Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Chirurgia colonproctologica > Sono in lista per intervento ragade
Segna Forum Come Letti

   

Sono in lista per intervento ragade

Alicicala
 

Ho scritto parecchie volte qui...e a distanza di 2 anni alternando periodi di benessere a periodi da incubo, mi sono decisa e mi farò operare...ormai almeno una volta al mese la ragade si apre...oppure sparisce e mi escono le emorroidi che mi fanno gonfiare e mi si riapre la ferita...è tutto un circolo...e poi non è normale che a 24 anni non sono libera di mangiare una fetta di salame, oppure fare un brindisi di vino bianco perchè il giorno dopo ho le lacrime dal dolore. Vivo male ormai, mi sveglio nel cuore della notte con il terrore del pensiero di quando andrò in bagno, mangio pensando a quello, anche la vita sessuale ne risente perchè sono sempre piena di pomate e di pessimo umore...direi che non ho scampo.

Leggendo su internet non riesco a trovare nessuno che sia stato felice di essersi operato, perchè sono sempre tornate eppure non ho altra scelta così nn posso andare avanti...

L'ultima crisi di dolore che ho avuto perdevo tantissimo sangue e mi è pure venita la febbre, ho dovuto prendere gli antibiotici e la tachipirina...e sono debolissima.

Vorrei che qualcuno che si è operato mi spieghi nel dettaglio cosa avviene...dalla preparazone, alla puntera spinale, alla durata dell'operazione, al dolore post operatorio e al terrore della prima evaquazione dopo l'operazione...

In ogni caso farò da cavia e per tutti quelli che ne soffrono cercherò di portare la mia testimonianza...

MIGLIOR COMMENTO
Graziada
Ciao Ali,
l'intervento che effettuerai è la sfinterotomia laterale?
Bene, io sono stata operata un anno fa, sono molto scontenta di averlo fatto, per il momento è l'unica cosa che cambierei della mia vita.
Vuoi dettagli?
Bene: l'intervento in sostanza è una scemenza, dura 15 minuti circa, sei sveglia, ti fanno l'epidurale che non è affatto dolorosa ma come anestesia per me è traumatizzante (sei lì sveglia mentre ti tagliano, impotente perchè non puoi muovere le gambe).
Io sono stata ricoverata per due giorni (visto che avevo dolori allucinanti mi hanno tenuta un giorno in più in ospedale, anche perchè avevo una camera privata a pagamento...) ma di solito ti dimettono prima.
Ti fanno firmare un foglio prima di effettuare l'intervento sul quale sono elencati i rischi che corri (infezioni, incontinenza ai gas e altra roba del genere).
Le analisi che ti fanno sono quelle di routine + rettoscopia ( a me l'hanno fatta solo parziale perchè il giorno prima non erano nemmeno riusciti a farmi un clistere...).
Uscita dall'ospedale la ripresa è lentissima. Hai due ferite aperte, una la ragade, una quella della sfinterotomia laterale aperta e ci vogliono settimane prima che si sitemino.
Se sei fortunata dopo l'intervento il tuo ano rimmarrà come prima, altrimenti, come nel mio caso avrai il prolasso del polipo sentinella e la comparsa dell'edema che dopo si trasformerà in marisca.
Tutti dicono che la sfinterotomia dovrebbe diminuire la pressione dello sfintere anale interno, io dopo l'intervento ho l'ano più chiuso di prima e devo stare sotto dilatatori non so per quanto tempo.
Ho douto anche ricorrere a un secondo intervento per eliminare il polipo che era sintomatico e mi causava sanguinamenti.
Ancora non so se effettuare un terzo intervento per eliminare la marisca perchè psicologicamente non la sopporto al tatto, ma sono terrorizzata solo all'idea di ripassare sotto i ferri.
In più, ciliegina sulla torta, dopo 10 mesi dall'intervento mi sono riammalata di ragade (in pratica non è servito a nulla).
Non ti voglio spaventare, voglio solo che tu non prenda sottopiede questo intervento, se posso evitare a qualcuno lo strazio che ho subito io per un anno sono ben contenta.
Ancora oggi mi pento di non aver usato i dilatatori prima di operarmi, l'unica cosa nella quale trovo un effettivo sollievo.
E questo e tutto. Io da parte mia ti consiglierei di provare i dilatori se non l'hai ancora fatto e la nuova pomata che è sul mercato per questi problemi Rectogesic che è veramente miracolosa.
Se hai domande da fare, scrivimi pure.
Ciao
__________________
Leggi altri commenti
albertoxxx
 

Ciao graziada, posso chiederti se per caso hai avuto qualche problema di incontinenza ai gas/feci dopo l'intervento di sfinterotomia?
Siccome anch'io lotto ormai da anni con una ragade, che va e viene, e sinceramente vorrei farla finita con creme e dilatatori, potresti dirmi qualcosa sul post-intervento?
Grazie, auguri di buon Natale.

Graziada
 

Caro Alberto,
assolutamente no, nessun disturbo di questo genere mai. Anzi ora ho il problema opposto, mi sembra come se mi si sia ristretto l'anno e faccio fatica ad andare al bagno.
All'ultima visita mi hanno detto che ho una resistenza muscolare superiore alla norma (non mi sanno dire se semplicemente sotto i ferri mi hanno tolto solo un po' di pelle o se sono io che sono speciale...). Il fatto è che mi hanno rimesso a dilatatori questa volta non si sa per quanto tempo.
Il probelma, se hai letto il messaggio precedente, è che per me l'intervento non serve a nulla e causa solo problemi. Per questo si stanno studiando metodi alternativi alla sfinterotomia, perchè quest'intervento non è la soluzione e i medici lo sanno benissimo.
Dico queste cose perchè immagina la mia delusione, io non sono mai guarita dopo l'intervento e mi sono dovuta operare una seconda volta per polipectomia, Immagina poi la mia rabbia quando un bel dì mi si è riaperta la ragade e sono nuovamente tornata a soffrire come un cane dopo due interventi.
Cosa vuoi che ti racconti del mio post? Sono stata male per 8 mesi (sanguinamenti e tenesmo ogni volta che andavo al bagno)fino al secondo intervento e dopo due mesi dal secondo intervnto mi è tornata la ragade. Ora inizio a stare meglio anche se ho sempre fastidi quando vado al bagno, sempre pruriti e spesso sento che la ferita mi da fastidio.
Ogni giorno mi dico: ne valeva la pena?
Ti auguro Buon Natale.
Ciao

Dylan_83
 

la mia esperienza:
costretto all'operazione dalle emorroidi, ho deciso di togliere pure la ragade, o meglio, questa era la mia intenzione. dopo tre mesi ho ancora sangue e dolore sia durante che nelle le ore successive alla defecazione. parla col medico se può essere opportuno l'utilizzo dei dilatatori. un 'intervento per ragade hanno complicanze che portano poi a successivi interventi.
auguri

Alicicala
 

Grazie per le vostre testimonianze...ho avuto conferma che nessuno è rimasto contento dell'intervento...eppure mi sento di provare ancora questa strada..perchè così non può andare.

L'importante è che l'intervento non porti ulteriori danni...se poi fatto l'intervento dovesse tornare mi abituerò a una vita di privazioni perchè attulamente mi basta un bicchiere di vino per riportare dolore.

Da quanto mi sembra di capire...sta tutto a fortuna e bravura del chirurgo. Quello da cui sto andando io ha già operato una persona che conosco e mi sembra stia bene e questo mi rincuora....ma è la mia ultima spiaggia...

Grazia se te lo posso chiedere i dolori post intervento a cosa sono paragonabili? Sono continui o intermittenti? E la prima volta che si va in bagno dopo l'intervento è doloroso? Fa paura? Si sanguina molto? E dopo quanti gg si riesce ad andare...

Scusate per tutte le domande ma o bisogno di sapere a cosa vado incontro....

Gazie per le vs risposte

marco65
 

ciao a tutti, sono nuovo di questo forum, e sono disperato, da circa 3 anni soffro per una ragade, all'inizio pensavo fossero emorroidi, ma purtroppo non è cosi è da metà dicembre che soffro terribilmente, ho dei dolori che mi dilaniano, sono dovuto ricorrere 2 volte al pronto soccorso, per farmi fare dei calmanti per il dolore, mi sembrava di impazzire, l'ultima volta ieri pomeriggio, dove un medico che si è presentato come proctologo, mi avrebbe detto senza giri di parole che sono da operare, questo solo dopo una visita sommaria, dicendo che se dovessi avere molto dolore di ritornare al pronto soccorso dove mi ricoverebbero e mi farebbero l'intervento. Ora sono terrorizzato, vorrei sapere se dovesse succedere, mi opererebbero senza nessuna visita magari + approfondita? l'intervento mi sarà fatto da un chirurgo qualsiasi? dato che in questo caso sarebbe un 'intervento d'urgenza oppure da un proctologo? SONO TERRORIZZATO QUALCUNO MI POTREBBE RISPONDERE? GRAZIE A TUTTI

fixie
 

ciao a tutti.
io ho fatto una sfinterotomia laterale una settimana fa dopo tre anni di sofferenze. devo dire che ora sto davvero meglio, mi sono proprio tolta un peso. la consiglierei a chiunque.

infinita
 

.

Kate1985
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Graziada Visualizza Messaggio
Caro Alberto,
assolutamente no, nessun disturbo di questo genere mai. Anzi ora ho il problema opposto, mi sembra come se mi si sia ristretto l'anno e faccio fatica ad andare al bagno.
All'ultima visita mi hanno detto che ho una resistenza muscolare superiore alla norma (non mi sanno dire se semplicemente sotto i ferri mi hanno tolto solo un po' di pelle o se sono io che sono speciale...). Il fatto è che mi hanno rimesso a dilatatori questa volta non si sa per quanto tempo.
Il probelma, se hai letto il messaggio precedente, è che per me l'intervento non serve a nulla e causa solo problemi. Per questo si stanno studiando metodi alternativi alla sfinterotomia, perchè quest'intervento non è la soluzione e i medici lo sanno benissimo.
Dico queste cose perchè immagina la mia delusione, io non sono mai guarita dopo l'intervento e mi sono dovuta operare una seconda volta per polipectomia, Immagina poi la mia rabbia quando un bel dì mi si è riaperta la ragade e sono nuovamente tornata a soffrire come un cane dopo due interventi.
Cosa vuoi che ti racconti del mio post? Sono stata male per 8 mesi (sanguinamenti e tenesmo ogni volta che andavo al bagno)fino al secondo intervento e dopo due mesi dal secondo intervnto mi è tornata la ragade. Ora inizio a stare meglio anche se ho sempre fastidi quando vado al bagno, sempre pruriti e spesso sento che la ferita mi da fastidio.
Ogni giorno mi dico: ne valeva la pena?
Ti auguro Buon Natale.
Ciao
Ciao Graziada sono nuova del forum,volevo farti alcune domande se potevo
Sono stata operata di ragade 25 giorni fa con sfinterotomia e sutura della ragade e correzione di un prolasso emorroidario di terzo grado con thd. Quello che ancora mi crea dolore e tenesmo quando vado in bagno è la ragade. Ho ancora fortissimi dolori che allevio solo con il toradol e un polipetto infiammato e dolorante. Quanto tempo credi che passi affinchè il dolore diventi sopportabile? Che dieta mi consilieresti? Pomate per guarire senza fare altri interventi? Il polipo si riassorbirà? Sono veramente disperata sembra un tunnel senza fine....

Kate1985
 

Ciao Graziada sono nuova del forum,volevo farti alcune domande se potevo
Sono stata operata di ragade 25 giorni fa con sfinterotomia e sutura della ragade e correzione di un prolasso emorroidario di terzo grado con thd. Quello che ancora mi crea dolore e tenesmo quando vado in bagno è la ragade. Ho ancora fortissimi dolori che allevio solo con il toradol e un polipetto infiammato e dolorante. Quanto tempo credi che passi affinchè il dolore diventi sopportabile? Che dieta mi consilieresti? Pomate per guarire senza fare altri interventi? Il polipo si riassorbirà? Sono veramente disperata sembra un tunnel senza fine....

Dollina
 

Ciao a tutte, mi sento di scrivere su questo topic per raccontarvi un esperienza e mezzo di ragade anale, ma andiamo con ordine: Mia madre nel 2011 inizia a lamentare dopo un evacuazione sanguinamento e dolori. Per un mese si fa curare per emorroidi, nessun miglioramento, anzi, oserei dire gravi peggioramenti. Alla fine dei mese si reca da un proctologo: ragade cronica. La cura per mese con dilatatori e non passa. Esasperata dal dolore si reca molto lontano da casa in veneto precisamente da un chirurgo che la opera senza sfinterotomia e che dopo l'intervento la rimette in piedi immediatamente (è quasi svenuta dallo shock). Che dire: la ragade non cicatrizzava. Dopo un mese aveva ancora dolore e la ferita aperta. Abbandonata dal dottore che l'ha operata e in depressione è andata avanti un anno a sperare tra momenti in cui stava bene e altri in cui aveva dolori fortissimi. L'ho convinta a recarsi da un omeopata che le ha spiegato che il suo grosso problema era il sistema nervoso. Ansiosa e preoccupata per il mondo (abbiamo una situazione un po pesante in casa) non aiutava il processo di cicatrizzazione. Le da alcune erbe da prendere per bocca principalmente per rilassarla e vi dirò credeteci o meno, andava meglio. La vera guarigione ad 1 ANNO dall'intervento è venuta quando si è presa 10 giorni di puro egoismo ed è andata al mare con mio padre a farsi i fatti suoi lontano dal mondo. Il giorno della partenza dalla località balneare la ragade si è riaperta così le ho consigliato IO di mia iniziativa di usare un cicatrizzante. Sapete una cosa? A due anni dall'intervento sta bene. Ogni tanto la ragade (o un emorroide?) sanguina un pochino, in due giorni massimo una settimana le passa tutto e lei torna come nuova. L'intervento è fallito? è riuscito? non so, ma molto sappiate è nella vostra testa almeno per quanto riguarda le contrazioni dello sfintere.
Ora veniamo alla seconda storia: sono nata con problemi intestinali. Da che sono piccola ho frequenti ragadi quasi indolori (all'evacuazione però le sento eccome) credo di essere nata con una marisca anale dovuta appunto ad una ragade indolore (o non faceva male perché non la ricordo?). Questa con il passare del tempo trascurata dagli eventi si è fistolizzata ed ora dovrò rimuovere la marisca fistola e ragade indolore mettendo tutto a piatto. Ho paura moltissima, ed il mio terrore più grande è di non guarire. Per me comunque nessuna sfinterotomia in programma. Ma quel che voglio dire è non prendetela alla leggera o non pensate di tenervi il dolore o la ragade se è da togliere gli esiti potrebbero essere quelli che ho avuto io e secondo me non saranno piacevoli per nulla.
Se da bambina (perché questa è la realtà) fossi stata visitata anzi che liquidata forse si sarebbe arrivati prima ad una soluzione al mio problema ed io non dovrei essere operata di fistola/ragade/marisca. Certo, sono stata sfortunata. Considerate che ora mi si è pure aperta un altra ragade che sto facendo chiudere. Non perdete la speranza e sopratutto non abbiate fretta di guarire e rilassatevi. In bocca al lupo a tutti!

Alicicala mia mamma dopo la fissurazione della ragade (credo si chiami così) ha provato dolore all'evacuazione ma non insopportabile, glielo chiedevamo cmq sempre. Il male grosso era nelle ore successive per colpa delle feci acide (così aveva detto il chirurgo) che le infettavano il taglio.
Dimenticavo, se sei in Liguria potresti sempre chiedere una visita ed un parere al dottor Meinero, io l'ho fatto nonostante non viva nella tua regione e penso mi opererà lui!

Kate1985
 

Ciao Dollina,
Mi spiace per la tua esperienza,ma sinceramente dopo quello che ho sentito io e quello che sto passando nel post operatorio non so quanto consigliarti di passare sotto i ferri. Per la fistola credo che l'operazione sia risolutiva ma il dottore deve essere molto bravo magari deve averti visitata spesso e purtroppo anche in questo caso non è detto che tu non vada incontro a controindicazioni e recidive.
Mi spiace ma dopo il mio decorso operatorio, sono praticamente terrorizzata quando vado in bagno, so che stavo meglio prima. Le ragadi vanno curate con levorag o rectogesic e antrolin. Più fibraid e dilatatori se l'avessi saputo prima non starei passando questo calvario.
Volevo poi chiederti le domande che ho fatto a graziada, quanti è durato il decorso postoperatorio di tua madre? Che precauzioni ha avuto dopo l'intervento?

Dollina
 

Ciao Kate, nel mio caso, devo togliere la ragade perché è diventata fistola, quindi eliminando una elimino pure l'altra (ho una paura dell'intervento assoluta).
Ti spiego di mia madre ma voglio dirti anche del suo carattere e qualcosa in più lei è ipertesa e soffriva di ragadi alle mani molto dolorose (si riempiva letteralmente). Nonostante il suo intestino non funzionasse bene l'hanno comunque operata senza nemmeno farle un esame del sangue (giuro, un medico più cretino di quello devo ancora conoscerlo). Lei, (le sto chiedendo info ora) quando andava al bagno dopo l'intervento NON aveva dolore lo sentiva dopo ed era prolungato per molte ore le hanno dato l'olio di mandorle per la pulizia sia interna che esterna, nessun cicatrizzante NIENTE. Mia nonna dopo 15 giorni di operazione si è rotta l'osso del pube e questo non le ha permesso a mia madre di stare a riposo come avrebbe dovuto. In ogni caso, parlandone ora lei mi dice questo: Defecazione: non dolorosa dopo circa 1 ora iniziavano i dolori e duravano dalle due alle 4 ore a volte sei spesso insopportabili a volte no.
Lei non ha fatto sfinterotomia laterale SOLO LA MESSA A PIATTO che sarà ciò che dovrò farei io, ma ti posso dire una cosa conosco due donne che hanno fatto l'intervento come il tuo e hanno sofferto moltissimo nel post operatorio. Entrambe sono guarite e ti dico, una è stata operata ben 5 anni fa e aggiungo che per una ripresa completa ci ha messo un anno in cui si è rivolta dalla disperazione anche ad un pranoterapeuta (non farlo, lei era alla canna del gas).
Non voglio predicare cosa dovresti fare dal momento che io dovrò essere operata ma una cosa te la posso dire con franchezza: devi essere rilassata e cercare di rilassarti il più possibile perché più sei tesa più provi dolore ( so che è paradossale, difficile e altro ma è così) bagni caldi/tiepidi potrebbero essere una soluzione ottima molte operate ne trovano beneficio. Mia mamma è maestra. Quando andava a scuola tra la tensione dei bambini (lavora in un asilo) le urla, gli strepiti e tutto il resto non era mai tranquilla. Io all'epoca stavo con un ragazzo che volevo lasciare e non vedevo l'ora di andarmene all'estero (stavo letteralmente pianificando una fuga) mia sorella soffre e soffriva di anoressia, mia nonna oltre ad essersi fatta male avendo una cisti nel cervello che ne comprime una parte è fuori di testa e mio nonno, l'anno in cui le è venuta la ragade ha avuto pesanti problemi di reni e ha rischiato la morte (questo per farti capire lo stress che lei viveva non per raccontarti i fatti miei).
Non sto scherzando bagni caldi, attività rilassanti e gratificanti ti aiuteranno a soffrire meno e ti poteranno alla guarigione se l'intervento è ben fatto, 25 giorni sono davvero pochi, ci vuole tempo e pazienza.
Mia madre era ed è contro ogni farmaco. Per farle prendere un cicatrizzante NATURALE già consigliato dal un chirurgo l'ho supplicata, implorata e ricattata ad ogni modo te lo ripeto, il grosso del lavoro per la sua cicatrizzazione l'ha fatto il rilassarsi completamente lontano da tutto. Effettivamente ti posso dire: lei dopo un anno dall'intervento ha cicatrizzato la ferita ma non ha subito sfinterotomia. Abbi coraggio, scusa la confusione ho sicuramente condensato troppe informazioni!

Ad ogni modo se soffri tanto chiedi al chirurgo che ti ha operato cosa fare cosa prendere e se esiste un modo per soffrire meno! ROMPI MOLTO LE SCATOLE se non ti fidi più di chi ti ha fatto l'intervento senti altri pareri!

Kate1985
 

Grazie dollina per i tuoi consigli. Avrò pazienza e cercherò di fare quanto hai detto. Mi spiace per le tue brutte esperienze e immagino quanto tua madre sia stata sotto stress, spero che ora vada molto meglio.
Per quanto riguarda il tuo intervento a mio parere dovresti trovare un medico che abbia già visto l'anatomia della zona e ti visiti a pochi giorni dall'intervento. Te lo dico perchè quando sono stata operata io ho conosciuto un ragazzo che si era operato di fistola per ben quattro volte. I tempi di guarigione anche per le fistole sono lenti ho saputo da vari siti. E per evitare recidive potresti fare semicupi di euclorina come faccio io per la ragade. L'euclorina è un disinfettante della zona. Poi dopo intervento ti consiglio anche prima di mangiare solo liquidi per i primi giorni e aiutarti con yougurt fibre e io mi aiuto con lassativo al lattosio perchè sono molto stitica. Se il dolore è forte prendi il toradol a me hanno dato l'aulin ma non serve a niente, il toradol prima di andare di corpo aiuta moltissimo.
Se hai qualche domanda chiedi pure sperando che il nostro calvario finisca.

Leggi altri commenti

Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, è giusto stimolare l’evacuazione manualmente o con "rimedi della nonna"? Oppure c'è il rischio di abituarsi e non riuscire più ad andare di corpo naturalmente?
La stimolazione anale deve essere utilizzata solo in casi estremi, men che meno nel lattante e nel bambino dove l’apparato sta imparando a funzionare: stimoli anomali potrebbero infatti creare circoli viziosi e condurre ad abitudini da non prendere. Infatti, come per ogni cosa, anche nel caso della defecazione se si lascia spazio alla pigrizia non si riesce più ad ottenere una funzionalità normale senza stimoli. Leggi tutto
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 06:30 AM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X