Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Chirurgia colonproctologica > Ancora sul metodo Longo....cercasi rassicurazioni
Segna Forum Come Letti

   

Ancora sul metodo Longo....cercasi rassicurazioni

Charlita
 

Sto seriamente pensando di operarmi con il metodo Longo, ma...ho una gran paura! Qualcuno può rassicurarmi?
Si può fare in anestesia locale? Se sì, come avviene l'anestesia?
E sul decorso post-operatorio, cosa mi dite? Il mio terrore è andare in bagno dopo l'operazione! Ti danno dei lassativi per renderlo meno doloroso?
Grazie a chiunque vorrà rispondere a tutte queste mie domande!!

MIGLIOR COMMENTO
Dott. Giuseppe D'Oriano
Tecnica di Longo
Gli interventi "tradizionali"Milligan-Morgan del 1937 modificata da Ferguson nel 1959 , interventi che prevedevano l'asportazione del tessuto emorroidario , dei cuscinetti adiposi e dell'anoderma sono tecniche che non rispondono alle attuali conoscenze in merito alla patogenesi della malattia emorroidaria.La malattia emorroidaria è conseguenza del cedimento del rivestimento mucoso retto anale ,che determina lo scivolamento verso il basso dei vasi emorroidarii.Come ho già risposto ad alcuni utenti, è stato dimostrato ed universalmente accettato che i vasi emorroidarii non sono assolutamente"malati"e quindi non è giustificata la loro asportazione. La soluzione è nell'asportare l'anello di rivestimento mucoso endorettale che ha ceduto , riposizionando il tessuto emorroidario nella sua sede naturale(Tecnica sec.Longo).La sutura circonferenziale viene eseguita in una sede priva di recettori del dolore ed è per tale motivo che l'intervento ha un decorso migliore rispetto all' intervento "tradizionale".Ogni intervento di emorroidectomia ,anche modificato o personalizzato,sia usando bisturi a radifrequenza , ultrasuoni,laser,asportando i vasi emorroidarii e l'anoderma è sempre gravato da un decorso post operatorio doloroso , che richiede ,per una guarigione delle ferite, almeno quattro-cinque settimane.Concludo ,scusandomi se sono stato prolisso ,confermando che l'intervento di Longo rappresenta, attualmente ,l'unica logica ed efficace risposta alla malattia emorroidaria.Attualmente sono più di cinquecento i pazienti da me trattati con tale tecnica ,con grande loro soddisfazione sia per i risultati che per il decorso post operatorio.Questa mia esperienza
mi pemette di essere testimone della validità di tale procedura.
Saluti Dr.Giuseppe D'Oriano
__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
Leggi altri commenti
magnolia
 

Ciao, non voglio fare del terrorismo, però vista la mia esperienza (sono stata operata con il metodo longo e sono UGUALE a prima) ti consiglierei di assicurarti che la persona che ti opera abbia esperienza per questo tipo di operazione, che tutti spacciano per semplice ma che se non viene eseguita da persone esperte è un disastro. Per quanto riguarda il dolore io ho avuto un po' di dolore mezz0ra dopo l'operazione e poi non ho più sentito niente, neanche ad andare in bagno e adesso dopo 15 giorni, a parte che ho ancora le emorroidi come prima, per il resto sto benissimo.
in che città dovresti farti operare ?

Rouge77
 

Ciao Charlita,

è molto importante sapere di che grado sono le tue emorroidi.
Ad ogni modo, andare in bagno dopo l'operazione non è molto doloroso (tra lassativi e antidolorifici vari), a seconda di quanto ho letto nella board...

Ho recentemente consultato un mio amico medico che mi ha detto che il metodo Longo non è indicato quando il prolasso della mucosa è in fase molto avanzata.
Non so se la sua posizione è esatta, è un suo parere (non il mio, che non essendo un dottore sono neutro rispetto alle informazioni che ricevo).

Secondo il suo punto di vista le emorroidi di IV grado non si prestano bene all'operazione sec. Longo.

Charlita
 

Ciao, mi hanno diagnosticato un problema di terzo grado, e sono di Torino. I medici che mi hanno visitata praticano solo interventi tradizionali. Non so se nella mia città ci siano centri specializzati...
Mi dispiace Magnolia, sottoporsi a quella tortura per poi stare come prima!!

Rouge77
 

Ciao Charlita,

spero che vada tutto bene comunque.
La prima impressione che hai con la persona che dovrà curarti può essere molto importante. Affidati solo nelle mani di chi senti di poterti fidare. E' un po' poco per avere certezze, ma ricordati che è un tuo diritto fare domande e avanzare dubbi nei confronti dei medici.

Domanda: Con interventi tradizionali intendi la emorroidectomia? Oppure anche crioterapia, legatura ecc.?


Ti mando un bacio e un augurio di tutto cuore.

Charlita
 

Ciao Rouge77, sì, intendevo la emorroidectomia.
Però c'è ancora un dubbio che mi assale (e chiedo scusa a tutti se scendo in dettagli un po' disgustosi). La tecnica Longo fa una specie di lifting in casi di prolasso, giusto? Ma nel mio caso il prolasso non è totale, e non interessa tutte e tre le emorroidi. Sì, c'è una parte prolassata, e guarda caso è la parte che non fa mai male. Ma c'è anche una parte che non è prolassata, che però spesso si infiamma, gonfia moltissimo, e fa malissimo, ma che poi regredisce completamente. In questo caso come può la tecnica Longo evitare che le vene non si dilatino più e le emorroidi non si infiammino, visto che si tratta di un'"infiammazione" e non di mucosa in eccesso?
Se c'è qualcuno che ne sa un po' più di me.....
Grazie e saluti!!

Air70
 

Secondo me (per provata esperienza) la cosa più importante è farsi fare visite molto accurate prima di scegliere il tipo di intervento. E' vero che molte persone hanno risolto con la Longo ma tantissime altre (come il sottoscritto no!!!). E secondo me per un errata valutazione da parte del chirurgo. Non sono dottore, ma sembra che risulti difficile anke capire il grado delle emorroidi magari a seconda di quando si fa la visita (tipo oggi sto male: IV grado, domani sto meglio: II, III grado). Figurati capire se oltre al prolasso c'è qualcosa di più serio. Sono stato a Firenze dove 1 giorno mi dicevano che il mio stato non era cosi grave e dovevo insistere con creme e pillole + dilatan ed una particolare preparazione che potevo trovare soltanto in 1 farmacia di firenze (...!!), ma dopo 2 giorni un altro dottore mi consigliava di operarmi xché lo stato era avanzato e con le creme e le pillole non ci facevo nulla. Poi sono tornato a farmi visitare più vicino a casa mia (Sud Italia) e ho optato per l'intervento secondo tecnica Longo.
Onestamente, le proverò tutte prima di tornare in sala operatoria ed ho pensato anche di tentare un contatto col professore Longo in persona: può darsi che intanto si è inventato qualcosa di nuovo e poi se magari l'intervento lo fa stesso lui (o sotto la sua supervisione) i risultati dovrebbero essere migliori, no??????

tata_82
 

. come fate a dire emor. di 1°-2°-3° grado? cioè ve lo dicono i dottori? o voi avete qcosa che vedete? o lo possono vedere solo loro con la visita?
cioè insomma volevo capire come si fa a capire se uno le ha o no? solo con la visita? mica è possibile che io che non vedo niente nè ho dolori di nessun tipo vado e mi dicono 3-4 grado da operare? io su internet ho visto foto terribili..con bolle enormi. io non ho niente! o almeno niente che si possa vedere cosi..
so solo che quando vado in bagno e faccio qualke sforzo poi trovo un rigolino di sangue piccolissimo sulla carta.. da dove viene? ho anche io emorroidi, ragadi o qualunque cosa di queste?

Charlita
 

Air70 anch'io pensavo di rivolgermi al Dott. Longo...sperando che abbia più esperienza degli altri!

Tata82 se avessi le emorroidi, quelle che si operanno, te ne accorgeresti: fanno malissimo!!!! E, se sono esterne, si vedono. Forse se sono soltanto interne non si vedono, non lo so, ma comunque credo proprio che si sentano...
Il grado lo definisce il medico, visitandoti.
Tu potresti avere delle lievi emorroidi interne, visto che sanguini leggermente, ma sinceramente non credo che sia niente di più di questo perché altrimenti anche tu staresti male e passeresti le giornate tra pomate e antidolorifici... Credo di parlare a nome di tutti se ti dico che quando qualcuno decide di operarsi di emorroidi è perché non ne può veramente più!
Comunque questa è soltanto la mia opinione e, in ogni caso, andrebbe accertata la causa di quei sanguinamenti. Una vista credo che ti rassicurerebbe...
Ciao e auguroni

Air70
 

x tata 82: ti ho scritto anke in privato e ti ripeto il consiglio di farti fare 1 visita da un bravo proctologo. Io ho fatto la rettoscopia x evitare cose ancora + gravi come eventuali tumori (sgratt, sgratt...): è fastidioso ed imbarazzante lo so, però dopo si sta più tranquilli. Probabilmente (te lo auguro di cuore) con una breve cura farmacologica ed 1 pomatina da applicare internamente risolvi alla grande.
x Charlita: la settimana prossima vado da un proctologo che applica metodi alternativi alla chirurgia classica tipo Idrocolonterapia o al massimo legature ambulatoriali e sento cosa mi consiglia. Ovviamente se inizia a parlare di chirurgia comincio a capire come contattare il Dott. Longo se non erro risiede in una città del Nord Italia.

tata_82
 

ok grazie mille!..cmq si ineffetti non dovrei avere niente di che...xkè veramente non ho nessun tipo di dolore!se non il fastidio quando appunto devo fare sforzi ad andare in bagno..ma un secondo proprio..cioè credo sia normale..non lo so..o è un preavviso di qualcosa che potrebbe venirmi..ma non ho ancora niente..io cmq è da l'altro ieri che i è successo che sto seguendo i vostri consigli..cioè bere molto, mangiare verdure.. anche se purtroppo è un casino..xke la mia impressione x ora è che l'effetto sia l'opposto!!
poi ho scritto ai medici..ma non rispondono!
vabbè..aspetto ancora un po xvedre se rispondono..
cmq grazie mille.

Charlita
 

Grazie Air70, facci sapere!! Speriamo bene!

Air70
 

Sono talmente pieni di visite che solo Venerdì (domani) posso telefonare x fissare un'appuntamento...
Aumento di malati di emo... o finalmente stanno cadendo le barriere emotive per esporre simile disturbo??

Telemak
 

Ciao Air70,

io sono di Milano e a febbraio dovrei essere operato col metodo Longo in una clinica di Monza.
Casualmente ho trovato questo forum e ne sono contento, perchè ho qualche remora.
Ti preciso che le mie emorroidi sono di 3°/4° grado con prolasso della mucosa.
Sono stato già operato nel '99 ma è andata malissimo. Hanno usato il metodo Milligan-Morgan e a due settimane dall'intervento mi hanno dovuto ricoverare nuovamente e fare una trasfusione perchè avevo l'emoglobima bassissima a causa delle continue emorragie. Poi per fortuna l'emorragia si è fermata...
Sono in contatto con due specialisti disposti a operarmi ma sentirei volentieri il parere del prof. Longo.
Se sapessi dirmi come fare a contattarlo per un appuntamento te ne sarei grato.
A livello di impressione quello che mi opererebbe a febbraio non mi convince tanto.
Settimana prossima mi sottopongo ad una colonscopia che mi è stata consigliata per verificare che il sanguinamento non sia legato anche ad altre cause.
Aspetto i vostri consigli.
Grazie,

Charlita
 

Ciao Telemak,
questo è il sito del Dott. Longo: http://www.antoniolongo.it/default_2.asp?lingua=ita
Lì c'è il numero e l'e-mail per contattarlo.

Leggi altri commenti

Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, quando si può dire con certezza di essere stitici?
I disordini intestinali vengono definiti e diagnosticati in base a regole precise stabilite da una commissione internazionale e chiamate "criteri di Roma". Negli anni questi criteri diagnostici sono stati aggiornati più volte, e nel 2016 si è arrivati alla IV revisione. Per quanto riguarda la stipsi funzionale, vale ancora la classificazione di Roma III del 2006, e dunque per diagnosticare la stitichezza bisogna che i sintomi perdurino da almeno 6 mesi, e che da almeno 3 mesi siano presenti almeno 2 delle seguenti condizioni:
  • Meno di tre movimenti intestinali a settimana;
  • Manovre manuali necessarie per facilitare la defecazione più del 25% delle volte;
  • Feci dure o grumose oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di evacuazione incompleta oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di ostruzione anorettale oltre il 25% delle volte;
  • Necessità di fare grandi sforzi per defecare più del 25% delle volte.
Leggi tutto
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 17:00 PM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X