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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Chirurgia colonproctologica > Dermatite perianale
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Dermatite perianale

diesel_79
 

Ciao a tutti,
da circa 1 anno soffro di una specie di dermatite nella zona perianale...da allora, insieme al medico di base ed 1 visita dermatologica, ancora non sono riuscito a risolvere il problema...
Dopo l'applicazione di creme (soprattutto quelle a base di cortisone) il "rossore" passa, ma mai definitivamente e dopo qualche settimana il problema si ripresenta, causando delle lacerazioni fissurali verso l'osso sacro che mi provocano un modesto sangunamento nel momento della defecazione.....
Tra qualche giorno avrò una nuova visita....non ce la faccio più!
Qualcuno ha per caso esperienza a riguardo ??

MIGLIOR COMMENTO
eterea
Ciao, non so se posso esserti d'aiuto ma dopo l'operazione alle emorroidi ho dovuto portare l'assorbente per un mesetto e considerato anche il caldo mi è venuta una forte dermatite puriginosissima!!!! Mi sono messa la crema Cicalfate della Avenè e sono un pochino migliorata. Leggi le proprietà su questo link: http://www.latuabellezza.it/prodotti....asp?prodid=64 oppure digita il nome su google.
fammi sapere. Ciao
__________________
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diesel_79
 

Ciao, grazie x la risposta!
Beh, in ogni caso, dopo circa 1 mese di attesa, tra qualche giorno andrò dal dermatologo, quindi (spero) mi consigli qualche cura adeguata finalmente!
In ogni caso scriverò la mia esperienza in modo da poter essere utile a qualcun altro.
ciao ciao

Paolo1975
 

diesel prova con il burro di karitè
ottimo quello della karitesana
io l'hotrovato sul sito natsabe.it
è un'erboristeria, 50 ml 18 euro
è da Dio!!!!!!
è puro al 99% e con conservanti naturali!!!!!!!!

Alberto80
 

Ciao...mi consola sapere che c'è qualcuno che il mio stesso problema...però mi allarma sapere che è un anno che ce l'hai...a me è da metà aprile...da allora va e viene...ci sono giorni che ho questo problema poi magari passa una settimana senza che si ripresenti...il dottore mi ha dato una cura a base di pastiglie...pensa sia dovuto a emorroidi interne anche se ho specificato che il prurito è esterno tutto intorno all'ano...in ogni caso la cosa è decisamente migliorata rispetto ai primi mesi ma comunque non è risolta...personalemente ho notato che il problema si accentua quando faccio uso di alcolici...Disel fammi sapere se risolvi qualcosa grazie.

Paolo1975
 

ragazzi scusate avevo capito male
avevo capito perineale!!!!
cmq più o meno la zona è quella...
bè Alberto allora sai come fare
cerca di limitare gli alcolici

succede anche a me a volte quando mi stanno per ripresentarsi le emorroidi

arseniko
 

Ciao, su per giù ho delle esperienze simili...da circa un anno e mezzo soffro di diarrea, dolore addominale, calo di peso e disturbi minori.
Tra gli altri anche una dermatite anale che non mi dà pace...ho provato una crema al cortisone che ha attenuato il problema.
Poi, dopo qualche mese, una pomata con cortisone e un antimicotico, che mi ha fatto regredire l'infiammazione quasi del tutto.
Dopo poco però ero a punto e a capo e ho riprovato l'antimicotico/cortisone ma non ha funzionato.
Ora non so che fare ( e, purtroppo, neppure i medici!) e non ne posso più!
Ho letto che spesso questi disturbi sono correlati a fenomeni di parassitosi intestinale...

diesel_79
 

Io in realtà non soffro affatti di diarrea, anzi soffro un pò di stipsi....diciamo che madiamente vado in bagno ogni 3-4 giorni...e non credo sia proprio normale.
Cmq, io ancora non so se si tratti di dermatite od altro....
domani andrò dal dermatologo, finalmente!

Paolo1975
 

arseniko è normale, alla fine si diviene assuefatti ai farmaci
e i parassiti stessi si abituano a combatterli e si fanno uno scudo
intelligente ceh sa riconoscere il ripresentarsi di tali sostanze.

Prenditi del succo di mirtillo come disinfettante intestinale ok?

come disinfestante dei parassiti puoi prendere dei citrati di potassio e sodio
io ho preso Neo Citrom (che serve nel caso mio a mantenere un buon ph dei tessuti
come indice di salute generale per smaltire anche le tossine, come prevede il metodo Kousmine)
è un prodotto della OTI, ma tale casa pur avendo il sito online non vende direttamente
cmq in erboristeria

Paolo1975
 

lo trovi ok?

arseniko
 

Grazie del consiglio Paolo, non ti dico quanti medici ho sentito...e finora mi hanno consigliato solo molto cortisone e tanto tinidazolo, che comunque ho preso ho preso solo una volta...
Il cortisone l'ho usato tre volte in un anno e mezzo...ma dopo la prima volta....
Proverò coi tuoi consigli!
Quanto succo di mirtillo al giorno?
Ciao ciao!

Paolo1975
 

non saprei fai conto due bicchieri credo bastino!

Paolo1975
 

dimenticavo
prova con la idrocolonterapia
ok?

diesel_79
 

Sono tornato dalla visita dermatologica.....
...si sospetta Psoriasi, ma x escludere che si tratti invece di un fungo, ho fatto un esame microbiologico.....tra 1 settimana le risposte........
In caso non si trattesse di un fungo, dovrei fare un prelievo di pelle (una piccola operazione con tanto di punti di sutura) x accertare o meno che si tratti invece di Psoriasi......

Uff.........che pizza............

Paolo1975
 

speriamo sia il fungo così basta un...."paniere"!

se no se fosse psoriasi ho un libro per te
e in tal caso il mio naturopata consiglia balsamo di san rocco
come applicazione locale (ma ti devo dare conferma per applicazione interna)
e bardana da assumere per via orale come disintossicante
in base alla teoria che spiega la psoriasi come accumulo di tossine
eccessive sull'epidermide

in bocca al lupo e stringi.....

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, quando si può dire con certezza di essere stitici?
I disordini intestinali vengono definiti e diagnosticati in base a regole precise stabilite da una commissione internazionale e chiamate "criteri di Roma". Negli anni questi criteri diagnostici sono stati aggiornati più volte, e nel 2016 si è arrivati alla IV revisione. Per quanto riguarda la stipsi funzionale, vale ancora la classificazione di Roma III del 2006, e dunque per diagnosticare la stitichezza bisogna che i sintomi perdurino da almeno 6 mesi, e che da almeno 3 mesi siano presenti almeno 2 delle seguenti condizioni:
  • Meno di tre movimenti intestinali a settimana;
  • Manovre manuali necessarie per facilitare la defecazione più del 25% delle volte;
  • Feci dure o grumose oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di evacuazione incompleta oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di ostruzione anorettale oltre il 25% delle volte;
  • Necessità di fare grandi sforzi per defecare più del 25% delle volte.
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