che viene eseguito non piu quando la cataratta diventa matura e il cristallino piu duro come avvrniva in passato. Oggi l'intervento viene eseguito quando la cataratta crea difficoltà al paziente nello svolgere la vita quotidiana. Affidati ad un solo oculista magari a quello che ti ispira piu fiducia, spesso sentire piu campane crea solo confusione, ci sono dierse scuole di pensiero in medicina!
In bocca al lupo!
Flavia

Libellula. 13-02-2008 19:11 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
In ogni caso, è preferibile eseguire l'intervento quando la cataratta è ancora nella fase iniziale.

aryan 13-02-2008 21:35 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Accipicchia libellula mi metti fretta:-)
Ancora una cosa.
Dunque ora mi fisserò l'appuntamento con uno bravo di altra città che dicono avere strumentazioni all'avanguardia.
Poi però l'intervento lo farò a Bologna dove abito -in struttura pubblica perchè mi pare che quell'oculista di Rovigo prenda 3.500 euro per l'intervento.
Dunque se vado da uno e poi mi opera un altro mi posso fidare?

Sempre grazie per l'estrema solerzia e disponibilità.
Libellula, sei oculista per caso o semplicemente persona molto informata dei fatti?:-)



Ortottista 13-02-2008 21:49 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Ayran...se non hai particolari disturbi non c'è nessuna fretta. L'intrvento di cataratta non è un intervento "d'urgenza"! Sento dire tuti i giorni ai pazienti con cataratta che l'intervento viene eseguito quando la cataratta crea distubi nella vita quotidiana. Non c'è nessuna fretta se non hai particolari problemi, la deciosnone va presa con l'oculista in base alle tue esigenze. Ho fatto piu di un esame sulla cataratta.....sarà pure servito a qualcosa no...e poi la fretat non aiuta nessuno. Scegli con calma l'oculista! Certo che poi potrai farti operare da una ltro emdico, ormai la cataratta è diventato un intervento di routine!

Libellula. 13-02-2008 22:04 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Non credo di averti messo fretta (anche perchè non ne avevo le intenzioni), e non ho ho mai detto che la cataratta è un intervento d'urgenza. Ho solo cercato di farti presente i problemi che possono certamente derivare da una cataratta in fase avanzata. Per questo, non credo ci sia bisogno nè di essere un medico nè di fare più di un esame sulla cataratta, perchè sono informazioni a disposizione di tutti. Ovvio, che la decisione spetta a te e va presa insieme all'oculista. Infatti, io ti ho solo consigliato (dal principio) di affidarti ad un bravo oculista. Tutto qui.

Ortottista 13-02-2008 22:39 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Non l'hai detto tu Libellula d'urgenza l'ho specificato io per far capire alla nostra amica che non c'era fretta. Dalle tue parole forse lasciavi capire che c'era fretta ovviamente senza volere. Certo che non bisogna essere medici o aver fatto esami sulla cataratta per essere informati basta girare in rete per trovare tutte le info del caso, compreso che l'intervento viene eseguito quando la cataratta crea disturbi nella vita quotidiana. Volevo solo tranquillaze Aryan anche perche per esperienza personale so che non si opera subito. Ciao

aryan 14-02-2008 19:36 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Citazione:

Citazione: Messaggio inserito da libellula9700

In ogni caso, è sempre preferibile eseguire l'intervento quando la cataratta è ancora nella fase iniziale, anche se non crea difficoltà nello svolgere la vita quotidiana....

In questa espressione ho sentito sollecitudine..
Beh insomma non facciamo una diatriba su questo..

Vi dico una cosa a cui non crederete.
Avete letto " un altro giro di giostra" di Tiziano Terzani?
Ve lo caonsiglio caldamente per l'ampiezza di testimonianze vissute in prima persona..
In uno dei suoi viaggi alla ricerca delle varie metodiche alternative ha incontrato In India un doctor herbalist che guariva la cataratta in 2 o 3 giorni con degli speciali impacchi di oppio e miele.
Peccato che l'oppio non sia accessibile qui da noi..



Libellula. 14-02-2008 19:56 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Specifico meglio: da parte mia ho soltanto voluto spiegarti che l'intervento di cataratta viene preferibilmente eseguito nella fase iniziale della malattia. Se avessi voluto "sollecitarti" a fare l'intervento subito, non ti avrei consigliato dal primo momento di rivolgerti ad un bravo oculista (come ho già detto). Io credo che ognuno sia responsabile per la propria salute. Che tu decida o meno di fare l'intervento, a me non cambia nulla.

aryan 15-02-2008 16:27 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 

Madonna libellula che tiritera ho cercato di deviare il discorso ma continui a menartela. Avevo messo anche :-) per stemperare .
L'ho detto sorridendo accidenti ma che tipo serioso che sei.
E continui a ripetere quello che hai già detto come se gli altri fossero proprio orbi.
Basta ti prego, nessuno ti ha puntato contro il fucile , anzi ti ho ringraziato ogni volta .

Se poi vuoi ancora un'altra spiegazione anche della battuta
ti posso dire che avendomi l'ultimo oculista detto che era meglio aspettare, è chiaro che se mi sento qualcun altro dire che deve esser fatto al manifestarsi del problema, ovvio che mi sento sollecitata rispetto allo stato in cui l'altro mi aveva messo.

Che poi uno mi dica vai da uno bravo---altrettanto ovvio che lo si dica anche perchè per fare l'intervento ci vuole la richiesta dello specialista prima e del medico curante dopo.
In nessun caso avresti potuto dirmi---corri a fare l'intervento.

Detto quiesto spero non ci si debba tornare sopra in termini polemici.
Bisogna anche essere un po' fluidi e non sentirsi colpevolizzati per una minima cosa detta, ho semplicemente espresso una mia sensazione
del momento.. Tranquilla non sono caduta in crisi:-)
Passiamo oltre!

Ora mi verrebbe anche da dire -se è stata diagnosticata e la prassi è che si faccia subito l'intervento, non servirebbe nemmeno andare da uno bravo per avere l'ok. Ma non voglio innescare un altro seguito
sulla stessa lunghezza...


max 15-02-2008 21:21 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Dott.Pascotto,mi permetto di farla una domanda,ma è vero che l'opacizzazione del cristallino potrebbe essere anche la conseguenza dell'uso del cortisone,compreso quello che si prescrive in collirio?.Grazie e saluti.Max

max 15-02-2008 22:33 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Giusto per partecipare alla polemica di sopra,ma sto'scherzando,chi decide se fare o no l'intervento è il paziente,in base all'importanza dei suoi problemi visivi.Cristallino duro o non duro,il trituratore ad ultrasuoni lo sbriciola senza problemi,ma stiamo scherzando,con le moderne apparecchiature,fossero quelle del medio evo,allora potrei capirlo.
Non è nemmeno valido il fatto che si puo'scegliere meglio il cristallino da introdurre,perchè di solito s'introduce uno di tipo standard,con potenza superiore o inferiore alle diottrie che si hanno,decide anche un po' la dea bendata,nonostante l'esame della cornea,sempre se viene fatto.Poi non dimenticate,che c'è il problema dell'astigmatismo,che se presente non viene corretto dalle normali lenti sferiche ,ma da lenti in fasi sperimentali,con tutta una serie di problemi.Poi c'è il problema della cicatrice alla cornea che di per sè comporta un certo grado di astigmatismo in chi non ce l'ha,mentre di solito aumenta in chi già ce l'ha.Qui'serve la bravura del medico,che deve avere una mano fermissima,e quella del paziente che non deve muoversi minimamente,altrimenti si allarga la ferita,e si ricorre ai punti,con cicatrice maggiore e possibilità di inconvenienti maggiori,e maggiore astigmatismo.
E'vero che si chiede al paziente se preferisce vedere meglio da lontano o da vicino,ma non in tutti i casi cio'è possibile.Inoltre è da sapersi che esiste anche la cataratta secondaria,che colpisce un buon 30%dei pazienti,nel giro di pochi mesi o qualche anno questa si presenta,e và trattata col laser yag,la cui luce passa attraverso il cristallino artificiale,e diretta sulla capsula posteriore,lasciata in sito,la buca al centro,onde poter far passare la luce diretta alla retina.Qui',la mia domanda al dottor Pascotto di sopra,nel chiedere se il cortisone produce cataratta,perchè se si'gli oculisti commettono un controsenso,nel dare cortisone a profusione dopo l'intervento anche per mesi,significa dare una mano a far risorgere la cataratta secondaria.Specialmente in quei pazienti che già da subito,nel corso dell'intervento hanno diagnosi di sottocapsulare,come è il mio caso,che ho fatto l'intervento da pochi giorni,lunedi 11 febbraio,e l'oculista mi stà abbuffando di cortisone,al che mi è venuto un dubbio,non è che lo fà per spillarmi altri soldi,perchè la capsulotomia laser Yag,lo fà lui in ambulatorio privato dietro pagamento.A pensar male,non è giusto ma spesso ci si accecca.Comunque è sempre una cosa artificiale che ti metti nell'occhio,che non è detto che non possa dare intolleranza col tempo,il metacrilato o il silicone,anche se biocompatibili,non lo sono mai al 100%.Max

Ortottista 15-02-2008 22:57 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Si è vero il cortisone può provocare la cataratta...ma stai tranquillo non alle dosi prescritte dagli oculisti....non bastano qualche giorno di cortisone......ci vogliono anni di cortisone......! Ovvio che dipende da sogetto a sogetto ma ti assicuro che ci vuole tempo e dosi elevate. Non mi sembra questo il caso. Stai tranquillo.
Per la polemica spero finisca prima di iniziare. Piuttosto chiedo ad Aryan perchè cercare una cura alternativa alla cataratta? Ti spaventa l'ntervento? Oggi l'intervento di cataratta è un intervento di routine relaativemente semplice. Che dubbi hai? L'ho fatto anch'io l'intervento! :) Se ti va di parlarne, il forum serve anche a questo!
Ciao

aryan 16-02-2008 21:49 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Citazione:

Citazione: Messaggio inserito da max

Giusto per partecipare alla polemica di sopra,ma sto'scherzando,chi decide se fare o no l'intervento è il paziente,in base all'importanza dei suoi problemi visivi.Cristallino duro o non duro,il trituratore ad ultrasuoni lo sbriciola senza problemi,ma stiamo scherzando,con le moderne apparecchiature,fossero quelle del medio evo,allora potrei capirlo.
Allora pure tu saresti d'accordo nel farlo quando ci sono problemi visivi. Io non me ne accorgevo se non me lo diceva l'oculista.

Citazione:

Citazione: Non è nemmeno valido il fatto che si puo'scegliere meglio il cristallino da introdurre,perchè di solito s'introduce uno di tipo standard,con potenza superiore o inferiore alle diottrie che si hanno,decide anche un po' la dea bendata,nonostante l'esame della cornea,sempre se viene fatto.
superiore o inferiore-lo decidono loro dunque o lo prendono su a caso visto che parli di dea bendata?

Citazione:

Citazione: Poi non dimenticate,che c'è il problema dell'astigmatismo,che se presente non viene corretto dalle normali lenti sferiche ,ma da lenti in fasi sperimentali,con tutta una serie di problemi.
Poi c'è il problema della cicatrice alla cornea che di per sè comporta un certo grado di astigmatismo in chi non ce l'ha,mentre di solito aumenta in chi già ce l'ha.Qui'serve la bravura del medico,che deve avere una mano fermissima,e quella del paziente che non deve muoversi minimamente,altrimenti si allarga la ferita,e si ricorre ai punti,con cicatrice maggiore e possibilità di inconvenienti maggiori,e maggiore astigmatismo.
Io sono astigmatica. Allora qualche problema? Avevi iniziato facendola piu' facile.
Accidenti. Conviene allora fare l'intervento da uno bravo privato e ti spendi quel che spendi

Citazione:

Citazione: E'vero che si chiede al paziente se preferisce vedere meglio da lontano o da vicino,ma non in tutti i casi cio'è possibile.
Quindi vedi che devi scegliere
Citazione:

Citazione:
Inoltre è da sapersi che esiste anche la cataratta secondaria,che colpisce un buon 30%dei pazienti,nel giro di pochi mesi o qualche anno questa si presenta,e và trattata col laser yag,la cui luce passa attraverso il cristallino artificiale,e diretta sulla capsula posteriore,lasciata in sito,la buca al centro,onde poter far passare la luce diretta alla retina.Qui',la mia domanda al dottor Pascotto di sopra,nel chiedere se il cortisone produce cataratta,perchè se si'gli oculisti commettono un controsenso,nel dare cortisone a profusione dopo l'intervento anche per mesi,significa dare una mano a far risorgere la cataratta secondaria.Specialmente in quei pazienti che già da subito,nel corso dell'intervento hanno diagnosi di sottocapsulare,come è il mio caso,che ho fatto l'intervento da pochi giorni,lunedi 11 febbraio,e l'oculista mi stà abbuffando di cortisone,al che mi è venuto un dubbio,non è che lo fà per spillarmi altri soldi,perchè la capsulotomia laser Yag,lo fà lui in ambulatorio privato dietro pagamento.A pensar male,non è giusto ma spesso ci si accecca
.
E' di routine il cortisone? io non vorrei sta roba. Io uso solo medicine naturali di norma e non ditemi che è uso esterno perchè va dentro.

Pensate che in medicina ayurvedica in certi casi si somministra il rimedio proprio dagli occhi perchè agisca in tutto il corpo in maniera piu' assimilabile
Citazione:

Citazione:
Comunque è sempre una cosa artificiale che ti metti nell'occhio,che non è detto che non possa dare intolleranza col tempo,il metacrilato o il silicone,anche se biocompatibili,non lo sono mai al 100%.Max
Motivo sufficiente per non amare questo intervento . Sempre intervento è come ha detto l'oculista. E qui con Max vediamo che saltano fuori i rischi anche se dite che la cosa è semplice e di routine.

Quindi Flavia c'è già la risposta alla tua domanda. Ma tu puoi dire la tua esperienza.

max 17-02-2008 15:04 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Il mio intervento è stato piu'un avventura che una passeggiata in tutti i sensi,cosa che ci sono gli estremi per adire le vie legali,e non c'è ombra di dubbio che il cristallino,nel mio caso,ma anche in quello di altre 15 persone, è stato scelto a casaccio,la dea bendata.
Ma vediamo il mio caso.L'oculista che si è interessato del mio intervento,ha svolto solo il compito,di prenotarmi per l'intervento,che poi mi è stato fatto dal medico che ha resistito fino all'ora tardi,logico che si è trattato di un loro collaboratore,il quale per fare il mio intervento è stato costretto a posizionare il microscopio,in base alla sua statura.Il mio medico già era andato via,un altro,il primario che doveva operarmi, si è fermato a guardare per circa metà o poco più dell'intervento,ed il suo compito è stato quello di azionare l'acqua per lubrificare,compito svolto in perfetto silenzio e con la neve in tasca,fremeva per andare via già con indosso l'impermeabile,e si è arrivato al momento che è dovuto tornare indietro,per dare altra acqua,su richiesta esplicità ed in parte disperata del medico che mi stava operando.Poi,all'indomani, secondo il mio medico è stato il primario ad operarmi,qui' mi sono urtato col mio medico,perchè so'bene chi mi ha operato,in piena collaborazione con me.Cio'è stato riferito anche al mio medico,via telefono,dal primario stesso,che ripeto mi ha operato solo sulla carta,mentre in realtà mi ha operato il suo collaboratore.Ma la cosa non è importante.Anche perchè non è detto che il primario sia più bravo del suo collaboratore,spesso sono solamente più raccomandati,ma questo è un altro discorso.
Per quanto riguarda la sterilizzazione della sala operatoria in cui mi è stato fatto l'intervento,meglio non aprire proprio la discussione,altrimenti vi si rizzerebbero i capelli in testa,stesso discorso vale,per la fase degli accertamenti pre-operatori,quelli importanti del tutto assenti,gli altri per me sono stati ?????specialmente in relazione al tracciato al cuore,quasi una comica.
Con quanto detto,al fine di rivolgervi a centri di oculistica seri e ben attrezzati,in Italia c'è ne sono molti,e di evitare i raduni collettivi che organizzano i medici oculistici,appoggiandosi ora a questa ora a quella struttura privata,che chiamano cliniche convenzionate.Esaurisco qui'questo argomento,ed in seguito se è il caso,vi parlo dei controsensi,in cui cadono,questi operatori,di cui ci si fida all'inizio,quando scelgono un cristallino di massa.ax

max 17-02-2008 15:27 PM

Riferimento: Chirurgia della cataratta
 
Per chi puo'fare confusione,ribadisco che l'intervento in se stesso,è una stupidaggine,potrei farlo anche io che non sono medico,ma dovrei avere la mano ferma,perchè si tratta di micro-chirurgia,su di un organo l'occhio,che ci rende abbastanza impressionabili.

Le opzioni importanti sono:

Chirurgo esperto,con mano ferma,che non sottovaluti l'intervento,perchè di routine per Lui.

Massima sterilizzazione di tutto.

Qualità del cristallino da usare.

Calcolo della cornea in precedenza con esame apposto,altrimenti si rischia di andare molto fuori meta.

I colliri sono un vero problema,se leggete i loro foglietti illustrativi vi vengono molti dubbi in proposito,quindi ci si deve augurare un uso molto limitato,per cui serve un buon chirurgo,vedi sopra.Max


Adesso sono le 14:49 PM.

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