Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Chirurgia colonproctologica > Intervento rimozione ragade
Segna Forum Come Letti

   

Intervento rimozione ragade

saab1966
 

Buongiorno Dottore, il 12 ottobre ho subito un intervento di fissurrectomia con ferita lasciata aperta per una ragade cronica posteriore, ma senza sfinterotomia, data l'assenza di ipertono.
Il giorno dopo, dopo essere andata in bagno senza problema sono stata dimessa con terapia di ciproxin per una settimana, plantalax due volte al giorno, una pastiglia di dulcolax e toradol pastiglie da prendere ogni 8 ore. Purtroppo, a seguito di 2 episodi in cui ho fatto un tappo di feci dure, è iniziato un fortissimo dolore dopo ogni evacuazione che andava avanti quasi tutto il giorno. Alchè ho cambiato antidolorifico, facendo le fiale di toradol, ma nemmeno così. Sembrava che questo farmaco mi provocasse un pò di feci dure, soprattutto il famoso tappo. Allora mi è stato dato il coefferalgan ed insieme un ansiolitico, il lexotan per calmarmi un pò, visto lo spasmo che si era instaurato. Nel frattempo ho fatto visita di controllo e la ferita procedeva bene. Purtroppo però il dolore dopo la defecazione è sempre presente, per cui alle volte prendo bustine di nimesulide e poi durante la giornata anche due coefferalgan. Da un paio di giorni il dolore mentre vado in bagno si è affievolito molto, ma dopo poco arriva il bruciore tipico e il dolore.
Nel frattempo ho fatto altre visite di controllo esterne, ed interne col dito ed anche un paio di volte uno stretching per ridurre lo spasmo, ed in + anche un'ecografia per vedere che non ci fossero ascessi od altro, anche le analisi del sangue sono risultate normali.
Dopo un mese sinceramente pensavo di risolvere la questione dolore, ma non è così. Venerdì il dottore vuole fare una anoscopia per chiudere il quadro. Mi piacerebbe avere anche un suo parere, grazie e saluti

MIGLIOR COMMENTO
Dott. Giuseppe D'Oriano
Gentile Saab1966
A distanza e senza averla visitata non posso esprimere nessun parere.
Quello che bisogna chiarire è se, a distanza di un mese, esiste un ritardo di cicatrizzazione o una persisitenza della ragade.
L'anoscopia permetterà una valutazione di alcune caratteristiche della ferita, dalle quali si potranno trarre conclusioni sulle reali possibilità di guarigione.
Mi tenga informato.
__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
Leggi altri commenti
saab1966
 

Caspita, ma se è stato asportata tutta la ragade ed anche il tessuto fibrotico intorno, com'è possibile che persista la ragade? E poi sono stata visitata + volte per verificare.....

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

Come le dicevo a distanza e senza averla visitata non posso dirle con precisione quale può essere la causa del suo bruciore e dolore, ma penso che la sintomatologia, da lei riferita, dopo la defecazione(ma dopo poco arriva il bruciore tipico e il dolore),non possa essere legato ad altro, se non alla persistenza della ferita. Quindi è necessario chiarire se, dopo un mese, la ferita lasciata aperta dopo la "fissurectomia"non è ancora chiusa per un ritardo di cicatrizzazione o questa si è trasformata in una ragade(ferita che non tende spontaneamente a guarigione).
Solo dopo aver escluso, con l'anoscopia, la presenza, anche se piccolissima, di una ferita ancora aperta si potrà pensare ad un dolore anale da spasmo degli sfinteri o del muscolo del puborettale.
Mi tenga aggiornato sul risultato dell'anoscopia

__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
saab1966
 

Buongiorno dottore, fatta visita di controllo e videoproctoscopia. La ferita esterna è già cicatrizzata, poi c'è quella un pò + interna dove il dottore ha asportato papilla ipertrofica ed emorroide sentinella che è arrossata un pò ma sta cicatrizzando. Sembra che io abbia "memorizzato" dello spasmo e quindi dopo essere andata in bagno mi fa male per un paio di ore ancora. Tant'è che durante la visita il dottore mi ha fatto il massaggio all'ano..... che male!
Dopo sono stata subito meglio e la tensione anale è scomparsa. Mi ha dato per sfiammare 6 gg di bentelan effervescente e 6 gg di daflon, mantenendo sempre terapia iniziale di 2 bustine plantalax, una di movicol alla sera, una di antra al mattino e toradol che prendo al mattino dopo evacuazione. Ho ancora male e bruciore dopo per un paio di orette e poi sto bene durante la giornata. cosa ne pensa? grazie e saluti.

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

Penso che lei debba seguire i consigli di chi la ha visitata ed ha avuto modo di valutare il tutto direttamente.
Solo se tale sintomatologia dovesse perdurare ancora oltre le previsioni, sarà necessario un ulteriore consulto.

__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
saab1966
 

Citazione:
Originariamente Inviato da dottdoriano Visualizza Messaggio
Penso che lei debba seguire i consigli di chi la ha visitata ed ha avuto modo di valutare il tutto direttamente.
Solo se tale sintomatologia dovesse perdurare ancora oltre le previsioni, sarà necessario un ulteriore consulto.
Ma dottore, nella sua casistica quanto ci ha messo in media un paziente a guarire da un intervento come quello che ho subito io? ed eventualmente quale potrebbe essere un eventuale suo dubbio personale sul perdurare del dolore?
grazie ancora e saluti.

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

Citazione:
Originariamente Inviato da saab1966 Visualizza Messaggio
Ma dottore, nella sua casistica quanto ci ha messo in media un paziente a guarire da un intervento come quello che ho subito io? ed eventualmente quale potrebbe essere un eventuale suo dubbio personale sul perdurare del dolore?
grazie ancora e saluti.
Non è una questione di casistica o di esperienza ,ma solo di che cosa è presente nel suo ano.
Le ferite in questa sede cicatrizzano con tempi diversi, anche in relazione alle dimensioni ed alla profondità.
A distanza di 40 giorni certamente si parla di ritardo di cicatrizzazione.
in quanto al tono-ipertono, attualmente presente, solo se fosse stato valutato manometricamente avremmo avuto un termine di paragone.
La presenza di un ipertono sfinterico, sicuramente, non favorisce la guarigione delle ferite del canale anale.

__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
saab1966
 

Citazione:
Originariamente Inviato da dottdoriano Visualizza Messaggio
Non è una questione di casistica o di esperienza ,ma solo di che cosa è presente nel suo ano.
Le ferite in questa sede cicatrizzano con tempi diversi, anche in relazione alle dimensioni ed alla profondità.
A distanza di 40 giorni certamente si parla di ritardo di cicatrizzazione.
in quanto al tono-ipertono, attualmente presente, solo se fosse stato valutato manometricamente avremmo avuto un termine di paragone.
La presenza di un ipertono sfinterico, sicuramente, non favorisce la guarigione delle ferite del canale anale.
Buongiorno dottore, la aggiorno
Ho fatto venerdì scorso visita con videoproctoscopia. La ferita esterna, della fissurectomia è a posto, la ferita + interna, presumo quella creata dall'asportazione di papilla ed emo sentinella sta cicatrizzando, è bella pulita ma un pò arrossata. Il dottore mi ha dato il bentelan effervescente per 6 giorni e 6 daflon al dì sempre per una settimana.
Continuo 2 bustine plantalax ed una serale di movicol. Toradol o spididol all'occorrenza.
A distanza di una settimana le sedute in bagno vanno notevolmente meglio, poco fastidio e volte nullo durante;nel post, fastidio per un'oretta/oretta e mezza. Dei giorni da fastidio + e altri meno. Per esempio stamattina ho trovato una goccina di sangue grande quanto una capocchia di fiammifero e mi brucia un pochino. Il dottore ha comunque detto che, effettivamente pazienti che ritardassero così la ripresa, non ne aveva mai avuti...... che fortunella che sono!!!!
Mi ha fatto lo strechting anale e quindi la tensione che ho a livello anale si è affievolita. Ribadisce che non ho ipertono....
Cosa ne pensa? Saluti e buona domenica....

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

A distanza non posso fare altro che prendere atto di quello che le è stao detto, che conferma il ritardo sospettato.
Terapia e attendere fiducioso.

__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
saab1966
 

Citazione:
Originariamente Inviato da dottdoriano Visualizza Messaggio
A distanza non posso fare altro che prendere atto di quello che le è stao detto, che conferma il ritardo sospettato.
Terapia e attendere fiducioso.
Dottore, ma perchè accadono questi ritardi di cicatrizzazione? Cioè ci possono essere dei problemi, che ne so, dell'epitelio, comportamenti sbagliati del soggetto, intervento non ben riuscito.......
Terapia, beh, il cortisone è durato solo 6 gg in quanto il dottore mi ha detto che oltre non si può in quanto, ritarda la cicatrizzazione. Pomate cicatrizzanti locali, è contrario in quanto non fanno respirare la ferita, quindi resta solo tenere morbide le feci con plantalax e movicol, anche se la mia alimentazione da quasi 2 mesi si basa solo su pasta in bianco (burro, olio o ricotta), pasta con zucchine o broccoli, insalata, verdura in padella, passato di verdura tutte le sere, frutta cruda e cotta, bresaola, cotto o crudo una max 2 volte a settimana e pesce una volta a settimana, carne forse ogni 2 settimane. Quindi diciamo che non credo di avere comportamenti alimentari scorretti!! Mi sembra di essere una vecchietta dell'ospizio!!!!

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

I motivi sono tanti, anche quelli citati, ma tra i primi è la particolare sede.

__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
saab1966
 

e se non riuscisse a cicatrizzarsi, quale sarebbe la soluzione?

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

Citazione:
Originariamente Inviato da saab1966 Visualizza Messaggio
e se non riuscisse a cicatrizzarsi, quale sarebbe la soluzione?
Se tale ritardo si trasforma in una cicatrice cronica che non tende a guarigione la soluzione è chirurgica.

__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
saab1966
 

Citazione:
Originariamente Inviato da dottdoriano Visualizza Messaggio
Se tale ritardo si trasforma in una cicatrice cronica che non tende a guarigione la soluzione è chirurgica.
quindi bisognerebbe rioperare una ferita chirurgica....

Leggi altri commenti

Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, se le feci sono di colore nero, giallo, bianco o verde bisogna preoccuparsi?
Le feci nere sono indice della presenza di sangue digerito all'interno, normalmente per micro-sanguinamenti dal tratto intestinale alto; le feci bianche o argillose potrebbero far sospettare un problema a carico del sistema biliare (pancreas, fegato o cistifellea), per lo più infiammazioni a livello del fegato. In entrambi i casi il consiglio è di recarsi subito dal medico curante. Le feci gialle possono avere significati differenti:
  • Se sono associate a diarrea, potrebbero essere in atto patologie infiammatorie del fegato e del colon, da indagare certamente.
  • Se sono associate feci normali potrebbe trattarsi di steatorrea, una condizione patologica caratterizzata da una notevole presenza di sostanze grasse non digerite nelle feci dovute a malassorbimento, anch’essa meritevole di una valutazione medica.
Leggi tutto
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 16:01 PM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X