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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Oculistica > Campo Visivo Computerizzato / Domande
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Campo Visivo Computerizzato / Domande

JLo
 

Buongiorno,
In attesa di recarmi dal mio oculista per la visita di controllo, vorrei avere chiarimenti in merito a:

CAMPO VISIVO COMPUTERIZZATO
OCCHIO SINISTRO:
Perdite di Fissazione 1/11
Errori Falsi Positivi 0% - Errori Falsi Negativi 0%
Acuità Visiva + 2.75 OS - OC X
GHT - Entro i limiti normali
MD -0.95 DB
PSD 1.16 DB
OCCHIO DESTRO:
Perdite di Fissazione 0/11
Errori Falsi Positivi 4% - Errori Falsi Negativi 1%
GHT - Al limite
MD -0.45 DB
PSD 1.45 DB

Segnalo che durante un accesso in P.S. per diplopia (ottobre 2007), mi è stata riscontrata Esotropia Occhio SX. Sottoposta a TAC encefalo + TAC Orbite. TAC encefalo nella norma (tranne solchi delle convessità cerebrali accentuati) - TAC Orbite nella norma (tranne nervo ottico occhio DX con diametro superiore del contro laterale); Test Hess Lancaster (negativo per diplopia).
Visita Oculistica: ulteriore calo del visus, rari difetti dell'EPR in OD.

Potrei avere qualche delucidazione?

Grazie Mille in anticipo.

MIGLIOR COMMENTO
Ortottista
Ma è la prima volta che fai l'esame del campo visivo? l'occhio destro al loimite potrebbe avere qualche difetto campimetro ma dico potrebbe perchè l'esame del campo visivo va valutato complessivamente, ci sono altri parametri da valutare e di cui tenere conto. Ad esempio la perdita di fissazione in pazienti che hanno lievi o modeste alterazioni della motilità oculare (nel tuo caso esotropia) è del tutto normale. Io ti consglio di stare tranquillo e dia spettare con calma la visita oculistica!
Flavia
__________________
"Se tu sei veramente un Medico sappi che quando curi gli occhi dietro gli occhi c'è la mente e dietro la mente c'è l'anima e che per curare gli occhi devi capire l'anima" (Socrate)
ORTOTTISTA ASSISTENTE DI OFTALMOLOGIA
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JLo
 

Ciao Flavia,

Grazie per l'aiuto. Attendo visita oculistica di controllo. E' la prima volta che faccio il campo visivo perché ho problemi di natura neurologica per cui vengo sottoposta ad una serie di esami per escludere patologie gravi e/o degenerative.
Tu sai dirmi cosa vuol dire GHT al limite (occhio destro)? Più che altro perché la TAC alle orbite ha riscontrato che il nervo ottico dell'occhio dx ha un diametro maggiore del controlaterale (???).
L'esotropia all'occhio sx è stato un episodio spot riscontrato in Pronto Soccorso dove mi ero recata per visione sdoppiata/diplopia (evento che mi succede spesso a volte a sx a volte a dx a volte ad entrambi gli occhi).
Ti ringrazio ancora.
JLo

JLo
 

Scusami Flavia,

ho letto meglio il tuo msg e vedo che una risposta già c'è in merito al GHT al limite. Mi sai dire qualche cosa riguardo al nervo ottico ingrossato?

Grazie mille.

JLo

lucy766
 

CIAO a tutti,
ho fatto per la prima volta l'esame del campo visivo e in attesa della visita oculistica vorrei sapere che cosa significano questi dati:
occhio sinistro:
Perdite di fissazione 2/12
falsi positivi 0/14
falsi negativi 0/3
punti visti 120/120

occhio destro:
perdite di fissazione 1/13
falsi positivi 0/14
falsi negativi 0/5
punti visti 116/120

Grazie in anticipo se qualcuno sa rispondermi

siravoduilio
 

semeioticastrument
NON VA MALE!!

fedesaresini
 

salve ho fatto il campo visivo per la prima volta 1settimana fa e questo sono i risultati!
occhio destro
perdite di fissazione 11/17xx
errori falsi pos 3%
errori falsi neg 5%
GHT entro i limiti normali
VFI 99%
MD -0,43 dB
PSD 2.14 db

occhio sinistro
perdite di fissazione 12/21xx
errori falsi pos 23%
errori falsi neg 8%
GHT fuori dal limiti normali
VFI 98%
MD +0.50dB
PSD 4.41db P<o.5%

ho 10/10 cosi mi hanno detto , ma da circa 1 mese ho problemi alla vista soprattutto nel sinistro ci vedo ma la luce mi da fastidio e mi sento intontita quando cammino La prima visita oculistica ha rilevato papilla con escavazione accentuata e la dottoressa mi ha prescritto altri esami

nn ho neancora una diagnosi e nn so piu che pensare!ciao grazie

sarda
 

a quello che posso capire io é un pò falsato perché nell'occhio sinistro ci sono un pò di errori..che esami ti ha prescritto??

fedesaresini
 

mi aveva prescritto una visita otorino che nn sono nencora riuscita a farla visto i tempo di attesa!!poi mi aveva prescritto CAMPO VISIVO,PACHIMETRIA CORNEALE E GDX per ora ho fatto i primi due. sto facendo un sacco di ricerche per capire che ho ma domani sapro il verdetto!!!

siravoduilio
 

Deve fare un OCT_HRT_GDx

sarda
 

mi kiedo una cosa: cosa c'entra la pakimetria se il problema sta nella papilla? Secondo me è più necessario l'oct come detto sopra

Ortottista
 

La pachimetria valuta lo spessore corneale, che di norma si aggira intorno ai 540-545 nm. Lo spessore corneale influenza i valori della pressione oculare, sottostimandoli o sovrastimandoli. Se si ha un aumentata escavazione della papilla, che è uno dei tre segni cardini del galucoma (ma che di per se in assenza di segni e sintomi può anche non essere patologica), è una buona regola eseguire anche l'esame della pachimetria per capire se i valori pressori sono sottostimati o sovrastimati. Esiste anche il glaucoma normotensivo, per cui se si ha un esavazione aumentata con pressione normale è sempre meglio approfondire!!! Per l'esame del campo visivo, essendo la prima volta non è molto affidabile, quindi faccia gli altri esami come consigliato dal suo oculista!

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ORTOTTISTA ASSISTENTE DI OFTALMOLOGIA
sarda
 

questo che la pressione oculare può essere influenzata dallo spessore corneale non lo sapevo..sapevo che da colliri o farmaci a base di cortisone si poteva avere un aumento del tono..

Ortottista
 

Lo spessore corneale gioca un ruolo molto importante nella valutazione della pression oculare. In caso di cornea sottile la misura della pressione oculare risulta minore di quella reale, e viceversa la pressione appare superiore in caso di cornea spessa. In caso di cornea sottile si può correre il rischio di "ignorare" una pressione oculare considerata normale che viene sottostimata, mentre in caso di cornea spessa ci si può preoccupare meno in caso di pressione oculare elevata perche viene sovrastimata. Proprio per non correre rischi si ricorre alla pachimetria!
Si i farmaci a base di cortisone possono indurre un aumento della pressione oculare.

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ORTOTTISTA ASSISTENTE DI OFTALMOLOGIA
siravoduilio
 

http://www.aldovarotto.org/occhio/im...gmento_ant.jpg

Gli studi dell’Ocular Hypertension Treatment Study (OHTS) hanno ormai definitivamente rilevato che lo spessore corneale e’ determinante per la più giusta valutazione del tono rilevato dalla tonometria,specialmente nel definire come più a rischio i pazienti con cornee più sottili a parità di valore di pressione oculare.
La tonometria ad applanazione di Goldmann che dal 1957 usiamo per misurare il tono oculare, si basa sulla legge di Imbert-Fick, per cui la cornea è considerata come una membrana fotografica senza resistenza alle sollecitazioni di forze esterne, esercitate nel caso del tonometro ad applanazione, dal pistoncino del tonometro di Goldmann .
Tale semplificazione fisica è stata necessaria per arrivare comunque ad un risultato prossimo alla verità,senza complicazioni derivanti dallo spessore e dalla curvatura della cornea stessa.
Di questa approssimazione ne era consapevole lo stesso Goldmann, ma dall’introduzione del suo tonometro ad applanazione, tali limiti non sono ancora stati superati.
Ehlers nel 1975, individuò che lo spessore era determinante nella valutazione del tono oculare e propose una tabella di conversione che rapportava il valore tonometrico al dato pachimetrico del singolo paziente , con una correzione di 0,7 mmHg ogni 10 micron di variazione dal valore medio pachimetrico che era di 520 micron nella sua casistica.
Altri autori come Dougthy e coll. nel 2000, Feltgen e coll. nel 2001 ed altri ancora, hanno trovato differenti parametri di correlazione con lo spessore. Questi autori considerano veritieri aggiustamenti di 0,2 mmHg circa ogni 10 micron di variazione dello spessore, rispetto al dato medio pachimetrico.
L’Ocular Hypertension Treatment Study (OHTS) ha resi noti i dati clinici su pazienti ipertesi oculari seguiti(1636 pazienti in tutto) per un periodo di 5 anni e, tra quelli diventati glaucomatosi (9,1%) dell’intero gruppo,è emerso, come parametro predittivo per i danni glaucomatosi, lo spessore corneale come nuovo indice da tenere in giusta e nuova considerazione.
Gordon e Brandt nel 2002 hanno evidenziato in modo particolare l’importanza di tale parametro nell’ambito di questo fondamentale studio.
In particolare hanno rilevato che per ogni 40 micron di assottigliamento corneale esiste il 71% in più di possibilità di avere danni al nervo ottico, rispetto agli ipertesi che, durante lo stesso periodo di osservazione,avevano uno spessore corneale maggiore, naturalmente sempre a parità di valore tonometrico rilevato.
Visto che il dato pachimetrico e forse anche anatomico, è fondamentale nella gestione del paziente iperteso e glaucomatoso, e più in generale di ogni paziente che effettua una comune visita oculistica.
Eseguendo la pachimetria anche su persone non operate, sane e con glaucoma, sono state realizzate numerose ricerche che hanno dimostrato in modo inequivocabile 2 importanti relazioni tra pachimetria corneale e glaucoma:
  1. I pazienti con cornea sottile hanno un maggior rischio di sviluppo e progressione di danni glaucomatosi, mentre quelli con una cornea spessa sarebbero più protetti da questo rischio;
  2. Nei pazienti con cornea sottile la misura della pressione oculare (eseguita con le apparecchiature normalmente presenti negli ambulatori oculistici) risulta minore di quella reale, e viceversa la pressione appare superiore al vero nei pazienti con cornea spessa.
Reggio Calabria, 04/11/06

Dipartimento di Meccanica Facoltà di Ingegneria Università della Calabria - Cosenza

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Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
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