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Prurito anale

Alberto80
 

Ciao...come potete leggere nel forum qualche settimana fa ho avuto un problema con una piccola emorroide che fortunatamente si è risolto...credo...insomma non sento nulla. Il problema è che da una settimana ho spesso prurito all'ano e soprattutto intorno ad esso...metto quotidianamente una pomata cortisonica e allevia di molto il problema, diciamo che lo fa sparire fino a uando non perde il suo effetto. Il prurito non è intenso o insopportabile ma comunque fastidioso. Cerco di alleviare il disagio evitanto di toccarmi e lavandomi senza l'uso di saponi per non irritare la zona. Mi chiedevo solo se questo problema è riconducibile alla piccola emorroide che avevo. Se qualcuno ha qualche consiglio per risolvere il problema lo ringrazio anticipatamente.

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Dott. Giuseppe D'Oriano
Se incomincio ad elencare le cause di prurito anale posso solo spaventarti, te ne elenco solo alcune per farti capire quando sia importante una visita diretta di uno specialista per iniziare una terapia appropriata. Probabilmente anche la pomata di Doxiproctopan sarà sufficiente,ma io non mi fiderei mai di applicare un medicamento senza essere stato visitato.Ancora ,prima dell'elenco, MAI ACQUA FREDDA O GHIACCIO.
Iperglicemia alimentare e diabete
Gravidanza
Eccessiva sudorazione
Terapie cortisoniche
Ipotiroidismo
Prolungate terapie antibiotiche
Scarsa igiene o, al contrario, eccesso di pulizia
malattie neoplastiche

Tra le cause dermatologiche:
Micosi: il fungo di più frequente riscontro, per la contagiosità, è la Candida Albicans.
Batteri, quali Streptococchi e Stafilococchi;
Virus, quali l'Herpes Simplex e Zoster;
Parassiti, come gli acari della scabbia, gli ossiuri.
Protozoi, come il Trichomonas vaginale;
Dermatiti, quali le seborroiche o la Psoriasi.

Tra le cause proctologiche:
Emorroidi
Ragadi
Ascessi e fistole anali e rettovaginali
Cisti sebacee
Malattia di Crohn e Rettocolite ulcerosa
Condilomi anali
Incontinenza anale

La terapia del prurito anale, deve quindi mirare innanzitutto a rimuovere le cause, siano esse dermatologiche che proctologiche e contestualmente il sintomo prurito.
Saluti ,dr Giuseppe D'Oriano

__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
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orabasta
 

puoi provare,se non l'hai già fatto, con applicazioni di ghiaccio brevi e frequenti.Ma è sempre opportuno faresi visitare :anche le pomate possono provocare danni(soprattutto cortisoniche)ciao

orabasta
 

albert80 ,è andata meglio?

Alberto80
 

E' due giorni che non ho nulla o quasi...ho cominciato ad usare una crema specifica dermatologica...sembra che funzioni...vorrei sapere cosa scatena questo eritema...non so se sia dovuto all'alimentazione o come ho letto in giro all'eccessivo dosaggio di compresse di vitamina C che ho usato per curare un infezione. Anche io ho letto in giro che le pomate cortisoniche fanno male e in altri siti che fanno bene...mah...

Gratisweb
 

Anche io sto avendo del prurito anale, io non ho avuto mai emorroidi sono andato dal medico ed mi ha dato una pomata mi sembra si chiami Doxiproctpom ma non ne sono sicuro ed mi ha detto che se il problema persiste di fare una visita chirurgica.
Il dottore mi ha detto che può essere una fistolina ma dolore non ne ho per niente ho solamente prurito. Ma che diavolo sarà ?

Gratisweb
 

Citazione:
Citazione: Messaggio inserito da dottdoriano

Se incomincio ad elencare le cause di prurito anale posso solo spaventarti, te ne elenco solo alcune per farti capire quando sia importante una visita diretta di uno specialista per iniziare una terapia appropriata. Probabilmente anche la pomata di Doxiproctopan sarà sufficiente,ma io non mi fiderei mai di applicare un medicamento senza essere almeno visitato.Ancora ,prima dell'elenco, MAI ACQUA FREDDA O GHIACCIO.
R: Mai acqua fredda o ghiccio ? Ma se il medico mi ha detto che mi devo lavare con acqua fredda e non calda..........

Iperglicemia alimentare e diabete
R: Da escludere.
Gravidanza
R: Da escludere.
Eccessiva sudorazione
R: Da escludere.
Terapie cortisoniche
R: Non ne faccio.
Ipotiroidismo
R: Da escludere.
Prolungate terapie antibiotiche
R: Non ne faccio terapie perchè fortunatamente non ho nessun problema.
Scarsa igiene o, al contrario, eccesso di pulizia
malattie neoplastiche
R: malattie neoplastiche ? ma di che ? io non ho malattie altrimentti mi sentirei male e poi ho il problema del prurito anale che non c'è l' ho in continuazione ma ogni tanto.

Tra le cause dermatologiche:
Micosi: il fungo di più frequente riscontro, per la contagiosità, è la Candida Albicans.
Batteri, quali Streptococchi e Stafilococchi;
Virus, quali l'Herpes Simplex e Zoster;
Parassiti, come gli acari della scabbia, gli ossiuri.
Protozoi, come il Trichomonas vaginale;
Dermatiti, quali le seborroiche o la Psoriasi.
R: Ma mi deve scusare se avrei una cosa simile avrei prurito in continuazione.

Tra le cause proctologiche:
Emorroidi
R: Non l' ho avute mai.
Ragadi
R: Non credo perchè non ho nessun dolore ma solamente prurito che non è continuo ma certe volte viene.
Ascessi e fistole anali e rettovaginali
R: Io mi posso sedere tranquillamente ed non ho nessun dolore quindi non credo che siano fistole.
Cisti sebacee
R: Avrei dolori non creda ?
Malattia di Crohn e Rettocolite ulcerosa
R: Non credo non ho dolori.
Condilomi anali
R: Non saprei
Incontinenza anale
R: Non ne ho.

R: Secondo me può essere qualche cosa dermatologica perchè ho solamente prurito ma non continuo ed nessun dolore quando mi siedo non ho nessun dolore.

La terapia del prurito anale, deve quindi mirare innanzitutto a rimuovere le cause, siano esse dermatologiche che proctologiche e contestualmente il sintomo prurito.
Saluti ,dr Giuseppe D'Oriano

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

Caro Gratisweb
Probabilmente si, ma lascia che la diagnosi la faccia lo specialista, visitandoti potra evidenziare quei segni :arrossamento, desquamazione, piccole fissurazioni ,lesioni da grattamento ,che gli permetteranno di fare una diagnosi certa e di prescrivere una idonea terapia.

Gratisweb
 

Ok, il medico mi ha detto che appena non miglioro mi devo fare la visita chirurgica, quindi faccio con dice il mio medico.
Il bello è che quando prenoto la visita ci sono le liste di attesa è non sò quando me la faccio.
Purtroppo bisogna attendere per fare le visite.
Che vergogna !!!!!!

Gratisweb
 

Lunedì devo fare la visita dal dermatologo vediamo che terapia mi dà.
I prurito anali c'è li ho specialmente di notte certe notte non ho niente e certe notti c'è l' ho, sulla parte laterale dell' ano un poco brucia o pensato che sia qualche problema interno ma appena premo la pelle nessun dolore quindi probabilmente il problema è sulla pelle che si sarà durante lo grattamento un pochino lesionata non sò, quando ho prurito mi lavo con acqua freddo ed metto la Fissan.

Il medico mi ha detto che sarà qualche forma parassitaria ora lunedì vedrò e vi faccio sapere.

genepy
 

controlla le feci, se noti dei "pezzettini" bianchi che si muovono sono dei parassiti intestinal: gli ossiuri.

So che di notte, favoriti dal calore delle lenzuola, scendono dall'intestino fino all'ano, si muovono continuamente e provocano pruriti fortissimi.

Gratisweb
 

Ho controllato ma non ci sono pezzettini bianchi.

genepy
 

meno male!!!

almeno puoi escludere i parassiti. La loro presenza si evidenzia trovando nelle feci le uova oppure gli animaletti stessi

Gratisweb
 

meno male !!!!
Ma allora che diavolo potrebbe essere ?

Gratisweb
 

Spero che non sia una cosa seria, ho solamente prurito di notte, ma sarà per il grattamento la parte attorno all' ano sembra dolorante ma ho provato a premere la parte attorno all' ano ma nessun dolore forse sarà per il grattamento si è un pò infiammata credo, non capisco però questo cavoli di pruriti.

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, quali sono i principali cibi su cui puntare per ammorbidire le feci, se sono sempre dure? E quali per avere una maggior regolarità intestinale?
I cibi che aiutano ad ammorbidire le feci sono frutta e verdura come kiwi, susine, zucchine, pere, mele, e poi farine integrali, latte, olio di oliva, yogurt… ma soprattutto tanta acqua non gasata. Per integrare l’assunzione di liquidi è possibile prepararsi anche delle tisane lassative da bere due volte al giorno, prima del pranzo e della cena. Sono indicate le tisane ai fiori di malva, tiglio, altea e semi di lino, che nello stomaco, a contatto con l’acqua, formano una specie di mucillagine in grado di ammorbidire le feci e di aumentarne il volume. Al contempo, per avere una maggior regolarità intestinale servono fibre, dunque frutta e verdura, ma anche latte, uova, carne e pesce. Soprattutto occorrono acqua e movimento. Leggi tutto
   
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