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APPENA OPERATA CON METODO LONGO

anna_66
 

Sono Anna, ho 40 anni e da 15 soffrivo di un prolasso della mucosa rettale (chiamato anche prolasso emorroidario) in seguito al parto e ad una stipsi atavica. Dopo anni di sofferenze martedì scorso mi sono sottoposta all'intervento chirurgico con il metodo Longo. Sono ancora nella fase postintervento e vorrei confrontarmi, se possibile con altri che hanno o hanno avuto il mio stesso problema. Intanto voglio raccontare il mio percorso fino ad oggi. La mattina dell'intervento sono stata sottoposta a colonscopia (che non avevo mai fatto) e non si è rivelata per me dolorosa perchè avevo così tanta paura che mi hanno sedata molto e mi sono addormentata. Dopo poche ore mi hanno operata facendomi un'anestesia spinale. Un paio d'ore dopo l'intervento ho riacquistato la sensibilità alle gambe e per sicurezza mi hanno messo una flebo con un antidolorifico. Posso dire di non averemai avuto alcun dolore nel mio post operatorio e questo spero possa rincuorare tante persone che stanno per affrontare lo stesso intervento. L'unico problema (legato forse all'anestesia) è stato che non riuscivo ad urinare così mi hanno cateterizzata in serata fino alla mattina seguente. Per riuscire a fare pipì ho dovuto ricorrere all'acqua della doccia, metodo che consiglio caldamente (dopo innumerevoli tentativi vani). Il giovedì mattina alle 7 sono andata per la prima volta "di corpo" con grandissimo timore ma SENZA ALCUN DOLORE. Soltanto un senso di pesantezza a livello dell'ano e la paura che potesse cedere nuovamente tutto. Sono stata dimessa lo stesso giorno. Dal secondo giorno, dopo che mi hanno tolto il catetere rettale (che avevano lasciato dopo l'intervento per verificare se ci fossero eventuali sanguinamenti interni), ho indossato tranquillamente un perizoma e non ho MAI avuto sanguinamenti. A casa mi hanno dato da prendere l'olio di paraffina (o il laevolac) per mantenere le feci morbide e rendere meno difficoltosa l'evacuazione.
Nonostante mi abbiano detto che posso mangiare di tutto io preferisco seguire una dieta con moltissimi liquidi e verdure. Una sola volta ho fatto le feci meno morbide e da quel momento avverto un leggero bruciore e un minimo rigonfiamento intorno all'ano mentre prima tutto era perfettamente normale, talmente normale che non mi sembrava nemmeno di essere stata operata. Lo stesso giorno della dimissione ho guidato l'auto, sono stata in farmacia a prendere i farmaci ecc. Ora qualche timore ce l'ho, anche perchè prima di operarmi avevo letto un forum su questo sito e chiunque si fosse operato con la Longo sembrava avesse avuto immediatamente problemi. Ogni giorno per me è una conquista anche se è sempre vivo il timore di una recidiva. Speriamo in bene.... Mi farebbe bene se qualcuno mi tenesse un pò di compagnia in questo cammino e che nascesse una nuova discussione sull'argomento perchè penso che troppe persone siano nelle mie condizioni di qualche giorno fa e abbiano bisogno di testimonianze sugli interventi... e allo stesso tempo farebbe bene a me confrontarmi con chi è già stato operato e mi può raccontare la sua esperienza. Grazie di cuore a tutti...

MIGLIOR COMMENTO
Dott. Giuseppe D'Oriano
A noi non risulta che il metodo Longo venga eseguito per la cura delle ragadi.
Sii più preciso per non creare confusione in chi ci legge
Grazie
__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
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marmont
 

Ciao Anna,
ho letto con interesse il tuo post. Sto scrivendo non per me, ma per una mia amica che ha i tuoi stessi problemi con in più dolore alle emorroidi, ma non possiede un computer. Ha sentito parlare del metodo Longo, ma le è stato anche detto che non è definitivo, cioè che a distanza di qualche tempo, il problema potrebbe ripresentarsi. Cosa hanno detto a te in proposito? Inoltre le interesserebbe essere in contatto con te, amche per sapere fra uno o due mesi o più, se l'intervento ha risolto definitivamente. Dove e da chi ti sei fatta operare?
Grazie per la tua testimoniamza e in bocca al lupo

alessandro85
 

io sono stato operato una settimana fa.. non sento alcun dolore ma quando vado in bagno quelle che io penso possano essere emorroidi mi escono e subito dopo l'evacuazione mi rientrano.. non fanno male ma non penso sia una cosa normale.. no??

Telemak
 

Anna,

anch'io sono stato operato col metodo Longo, cinque mesi fa.
Sono felice che nel tuo caso l'operazione sia andata bene, come nel mio.
Quanto alla tua preoccupazione espressa nella frase "Una sola volta ho fatto le feci meno morbide e da quel momento avverto un leggero bruciore e un minimo rigonfiamento intorno all'ano mentre prima tutto era perfettamente normale", ti confesso che a me è successa la stessa cosa.
Pare sia normale un certo gonfiore nel primo mese post-operatorio. Poi passa tutto, almeno così è successo a me.
Pensavo fosse qualche sgradita "rimanenza" di emorroidi, ma alla visita di controllo mi hanno giustamente assicurato che si trattava del normale decorso, in quanto quella parte si deve pian piano riassestare.
Beata te che hai sofferto poco o nulla. Io ho fatto l'intervento in anestesia totale e il risveglio è stato molto, molto doloroso.

alessandro85
 

ma vah?? quindi è normale quel rigonfiamento a mo'di emorroidi attorno all'ano durante l'evazuazione?

albertoxxx
 

Nessun intervento puo' definirsi definitivo, poichè anche dopo 5-10 anni le emorroidi possono ritornare. Gli interventi che al momento garantiscono il miglior risultato sono il Milligan-Morgan, con varie varianti,che consiste nell'esciccione delle emorroidi e quello secondo Longo, che aportando una parte di mucosa al di sopra delle emorroidi le fa sgonfiare perchè viene interrotta in parte la circolazione venosa. L'intervento secondo Longo, se fatto bene, è davvero poco doloroso, e garantisce buoni risulatati. Ci sono altri metodi,che possono ritenersi efficaci, tra cui la legatura elastica e, come ultimo arrivato l'Hal Doppler, per le emorroidi sanguinanti. Stà al medico proctologo decidere l'intervento da effettuare, perchè bisogna vedere qual'è il disturbo da correggere(sanguinamento, dolore, prolasso,...)

depeche
 

Anna,

anche io ho fatto la longo a qualche mese fà,
ho avuto un pò di problemi nel post-operatorio legati ai punti di sutura,
ma ora tutto ok, penso che questo sia stato legato più che altro ad un mio aspetto
soggettivo dovuto ad una certa fragilità capillare.

Anche a me è successo di credere di avere delle "rimanenze" come a voi,
penso che in questo caso la cosa sia anche dovuta ad una fattore mentale,
visto quello che si è passato (e lo sappiamo tutti bene..) prima della tanto attesa operazione,
anche a me al controllo hanno detto tutto ok, normale post-decorso.

Penso che anche dopo l'intervento la cosa migliore sia un atteggiamento attivo per
evitare che in qualche maniera questo problema si ripresenti,
anche in maniera lieve, quindi evitare situazioni potenzialmente a rischio
(ad esempio penso che non andrò mai a fare ciclismo oppure motocross!!!)

Voi cosa ne pensate?



anna_66
 

Intanto grazie a tutti voi. Il vostro supporto mi è di grande aiuto. L'esperienza di ognuno di noi è importante per chi ci legge, anche se nn dovesse mai scrivere qui, perchè anche noi, se ora siamo qui, abbiamo avuto un tempo in cui siamo stati in cerca di notizie, di consigli e di informazioni e lo siamo tuttora. Il confronto delle nostre esperienze ci fa forti e forse potrà aiutare qualcuno a decidere per se, in un senso o in un altro.

A MARMONT Riguardo al fatto che l'emorroidectomia secondo il metodo Longo non sia definitiva posso dirti poco ancora, per esperienza personale. Ho letto anch'io qualcosa al riguardo, in una precedente discussione in questo forum e sembra che molti operati in questo modo abbiano avuto delle recidive. Credo questo dipenda dal fatto che le emorroidi non vengano fisicamente eliminate ma riportate nella loro sede ed eliminato, semmai l'eccesso di mucosa. Ma non generalizziamo mai, vi prego. Raccontiamoci piuttosto le nostre storie e stiamo a vedere. In ogni caso molti raccontano di avere avuto dei giovamenti, dei miglioramenti rispetto alla patologia emorroidaria prima dell'intevento, di cui si ritengono soddisfatti, essendo questo metodo meno invasivo del tradizionale (milligan-morgan per intenderci).

La scelta dell'ospedale e del chirurgo è fondamentale. Tra i vari che ho interpellato ce n'è uno di cui vi parlerò in un successivo post perchè merita un capitolo a se stante. Io ho scelto un medico che mi avevano detto essere molto bravo ma anche molto, molto umano e credetemi... quando la paura è tanta... anche questo conta!

ALESSANDRO85 Anche per me oggi è una settimana esatta dall'intervento e sono così felice da non riuscire nemmeno a farne mistero. (almeno per ora!) Cerco di godere di questo stato che io considero "di grazia". Con l'olio di vaselina cerco di tenere lubrificato il tutto e il suo effetto leggermente lassativo mi ha aiutato a non avere problemi ad andare in bagno quindi anche la situazione di piccolo rigonfiamento è rientrata totalmente. Per quanto riguarda il tuo problema potrebbe essere solamente un problema transitorio ma faresti bene a consultare il chirurgo che ti ha operato, anche per essere da lui tranquillizzato.

Io domani ho il 1° controllo dal chirurgo e vi farò sapere cosa mi dice ma di sicuro so che, almeno all'esterno la situazione è ... bella che nemmeno mi ricordavo fosse mai stata così.

TELEMAK e DEPECHE un grazie particolare a voi che, essendo operati già da qualche mese, date speranze anche a me, all'amica di marmont e ad alessandro85 circa la possibilità di un successo reale dell'intervento riscontrabile anche in un tempo relativamente lungo.

anna_66
 

In un post precedente albertoxxx ha parlato di alcuni metodi per risolvere il problema emorroidario dicendo che gli interventi che a tutt'oggi garantiscono migliori risultati sono quelli col metodo tradizionale "Milligan-Morgan" o tecnica aperta. (metodo però doloroso nel post operatorio.
Mi permetto ora di sottoporre all'attenzione di tutti voi un'altra tecnica per eliminare definitivamente, chirurgicamente, le emorroidi ed è quella proposta in Italia dal Dr. Riccardo Annibali giovane chirurgo milanese che io incontrai 4 anni orsono e che ci parla della tecnica che lui ha personalmente perfezionato nelle pagine di www.unisalute.it
Cercate "Annibali" nella casella "TROVA" e vi comparirà la pagina in cui parla della sua tecnica chiusa.

IO ho deciso per la Longo perchè lui stesso, quando mi visitò 4 anni fa mi disse che avrebbe valutato al momento quale metodo utilizzare nel mio caso.

All'epoca operava solo privatamente, a pagamento e questo è stato il motivo per cui io ho preferito rivolgermi ad una struttura pubblica ove praticavano la Longo ma, se avessi potuto scegliere in fiducia, il metodo che più mi aveva convinto, sicuramente sarei andata dal Dr. Annibali.

Leggete e parliamone.... se vi va....

Certo è che prima di ricorrere alla Milligan Morgan (che mio padre fece e di cui mi raccontò cose che ho voluto dimenticare) corro subito a mettermi in lista dal Dr. Annibali!!





http://www.unisalute.it/servlet/page...ORTAL30&arg=19

albertoxxx
 

Penso che sia comunque una tecnica dolorosa, perchè si asportano chirurgicamente le emorroidi. La tecnica secondo Longo credo sia ancora la migliore come rapporto radicalità/dolore, certo bisogna affidarsi sempre ad un bravo dottore, perchè è la professionalità a fare la differenza.

anna_66
 

la tecnica del Dr. Annibali è assolutamente indolore tanto che l'intervento viene effettuato in anestesia locale e il paziente dimesso il giorno stesso dell'intervento. Io ho un'amica che fu operata da lui anni fa e che mi parlò di questo intevento che risolse definitivamente il suo problema. Mi sono permessa di segnalarlo a tutti, perchè è una ulteriore possibilità da prendere in considerazione ed è, purtroppo, poco conosciuta.
Per quanto riguarda tutte le tecniche per risolvere il problema emorroidario concordo con te che la soluzione spesso sta nell'abilità del chirurgo che le esegue.
Nel mio caso ringrazio il cielo di aver trovato un medico veramente eccezionale.

albertoxxx
 

Anche la Milligan-Morgan si puo' fare in anestesia locale. Qualsiasi intervento è indolore perchè c'è l'anestesia, il problema è il post-intervento, quando sei a casa tua. Anch'io ho fatto la Longo, e durante l'intervento non sentivo niente, solo un leggero fastidio in un momento; la convalescenza è stata piu' traumatica, perchè si formo' una ragade che ancora oggi a volte ricompare e da fastidio. Neanche il piu' potente antidolorifico, il Toradol faceva effetto. Oggi invece riesco a gestire abbastanza bene la cosa con alcune pomate particolari, che rilassano lo sfintere.

depeche
 

Ciao Alberto,
penso che abbiamo avuto un decorso post longo abbastanza simile allora,
visto che neppure io con il toradol riuscivo ad avere beneficio,
penso di avere ecceduto anche con le dosi tanto da provocare un'emoraggia
(questo capitolo ve lo risparmio ma vi assicuro che è stato bello tosto,
tanto per farvi capire avevo l'emoglobina a 8.1)
e adesso ho sempre questa ragadina che devo trattare con attenzione,
anche se in effetti poi il problema emorroidi non c'è,
il mio dubbio è che usando pomate che rilassano la muscolatura (antrolin in primis)
non è che si rischia di creare le condizioni per un nuovo prolasso?
Che cosa ne pensi?




albertoxxx
 

Secondo me, che non sono un medico, ma un paziente purtroppo esperto, Antrolin non puo' causare un nuovo prolasso, sia perchè prima di metterlo in commercio lo avranno sicuramente testato su molte persone, sia perchè questa crema fà bene anche in caso di emorroidi, visto che migliora la circolazione locale. Certo che queste ragadi sono delle brutte bestie, molto peggio delle emorroidi.

anna_66
 

Posso mmaginare che un post operatorio complicato dalla presenza di ragadi non debba essere stato facile ragazzi! E' proprio un percorso duro! Oggi sono stata alla mia prima visita di controllo, per ora tutto procede bene ma, dice il chirurgo, ci vuole molto tempo prima di poter cantare vittoria! dunque... sempre in guardia! Mi ha detto che bisogna aspettare che si formino delle aderenze che tengano su tutto e per questo ci vuole del tempo. Mi ha rincuorato dicendo che posso riprendere un'attività sportiva, anche per migliorare la motilità del mio intestino pigro perchè la stipsi è sempre la mia peggiore nemica. Mi ha consigliato di fare ogni giorno una camminata a passo veloce di almeno un'ora o nuoto... persino andare in bicicletta. Stasera per la prima volta ho ripreso a fare la cyclette e devo dire che non ho avuto alcun problema perchè, una volta seduta si sforzano solo i muscoli delle gambe. Per non strafare mi sono limitata a 10 minuti e non i 40 minuti di prima dell'intervento. Credo che la pazienza sia il nostro migliore alleato!! Un abbraccio a tutti

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, quali sono i principali cibi su cui puntare per ammorbidire le feci, se sono sempre dure? E quali per avere una maggior regolarità intestinale?
I cibi che aiutano ad ammorbidire le feci sono frutta e verdura come kiwi, susine, zucchine, pere, mele, e poi farine integrali, latte, olio di oliva, yogurt… ma soprattutto tanta acqua non gasata. Per integrare l’assunzione di liquidi è possibile prepararsi anche delle tisane lassative da bere due volte al giorno, prima del pranzo e della cena. Sono indicate le tisane ai fiori di malva, tiglio, altea e semi di lino, che nello stomaco, a contatto con l’acqua, formano una specie di mucillagine in grado di ammorbidire le feci e di aumentarne il volume. Al contempo, per avere una maggior regolarità intestinale servono fibre, dunque frutta e verdura, ma anche latte, uova, carne e pesce. Soprattutto occorrono acqua e movimento. Leggi tutto
   
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