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Lenti Intraoculari:le nostre storie

Francescavanilla
 

Questo è uno spazio che abbiamo voluto creare per raccontare le nostre operazioni per impianto di lenti intraoculari.
Ognuno ha la propria personale storia,che speriamo sia d'aiuto a chi vuole informazioni sull'operazione o è in procinto di operarsi.
Preghiamo gentilemente chiunque volesse intervenire in qulasiasi maniera di aprire una discussione rivolgendosi al Dott Pascotto e agli utenti del forum o a porre eventuali domande nella discussione "IOL...and the city" per cercare di tenere questo 3d in ordine e pulito,riportando solo le esperienze e i vissuti di chi si è operato.

Preghiamo inoltre tutti gli utenti che frequentano questa sezione e che hanno subito l'impianto di lenti intraoculari di raccontare la propria storia.


buona lettura a tutti

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Antonio Pascotto
Citazione:
Originariamente Inviato da bucefalo Visualizza Messaggio
Salve a tutti, mi chiamo Giorgio ho 31 anni.
Nel 2000 mi sono operato per correggere una grave miopia (- 14 diottrie). L'intervento, perfettamente riuscito, a detta del chirurgo, è consistito nell'introduzione di una ICL, intra ocular lens, che mi ha consentito di recuperare 12 diottrie. Oggi uso occhiali per correggere il difetto visivo rimanente.
Purtroppo, e veniamo alle dolenti note, di sera o in condizioni di luce scarsa, vedo malissimo: le fonti luminose appaiono contornate di un fastidioso alone che mi impedisce di vedere chiaramente. Guidare di sera è spesso un'impresa e tante altre cose mi sono precluse.
In defintiva la mia vita è cambiata in peggio, non l'avessi mai fatto.
Ad oggi non ho trovato alcuna soluzione, nonostante abbia consultato medici in ogni dove. Qualcuno può aiutarmi, indicandomi soluzioni anche farmacologiche? Grazie mille
Caro Brucefalo,

Non credo che ci possano essere soluzioni farmacologiche per il Suo problema. Il Suo fastidio, presumibilmente, dipende dalla formazione di aberrazioni luminose. In tali casi, la soluzione può consistere nella sostituzione della lente intraoculare o nella sostituzione del cristallino, se sono presenti in esso delle opacità catarattose.

In bocca al lupo!
__________________
Centro Oculistico Pascotto
Tel. 081 554 2792
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Francescavanilla
 

NOME :Francesca
ETA' :26 anni
IMPIEGO:Sono disegnatrice industriale presso un azienda,lavoro 12h al giorno al Pc
TIPO DI INTERVENTO:Impianto di lente intraoculare Verysise a fissazione iridea
QUANDO E PERCHE' HO COMINCIATO A VALUTARE LA POSSIBILITA' DI SOTTOPORMI ALL'INTERVENTO:
Dopo oltre 16 anni (avete capito bene!!!)di uso delle LAC semirigide con cui correggevo a pieno il difetto
ho iniziato a soffrire di secchezza oculare,lacrimazione lattigginosa che mi offuscava la vista finchè non levavo la lente e la sciaquavo(cosa ovviamente molto scomoda se si è fuori casa),occhi perennemente arrossati e stanchi,comparsa di aloni notturni causati dagli occhi gonfi...
Il mio ottico all ultimo controllo mi disse che dovevo stare piu attenta e usare di piu gli occhiali(che gia utilizzavo ogni tanto anche fuori casa)perchè dati i sintomi,un rigetto era dietro l angolo...
Ovviamnte la mia reazione fu il panico com pleto sicchè iniziai a guardarmi intorno per operarmi,inizialmente data la mia ignoranza mi presentai dal primo oculista chiedendo di poter fare un laser,e lui mi bloccò categoricamente proponendomi l inserimento della lentina intraoculare.
DATA INTERVENTO OCCHIO DX: 7 marzo 2008
LUOGO:Bologna,Ospedale maggiore
DOTTOREi Maita
COSTO:Mi sono operata sotto copertura SSN, quindi il costo non lo saprei quantificare,ho pagato il ticket per mappa corneale e visita iniziale(circa euro 40,00 cadauno) poi piu nulla...ovviamente nel mio caso hanno maggiormente inciso i costi dello spostamento (non sono di Bologna). Diciamo che facendo una stima approssimativa ho speso circa 350 euro tra spostamenti vari oltre a molto tempo,diciamo tre o quattro giornate intere di lavoro
CONSIDERAZIONI PERSONALI SULLA STRUTTURA E SUI DOTTORI:Con la mia testimonianza io non voglio assolutamente ne elogiare ne demonizzare le strutture dove si fa questo genere di interventi sotto copertura del SSN.
Nel mio caso,ci sono stati aspetti positivi e altri negativi,dove a mio avviso la struttura deve ancora migliorare.
I lati positivi sono senza dubbio i medici,che come molte volte ho detto,sono spesso piu disponibili del personale.
Aspetto fortemente negativo,l’organizzazione.
Non parlo dei tempi d’attesa e degli appuntamenti per le visite che,immancabilmente slittano di ore,
ma anche di personale che ti chiama 2 giorni dopo l ultimo appuntamento,per dirti che è necessario che tu ti ripresenta perché non risulta un esame nella tua cartella. Nel complesso mi sono trovata bene, ma cio è dipeso all ‘80% dal medico che mi ha seguito.
IL GIORNO DELL'INTERVENTO:E' stata una delle giornate piu lunghe della mia vita. Il mio caso è un po particolare,in quanto ho operato il primo occhio ad un congresso, quindi oltre la tensione mia personale per l operazione si aggiunse anche la fibrillazione della struttura.
Oltre al consenso informato obbligatorio sui rischi dell operazione ho dovuto firmare una liberatoria perchè il mio occhio potesse essere filmato durante l'intervento(cosa volete farci,sono una primadonna )
Sono arrivata in ospedale verso le 13,00 nella lista della giornata ero una degli ultimi e l'attesa fu
lunghissima,mi operarono sulle 16,00 la flebo mi faceva male ma ero tranquilla,almeno pensavo... pensavo perchè appena arrivai in sala operatoria e mi misero sul lettino mi venne un rash cutaneo al collo(che mi si scatena sempre in casi di terrore) e il medico decise di farmi un altro calmante.
Mi furono fatte 2 punture orbitali di anestetico
e l'operazione in se durò non piu di 10 minuti,in cui vidi solo ombre sopra di me e sentivo la voce delle infermiere che mi parlavano per tranquillizzarmi...
POSTOPERATORIO:ecco,anche questo fu abbastanza "atipico"
Come per la maggior parte degli altri operati,non sentì dolore dopo l operazione,solo un mal di testa la notte dell intervento e lacrimazione il giorno dopo.
Quando mi sbendarono(la mattina seguente avevo il primo controllo)ci vidi benissimo subito,ero un po infastidita dalla luce,e la visione era un tantino "sporca" ma io ero allibita, mi era stato detto, ma non ci credevo!
Nei giorni successivi non ho piu avuto disturbi,tranne un po di fottofobia che si è piano piano attenuata fino a scomparire del tutto.

Purtroppo però,la vita mi riservava una grossa difficoltà al secondo controllo postoperatorio dopo che avevo sospeso il collirio al cortisone,il medico riscontrò una pressione oculare molto alta,mi fece tornare dopo una settimana e non si era abbassata,quindi decise di prescrivermi un collirio betabloccante da scalare mano a mano...e purtroppo,dispiacere piu garnde di aspettare fino a che non si fosse abbassata la pressione per operare l occhio sx.
Quindi dovetti aspettare fino a settembre
DIFETTO VISIVO DI PARTENZA OCCHIO SX: -10,00
DATA INTERVENTO OCCHIO SX:15 settembre 2008
LUOGO:Bologna,Ospedale maggiore
DOTTORE: Pier Federico Fiorini
IL GIORNO DELL'INTERVENTO:Fu molto piu tranquillo del precedente arrivai alle 10 in ospedale,dove mi accolsero e prepararono.
Attesi anche stavolta qualche ora,mi operarono alle 14,00 ma questa volta fu il medico che mi aveva seguito
per tutto il percorso...
Mi fecero una sola iniezione orbitale di anestetico, e forse per questo ho avuto una visone un po piu nitida della scorsa volta,l intervento è durato qualche minuto in piu, sia perchè mi è stata fatta un iridectomia chirurgica sia perchè la lentina faticava ad entrare...
POSTOPERATORIO:migliore del precedente.
nessun dolore,solo un po di fastidio las era dell operazione ma mi sono addormentata subito e il amttino seguente non ero neppure fotofobica.
Mi sentivo un po agiata però,visto che non vedevo ancora nitidissimo a casusa delle suture...
LA MIA NUOVA VITA:sono felicissima e lo rifarei 1000 volte.
Inutile dire che la mia vita è molto piu leggera ad oggi ho rimasto 1 diottria di astigamtismo,
ma sono contentissima del risultato!!!

Fry82
 

NOME: Frida
ETA’: 26 anni (13 marzo 1982)
IMPIEGO: piccola imprenditrice (gestisco una tabaccheria)


TIPO DI INTERVENTO: impianto di lenti intraoculari Veriflex, flessibili, a fissazione iridea, effettuato in camera anteriore
LUOGO: Mi sono operata all’Ilmo (www.ilmo.it), una struttura privata di Brescia. Non ho usufruito della copertura del servizio sanitario nazionale.
DOTTORE: Roberto Pinelli
COSTO: 3000 euro ad occhio, 6000 in totale…
Se poi vogliamo entrare nello specifico aggiungerei sicuramente i costi di trasporto... non essendo di Brescia ho dovuto fare per ben 8 volte (visita pre operatoria, intervento e successive visite di controllo) 600 km di autostrada (andata + ritorno)... tra la benzina e i prezzi del pedaggio mi sentirei di aggiungere tranquillamente altri 800 euro...
Ah, dimenticavo i costi dell'albergo in cui ho dormito, assieme al fidanzato/accompagnatore, la notte sucessiva all'intervento... avevo la prima visita la mattina dopo e mi sembrava alquanto stupido tornare a Udine dato che dovevo presentarmi all'Ilmo alle 8.00 e sarei dovuta partire da casa, come minimo, alle 5.00...
DIFETTO VISIVO DI PARTENZA: partivo da un elevato difetto miopico, mi mancavano 14 e 15 diottrie, fortunatamente non ho mai avuto problemi di astigmatismo ma soffrivo, e soffro tutt’ora di nistagmo. Da piccolina sono stata operata per correggere uno strabismo congenito presente dalla nascita che, nonostante sia quasi completamente sparito, mi ha lasciato in eredità un’ambliopia, comunemente conosciuta come “occhio pigro”…
CONSIDERAZIONI SULLA STRUTTURA E SUI DOTTORI: Non posso che essere pienamente soddisfatta del trattamento ricevuto in questa struttura e della professionalità dei medici che mi hanno seguita in tutto il mio percorso.
Sono stata accolta in modo molto cortese fin dal primo giorno, ancora oggi continuo ad effettuare visite di controllo (comprese nel prezzo) che si prolungheranno fino a coprire una distanza di 6 mesi dall’intervento.
Mi è stato dato un numero di cellulare a cui potevo chiamare 24 ore su 24 (anche di notte) per qualsiasi dubbio, problema o perplessità riguardante l’intervento.
Prima di dare una risposta affermativa e di confermare la data dell’operazione ho potuto parlare a lungo con la dottoressa/consulente che mi ha rassicurato pienamente rispondendo in modo esaustivo a tutte le mie domande.
Cordialità, professionalità e gentilezza sono le caratteristiche che ho riscontrato in tutte le persone che lavorano in questa struttura, dai dottori, alle impiegate, alle semplici centraliniste…
QUANDO E PERCHE’ HO COMINCIATO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITA’ DI SOTTOPORMI ALL’INTERVENTO: ho messo i miei primi occhiali a 3 mesi, dalla nascita la mia miopia è regolarmente peggiorata fino a raggiungere livelli insostenibili. Ho cominciato a portare le lenti a contatto morbide a 16 anni e da quel giorno non me ne sono mai separata, le tenevo addosso tanto, troppo tempo, ore su ore, le indossavo la mattina presto e le toglievo la sera tardi, ogni giorno… mettere gli occhiali fuori casa era impensabile sia per la loro somiglianza a dei cannocchiali (nonostante avessi fatto fare le lenti al titanio, non riuscivano a scendere sotto al centimetro di spessore…), sia perché non riuscivo a vedere più di 4 decimi e la quotidianità era impensabile in quegli stati… per tutti questi motivi ho abusato per anni delle lac non pensando alle conseguenze che avrei potuto innescare… ma d’altronde che altro potevo fare?
Nei miei 10 anni di abuso ho conosciuto molte persone che avevano avuto problemi di tolleranza alle lac ma non gli avevo mai dato molto peso… finchè, un giorno, è capitato anche a mia sorella… e se capitava a lei poteva benissimo succedere anche a me…
E se, di punto in bianco, non avessi più potuto portare le lac nemmeno io? Panicoooo, tragediaaaa, terroreeeee… non sarei potuta più uscire di casa, senza lac ero persa, con gli occhiali non potevo guidare, non riuscivo a distinguere i volti delle persone che si trovavano a più di 2 metri da me… non potevo correre rischi!
Ho preso in mano la situazione ed ho cominciato ad informarmi per bene sulla questione… meglio fare le cose con calma, ponderarle e bilanciarle che trovarsi, di punto in bianco, a dover fare tutto di fretta per un’improvvisa intolleranza alle lenti a contatto!
PERIPEZIE PRECEDENTI ALL’OPERAZIONE: prima di trovare questo paradiso di clinica ho fatto un'altra visita pre operatoria da un presunto "genio" della chirurgia refrattiva… il dottore che mi ha visitato, incompetente, freddo, silenzioso e distaccato, mi ha fatto leggere il cartellone , mi ha detto che la soluzione più adatta per me era l’impianto di lenti intraocluari e che avrei dovuto aspettare di diventare intollerante alle lac prima di procedere perché lui la vedeva come “ultima spiaggia”, da effettuare solo se era strettamente necessario… secondo lui avrei potuto mettere tranquillamente gli occhiali anche fuori casa, al lavoro… ma brutto idiota che non sei altro… come posso uscire di casa e mettermi al volante se vedo al massimo 4 decimi? Non ci arrivi? Per dirmi queste scemenze e farmi leggere il cartellone (6 minuti di visita, compreso il colloquio) mi ha chiesto ben 150 euro, un furto legalizzato!!
COME SONO VEBUTA A CONOSCENZA DELLA STRUTTURA IN CUI MI SONO OPERATA: mi ero da poco iscritta a questo forum per trovare qualche informazione in più su questo tipo di intervento, chiacchierando qua e là qualcuno mi ha detto che aveva visto, su rete 4, l’intervento di un chirurgo che parlava proprio di questa procedura… mi sono connessa al sito di rete 4, ho rivisto le puntate del programma in questione ed ho trovato il nome di questo dottore… cercando su internet ho poi scoperto che era direttore scientifico dell’Ilmo.
LA VISITA DI IDONEITA’: è durata più di 3 ore e mi hanno chiesto 300 euro.
Mi hanno controllato con una quindicina di macchinari diversi, hanno letto con attenzione tutte le vecchie carte che riassumevano la mia storia oculistica e mi hanno fatto parlare con una dottoressa, consulente ai pazienti, con la quale ho cominciato a fare qualche passo nel mondo della chirurgia refrattiva.
Alla fine della visita risultavo pienamente idonea all’inserimento delle lentine intraoculari…il laser era fuori discussione sia per la miopia troppo elevata (non l’avrebbe mai eliminata completamente), sia per la sottigliezza della mia cornea…
Avevo 3 mesi di tempo per prendere la mia decisione ed operarmi senza essere costretta a rifare la visita di idoneità…2 settimane dopo ho fissato la data!
STATI D’ANIMO E PAURE: beh, qui potrei scrivere all’infinito… avevo mille domande, perplessità e paure che mi frullavano per la testa, alcune importanti ma altre veramente stupide e prive di logica… adesso, ripensandoci, sorrido, ma in quel momento il pensiero razionale lascia spazio a tutta una serie di paure quasi infantili…
IL GIORNO DELL’INTERVENTO: 8 maggio 2008
E’ stata una giornata particolare, sicuramente… la notte precedente non ho dormito molto bene, devo dire la verità, ero agitata e mi frullavano in testa mille pensieri… pensavo a tutte le testimonianze negative che avevo letto riguardo al laser, al consenso informato che avrei dovuto firmare prima di entrare in sala operatoria, avrei voluto che il tempo trascorresse velocissimo per evitare questa tortura… i minuti sembravano non passare mai!
Sono partita da casa verso le 8.00, in modo da riuscire a presentarmi in clinica per mezzogiorno… sono salita in macchina assieme ai miei genitori e senza lenti a contatto… indossavo i miei micidiali occhialoni da guerra, assieme ai quali non uscivo di casa da più di 10 anni…
Per farle breve, dopo una sosta in autogrill, siamo arrivati all’entrata del palazzone in cui si trova l’Ilmo… erano le 11.30… eravamo in perfetto orario!
Ricordo di essere scesa dalla macchina e di aver chiacchierato un po’ con mia mamma, mi tremava la voce e sono rimasta meravigliata di quanto fossi agitata, nonostante non lo dessi a vedere.
Sono stata accolta in una saletta d’attesa, ho firmato il consenso informato (senza leggerlo), ho scambiato due parole con il dottore ed ho seguito l’equipe dietro una porta bianca (non sono molto sicura del colore perché, a quel punto, avevo già abbandonato gli occhiali…).
Mi hanno fatto sedere su una poltrona comodissima ed hanno iniziato ad instillarmi tutta una serie di colliri, in sequenza, consigliandomi di restare con la testa all’indietro e con gli occhi chiusi…
Conclusa la somministrazione dei colliri, durata circa mezz’oretta, è arrivato l’anestesista al quale avevo chiesto, in precedenza, la possibilità di assumere un tranquillante. Mi ha inserito un aghetto in vena e, poco dopo, ha annunciato che ero pronta per l’intervento!
Da qui i miei ricordi si offuscano un pochino, forse a causa del sedativo… sono entrata in una sala completamente verde, avete presente il verde dei camici dei dottori? C’era una musica in sottofondo anche se non ricordo assolutamente quale…
Mi sono distesa sul lettino ed è cominciato tutto… mi hanno divaricato gli occhi con degli attrezzi di metallo per impedirmi di sbattere le palpebre (erano molto freddi, questo lo ricordo!), il dottore era dietro di me e parlava con un altro ragazzo, spiegando passo passo cosa stesse facendo… io non vedevo assolutamente nulla perché avevo una luce accecante puntata sul viso.
Ricordo che il primo occhio non ha creato problemi… mentre si accingevano ad affrontare il destro io riuscivo già a vedere nitido con il sinistro… per il secondo, invece, li ho sentiti tribolare un pochino di più, credo che abbiano dovuto togliere la lentina, già inserita, perché era penetrata una ciglia. Durante questa operazione ho sentito qualcosa, un leggerissimo fastidio…
Ad un certo punto il dottore ha dichiarato concluso l’intervento… potevo alzarmi…
Io, come una furia, dimenticandomi completamente del sedativo, mi sono rizzata in piedi e ci è mancato poco che mi cedessero le gambe, sono stata sorretta e portata a cambiarmi... non vi avevo detto che, prima di farmi entrare in sala operatoria, mi hanno fatto spogliare per indossare una camicia sterile, una cuffia e delle ciabattine…
Ho raggiunto i miei genitori, che mi aspettavano in una saletta completamente buia… preparata appositamente per il mio arrivo… mi sono distesa sul divanetto ed ho aspettato l’arrivo della dottoressa.
Mi sono stati prescritti e consegnati tutta una serie di colliri da assumere ad orari prestabiliti contemporaneamente ad una terapia antibiotica…
In un secondo momento mi è stato detto che l’intervento era durato 10 minuti per occhio e che era andato tutto benone!
Non mi hanno fatto nessun tipo di puntura, sono stata operata in anestesia topica... l'unica pecca della giornata? L'aghetto che l'anestesista mi aveva infilato nel braccio. Durante l'intervento lo sentivo, brciava un pochino e quando me l'ha tolto si è subito formata una macchia violacea... insomma, mi sono operata agli occhi ma sono uscita dalla sala con il braccio dolorante, sembra una barzelletta!!
Ps: al contrario di altre persone, sottoposte allo stesso tipo di intervento, io non sono stata bendata... mi hanno solo consegnato degli occhialoni neri per attenuare la fotofobia, inevitabile nei primi giorni post operazione.
Pps: l'iridotomia mi è stata fatta durante l'intervento.
IL POST OPERATORIO: E' stato stupefacente!
Ho già accennato prima al fatto che ci vedessi nitido con un occhio mentre mi operavano l'altro, beh, questo è stato solo l'inizio!!
La sera stessa ero a mangiare una pizza e la mattina dopo ci vedevo già 6 decimi... il controllo è andato benissimo, mi hanno fatto le prime foto e mi hanno rassicurato dicendomi che il mio difetto visivo era stato completamente corretto!
La visione è andata migliorando molto velocemente, adesso, a distanza di quasi 6 mesi, sono arrivata a leggere la riga dei 9 decimi, un vero record per me che con le lac non riuscivo a superare i 7, in più il nistagmo è notevolmente diminuito!
In poche parole? Una vera rivoluzione!
C'è stata un'unica cosa negativa di cui posso raccontare... fin dall'inizio vedevo una piccola lunetta azzurra in basso, nell'occhio sinistro, che si accentuava quando guardavo qualcosa di molto luminoso... l'ho subito fatto notare ai dottori che mi seguivano e, dopo tutta una serie di esami, hanno riscontrato che la lentina era centrata perfettamente e che non si notava nulla di anomalo, hanno parlato di aberrazione...
“Piano piano l'occhio si abituerà e non ci farai più caso” mi sentivo ripetere ad ogni visita... io ero un po' scettica e pensavo che stessero coprendo un errore avvenuto durante l'intervento... alla fine mi sono dovuta ricredere.
Adesso questa lunetta c'è ancora, se la cerco con lo sguardo la trovo, ma se non ci penso non la noto nemmeno, un po' come succede con i corpi mobili vitreali...
Inoltre, soffrendo di ambliopia (occhio pigro), ho sempre avuto un occhio più forte dell'altro, dominante... nel periodo immediatamente successivo all'intervento il mio occhio destro, il più debole, ha cominciato ad appoggiarsi sull'altro che aveva avuto un recupero più veloce facendo sì che lo strabismo, di cui soffrivo da piccola, si ripresentasse. Ma è stato solo un disturbo passeggero, con il passare del tempo tutto è tornato alla normalità.
Durante il periodo successivo all'operazione ho dovuto seguire una terapia antibiotica con tutta una serie di colliri e, come già accennato in precedenza, fare delle visite programmate fino a coprire una distanza di 6 mesi dal giorno dell'intervento.
Riassumendo... è completamente un'altra vita! E' stupendo aprire gli occhi, di notte, e vedere i numeri della sveglia senza doverci spiaccicare il naso sopra...
LA MIA NUOVA VITA: Ke dire... mi viene in mente un solo concetto che potrebbe farvi capire quanto io sia contenta della scelta fatta e dei risultati ottenuti... LO RIFAREI ALTRE MILLE VOLTE!

Frida
http://forumsalute.it/public/data/fr...4224712_55.gif

maya81
 

NOME :Valentina
ETA' :28 anni
IMPIEGO: Agente di polizia municipale
TIPO DI INTERVENTO: Impianto di lente intraoculare LENSTEC (rigida) a fissazione iridea

- QUANDO E PERCHE' HO COMINCIATO A VALUTARE LA POSSIBILITA' DI SOTTOPORMI ALL'INTERVENTO:
Dopo 10 anni circa di ABUSO delle LAC morbide che indossavo dalle 7 alle 23 con cui correggevo a pieno il difetto. Gli occhiali li ho fatti poco prima dell'intervento perchè il doc mi ha imposto 15gg di astinenza dalle Lac prima degli esami, per recuperare la naturale forma della Cornea per anni compressa dalle lac.

Mai avuti problemi con le LAC, ma ho iniziato a muovermi perchè penso che PREVENIRE è meglio che CURARE.... e visto che solo il 15% dei miopi si porta le lac nella cassa...prima di arrivare ad un'intolleranza e dover correre ai ripari...

Andai da un ottimo specialista convinta di fare la LASIK, ma appena mi misurò il visus (- 10) che non controllavo più da 3/4 anni Subito mi disse che servivano le lenti intraoculari....

mia reazione: panico, pianto a dirotto, disperazione... per 2 motivi:

1)non conoscevo questa tecnica e mi pareva invasiva quanto una protesi di plastica ad una gamba...

2)mi chiesero 6000 euro!!! che assolutamente non avevo!

Quindi cercando delucidazioni approdai su questo sacrosanto Forum, che mi fece chiarezza innanzitutto, e poi mi regalò pure la Soluzione... Un Utente (Cina) che non smetterò MAI di ringraziare mi diede il numero della felicità... il MIO DOTTORE, colui che mi ha ridato la vista e soprattutto senza nessun minimo disagio e GRATIS!!!!



- DATA INTERVENTO OCCHIO SX: 8 Maggio 2008
- DATA INTERVENTO OCCHIO dX: 17 Giugno 2008
- LUOGO:Torino, Clinica Cellini (Privata)
- DOTTORE: Andrea Valli
- COSTO: Mi sono operata sotto copertura SSN,
il tiket per mappa corneale e visita iniziale e Yag laser (circa euro 36.00 cadauno)poi le visite c/o Medical Center da 120 euro cad e ne ho fatte 4 in tutto!

TOTALE: circa 600 euro (contro i 6000 prospettatimi da Vista Vision di Milano)
poi piu nulla!!!!


- CONSIDERAZIONI PERSONALI SULLA STRUTTURA E SUI DOTTORI:
Che dire, non ho alcun interesse a lodare un sistema piuttosto che un altro, se non la profonda ed indelebile gratitudine verso chi, senza sfruttamento economico alcuno, mi ha regalato ben 12/10 senza il minimo disagio...
Il Dott.Valli è un professionista serio e assati conosciuto, oltre che molto rassicurante e disponibile, ha sempre risposto volentieri a tutte le mie domande (a volte al limite della paranoia ),mi ha addirittura fornito un video dell'intervento!!! mi rispondeva via mail, al tel, e al volo uscendo dall'Ospedale se capitava.. perchè io non sono di Torino (abito a 120 Km) e lui mi è sempre stato vicino.
Le visite si fanno al suo ambulatorio (privatamente) che si chiama Medical Center a Torino (C.so Einaudi 1; gli esami c/o Ospedale Valdese, dove sono tutti efficentissimi e rapidissimi! E l'intervento c/o Clinica Cellini (Privata) dove neanche a dirlo...ho trovato uno staff di infermieri ed anestetisti giovani e preparati! il giorno dopo vedevo 9/10 a sole 24h dall'intervento! e dopo qualche gg le cose sono oltremodo migliorate... fino ad oggi che, tanto per farvi capire, al Poligono sono un cecchino!!!!

- IL GIORNO DELL'INTERVENTO: Premetto che SE SO CHE MI ASPETTA ( e lo sapevo bene, avendo pure "visto"il video dell'intervento....) non sono affatto una fifona... Vi basti sapere che sono entrata in sala operatoria ridendo e così ne sono uscita!

E tutto semplicissimo... accettazione, ti danno una bellissima stanza dove cambiarti, collirio per RESTRINGERE la pupilla, quindi sala pre-operatoria con 2 chiacchiere con gli altri pazienti della mattinata (solitamente tutti vecchietti x cataratta...)

poi sala operatoria, anestesia locale, si sente solo la punturina, poi ho aspettato un po'... Quindi è arrivato il Mio Dottore, una battutina e via in sala operatoria! non si vede e non si sente nulla... dura pochi minuti e ad un certo punto.... vedi la lampada sopra la tua testa, e la vedi bellissima e definitissima...solo dopo ti accorgi del miracolo... non avevi le lac!!!! Ti bendano e te ne vai a casa! Senza dolore... nessuno!

-POSTOPERATORIO: Il Giorno dopo torni in clinica ti sbendano, ti guardano, e torni a casa con le tue goccine di collirio che non provocano alcuna dilatazione, alcun fastidio... 2 settimane e poi è tutto finito....

Visita di controllo dopo un mese: 12/10 e 0.50 astigmatismo in calando...(per via della cicatrizzazione che è completa dopo 3 mesi)


- DIFETTO VISIVO DI PARTENZA OCCHIO DX/SX: -10,00


-LA MIA NUOVA VITA
ha cancellato totalmente quella di prima.... non ricordo piu nulla! unico neo??? Il dott.mi ha proibito l'uso della pillola anticoncezionale perchè gli ormoni in essa contenuti (un po'come quando si allatta in gravidanza) potrebbero farmi perdere ancora un 10% della mia miopia quindi circa una diottria!!!! Ma non è un grosso disagio...

Lo rifarei anche domani, subito e senza nessuna esitazione!

Tanti Auguri
Vale

rvivanco
 

NOME : Ricardo
ETA' : 35 anni
IMPIEGO: Project Manager IT (Ing. Informatico)
TIPO DI INTERVENTO: Impianto di lente intraoculare LENSTEC (rigida) a fissazione iridea. Camera Anteriore.
Data intervento SX: 28/10/08
Data intervento DX: 20/01/09
Luogo: Torino
Dottore: Andrea Valli
Costo: Convenzionato SSN (il tiket per mappa corneale e visita iniziale e Yag laser (circa euro 36.00 cadauno)poi le visite c/o Medical Center da 120 euro cad e ne farò piu' meno 4 in tutto)
La mia nuova vita: attualmente mi hanno operato soltanto l'occhio SX. Vedo bene, come quando usavo le LAC. Aggiornerò presto dopo il secondo intervento.

Andprove76
 

NOME: Andrea
ETA’: 32 anni
IMPIEGO: geometra libero proffesionista
QUALCHE INFO IN PIU’ SU DI ME: abito a Desenzano d/g (Bs)

TIPO DI INTERVENTO: impianto di lenti intraoculari Veriflex, flessibili, a fissazione iridea, effettuato in camera anteriore
LUOGO: Mi sono operata all’Ilmo (www.ilmo.it), una struttura privata di Brescia.
DOTTORE: Roberto Pinelli
DIFETTO VISIVO DI PARTENZA: da quando sono nato ho un elevato difetto di IPERMETROPIA (6.00 E 6.50), E DIFETTO DI astigmatismo (1.50 e 1.25)che nel corso degli anni è sempre stato stabile;
CONSIDERAZIONI SULLA STRUTTURA E SUI DOTTORI: Struttura di prima qualità, e professionalità, a partire dal medico chirurgo fino alle segretarie; Ho avuto a disposizione una dottoressa che in qualunque momento potevo chiamare per chiarire ogni mio dubbio e per avere spiegazioni più approfondite.
Anche oggi ad un mese dall'intervento la disponibilità della struttura è totale. Sono stato pienamente soddisfatto.

QUANDO E PERCHE’ HO COMINCIATO A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITA’ DI SOTTOPORMI ALL’INTERVENTO: ho desiderato operarmi per un problema puramente di praticità, anche perchè ho sempre tollerato bene le LAC, ma avendo diversi hobby soprattutto aquatici, l'intervento per me è stata una liberazione da un sacco di complicanze.

PERIPEZIE PRECEDENTI ALL’OPERAZIONE: premetto che ho scoperto tramite l'ILMO l'esistenza delle IOL, e dopo aver effettuato una visita per verificare la possibilità di operarmi con il laser, il dottor Pinelli mi ha detto che per difetti elevati come il mio il laser non era la soluzione migliore, quindi mi ha proposto le IOL, all'inizio dissi subito di no, poi documentandomi ho valutato che era un'intervento che poteva fare al caso mio.
Mi è stato anche detto che le IOL avrebbero corretto solo l'ipermetripia, mentre l'astigmatismo avrebbe potuto comunque ridursi ma non ce n'era la certezza.

LA VISITA DI IDONEITA’: è durata circa 2 ore e mi hanno chiesto 300 euro.
Mi hanno controllato con una quindicina di macchinari diversi, hanno letto con attenzione tutte le vecchie carte che riassumevano la mia storia oculistica e mi hanno fatto parlare con una dottoressa, consulente ai pazienti, con la quale ho cominciato a fare qualche passo nel mondo della chirurgia refrattiva.
Alla fine della visita risultavo pienamente idonea all’inserimento delle lentine intraoculari…il laser era fuori discussione per l'ipermetropia troppo elevata (non l’avrebbe mai eliminata completamente).

STATI D’ANIMO E PAURE: paure molte essendo una tecnica praticata solo da una decina d'anni, e dato che questa tecnica non è pienamente condivisa da tutti gli oculisti (anche se devo dire la verità ce ne sono pochi che la conoscono e che la sanno fare!!!!!), però ho deciso di affidarmi alla professionalità del dott. Pinelli.

IL GIORNO DELL’INTERVENTO: 28 Ottobre 2008
La notte precedente l'operazione stranamente ho dormito, poi la mattina mentre con i miei genitori mi avviavo verso Brescia l'ansia cominciava a salirmi, ma non lo davo a vedre.
Arrivato là mi hanno fatto accomodare in uno spogliatoio e deopo essermi cambiato hanno cominciato a mettremi colliri anestetici in rapida successione, dopo circa 20 min sono entrato in sala operatoria, e mi sono sdraiato sul lettino; dopo avermi messo una sorta di divaricatore alle palpebre è iniziata l'operazione. Devo dire che ho visto ben poco in quanto tra le gocce di anestetico, e la luce fissa sull'occhio, non riusivo a vedere quasi nulla, però sentivo che armeggiavano attorno l'occhio. Con il primo occhio non ho sentito assolutamente nulla, con il secondo un leggerissmio fastidio per circa un tre secondi ma nula di che, dopo circa 30 min di sala operatoria mi hanno comunicato che tutto era finito ed era andato tutto bene.
Devo dire che 30 min volano, penso che sia peggio fare una seduta dal dentista. Già da subito vedevo anche se non totalmente nitido.
Poi ho raggiunto i miei genitori, che mi aspettavano in una saletta completamente buia… preparata appositamente per il mio arrivo… mi sono distesa sul divanetto ed ho aspettato l’arrivo della dottoressa.
Mi sono stati prescritti e consegnati tutta una serie di colliri da assumere ad orari prestabiliti contemporaneamente ad una terapia antibiotica…
Non mi hanno fatto nessun tipo di puntura, sono stato operato in anestesia topica, dopo circa tre ore sono tornato a casa con degli occhiali neri per impedire che mi entrasse del pulviscolo nell'ochhio, e come conisigliatomi dalla dottoressa ho fatto una dormitina di un paio d'ore, al mio risveglio ci vedevo già al 65% di quello che vedevo prima.

IL POST OPERATORIO: Non ho avuto alcun tipo di dolore nè fastidio, il terzo giorno sono tornato già al lavoro e potevo già leggere o guardare la tv, la prima settimana notavo miglioramenti ogni gg che passava, ed oggi ad un mese vedo bene, ma il medico dice che migliorerò ancora fino a tre medi dall'intervento.
All visita di ieri sono riusico (a fatica..) a leggere ben tre lettere della riga dei 10 decimi INCREDIBILE!!!, riga che fino ad un mese fa non vedevo nulla.

Consiglio di farlo a tutti, preoccupandosi però di appoggiarsi a professionisti, che spieghino bene anche le eventuali complicanze, che per mia fortuna non ci per ora state, me che ci possono essere.

akillea
 

se ne leggono di tutti i colori,io credo che per la buona riuscita di un intervento ci siano una serie di fattori concomitanti,gipo la scelta del chirurgo,la collaborazione del paziente,il momento giusto,la corretta informazione.......per quanto mi riguarda ho appena effettuato l'intervento su entrambi gli occhi,e ho preferito farlo in privato,perchè della mutua non mi fido,troppo qualunquismo e poca considerazione,e pensare che molta gente non sa che esistono rimedi estremi a estremi disagi come quelli degli occhi oppure viene consigliata male,ripeto , la vita è una questione di fortuna anche in questo caso.........

manu93
 

ciao a tutti,

ho fatto la visita per l'inserimento della lentina ieri a Torino alla clinica Cellini, l'oculista che mi ha visitato il dott. Galli mi ha trovato idonea all'intervento quindi adesso parto con tutti gli esami priliminari, ora dopo avere letto le vostre esperienze sono ancora piu' convinta, vi terro' aggiornati

ciao

bucefalo
 

Salve a tutti, mi chiamo Giorgio ho 31 anni.
Nel 2000 mi sono operato per correggere una grave miopia (- 14 diottrie). L'intervento, perfettamente riuscito, a detta del chirurgo, è consistito nell'introduzione di una ICL, intra ocular lens, che mi ha consentito di recuperare 12 diottrie. Oggi uso occhiali per correggere il difetto visivo rimanente.
Purtroppo, e veniamo alle dolenti note, di sera o in condizioni di luce scarsa, vedo malissimo: le fonti luminose appaiono contornate di un fastidioso alone che mi impedisce di vedere chiaramente. Guidare di sera è spesso un'impresa e tante altre cose mi sono precluse.
In defintiva la mia vita è cambiata in peggio, non l'avessi mai fatto.
Ad oggi non ho trovato alcuna soluzione, nonostante abbia consultato medici in ogni dove. Qualcuno può aiutarmi, indicandomi soluzioni anche farmacologiche? Grazie mille

Fry82
 

Ciao Bucefalo, scrivi pure le tue domande nella discussione IOL AND THE CITY. Lì troverai un sacco di persone che hanno inserito le lenti intracolari proprio come te!
Ti aspetto di là!

bucefalo
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Fry82 Visualizza Messaggio
Ciao Bucefalo, scrivi pure le tue domande nella discussione IOL AND THE CITY. Lì troverai un sacco di persone che hanno inserito le lenti intracolari proprio come te!
Ti aspetto di là!

Grazie, seguirò la tua indicazione.

18dicembre
 

buonnasera a tutti...sono una ragazza di 27 anni con una miopia -15 occhio sinistro -16 occhio destro, sono stata da poco dal solito controllo e l'oculista mi ha prescritto di aumentare una diottria le LAC, oltre al fatto di propormi l'intervento xò che consiste nella sostituzione del cristallino,(da premettere che questo oculista x me è nuovo, mi ci sono rivolta xche quello che avevo da quando ero una bambina ormai è in pensione e quindi ho dovuto affidarmi ad un altro)ma informandomi mi è stato detto che è possibile fare l'altro tipo di intervento e cioè quello delle lenti intraoculari, vista la mia età!!e da qui che comincia la mia grande angoscia, sse prima era una speranza quella dell intervento, ora non so proprio a chi affidarmi visto che l'oculista dove sono stata mi ha prescritto un intervento diverso!!io sono della regione molise e quindi non saprei proprio dove e verso chi orientarmi x un eventuale intervento perche presto o tardi dovro sicursamente farlo!!Io vorrei chiedere a chi come me si è trovato a dover prendere questa deisione e quali sono stati i risultati, ma soprattutto la cosa piu importante a chi potrei rivolgermi a qualche professionista che si occupa di questi casi sia come privato o anche in strutture pubbliche!possibilmente in regioni vicine, anche se in casi estremi sarei disposta ad andare anche al nord!!!grazie

Fry82
 

Ciao! Secondo me non è il caso di operare togliendo il tuo cristallino naturale, se è sano perchè solitamente si tende a lasciarlo al suo posto, quando è possibile, per le sue importanti funzioni. Si parla sempre di lenti intraoculari solo che nel caso del cristallino la lente viene inserita al suo posto mentre, se il cristallino viene mantenuto, la lentina viene inserita davanti ad esso o anche davanti all'iride (camera anteriore o posteriore)... la scelta dipende molto dal Chirurgo a cui ti affidi!

Gianji
 

Citazione:
Originariamente Inviato da 18dicembre Visualizza Messaggio
buonnasera a tutti...sono una ragazza di 27 anni con una miopia -15 occhio sinistro -16 occhio destro, sono stata da poco dal solito controllo e l'oculista mi ha prescritto di aumentare una diottria le LAC, oltre al fatto di propormi l'intervento xò che consiste nella sostituzione del cristallino,(da premettere che questo oculista x me è nuovo, mi ci sono rivolta xche quello che avevo da quando ero una bambina ormai è in pensione e quindi ho dovuto affidarmi ad un altro)ma informandomi mi è stato detto che è possibile fare l'altro tipo di intervento e cioè quello delle lenti intraoculari, vista la mia età!!e da qui che comincia la mia grande angoscia, sse prima era una speranza quella dell intervento, ora non so proprio a chi affidarmi visto che l'oculista dove sono stata mi ha prescritto un intervento diverso!!io sono della regione molise e quindi non saprei proprio dove e verso chi orientarmi x un eventuale intervento perche presto o tardi dovro sicursamente farlo!!Io vorrei chiedere a chi come me si è trovato a dover prendere questa deisione e quali sono stati i risultati, ma soprattutto la cosa piu importante a chi potrei rivolgermi a qualche professionista che si occupa di questi casi sia come privato o anche in strutture pubbliche!possibilmente in regioni vicine, anche se in casi estremi sarei disposta ad andare anche al nord!!!grazie

Ciao,di dove sei di preciso?anche io sono del Molise d'Isernia con esattezza e ho lo stesso tuo problema.Anche a me mi hanno consigliato 2 interventi diversi e sono molto indeciso

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Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dr. Sanfelici, l'intervento di cataratta è consigliato a qualunque età, sia che si tratti di un anziano o un giovane, oppure ci sono limitazioni e rischi?
   
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Adesso sono le 15:40 PM.




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